Se c’è una cosa che ha insegnato la crisi finanziaria è che staremmo tutti meglio con meno finanza. Se ti interessano le risposte della finanza etica e dell'economia solidale a questa crisi ...

Gli articoli possono essere aggiunti da tutti i soci previo Login.

Il welfare di comunità di Casa Manchester

All’ingresso della sede di Manchester Home Care, un grande cartello colorato avverte: Putting people before profit. «Le persone prima del profitto», per questa cooperativa sociale specializzata nel settore dell’assistenza sociale e in servizi di welfare locale di Wythenshawe (il più grande quartiere di Manchester, noto per essere separato dalla città da una fascia di campagna), è molto più di uno slogan con cui decolonizzare il proprio immaginario ...

Leggi tutto ...

Di Maio firma il Jefta: e gli impegni elettorali? Ci incontri subito

Spiace ricordare al ministro, come facemmo con il suo predecessore Carlo Calenda, (leggere qui il nostro Debunking) che il Jefta, come il CETA (con un Paese il cui Pil è tre volte quello del Canada, varrà un quarto del Pil globale) non è emendabile e tutte le raccomandazioni o dichiarazioni che egli voglia accludere alla firma agli effetti pratici sono INUTILI e NON APPLICABILI perché fuori dal testo legale del trattato che – lo ricordiamo – è ancora FORMALMENTE SEGRETO ...

Leggi tutto ...

Ventimiglia, venti di un mondo diverso

Il 14 luglio manifesteremo a casa nostra. Negli ultimi anni sulla questione Ventimiglia hanno avuto parola solamente i Minniti, i Macron, i Toti, il sindaco della città e le politiche che rendono i confini sempre più alti e invalicabili. Nessuna libertà per le persone in viaggio, i migranti, di scegliere quale sia la loro rotta ed il loro destino. Poche possibilità per noi, tanti da fuori ed interni alla provincia, di esercitare una serena attività di solidarietà sul confine senza incorrere nella repressione ...

Leggi tutto ...

L’Eni rispetti i diritti dei popoli amazzonici

In Ecuador la tensione tra comunità indigene ed ENI sta continuando a salire. Nel 2010 il governo ha rinegoziato il contratto con ENI – Agip per lo sfruttamento petrolifero del Blocco 10, nella foresta amazzonica, senza applicare il diritto di consultazione previa, libera e informata dei popoli, delle comunità e delle nazionalità indigene. Tale diritto è espressamente riconosciuto e tutelato dalla Costituzione ecuadoriana (art.57) – oltre che dalla Convenzione n.169 dell’ILO – e riguarda ...

Leggi tutto ...

L’Europa vuole finanziare la ricerca militare, il “no” degli scienziati

Oltre 800 ricercatori e studiosi hanno firmato la petizione lanciata dalla campagna “Researchers for peace”: “Questi investimenti andranno ad alimentare la corsa agli armamenti, minando così la sicurezza in Europa o altrove”. Fermare i finanziamenti europei alla ricerca militare. È questa la richiesta che arriva da più di ottocento, tra scienziati e ricercatori di 19 Paesi europei che hanno firmato la petizione online promossa dalla campagna “Researchers for Peace” ...

Leggi tutto ...

Diranno di noi ciò che diciamo dei nazisti

Il mondo non smette di produrre, finanziare, commerciare e utilizzare armi. Soltanto in Italia si spendono 70 milioni di euro ogni giorno. Questo tempo non sarà ricordato solo per il sostegno alle guerre e per le vittime delle armi, ma anche per le devastazioni ambientali e per il razzismo degli Stati che tentano di reprimere le migrazioni. L’Europa ha già sulla coscienza oltre 50.000 migranti sepolti nel Mediterraneo. Da molti anni Alex Zanotelli non smette di gridare e di “ribellarsi facendo” ...

Leggi tutto ...

L’ambientalismo che non cambia il mondo

Se l’ambientalismo non è riuscito a incidere nella politica e nella società secondo Antonio Cianciullo è per l’emersione del movimento della decrescita. Ma la critica del giornalista di Repubblica – che pur ha contribuito a raccontare al grande pubblico i gravi problemi ecologici del pianeta -, spiega Paolo Cacciari, non raggiunge mai il sistema socio-economico nel suo complesso, come dire gli ambientalisti non devono occuparsi di capitalismo, economia della crescita, neoliberismo ...

Leggi tutto ...

È ora di seppellire quel trattato

Due terzi dei candidati alle ultime elezioni avevano assunto l’impegno di non ratificare in parlamento il trattato europeo di liberalizzazione con il Canada (Ceta). E’ importante battere un colpo significativo anche in vista del Consiglio europeo del 26 giugno, dove dovrebbe atterrare per l’ok finale degli Stati membri il Jefta, il trattato di liberalizzazione degli scambi tra Ue e Giappone, che in volume vale il doppio del Ceta, un quarto del Pil globale ...

Leggi tutto ...

Derivati della Città di Torino: davvero va tutto bene?

Sono tantissimi i Comuni italiani che hanno perso e stanno perdendo enormi quantità di denaro pubblico a causa dei derivati. Il fenomeno ha provocato anche l’esplosione di un contenzioso giudiziario di fronte a tutti i tipi di tribunali (civile, penale, amministrativo) e a diverse giurisdizioni (italiana e inglese), e ha indotto il legislatore a vietare, dal 2009, la sottoscrizione, da parte degli EELL, di questi rischiosi strumenti finanziari (è ammesso solo il c.d. cap) ...

Leggi tutto ...

Aiutiamoli a casa loro: stop fondi avvoltoio

Mentre col cuore siamo a bordo dell'Acquarius e con la mente sogniamo una manifestazione nazionale che abbia come striscione di apertura: “Stranieri, non lasciateci soli con questi italiani”, ecco un modo immediato e concreto di “aiutarli a casa loro”: fare come in Belgio e dire un chiaro stop ai Fondi avvoltoio. E' di questi giorni la notizia della sentenza della Corte Costituzionale belga che, respingendo il ricorso di NML Capital, fondo avvoltoio con base alle isole Cayman ...

Leggi tutto ...

Il Governo raccoglie le mobilitazioni #StopCETA, riparta il confronto con l’esecutivo e in Parlamento

Accogliamo con soddisfazione l’impegno del Ministro dell’Agricoltura Gian Marco Centinaio che, in un’intervista alla Stampa di oggi, conferma l’impegno assunto in campagna elettorale per lo Stop alla ratifica del CETA e degli altri trattati di libero scambio che danneggiano ambiente, diritti e un commercio leale e solidale dentro e fuori dall’Europa. Da oltre quattro anni centinaia di associazioni, sindacati, organizzazioni di produttori, organizzazioni della società civile, produttori, comitati locali ...

Leggi tutto ...

Stop al consumo di suolo: la legge popolare arriva in Parlamento

La proposta elaborata dal Forum italiano dei movimenti per la terra e il paesaggio è stata depositata alla Camera. Rispetto all’originale, però, titolo e parte finale erano stati peggiorati. Un “disguido” poi risolto. “Si tratta della nostra proposta di legge”, spiega soddisfatto Alessandro Mortarino del Forum italiano dei movimenti per la terra e il paesaggio. Un gruppo multidisciplinare ad hoc del Forum composto da 75 persone di diverse formazioni e provenienze ha lavorato alla stesura del testo per 13 mesi ...

Leggi tutto ...

Le alternative di EuroMemorandum

Incertezza, polarizzazione, paralisi politica: i rischi dell’Europa illustrati a Roma da Trevor Evans alla presentazione del rapporto 2018, tradotto da Sbilanciamoci. Il valzer dello spread tra titoli di Stato italiani e Bund tedeschi – il costo aggiuntivo che ha l’Italia per finanziare il proprio debito pubblico – suona come la colonna sonora dei primi passi del governo di Giuseppe Conte, incerto su come prendere le misure del confronto con l’Europa e la finanza sul terreno della politica economica ...

Leggi tutto ...

Bilderberg a Torino: Non ne siamo orgogliosi

La nostra città, pesantemente provata da una lunga crisi e da un ancor più lungo processo di deindustrializzazione, ospiterà in questo fine settimana una singolare combriccola di turisti. Non si tratterà di spensierati e golosi vacanzieri che gusteranno la nostra cucina e i nostri vini e nemmeno di acculturati e appassionati personaggi pronti a sciamare curiosi tra musei e bellezze artistiche; purtroppo no. Si tratterà del Gruppo Bilderberg: una conventicola molto nota nei suoi componenti ...

Leggi tutto ...

Il debito non dorme: Corte dei Conti sveglia!

La nostra città vive ormai da più di un decennio sotto il peso di un debito il cui effetto è stato quello di rilanciare gli affari del blocco di potere cittadino e ridurre sempre di più il benessere della popolazione. Il 4 giugno saremo sotto la sede torinese della Corte dei Conti, perché quest’ultima, nonostante le inchieste da anni aperte su debito e bilancio del Comune, finora ha prodotto solamente un Piano di rientro dal debito dell’ente che soffoca le vertenze sociali ...

Leggi tutto ...

Sardegna, isola di pace

Il “Comitato riconversione Rwm” progetta un futuro senza armi nella regione del Sulcis senza perdere posti di lavoro. I modelli a cui guardare, in Italia e in Europa, non mancano. Herat, Afghanistan, 1999. Gli sminatori dell’associazione “Omar” consegnavano a una spartana fonderia le parti ferrose degli ordigni bellici accumulatisi nel terreno durante i 30 anni di conflitto. Da quel cortile polveroso uscivano zappe e vanghe. Chissà se questo esempio estremo di riconversione dal militare al civile ...

Leggi tutto ...

OltrEconomia. Al via il festival di Trento

Il pensiero critico e le soluzioni possibili per uscire da un sistema fondato sulla devastazione sociale e del pianeta e sulle disuguaglianze. Comincia oggi la quinta edizione di un appuntamento che diventa sempre più interressante e alza, anno dopo anno, la qualità del confronto. Al centro dell’OltrEconomia festival, quest’anno la riflessione sulle comunità in movimento, anche grazie alla significativa presenza di Raúl Zibechi, che comincia un tour intenso che toccherà diverse città italiane ...

Leggi tutto ...

La costruzione del futuro passa per di là

Ad Avigliana, in Val di Susa, dal 29 giugno al 1 luglio 2018 si tiene la Festa dell’Altra Velocità; sarà un punto di incontro, scambio e ripartenza tra molti percorsi che costruiscono un futuro per tutti. I camminatori della Compagnia dei Cammini arriveranno a piedi, dopo tre giorni di camminata scendendo lungo la valle, incontrando qualche pezzo di storia e di natura (qui il programma della camminata). Gli studenti e gli studiati della scuola estiva “Fare Comunità Oggi: Autonomia e Autogoverno” ...

Leggi tutto ...

Si moltiplicano le “food coop”: a Parma un nuovo supermercato sostenibile e partecipativo

Nello storico quartiere dell’Oltretorrente nasce OLTREfood per iniziativa di alcuni gasisti e insegnanti. “La costruzione di una cooperativa di consumo con prodotti da filiere sostenibili e del territorio ha un’alta valenza educativa”, dicono i promotori. Compie un anno questo sabato, 26 maggio, il progetto “Camilla” del Gas Alchemilla di Bologna, la prima esperienza di emporio di comunità avviata in Italia, a partire dalla suggestione venuta da alcuni progetti simili ...

Leggi tutto ...

I percorsi possibili delle resistenze

Una rete nazionale che prova a costruire, giorno dopo giorno, uno spazio di potere popolare dal basso lavorando alla creazione di un’organizzazione economica delle resistenze che si propongono di sovvertire i rapporti di potere capitalistici e alimentando lotte e movimenti antisistemici. Non un mercato alternativo ma un’alternativa al mercato. Nata dall’incontro di RiMaflow, la straordinaria fabbrica recuperata di Trezzano sul Naviglio, e SOS Rosarno, grande esperienza di terra, lavoro e dignità in Calabria ...

Leggi tutto ...

La democrazia oltre le disuguaglianze: al via i Social Cohesion Days

Torna dal 24 al 26 maggio l’appuntamento con il festival internazionale della coesione sociale in programma a Reggio Emilia. Tra gli ospiti, il premio Nobel Amartia Sen e la giornalista americana Simran Sethi. Oltre 30 incontri aperti al pubblico. Le disuguaglianze socio-economiche a livello globale continuano a crescere, mentre la ricchezza è sempre più concentrata nelle mani di pochi. Gli ultimi dati del rapporto Oxfam fotografano un mondo sempre più diseguale ...

Leggi tuto ...

Movimenti urbani

Le città sono al tempo stesso gli spazi nei quali il dominio del profitto schiaccia in modo più brutale la vita di ogni giorno delle persone comuni ma anche le palestre in cui emergono movimenti di riappropriazione dei luoghi della socialità. Per gli spazi che sperimentano forme di autogestione – come dimostra ad esempio quanto accade a Napoli (usi civici) o a Bologna (occupazioni, convenzioni con gli enti pubblici proprietari, “amministrazione condivisa”…) -, non esistono modelli unici ...

Leggi tutto ...

Le comunità che trasformano l’economia

Un grande arazzo che ha intrecciato molte ricerche sui territori (e l’elaborazione che ne consegue) con la testimonianza di centinaia di esperienze del fare che ambiscono a tessere il disegno inedito di una società e di un’economia capaci di trasformare l’ordine delle cose esistente. A guardarli appesi uno accanto all’altro, tutti quei giganteschi cartelloni ricamati a pennarello, risultato di molte ore di confronto aperto, fecondo e fitto, restituivano l’idea di una trama possibile ...

Leggi tutto ...

Buon compleanno AITR, il turismo responsabile compie vent’anni

L’Associazione italiana per il turismo responsabile nata nel 1998 conta oggi più di novanta soci. “Puntiamo a promuovere un turismo che valorizzi le aree interne, rurali e montane, a una gestione più razionale dei flussi”. Facendo attenzione al green washing dell’industria tradizionale. “Ci piace pensare di aver contribuito a far conoscere i valori e i principi del turismo responsabile. Vent’anni fa, quando è nata AITR, il concetto di turismo responsabile era praticamente sconosciuto ...

Leggi tutto ...

Servizi.Linux.it

A dispetto dei presupposti storici, tecnici e sociali di Internet oggi una mole sempre maggiore di servizi sono erogati da un numero sempre più ristretto di fornitori, accentrando utenti, dati e denaro nelle mani di pochi. A danno della pluralità, della privacy e dell'innovazione. Questi sono i presupposti della campagna "Contributopia" lanciata da Framasoft, associazione francese che da anni si adopera per fornire applicazioni e piattaforme alternative (e, ovviamente, libere e opensource) ...

Leggi tutto ...

L’energia nostra per consumarne meno

Cambiare il mondo partendo da un’alternativa energetica. Una sfida difficile quanto straordinaria, raccontata attraverso l’esperienza concreta, cresciuta in soli dieci anni, delle due cooperative che Gianluca Ruggieri ha contribuito a fondare. Adesso il cerchio di quell’idea ispirata da un’economia diversa si sta per chiudere: consumare meglio ma consumare meno e condividere le decisioni con i soci. Il problema è come crescere senza snaturarsi ...

Leggi tutto ...

Acqua bene comune: quando la controparte è un’autorità pubblica

Il governo Gentiloni intende prorogare il mandato dell’“Autorità di regolazione per energia reti e ambiente” (Arera), scaduto lo scorso febbraio. Per il Forum italiano dei movimenti per l’acqua in tema di servizio idrico integrato “è necessaria una radicale inversione di tendenza” e la gestione dovrebbe tornare al ministero dell’Ambiente. Lunedì 7 maggio la Commissione speciale e l’aula della Camera sono convocate per discutere il decreto legge 30/2018 ...

Leggi tutto ...

Creare comunità

La caratteristica fondamentale dei “beni comuni” (commons intesi come risorse, forze e sistemi sociali integrati) non è costituita solo dal loro grado di accessibilità e inclusività e nemmeno solo dalla loro inalienabilità, inappropriabilità e preservazione, ma attiene alle forme organizzative e alle modalità della loro gestione, che si presume debbano essere condivise, responsabili, pienamente partecipate e democratiche. L’idea che esistano dei beni e dei servizi ...

Leggi tutto ...

La fabbrica salvata dagli operai

In 146 anni, la cartiera Pirinoli di Roccavione, in provincia di Cuneo, non si era mai fermata. Nemmeno la seconda guerra mondiale era riuscita a spegnere le sue macchine. Durante il conflitto, infatti, mentre la maggior parte degli operai era al fronte, le donne e gli anziani lavorarono per onorare le commesse statali, e cioè produrre le scatole per le munizioni. La cartiera si è dovuta fermare nel 2012 a causa di una serie di scelte sbagliate che si trascinavano da tempo ...

Leggi tutto ...

Un puzzle oltre il dominio del denaro

La distruzione delle relazioni per avanzamento dei rapporti mercantili è una realtà che qualcuno ha deciso di combattere riempendo di nuovi contenuti i meccanismi stessi che hanno contribuito al deragliamento della società: così, tra inevitabili limiti e contraddizioni, sono nate le Botteghe del commercio equo e solidale, i Gruppi di acquisto solidale, le esperienze di finanza critica (come nella periferia di Firenze dove si è formato un gruppo di microcredito che effettua prestiti a tasso zero!) ...

Leggi tutto ...

Le insurrezioni delle donne

Sono le donne che di fronte a spazi urbani sempre più esanimi e atomizzati stanno rinvigorendo la socialità delle città. Sono per lo più le donne a creare, nel Nord come nel Sud del mondo, un nuova economia urbana di sussistenza attraverso cucine popolari, orti e giardini comunitari, mercatini e assemblee di quartiere, arte di strada, tutte forme embrionali di autogoverno. Sono le donne che in risposta alla precarizzazione del lavoro e alla crisi dei salari si sono appropriate delle strade ...

Leggi tutto ...

Derivati: se non ora quando?

La battaglia per l'annullamento dei derivati e per la drastica riduzione dei tassi di interesse sui mutui contratti dagli enti locali e dallo Stato può contare da tempo su un'arma decisiva, il cui mancato utilizzo e sottovalutazione da parte degli enti pubblici può a buon titolo essere considerata complicità con le banche nell'esproprio della ricchezza collettiva. Stiamo parlando della Decisione della sezione Antitrust della Commissione Europea “caso AT 39914” del 4/12/2013 ...

Leggi tutto ...

Reddito universale o servizi universali?

La discussione sulla redistribuzione del reddito e sulla possibilità che lo Stato intervenga per garantire a tutti, magari in modo incondizionato e universale, una quota minima di denaro sufficiente a vivere con dignità si accende periodicamente da molti anni. Negli ultimi tempi, in Italia, si tinge di forti connotazioni legate alla governabilità, che necessariamente si espongono a semplificazioni e speculazioni di profilo miserevole. Resta però una questione di grande spessore politico ...

Leggi tutto ...

C’è vita oltre il debito?

Il debito pubblico mondiale ha superato i 50mila miliardi di dollari che, sommati agli oltre 180mila miliardi del debito privato (imprese e famiglie), trasforma il pianeta in un crac finanziario, nel quale il valore del debito è pari a quattro volte quello della capacità di produzione di ricchezza (Pil).Nel suo piccolo, il debito pubblico italiano - terzo in valore assoluto e settimo in rapporto al Pil - ammonta a oltre 2.260 miliardi di euro, pari al 131,8% del Pil ...

Leggi tutto ...

Un mutualismo istituente

“Teniamo accesa la brace”: è l’invito con cui si è concluso il convegno che abbiamo organizzato a Roma il 7 e 8 aprile su iniziativa della rete Fuorimercato, Edizioni Alegre, Rivista gli Asini, Communia e Scup. Perché qualcosa si è acceso in questa due giorni, o almeno un bisogno vero di analisi e di iniziativa è stato colto, con un clima e una composizione dei partecipanti in larga parte diversi dalle assemblee a cui siamo abituati. I partecipanti attivi sono stati più di 300, le realtà presenti più di 30 ...

Leggi tutto ...

La grande bellezza. Ora lo sappiamo

La brillantezza di rossetti, ombretti, smalti da unghie (ma anche delle vernici) è dovuta alla mica, minerale diffuso soprattutto in India. Ad estrarlo nelle miniere sono spesso ragazzi e bambini, almeno 22.000, tanti di loro sotto i dodici anni. Naturalmente sono noti ben noti i nomi delle multinazionali della cosmesi più assetate di mica. Ma come qualsiasi impresa dipende in gran parte dai cittadini consumatori ...

Leggi tutto ...

Amazon e la servitù volontaria

Abbiamo bisogno di difenderci da un’economia che privilegia la produzione di merci per produrre denaro con cui produrre altre merci che ormai ci seppelliscono. «Amazon e i suoi simili non solo vogliono farci schiavi – scrive Paolo Farinella aderendo all’invito Addio Amazon -, ma esigono anche che lo siamo “volontariamente”. È arrivato il tempo, ed è questo, di alzare lo sguardo al cielo, raddrizzare la schiena, risorgere dall’ignavia e urlare con la forza della nostra dignità che ...

Leggi tutto ...

La chiave del mutualismo

Ricostruire una relazione sociale tra soggetti e azioni capaci di costruire insieme le pratiche di una società diversa. Potrebbe essere quella del mutualismo la chiave giusta per rispondere ai bisogni immediati e “praticare l’alternativa” (anche se su piccola scala), per elaborare rivendicazioni più ampie. Se ne parla in un convegno a Roma il 7 e l’8 aprile a Scup, via della Stazione Tuscolana, 84, quartiere San Giovanni. Tra gli obiettivi ...

Leggi tutto ...

We shall overcome, ogni giorno

La storia di Martin Luther King, ucciso il 4 aprile di cinquant’anni fa, resta prima di tutto la storia di movimenti che sono nati quando nessuno se lo aspettava, movimenti che hanno sperimentato lotte diffuse con marce, boicottaggi, scioperi, movimenti che hanno vinto battaglie impensabili soltanto qualche mese prima, movimenti che hanno riconosciuto la risonanza tra lotte diverse (contro la segregazione razziale e contro la guerra), movimenti consapevoli che occorre resistere e creare un mondo nuovo ogni giorno ...

Leggi tutto ...

Parlamenti e società civile contro i comitati segreti del CETA

Ha fatto rumore, in Europa e in Italia, la notizia del meeting a porte chiuse tra i tecnici Europei e Canadesi e il settore privato, che a inizio settimana hanno avviato le discussioni per indebolire le normative che tutelano la sicurezza alimentare e limitano l’uso dei pesticidi nel CETA. L’agenda dell’incontro, contenuta in un documento ad accesso limitato della Commissione Europea, è stata resa pubblica dalla Campagna StopTTIP/StopCETA, che ha invitato i nuovi parlamentari italiani e gli eurodeputati ...

Leggi tutto ...