Se c’è una cosa che ha insegnato la crisi finanziaria è che staremmo tutti meglio con meno finanza. Se ti interessano le risposte della finanza etica e dell'economia solidale a questa crisi ...

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C’è vita oltre il debito?

Il debito pubblico mondiale ha superato i 50mila miliardi di dollari che, sommati agli oltre 180mila miliardi del debito privato (imprese e famiglie), trasforma il pianeta in un crac finanziario, nel quale il valore del debito è pari a quattro volte quello della capacità di produzione di ricchezza (Pil).Nel suo piccolo, il debito pubblico italiano - terzo in valore assoluto e settimo in rapporto al Pil - ammonta a oltre 2.260 miliardi di euro, pari al 131,8% del Pil ...

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Un mutualismo istituente

“Teniamo accesa la brace”: è l’invito con cui si è concluso il convegno che abbiamo organizzato a Roma il 7 e 8 aprile su iniziativa della rete Fuorimercato, Edizioni Alegre, Rivista gli Asini, Communia e Scup. Perché qualcosa si è acceso in questa due giorni, o almeno un bisogno vero di analisi e di iniziativa è stato colto, con un clima e una composizione dei partecipanti in larga parte diversi dalle assemblee a cui siamo abituati. I partecipanti attivi sono stati più di 300, le realtà presenti più di 30 ...

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La grande bellezza. Ora lo sappiamo

La brillantezza di rossetti, ombretti, smalti da unghie (ma anche delle vernici) è dovuta alla mica, minerale diffuso soprattutto in India. Ad estrarlo nelle miniere sono spesso ragazzi e bambini, almeno 22.000, tanti di loro sotto i dodici anni. Naturalmente sono noti ben noti i nomi delle multinazionali della cosmesi più assetate di mica. Ma come qualsiasi impresa dipende in gran parte dai cittadini consumatori ...

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Amazon e la servitù volontaria

Abbiamo bisogno di difenderci da un’economia che privilegia la produzione di merci per produrre denaro con cui produrre altre merci che ormai ci seppelliscono. «Amazon e i suoi simili non solo vogliono farci schiavi – scrive Paolo Farinella aderendo all’invito Addio Amazon -, ma esigono anche che lo siamo “volontariamente”. È arrivato il tempo, ed è questo, di alzare lo sguardo al cielo, raddrizzare la schiena, risorgere dall’ignavia e urlare con la forza della nostra dignità che ...

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La chiave del mutualismo

Ricostruire una relazione sociale tra soggetti e azioni capaci di costruire insieme le pratiche di una società diversa. Potrebbe essere quella del mutualismo la chiave giusta per rispondere ai bisogni immediati e “praticare l’alternativa” (anche se su piccola scala), per elaborare rivendicazioni più ampie. Se ne parla in un convegno a Roma il 7 e l’8 aprile a Scup, via della Stazione Tuscolana, 84, quartiere San Giovanni. Tra gli obiettivi ...

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We shall overcome, ogni giorno

La storia di Martin Luther King, ucciso il 4 aprile di cinquant’anni fa, resta prima di tutto la storia di movimenti che sono nati quando nessuno se lo aspettava, movimenti che hanno sperimentato lotte diffuse con marce, boicottaggi, scioperi, movimenti che hanno vinto battaglie impensabili soltanto qualche mese prima, movimenti che hanno riconosciuto la risonanza tra lotte diverse (contro la segregazione razziale e contro la guerra), movimenti consapevoli che occorre resistere e creare un mondo nuovo ogni giorno ...

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Parlamenti e società civile contro i comitati segreti del CETA

Ha fatto rumore, in Europa e in Italia, la notizia del meeting a porte chiuse tra i tecnici Europei e Canadesi e il settore privato, che a inizio settimana hanno avviato le discussioni per indebolire le normative che tutelano la sicurezza alimentare e limitano l’uso dei pesticidi nel CETA. L’agenda dell’incontro, contenuta in un documento ad accesso limitato della Commissione Europea, è stata resa pubblica dalla Campagna StopTTIP/StopCETA, che ha invitato i nuovi parlamentari italiani e gli eurodeputati ...

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Beni fuori mercato

Da alcuni anni nuovi lemmi e nuovi concetti hanno fatto irruzione nelle scienze sociali ma anche nel discorso politico corrente. Tra questi vi sono i “beni comuni” (commons) e i “beni relazionali”. Non trovando ancora definizioni condivise univoche né nel campo delle teorie economiche né in quello delle dottrine giuridiche, c’è ancora molta confusione sul loro significato. É però indubbio che il loro successo, nel linguaggio comune adottato da gruppi e movimenti sociali di base ...

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Incroci buoni: le esperienze di economia solidale alla fiera del consumo critico

Dalla pasta e dagli ortaggi bio della cooperativa Iris all’edilizia sostenibile di Edilcasa, passando per la prima rete agricola biologica del biellese Teritori, Valli Unite, la segheria Vallesacra o la comunità di coltivatori biologici di Arvaia. E tanti altri. Imprese diverse con un punto in comune: cambiare modello. Potrete conoscerle a Fa’ la cosa giusta! ...

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CETA: al via il comitato segreto sui pesticidi. Il nuovo Parlamento chieda trasparenza

Negare o autorizzare l’utilizzo di alcuni fungicidi, rimettere in discussione i veti nazionali sul glifosato, armonizzare le regole che consentono di importare o esportare alimenti tra Canada e Unione Europea. E il tutto senza il controllo dei Parlamenti, diretta espressione delle cittadine e dei cittadini europei. Accadrà tra pochi giorni, il 26 e il 27 marzo a Ottawa, quando si terrà la prima riunione del Comitato congiunto sulle misure sanitarie e fitosanitarie creato dal CETA ...

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Comitati per l’audit sul debito locale: è nata la Rete

Porre la questione dell'audit sul debito locale, significa permettere una socializzazione delle informazioni e delle conoscenze sulla finanza locale, sulla legittimità dei debiti e sulla sostenibilità per l'interesse generale di utilizzi consolidati della spesa. E' in base a queste riflessioni che in decine di realtà - tra loro Torino, Roma, Napoli, Genova, Parma, Grosseto, Taranto - sono stati avviati percorsi di audit sul debito pubblico locale ...

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Cambiamo le regole ora

Quando sentiamo parlare di accordi di libero scambio, come il Ceta, bisognerebbe verificare cosa è accaduto con l’approvazione negli anni Ottanta del Gatt poi sostituito dall’Omc. In India, ad esempio, è nato un feroce mercato dei semi che ha portato al suicidio più di trecentomila contadini. Scrive Vandana Shiva: «Mentre noi, come popolo, usiamo la parola libertà per riferirci alla libertà del popolo a vivere, a guadagnarsi i propri mezzi di sostentamento, ad avere accesso a risorse vitali ...

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Ask Your Candidates: i partiti italiani consolidano la loro posizione sull'adozione del Software Libero e Open Source nella PA

La Free Software Foundation Europe (FSFE) pubblica i risultati del questionario inviato ai maggiori partiti in corsa per le elezioni politiche del 4 Marzo in Italia, in merito alla campagna Ask Your Candidates promossa dalla stessa FSFE. Abbiamo ricevuto un riscontro positivo da "Movimento 5 Stelle", "Liberi e Uguali", "Partito Democratico" e "Potere al Popolo". Purtroppo, nessuna risposta da "+Europa", "Forza Italia", "Fratelli d'Italia" e "Lega Nord" ...

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Oltre 5500 candidati contro il CETA: verso un Parlamento #StopCETA

Oltre 5500 candidati alle elezioni di tutti gli schieramenti politici (oltre 500 come adesione individuale, i rimanenti come sostegno ufficiale del gruppo) hanno dichiarato di opporsi, se eletti, alla ratifica del CETA, l’Accordo di libero scambio tra Canada e Unione Europea, rimandata sine die nell’ultima legislatura grazie alla crescente pressione dell’opinione pubblica. E’ il risultato di #NoCeta #NonTratto, l’iniziativa della Campagna Stop TTIP / Stop CETA ...

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Attac France contro Apple per la #GiustiziaFiscale!

Lo scorso novembre, Attac France lanciava una campagna per l'instaurazione di una tassa globale sulle multinazionali, una campagna che avrebbe poi portato al processo di Apple contro Attac, e alla storica sentenza a favore dell'associazione per avere “agito nell'interesse generale”. Attac France ha sottolineato quanto fosse importante ripensare le regole del gioco, considerando che molte multinazionali, come appunto Apple, non pagano nessuna tassa in Francia così come in molti altri paesi ...

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Un mese senza supermercati

Si chiama Février sans supermarché e sono numerosi i gruppi locali che in questi giorni hanno promosso l’iniziativa in Francia e Svizzera: un invito a riflettere sui nostri consumi quotidiani e a orientarli verso i prodotti locali. Del resto, la galassia del consumo critico lo ha dimostrato da molti anni: i nostri acquisti restano prima di tutto un atto politico. Proprio nello stesso periodo in cui i supermercati e i grandi magazzini sono stati regolarmente sotto il fuoco delle critiche ...

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Il mondo nuovo dei Repair Cafés

Ogni mese l’associazione Repair Café di Parigi organizza due officine di riparazione in cui tutti possono portare i propri oggetti rotti (elettrodomestici, computer, abiti ...). Per farli riparare o per imparare a ripararli, tutto in un bel clima attorno a caffè, tè e dolcetti. L’associazione mette insieme dunque riparatori volontari, professionisti del fai-da-te o semplici hobbisti con persone con un oggetto che vogliono riutilizzare anziché sostituirlo. Tutto gratuito ...

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Creare relazioni sociali nuove

Cominciare da “noi” qui e ora, creare e sperimentare cambiamento non solo a livello individuale e collettivo ma anche territoriale, produrre cultura alternativa, condividere la propria esperienza… Alberto Castagnola, economista e obiettore di crescita, è da molti anni animatore di reti di economia solidale: in questo articolo prova a raccogliere quelli che possono essere i passaggi importanti per favorire la costruzione di un’economia diversa da quella dominante ...

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Dalle monete alternative ai diritti sociali

Oggetto da alcuni decenni di sperimentazioni e di ricerche approfondite, la prospettiva delle monete alternative non ha suscitato in passato molto interesse da parte delle istituzioni e delle forze politiche, specie nel nostro paese, dove la loro creazione è stata spesso contrastata sia sul piano culturale che amministrativo. Solo dopo l’ultima crisi finanziaria globale è cominciato a crescere anche in Italia l’interesse per i diversi tipi di Monete Alternative esistenti ...

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Il Parlamento italiano vota no all'inserimento del Fiscal Compact nei trattati europei

Le Commissioni Bilancio e Politiche europee della Camera dei Deputati hanno nei giorni scorsi votato NO all'unanimità all'inserimento del Fiscal Compact nei Trattati europei, come invece richiesto dalla nuova proposta di Direttiva promossa dalla Commissione Europea, che dovrebbe venire approvata entro giugno 2018. Un primo dato da rilevare è che un pronunciamento del Parlamento, per quanto tenuto in sordina prima e dopo il voto, è finalmente arrivato. Vittoria, dunque? ...

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No Ceta o no voto. E ora i candidati firmino il decalogo

«Se non ti opponi al Ceta, non ti voto»: è il messaggio con cui la Campagna Stop TTIP Italia, con i suoi comitati locali e le oltre 250 organizzazioni aderenti (tra cui Arci, Arcs, Ari, Assobotteghe, Attac, Cgil, Fairwatch, Greenpeace, Legambiente, Movimento Consumatori, Navdanya International, Slowfood, Terra! e Transform) chiede a tutti i candidati alle elezioni politiche del 4 marzo di «bocciare la ratifica del trattato di facilitazione commerciale tra Europa e Canada (Ceta) ...

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Storie del possibile. Mettiamo in comune

La redazione allargata di Comune, dopo un lungo confronto con amici ed amiche che si occupano, per usare una definizione stretta e non priva di contraddizioni, di “economia sociale e solidale”, propone un’occasione di riflessione e condivisione sulle esperienze di relazioni economiche trasformative diversamente connotate (solidali, sociali, mutualistiche, autocentrate…), nate “dal basso” e locali, promosse in Italia e in Europa. “Storie del possibile, pratiche e ricerche a confronto” si terrà a Roma il 21 e 22 aprile ...

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StopTTIP Italia lancia la nuova campagna #NoCETA #NonTratto

Il coordinamento Stop TTIP / Stop CETA si incontra a Milano il 10 febbraio e lancia un appello ai candidati alle elezioni politiche: #NoCETA o non vi votiamo. Obiettivo: bloccare la ratifica del CETA e cambiare l’agenda commerciale europea. Bloccare definitivamente in Italia la ratifica del CETA, l’accordo di liberalizzazione commerciale Unione Europea – Canada, come segnale inequivocabile in vista delle europee 2019: basta liberalizzare il commercio a scapito dei diritti, in Italia e in Europa ...

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Transizione e decrescita, una visione interdisciplinare

Il Centro Studi Sereno Regis ha ospitato mercoledì 24 gennaio un world cafè sul tema della transizione con quattro relatori che si sono confrontati con i partecipanti sulle declinazioni culturali, comunicative, politiche ed economiche della sfida globale imposta dalle conseguenze dei cambiamenti climatici e di un sistema socio-economico imperniato sulle risorse fossili. Il filosofo Serge Latouche, il meteorologo e divulgatore scientifico Luca Mercalli, il biologo ed ex parlamentare Gianni Tamino e l’economista Mauro Bonaiuti ...

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10 febbraio: assembla nazionale #StopTTIP #StopCETA

Lo scorso anno abbiamo compiuto un’impresa: abbiamo fermato la ratifica del #CETA al Senato. Adesso siamo pronti al contrattacco, con una nuova campagna di pressione sul prossimo Parlamento. Organizziamola insieme il prossimo 10 febbraio a #Milano: vi aspettiamo ...

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C’è bisogno del Popolo dell’acqua

Governi, parlamento, presidenti della Repubblica, partiti, prima di tutto Pd ma anche Cinque stelle. E naturalmente multinazionali. La privatizzazione dell’acqua in corso è un processo criminale con nomi e cognomi. Per questo mi appello al Popolo dell’Acqua, a quel grande movimento popolare che ha portato alla straordinaria vittoria referendaria, perché ritorni ad obbligare una politica riottosa a conformarsi al volere popolare. Questo avverrà solo se sarà il popolo a muoversi ...

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Nessun voto parlamentare sul Fiscal Compact: la campagna continua

Il 31 dicembre 2017 è passato e, nonostante l’art.16 del Fiscal Compact lo prevedesse, nessun pronunciamento parlamentare è avvenuto per decidere se inserire o meno il suddetto accordo intergovernativo nei trattati europei a pieno titolo, facendolo diventare un caposaldo della dottrina comunitaria. Per opporsi a tutto questo, abbiamo deciso di continuare la raccolta firme sulla petizione contro il Fiscal Compact (e su tutte le politiche d’austerità da Maastrcht in poi), con l’obiettivo di provare a imporre il tema nella prossima campagna elettorale ...

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Il ruolo dello Stato al tempo dell’economia digitale

Con le attuali trasformazioni tecnologiche – digitalizzazione, automazione, capitalismo delle ‘piattaforme’ – la funzione dello Stato cambia radicalmente: da regolatore del lavoro, l’intervento pubblico diventa il presupposto dell’esistenza stessa del lavoro. Socializzare la ricchezza prodotta è l’unica strada per stabilire un equilibrio tra produzione e consumo ed evitare catastrofi sociali infinitamente peggiori ...

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Abbiamo marciato sulla neve

Dopo l’intensificarsi dei respingimenti a Ventimiglia, da alcuni mesi la Val di Susa è diventata una delle zone di pressione dei migranti che vogliono raggiungere la Francia. Per questo il confine è sempre più militarizzato e per questo, in modo spontaneo, gruppi di persone del movimento No Tav e cittadini francesi del Brianzonese si sono messi insieme per dare soccorso a chi rischia la vita attraversando la frontiera. È la rete di solidarietà Briser Le Frontières ...

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L’economia che si autorigenera

La navigazione è ovviamente web ma è soprattutto facile, perché ordinata per regioni e ben suddivisa in tredici settori diversi, da quello agroalimentare ai mercatini dell’usato. Si passa naturalmente per i rifiuti, l’edilizia, l’abbigliamento, etc. L’imbarcazione è un atlante molto speciale, perché racconta più di cento storie italiane d’impresa segnate da un’economia circolare, cioè pensata per auto-rigenerarsi limitando, in ogni fase dell’esistenza del prodotto, l’apporto ...

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Lunga vita alle cose. Tremano i mercanti

La notizia è del 28 dicembre ed è di quelle destinate a fare storia, non tanto per la sua rilevanza penale, quanto per i suoi risvolti culturali, economici, ambientali. Di scena è la Procura di Nanterre che ha deciso di aprire un fascicolo a carico di Epson, Brother, Canon e HP, multinazionali di apparecchiature informatiche sospettate di obsolescenza programmata. Una pratica largamente in uso in tutto il mondo, ma che in Francia è proibita dal 2015 ...

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La capacità di governarci da soli

“In questi ventiquattro anni abbiamo costruito la nostra autonomia – scrivono gli zapatisti e le zaptiste al festival CoScienze per l’Umanità – … formalizzato i nostri sistemi di salute ed educazione, creato e rafforzato i nostri lavori collettivi. In tutti questi spazi di autonomia conta la partecipazione di tutti e tutte, donne, uomini, giovani e bambin@. E così stiamo dimostrando che noi popoli originari abbiamo la facoltà e la capacità di governarci da soli ...

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Armi, la Norvegia blocca la vendita agli Emirati Arabi

Il ministero degli esteri di Oslo ha deciso di sospendere le licenze all’export di armi e munizioni al governo di Abu Dhabi, alleato dell’Arabia Saudita, anche se “nulla indica che in Yemen siano state utilizzate munizioni norvegesi”. Beretta (OPAL): “Una valutazione di tipo precauzionale, quindi, che si aggiunge a quella già presa da tempo dal governo norvegese di vietare l’esportazione di sistemi militari all’Arabia Saudita per gli stessi motivi” ...

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Capovolgere i modi di pensare e di fare

L’occidentalizzazione del mondo, che consente un dominio senza precedenti a una vasta rete di imprese transnazionali gigantesche, non smette di imporsi ma i suoi effetti devastanti, a differenza di qualche anno fa, non si limitano più soltanto al Sud del mondo. Anche il terrorismo va compreso in questo scenario, spiega Serge Latouche, si tratta prima di tutto di “un controterrorismo di risposta al totalitarismo del mercato e al terrorismo dell’imperialismo culturale occidentale…” ...

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Consumare in modo diverso

Quelli che sono in alto sono stati piuttosto bravi: hanno inventato la rigida divisione tra consumatori e produttori e, attraverso il rapporto di lavoro salariato, hanno favorito la deresponsabilizzazione (alienazione) del produttore: pane o cannoni, fa lo stesso. Non contenti, hanno poi favorito l’ideologia illusoria del consumatore sovrano: il mantra è noto: “nel mercato libero sono i consumatori finali ad avere l’ultima parola”. Tuttavia, in questo campo minato e complesso ...

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Un’altra difesa è possibile. Difendiamoci, sì, ma da chi e come?

Il 15 dicembre di quarantacinque anni fa veniva approvata la prima legge italiana che riconosceva l’obiezione di coscienza al servizio militare e istituiva il servizio civile. L’appello della campagna “Un’altra difesa è possibile” a sostegno della legge di iniziativa popolare che prevedere anche un “Dipartimento della difesa civile, non armata e nonviolenta”. Nel dibattito sulla “legittima difesa” ci dev’essere un punto fermo: riconoscere che l’uso della forza è prerogativa dello Stato ...

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Quando il nemico è la democrazia

Entro il 31 dicembre di quest’anno gli Stati che nel 2012 avevano sottoscritto il Fiscal Compact dovrebbero decidere se incardinare l’accordo all’interno del diritto europeo, determinandone di fatto la prevalenza sulla legislazione nazionale. Logica avrebbe voluto che tale decisione fosse presa da ogni Parlamento di ogni Stato che aveva a suo tempo approvato il Fiscal Compact. Così non sarà: non si prevede infatti nessuna discussione democratica all’interno delle istituzioni elettive, bensì ...

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Spazi in comune

Una delibera della Giunta del comune di Napoli (la n.4581 del 10/08/2017, qui scaricabile) mette a sistema la sperimentazione iniziata da tempo sull’uso degli spazi comunali a fini sociali. La corposa delibera si configura come un vero e proprio manifesto, teorico e pratico, sul significato di beni comuni e sulle loro possibili modalità d’uso. In una prima parte vengono affrontate le questioni generali d’ordine giuridico-costituzionali ...

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Il Senato torna all’assalto del CETA. Fermiamoli!

Come avevamo paventato, governo e maggioranza hanno intenzione di tornare alla carica con un ultimo blitz al Senato, per ottenere la ratifica del CETA. L’accordo UE-Canada, finora respinto dalla Campagna Stop TTIP Italia insieme a Coldiretti, CGIL, Greenpeace, Legambiente e più di 200 organizzazioni della società civile, deve essere bloccato anche questa volta con l’aiuto di tutti. Le pressioni dei cittadini, mobilitati ormai da anni contro TTIP e CETA ...

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La rivoluzione che inizia nei villaggi

L’economia ciclica, la democrazia diretta, la gestione collettiva dei beni comuni…Molti degli strumenti dei nuovi movimenti sociali hanno la loro origine nel mondo rurale. Che non va affatto idealizzato ma ha ancora molto da insegnarci: le economie contadine, ad esempio, erano coscienti della nostra interdipendenza ed eco-dipendenza, per questo è importante recuperare questi saperi e farli dialogare con ciò su cui oggi si lavora ...

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