Se c’è una cosa che ha insegnato la crisi finanziaria è che staremmo tutti meglio con meno finanza. Se ti interessano le risposte della finanza etica e dell'economia solidale a questa crisi ...

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Armi, la Norvegia blocca la vendita agli Emirati Arabi

Il ministero degli esteri di Oslo ha deciso di sospendere le licenze all’export di armi e munizioni al governo di Abu Dhabi, alleato dell’Arabia Saudita, anche se “nulla indica che in Yemen siano state utilizzate munizioni norvegesi”. Beretta (OPAL): “Una valutazione di tipo precauzionale, quindi, che si aggiunge a quella già presa da tempo dal governo norvegese di vietare l’esportazione di sistemi militari all’Arabia Saudita per gli stessi motivi” ...

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Capovolgere i modi di pensare e di fare

L’occidentalizzazione del mondo, che consente un dominio senza precedenti a una vasta rete di imprese transnazionali gigantesche, non smette di imporsi ma i suoi effetti devastanti, a differenza di qualche anno fa, non si limitano più soltanto al Sud del mondo. Anche il terrorismo va compreso in questo scenario, spiega Serge Latouche, si tratta prima di tutto di “un controterrorismo di risposta al totalitarismo del mercato e al terrorismo dell’imperialismo culturale occidentale…” ...

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Consumare in modo diverso

Quelli che sono in alto sono stati piuttosto bravi: hanno inventato la rigida divisione tra consumatori e produttori e, attraverso il rapporto di lavoro salariato, hanno favorito la deresponsabilizzazione (alienazione) del produttore: pane o cannoni, fa lo stesso. Non contenti, hanno poi favorito l’ideologia illusoria del consumatore sovrano: il mantra è noto: “nel mercato libero sono i consumatori finali ad avere l’ultima parola”. Tuttavia, in questo campo minato e complesso ...

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Un’altra difesa è possibile. Difendiamoci, sì, ma da chi e come?

Il 15 dicembre di quarantacinque anni fa veniva approvata la prima legge italiana che riconosceva l’obiezione di coscienza al servizio militare e istituiva il servizio civile. L’appello della campagna “Un’altra difesa è possibile” a sostegno della legge di iniziativa popolare che prevedere anche un “Dipartimento della difesa civile, non armata e nonviolenta”. Nel dibattito sulla “legittima difesa” ci dev’essere un punto fermo: riconoscere che l’uso della forza è prerogativa dello Stato ...

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Quando il nemico è la democrazia

Entro il 31 dicembre di quest’anno gli Stati che nel 2012 avevano sottoscritto il Fiscal Compact dovrebbero decidere se incardinare l’accordo all’interno del diritto europeo, determinandone di fatto la prevalenza sulla legislazione nazionale. Logica avrebbe voluto che tale decisione fosse presa da ogni Parlamento di ogni Stato che aveva a suo tempo approvato il Fiscal Compact. Così non sarà: non si prevede infatti nessuna discussione democratica all’interno delle istituzioni elettive, bensì ...

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Spazi in comune

Una delibera della Giunta del comune di Napoli (la n.4581 del 10/08/2017, qui scaricabile) mette a sistema la sperimentazione iniziata da tempo sull’uso degli spazi comunali a fini sociali. La corposa delibera si configura come un vero e proprio manifesto, teorico e pratico, sul significato di beni comuni e sulle loro possibili modalità d’uso. In una prima parte vengono affrontate le questioni generali d’ordine giuridico-costituzionali ...

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Il Senato torna all’assalto del CETA. Fermiamoli!

Come avevamo paventato, governo e maggioranza hanno intenzione di tornare alla carica con un ultimo blitz al Senato, per ottenere la ratifica del CETA. L’accordo UE-Canada, finora respinto dalla Campagna Stop TTIP Italia insieme a Coldiretti, CGIL, Greenpeace, Legambiente e più di 200 organizzazioni della società civile, deve essere bloccato anche questa volta con l’aiuto di tutti. Le pressioni dei cittadini, mobilitati ormai da anni contro TTIP e CETA ...

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La rivoluzione che inizia nei villaggi

L’economia ciclica, la democrazia diretta, la gestione collettiva dei beni comuni…Molti degli strumenti dei nuovi movimenti sociali hanno la loro origine nel mondo rurale. Che non va affatto idealizzato ma ha ancora molto da insegnarci: le economie contadine, ad esempio, erano coscienti della nostra interdipendenza ed eco-dipendenza, per questo è importante recuperare questi saperi e farli dialogare con ciò su cui oggi si lavora ...

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Impadronirsi del proprio futuro

Nella letteratura sono definiti workers’ buyout (letteralmente acquisizione dei lavoratori) ma si traducono più facilmente in salvaguardia di posti di lavoro e produzione industriale. Solo in Italia, negli ultimi trent’anni, sono 258 i casi di aziende in fallimento rilevate dai dipendenti, per lo più piccole e medie imprese del centro-nord, che hanno vissuto questo processo di trasformazione diventando, a tutti gli effetti, delle imprese cooperative ...

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Il ritorno alla gestione pubblica dei servizi di base

Da Nuova Delhi a Barcellona, dall’Argentina alla Germania, migliaia di politici, dirigenti pubblici, lavoratori, sindacati e movimenti sociali rivendicano o creano servizi pubblici per soddisfare i bisogni primari della gente e rispondere alle sfide ambientali. Sono sempre più numerosi i cittadini e le città che chiudono il capitolo delle privatizzazione per riportare i servizi pubblici essenziali in mano pubblica. A partire dal 2000 risultano almeno 835 casi di rimunicipalizzazione ...

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Finanza: appuntamento a Bruxelles per cambiare rotta

I prossimi 4 e 5 dicembre esperti, studiosi e reti della società civile si incontreranno a Bruxelles per il primo “Change Finance Forum”, organizzato da Finance Watch e pensato per mettere in campo iniziative per cambiare il sistema finanziario. Dieci anni dopo la peggiore crisi degli ultimi decenni, la maggior parte degli osservatori concorda sul fatto che poco o nulla è cambiato nel sistema finanziario. La tassa sulle transazioni finanziarie è bloccata da anni ...

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Domini collettivi. Terre d’uso comune

Le forme della proprietà si arricchiscono di una nuova fattispecie, non sono più due, ma tre: privata, pubblica e collettiva. Una vera rivoluzione nella cultura giuridica e anche politica, spiega Paolo Cacciari. La proposta che dieci anni fa la Commissione Rodotà fece di considerare “comuni” alcune categorie di “beni” da inserire nel Codice Civile, trova oggi una parziale, ma significativa attuazione di fatto. Nei commenti in coda, un intervento anche di Paolo Maddalena, già Vicepresidente della Corte costituzionale ...

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Rapporto Sbilanciamoci! 2018

Alla manovra leggera di fine legislatura da 20,4 miliardi di euro, che guarda soprattutto alla imminente scadenza elettorale, Sbilanciamoci! risponde con la sua Contromanovra da 44,2 miliardi di euro articolata in 111 proposte che finisce, come ogni anno, in pareggio. Gli obiettivi sono 7: un fisco e una finanza più equi che assumano come priorità la lotta all’elusione e all’evasione fiscale; un’economia al servizio della società e dell’ambiente capace di generare nuova occupazione stabile ...

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Parma: Giornata nazionale degli audit civici per il debito

Il debito pubblico è spesso il prodotto di corruzioni, speculazioni, grandi opere inutili e costose, si aggrava per effetto del salvataggio delle banche, è una trappola per giustificare la privatizzazioni dei beni comuni, deriva dalle complicità tra amministratori pubblici, classe imprenditoriale e sistema bancario. Vieni per far nascere commissioni popolari di indagine sul debito e mettere in rete le tante pratiche di auditoria che sono già attive sui territori ...

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Dalla moneta cooperativa alla banca dei “Commons”

Il mondo delle criptomonete ha visto la luce ormai più di otto anni fa con la creazione del bitcoin e della tecnologia della catena di blocchi. Poco più di tre anni fa Faircoin è stato scelto per sfruttare queste invenzioni e farne uno strumento per la costruzione di un’alternativa economica che miri al bene comune e al superamento del sistema capitalista odierno. Faircoin è una moneta decentralizzata: una “fork” di bitcoin, per la quale è stata sviluppata una blockchain ...

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La Contromanovra di Sbilanciamoci!

Quella presentata dal governo è una manovra leggera, di piccolo cabotaggio, e che guarda soprattutto alla imminente scadenza elettorale. Sbilanciamoci! presenta le sue controproposte giovedì 16 alla Camera. Una manovra da 20,4 miliardi di euro, leggera di piccolo cabotaggio e che guarda soprattutto alla imminente scadenza elettorale. È questo il giudizio di Sbilanciamoci! sulla Legge di Bilancio presentata dal governo Gentiloni per il 2018 ...

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Filippine, dove il commercio equo resiste alla repressione del governo

Ruth Fe Salditos è l’anima del “Panay Fair Trade Center”, organizzazione filippina nata nel 1991 che produce (anche) lo zucchero bio Mascobado in vendita nelle botteghe italiane. Oggi garantisce un lavoro a oltre 500 persone in un Paese devastato dalla violenza. Il 7 novembre inaugura invece a Trento la nuova edizione del festival internazionale di cinema, cibo e videodiversità “Tutti nello stesso piatto” ...

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Acqua pubblica a Torino: una prima vittoria

Lo scorso 9 ottobre, il Consiglio Comunale di Torino ha votato la delibera che avvia la trasformazione della Smat Spa, che gestisce l'acqua a Torino, in Azienda Speciale Consortile, dando finalmente applicazione alla scelta referendaria del 2011. Questa notizia minimizzata, per non dire censurata, dei media mainstrean, ha comunque circolato sul tam tam altermondialista (un tempo si sarebbe parlato di samizdat). Si rende pertanto necessario riepilogare le difficoltà affrontate, quelle ancora da affrontare e ...

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Multinazionali, diritti umani e impunità. Le Nazioni Unite riaprono il dibattito

A fine ottobre a Ginevra si è tenuta la terza sessione del gruppo di lavoro intergovernativo che ha il compito di negoziare una regolamentazione vincolante per le imprese transnazionali. A coordinare i lavori è l’Ecuador, segnato dalla devastazione di Chevron-Texaco. “Finalmente si è messo in moto un meccanismo diplomatico di reazione alla bolla di immunità delle imprese. Sono serviti anni di ricerca in seno al mondo accademico, e di mobilitazione della società civile ...

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Le ragioni politiche per opporsi al Fiscal Compact

È una vera sciagura che le decisioni politiche ed economiche che maggiormente influenzano la nostra vita, siano così incrostate di tecnicismi da indurre i cittadini a disinteressarsene. Una di queste è il fiscal compact, un tema che già dal titolo invita alla fuga. Ma la sua attuazione è così gravida di conseguenze che sarebbe un suicidio non occuparsene. Rispetto al fiscal compact cominciamo col dire che si tratta di un accordo fra stati europei siglato nel 2012 ...

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È tempo di Commonfare

La difesa del welfare non basta più. Abbiamo bisogno di concetti e pratiche con cui riprendere in mano la nostra vita e con cui favorire relazioni sociali diverse. Secondo i promotori della due giorni dedicata all’elaborazione di un Manifesto per il Commonfare, si tratta di mettere al centro quattro pilastri: reddito base incondizionato, gestione dal basso dei beni comuni, creazione di un eco-sistema alternativo di produzione, “moneta del comune”. Intorno a questi temi, tante realtà sono già in cammino ...

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Fermiamo le imprese che calpestano i diritti

A Ginevra centinaia tra organizzazioni e reti sociali chiedono la fine dell’impunità delle imprese sulle violazioni dei diritti umani e ambientali. L’autoregolamentazione delle imprese non funziona, e non ha mai funzionato. Men che meno quando si tratta di rispetto dei diritti umani. Un trattato vincolante per le imprese non è più rimandabile. Quando affrontiamo il tema diritti umani in relazione alle attività delle imprese private ci addentriamo in un terreno molto scivoloso, lo sappiamo bene ...

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Quell’economia che trasforma il pianeta

Una grande ricerca a scala mondiale mette in luce la trama sottile quanto preziosa che potenzialmente unisce oltre mille esperienze di economia sociale e solidale. Sono realtà spesso complesse e molto diverse tra loro, esprimono grande ricchezza di pratiche e valori affini e tutte provano a trasformare concretamente non solo le relazioni interne e il proprio agire ma anche i territori e le comunità che li abitano. Dall’agricoltura ai servizi, un’intera galassia di soggetti resiste e si sviluppa ...

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Linux Day Torino 2017

Sabato 28 ottobre è giorno di Linux Day, in tutta Italia e ovviamente anche a Torino! L’appuntamento nella capitale sabauda è dalle ore 14:00 presso il Dipartimento di Informatica dell’Università, in via Pessinetto 12, e come sempre è ricco di contenuti: 16 talks su 4 sessioni parallele, Restart Party, Open Source Saturday, Turn into Coders, CoderDojo in edizione speciale, e l’immancabile Linux Install Party ...

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Quel che ho imparato in Messico

La terra non ha mai smesso di tremare in Messico: sabato 14 ottobre, nel Sud del paese, c’è stata ancora una scossa di magnitudo 5.5. Raúl Zibechi era a Città del Messico il 19 settembre, qui racconta quel che ha imparato in giornate tremende eppure capaci di riaccendere grandi speranze in un paese devastato dal cinismo del liberismo economico, dalla corruzione politica e da una criminalità organizzata che è sempre più difficile distinguere dalle istituzioni ...

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Un antico mulino rivive con la Regola

Le Regole sono istituzioni comunitarie di origine medioevale sopravvissute alla colonizzazione della Repubblica Serenissima veneziana, ai codici napoleonici, all’Impero austroungarico, al Regno d’Italia, al Fascismo e – con non poche difficoltà! – anche alla Repubblica italiana e alle sue Regioni. Gestiscono patrimoni comunitari (gli “assetti fondiari collettivi” quali boschi, pascoli, malghe, corsi d’acqua) secondo i principi consuetudinari della condivisione e della inalienabilità ...

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A Torino l’acqua torna a essere bene comune

Il consiglio comunale ha approvato la delibera di trasformazione dell’azienda idrica “SMAT s.p.a.” in azienda di diritto pubblico. Ma in Italia sono solo due le grandi metropoli che hanno fatto questa scelta. Nel resto della penisola continua il cammino verso la privatizzazione. Dopo Napoli, Torino diventa la seconda città d’Italia ad avviare un percorso di ritorno alla gestione pubblica dell’acqua. Lunedì 9 ottobre il consiglio comunale di Torino ha approvato ...

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Il Consiglio Comunale di Torino approva la trasformazione di SMAT S.p.A. in Azienda di diritto pubblico

A sei anni di distanza, il Consiglio comunale di Torino rispetta finalmente la volontà popolare espressa dal Referendum del 2011. Lunedì 2 ottobre, con il voto favorevole del gruppo 5Stelle, di “Torino in Comune” e di "Direzione Italia", ha approvato la delibera di trasformazione della nostra azienda idrica SMAT S.p.A. in Azienda di diritto pubblico. Torino diventa così la seconda grande città italiana, dopo Napoli e 40 Comuni dell’area metropolitana torinese, a dare attuazione democratica all’esito referendario ...

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Venticinque anni possono bastare

Per destrutturare l’economia del debito, occorre affrontare l’architettura monetarista dell’Unione Europea, a partire da uno spartiacque fondamentale: il Trattato di ue 1 approvato nel 1992. Perché se è vero che l’Europa Unita è stata da sempre pensata come un progetto neoliberale, è altrettanto vero che, con il Trattato di Maastricht, ogni possibile dialettica tra dottrina liberista e politiche redistributive di tipo keynesiano è stata definitivamente accantonata ...

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È un premio al futuro, una speranza

Una piccola speranza, per la consapevolezza dell’ottimo lavoro fatto. E poi l’emozione e la soddisfazione nel sentire che proprio alla Campagna internazionale per la messa al bando delle armi nucleari (Ican) era stato assegnato il Premio Nobel per la Pace 2017. Un riconoscimento alla campagna, di cui in Italia fanno parte Rete Italiana per il Disarmo e Senzatomica, che onora soprattutto il lavoro di centinaia di associazioni piccole e grandi di tutto il mondo ...

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Stop fiscal compact: 5 domande e 5 risposte

Che cos’e’ il fiscal compact? E’ un Accordo sottoscritto nel marzo 2012 da 25 dei 28 stati membri dell'Unione Europea, che vincola le parti contraenti a rispettare una serie di regole per il contenimento del disavanzo pubblico, la riduzione del debito e il conseguimento del pareggio di bilancio. Perche’ e’ importante firmare la petizione popolare? Per impedire che il Fiscal Compact diventi a tutti gli effetti parte del diritto comunitario, per riaprire la discussione ...

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#PublicCode

Nelle scorse settimane Free Software Foundation Europe ha pubblicato una lettera aperta in cui si invitano le pubbliche amministrazioni di tutta Europa a pubblicare il codice delle applicazioni che vengono da loro commissionate e pagate coi soldi dei contribuenti, per favorire il riuso - ed il relativo risparmio economico - e la trasparenza delle istituzioni. La campagna include un ottimo video divulgativo nonché una raccolta firme cui vi invitiamo ad aderire per sostenere l'iniziativa ...

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Buone notizie: il CETA slitta ancora al Senato e nasce l’intergruppo parlamentare No CETA

La mobilitazione di questi giorni ha funzionato: ha portato, infatti, all’ennesimo slittamento della ratifica del CETA al Senato che non approda oggi in aula. Il trattato Ue-Canada esce dunque dai radar di Palazzo Madama, ma resta aperta una possibilità: che dopo l’approvazione della legge di stabilità venga riproposto nell’estremo tentativo di farlo passare prima delle elezioni. Per questo dobbiamo continuare a premere sui senatori, come fatto in questi giorni, per fermarlo definitivamente ...

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Una al giorno… anche Bologna è #StopCETA

Mentre attendiamo la definizione dell’agenda del Senato, il Consiglio comunale di Bologna approva un importante Ordine del giorno in cui l’importante città si unisce a Roma, la capitale, e ad altre migliaia di comuni in Italia e nel resto d’Europa nel chiedere che si fermi la ratifica del Trattato ...

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L’arca di Noè, oggi si chiama autonomia

L’immagine biblica del “diluvio universale” e la costruzione di un’arca da parte di Noè per salvare l’umanità e le altre specie da una distruzione certa, è troppo conosciuta per spiegarla. È sufficiente solo chiarire che si tratta di una parabola presente in diverse culture e che non è patrimonio esclusivo delle religioni che si ispirano alla Bibbia. Il diluvio è la tormenta, nel linguaggio zapatista, per cui si tratta di un primo parallelismo con le riflessioni dei movimenti anti-sistemici ...

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Difendere ogni granello di terra

Humberto Manquel fa parte della comunità Mapuche della zona Neltume–Panguipulli, Región de los Ríos. In questa intervista racconta più di dieci anni di lotte e il processo di consulta indígena più lungo del paese. L’obiettivo era costringere la multinazionale italiana Enel-Endesa a ritirare il mega-progetto idroelettrico del lago Neltume. Hanno vinto i Mapuche. Unico popolo originario in America Latina che è riuscito a resistere all’invasione spagnola tra il XVI e il XVIII secolo ...

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Industria 4.0 e la proprietà dell’impresa

La proprietà dell’impresa da parte dei lavoratori significherebbe che, anche nel caso di un cambiamento tecnologico labour saving, sarebbero i lavoratori ad appropriarsi degli aumenti di produttività. Nel dibattito sugli effetti del cambiamento tecnologico sul lavoro, uno dei principali argomenti “a discolpa” dell’innovazione, fino a qualche anno fa, era che questa avrebbe semplicemente spostato domanda di lavoro da mansioni manuali a mansioni più qualificate ...

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Biologico, il boom prosegue. E riguarda anche la carne

Nel 2016 sono cresciute ancora superfici e operatori certificati. Un trend inarrestabile che adesso coinvolge anche gli allevamenti: il consumo di carne bovina bio nella grande distribuzione segna +85%. Nel 2016 il biologico in Italia ha fatto un ulteriore passo in avanti. Aumentano le superfici coltivate con metodo biologico (raggiunta quota 1.795.650 ettari, ovvero +20,3% rispetto all’anno precedente), aumentano gli operatori certificati (oltre 72mila, con un aumento del 20%) ...

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CETA in Senato dal 26 settembre: dobbiamo fermarlo

L’estate sta finendo e le elezioni si avvicinano. Nonostante sia chiaro che in Italia l’opposizione al CETA, il trattato di liberalizzazione commerciale tra Europa e Canada, è fortissima e sta ancora crescendo, la maggioranza in Senato vuole forzare di nuovo la sua ratifica. Il governo francese ha creato una commissione nazionale per esaminarlo meglio, il governo tedesco ha aspettato le nuove elezioni, la Polonia ha posto problemi addirittura sulla sua entrata in vigore provvisoria ...

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Stop CETA Stop TTIP: un autunno caldo riparte da Mantova…

Il 21 Settembre potrebbe entrare in applicazione provvisoria una parte del CETA, (Comprehensive Economic and Trade Agreement) ossia potrebbero saltare il 92,2% dei dazi agricoli europei (sono oltre il 90% per tutti i settori merceologici) per le merci Canadesi all’entrata in vigore e il 93,8% dopo 7 anni. E’ previsto che il Canada elimini i dazi per il 90,9% dei prodotti agricoli e per il 91,7% dopo una transizione di 7 anni. Ma alcuni dei presunti “benefici” che soprattutto il nostro Paese ...

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