Se c’è una cosa che ha insegnato la crisi finanziaria è che staremmo tutti meglio con meno finanza. Se ti interessano le risposte della finanza etica e dell'economia solidale a questa crisi ...

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C’era una volta la lotta operaia

Fiat Mirafiori 1969. Cinquant’anni dopo, la storia di una straordinaria stagione di conflitto che ha aperto la strada alla democratizzazione del lavoro e della società. Alla fine degli anni del boom economico, mentre comincia a soffiare il vento della contestazione, alla Fiat di Torino regna il terrore dei reparti di confino di Vittorio Valletta. Con le elezioni di Commissione interna del dicembre ’68 che vedono l’affermazione della Fiom, le cose cominciano a cambiare a favore dei lavoratori ...

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Sottrarsi all’orrore

Messico, Stati Uniti e Canada hanno trovato l’accordo per le modifiche al nuovo trattato di libero commercio. Intanto a Madrid, malgrado il fallimento del vertice sul clima, si tenta di rilanciare il mito meccanicistico del governo o della gestione della natura. Anche Greta Thunberg ha cessato di sperare in una correzione di rotta che venga dall’alto, adesso sostiene con chiarezza che i leader ci stanno tradendo e che la speranza di fermare il disastro non viene da governi e imprese, ma dalla società e dalle persone comuni che cominciano a svegliarsi ...

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Piano Nazionale Innovazione 2025

Martedi 17 dicembre, presso il Tempio di Adriano a Roma, Italian Linux Society ha partecipato alla presentazione del Piano Nazionale Innovazione 2025, elaborato dalla Ministra Paola Pisano ed illustrato alla presenza del Premier Giuseppe Conte. Benché encomiabili siano l'impegno preso nei confronti della trasparenza e le misure pianificate per il sostegno all'imprenditoria italiana, il documento pecca nell'identificare alcuni nodi strategici altresì già riconosciuti ed abbracciati nel resto d'Europa ...

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Il prezzo dell’ambizione

Si è chiusa domenica la 25° Conferenza ONU sul Clima (COP 25), nell’ambito dell’UNFCCC, la Convenzione Quadro delle Nazioni Unite sui Cambiamenti Climatici. Doveva essere il momento dell’ambizione, e invece si è conclusa con un nulla di fatto. Dall’altra parte, resta il dato della straordinaria mobilitazione della società civile che nell’ultimo anno ha dato una forte scossa al dibattito pubblico, portando questi temi finalmente nelle piazze e da lì nell’agenda politica: sintomo di una società civile che non si arrende ...

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Il fallimento di Cop25

“La speranza risiede nelle persone, non nella Cop25 di Madrid”, ha detto Greta Thunberg. A poche ore dalla sua chiusura, la Conferenza sul clima si sta rivelando un clamoroso fallimento. I paesi più responsabili delle emissioni di gas serra (a cominciare da Usa, Cina e India) rifiutano scelte importanti. Intanto l’ultimo studio di Climate Transparency attesta che nessun paese del G20 sta rispettando gli Accordi di Parigi, che pur sono inadeguati rispetto alla catastrofe ambientale in corso ...

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Ramiro Chimuris sul sistema debito

Pubblichiamo qui l’intervento di Ramiro Chimuris Sosa (professore all’Universidad de la Republica - Uruguay e membro del RICDP https://www.ricdp.org/) su Il sistema del debito pubblico: criminalità e immoralità in tempi di "finanziarizzazione / globalizzazione", tenutosi all’Università degli studi della Campania Luigi Vanvitelli il 10/10/2019 e all’Università degli Studi di Napoli Parthenope il 21/10/2019 ...

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Tempi di rivolta

Il mondo cade a pezzi attorno a noi. Le ribellioni sono tanto ampie quanto confuse. Dalle strade e dalle piazze liberate non si leva un messaggio chiaro, ma in tutte è manifesta una stanchezza generale per la situazione. A livello del suolo, abajo, tre parole definiscono lo stato d’animo: sconcerto, indignazione, speranza. Ci sono buoni motivi per provare paura di fronte a tante minacce e violenze. Però le donne valorose che guidano le mobilitazioni e si abbracciano di fronte alla polizia ...

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La lotta per la difesa dei beni comuni non si ferma

Lunedì 2 dicembre nel Consiglio Comunale di Torino la maggioranza del M5S ha approvato il nuovo Regolamento beni comuni urbani, recependo le modifiche al testo proposte dalla Giunta e dalla stessa maggioranza, ma respingendo, con pochissime eccezioni, gli altri emendamenti proposti in votazione. Il testo approvato resta sostanzialmente invariato rispetto a quello contro cui questo Coordinamento torinese ha chiesto in più occasioni la revoca in quanto frutto di un percorso tutto amministrativo e giuridico da cui i cittadini sono rimasti esclusi ...

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Contrastare le grandi opere per combattere la crisi climatica

La “corsa all’accaparramento” di Greta Thumberg registra ogni giorno nuove sospette adesioni; e si fa asfissiante (quasi più dell’effetto-serra) il corteggiamento del movimento FFF, nato per lo stimolo potente, la coraggiosa intransigenza e la determinazione sorprendenti di una ragazzina che ha avuto il coraggio di denunciare i tanti re nudi che ci circondano e senza che nessuno li indicasse prima alla pubblica disapprovazione. Ma, visto dalla Valle di Susa, questo vero e proprio “abbraccio mortale” rivela ...

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In piazza per il clima e contro i trattati, 20 anni dopo Seattle

La campagna Stop TTIP Italia aderisce al quarto sciopero globale per il clima indetto da Fridays For Future per il 29 novembre e rilancia la pressione sulle istituzioni: serve una opposizione definitiva ai trattati di libero scambio, a partire dal CETA e dall’accordo UE-Mercosur. Il primo va bocciato subito da un voto del Parlamento italiano, il secondo va respinto dal Consiglio e dal Parlamento Europeo. Dev’essere chiaro che non può esistere alcun green new deal senza una chiara inversione di rotta ...

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Scarica e diffondi la Controfinanziaria 2020!

Il Rapporto di Sbilanciamoci! “Come usare la spesa pubblica per i diritti, la pace, l’ambiente” analizza in dettaglio il Disegno di Legge di Bilancio 2020 e delinea una manovra economica alternativa con le proposte della società civile. Scarica gratuitamente il Rapporto e visita la piattaforma dedicata alla Controfinanziaria 2020! Martedì 26 novembre 2019, la Campagna Sbilanciamoci! ha presentato alla Camera dei Deputati la sua “Controfinanziaria”, giunta alla ventunesima edizione ...

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Presidio contro l'approvazione del Regolamento beni comuni

Siamo molto scontenti e delusi nel vedere, ancora una volta, disattese la richiesta della cittadinanza attiva all'Amministrazione Comunale di favorire la partecipazione alla scrittura del Regolamento beni comuni della Città di Torino, deliberato dalla Giunta comunale a maggio 2019. Alla luce di quanto accaduto il Coordinamento ribadisce ancora una volta la propria contrarietà al provvedimento e indice un presidio di protesta di fronte a Palazzo Civico ...

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Resistere alla prepotenza e al panico

L’accumulo di scandalose iniquità, la compulsione a distruggere, l’arroganza, il cinismo e la prepotenza delle élite, ma in molti casi anche il semplice istinto di sopravvivenza, alimentano un’immensa ondata di molte e diverse espressioni di ribellione in tutto il mondo. Quelle che esplodono nell’America Latina sono forse tra le più visibili. Il modo di produzione capitalistico s’è trasformato in spoliazione, ha smantellato buona parte di quel che si era ottenuto ...

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I 100 dell’economia trasformativa. Verso Barcellona

Sabato 9 novembre a Roma si sono ritrovate oltre 100 realtà negli spazi di Scup -Sport e Cultura Popolare-, palestra dell’economia solidale romana. Obiettivo: preparare la partecipazione italiana al Forum Mondiale delle Economie Trasformative di Barcellona del prossimo giugno. “Non si cambia il clima se non cambia l’economia”. Poteva essere questa la parola d’ordine per entrare alla prima assemblea verso il Forum Mondiale delle Economie Trasformative di Barcellona 2020 ...

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La crisi dello Stato

Abbiamo sempre più bisogno della lezione zapatista: occorre abbandonare l’idea che la rivoluzione significhi impossessarsi dell’apparato coercitivo dello Stato e innescare invece un processo di rifondazione della democrazia basato sull’auto-organizzazione di comunità autonome. “Sembra quasi che la democrazia stia tornando negli spazi da cui è sorta: negli spazi intermedi, negli interstizi del potere. Se da lì riuscirà a estendersi all’intero pianeta dipenderà non tanto dalle nostre teorie quanto ...

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Il “fisco di cittadinanza” per mantenere in piedi il “diritto di cittadinanza”

Gli esempi di disparità di trattamenti a parità di reddito sono molti e dalle conseguenze importanti sia sull’entità del gettito sia, soprattutto, in termini di equità fiscale. Intervenire è necessario. Pensare di farlo solo sul versante “detrazioni” non è una soluzione definitiva. La strada della riduzione delle detrazioni intrapresa dall’esecutivo pare obbligata per trovare almeno una parte, sia pur limitata, delle coperture della legge di Stabilità ...

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SMAT: da bene pubblico a Bene Comune

Nei prossimi giorni il Consiglio di Amministrazione SMAT farà la sintesi dei pareri degli “esperti” sul Piano di Trasformazione di SMAT S.p.A. in azienda di diritto pubblico, e la sottoporrà poi ai Comuni soci SMAT. Confidiamo che arrivi finalmente a conclusione positiva la “lunga marcia” avviata con la Proposta di Legge d’iniziativa popolare del 2007, tuttora pendente in Parlamento, e con il successivo Referendum del 2011 quando la stragrande maggioranza del popolo italiano ha stabilito che l’acqua è un bene comune da gestire senza scopo di lucro ...

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Fuori dalla trappola del debito per garantire giustizia climatica e sociale

La Legge di Bilancio 2020, in discussione in queste settimane, si rivela in totale continuità con quelle precedenti: cambiano i governi, ma il pilota automatico dei mercati continua a determinare le scelte di politica economica e sociale. Non è questa la strada del cambiamento: se si vuole anche solo immaginare un futuro diverso, occorre ua drastica inversione di rotta, rivendicata a gran voce da una nuova generazione di giovani e giovanissimi che ha finalmente riempito le piazze del paese ...

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Dieci giorni di proteste contro lo strapotere delle grandi imprese

Dieci giorni di iniziative, dal 12 al 23 Ottobre, si sono aggiunti, dall’Italia, al fitto calendario europeo per protestare contro l’arbitrio delle grandi imprese e delle multinazionali, difeso sempre di più nei trattati commerciali internazionali con clausole arbitrali come ICS/ISDS, e per chiedere un Trattato vincolante delle Nazioni Unite per proteggere i diritti di lavoratori e cittadini lungo tutta la loro catena produttiva. Ora bisogna accelerare la raccolta delle firme ...

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30 ottobre: incontro pubblico con l'assessore Giusta sul Regolamento beni comuni

Il presidio indetto dal Coordinamento Beni Comuni Torino per sabato 19 ottobre scorso davanti al Comune di Torino si è trasformato in un'assemblea durante la quale molti interventi hanno espresso radicali critiche alla bozza di nuovo Regolamento dei beni comuni che la Giunta vorrebbe far approvare in questi giorni. È stato chiesto inoltre che la proposta di regolamento venisse ritirata e di aprire un ampio percorso di discussione e confronto su di esso ...

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Parole e pratiche di mutualismo

Quattro assi per discutere e approfondire le ragioni di un impegno che cresce: la progettualità economica, la questione del lavoro, l’agricoltura, i beni comuni e gli usi civici. Dal 4 al 6 ottobre si è tenuta alla Masseria dei Monelli di Conversano l’assemblea nazionale della rete Fuorimercato. Un appuntamento, come sempre aperto, che ha saputo trovare le parole per raccontare e rilanciare pratiche dell’alternativa, parole mutualistische e solidali ...

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Settimana internazionale per il Disarmo 2019: strada da seguire per costruire un mondo migliore

Inizia la Settimana di appuntamenti internazionali a favore del Disarmo voluta dalle Nazioni Unite. Da New York la chiara indicazione della società civile internazionale: senza una riduzione della diffusione degli armamenti, una messa al bando dei sistemi d’arma più pericolosi e uno spostamento di risorse dalle spese militari non saremo in grado di raggiungere gli obiettivi di Sviluppo Sostenibile e affrontare l’emergenza climatica. Da domani 24 ottobre si celebrerà in tutto il mondo ...

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Barra a dritta: verso la società che vogliamo

È possibile un altro modello di Società? Certo che sì! Non sarà semplice spiegare le nostre vele, oggi rattoppate dalle troppe delusioni, verso orizzonti – economici e sociali – ad oggi inesplorati, ma noi attacchini siamo gente innovativa, curiosa, tenace, di lotta. Strutturare un’alternativa popolare – la Società che vogliamo – nello spazio pubblico oggi occupato dall’apparente conflitto tra populismi e oligarchia, è obbligatorio, indifferibile ...

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Quito. La fine della stabilità sistemica

Il levantamiento popolare dell’Ecuador – segnato dalla straordinaria convergenza di movimenti indigeni, studenteschi, femministi e di diverse categorie di lavoratori con un fiume di gente comune – ha messo alle corde il governo di Lenín Moreno fino a costringerlo, dopo aver proclamato lo stato d’emergenza nazionale, a fuggire dalla capitale per rifugiarsi a Guayaquil. La repressione è stata violentissima ma la protesta ha retto lo scontro e il 15 ottobre ha ottenuto una prima grande vittoria con la revoca delle misure economiche suggerite dal Fondo Monetario Internazionale ...

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Campagna NOF35: “Basta balletto di dichiarazioni, Governo riferisca sul caccia e Parlamento voti stop”

Le parole di Trump durante l’incontro con il Presidente Mattarella riportano attenzione sulla questione dei cacciabombardieri: il Governo italiano deve chiarire la situazione al Parlamento, che deve prendere una posizione. La Campagna “Stop F-35” ribadisce la propria richiesta di cancellazione totale. Da Washington rimbalzano le dichiarazioni di Donald Trump che, in un incontro con il Presidente della Repubblica Mattarella, avrebbe confermato l’acquisto da parte dell’Italia di tutti i 90 cacciabombardieri F-35 ...

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Sabato 19 ottobre: giù le mani dai beni comuni

Il Coordinamento Beni Comuni Torino invita tutte e tutti in piazza Palazzo di Città sabato 19 ottobre dalle 15,30 per incontrarsi e iniziare a condividere con parole, cartelli, striscioni, immagini e qualunque altro mezzo di comunicazione opinioni, informazioni, proposte, desideri e altro ancora sulla condizione dei beni comuni cittadini. Il Comune di Torino ha deciso di regolamentare i beni comuni pensando che siano solo una questione di immobili di sua proprietà da fare gestire ad altri ...

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Mobilitiamoci contro i trattati tossici e l’impunità delle multinazionali

Dal 12 al 19 ottobre in tutta Europa decine di iniziative #StopCETA, #StopRi-TTIP, #StopMercosur, #NoISDS. Fotografa e vota il tuo “Scopino d’oro”. Dal 12 al 19 ottobre celebriamo in tutta Europa la Settimana europea di mobilitazione contro i trattati tossici di liberalizzazione commerciale, gli arbitrati che contengono a servizio delle multinazionali e per un trattato vincolante Onu che permetta di mettere fine alla loro impunità in tutti gli angoli del Globo. Per l’Italia cominciamo il 12 Ottobre a Roma, Udine e Cuneo ...

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Campagna Stop F-35: “Governo e Parlamento ci ricevano e fermino il programma dei cacciabombardieri”

Dopo le rivelazioni di stampa secondo cui il Presidente Conte avrebbe confermato agli USA l’acquisto di tutti gli aerei, la mobilitazione contro i cacciabombardieri del programma Joint Strike Fighter chiede a Governo e Parlamento di non cedere alle pressioni statunitensi. Secondo notizie di stampa nei giorni scorsi il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte avrebbe rassicurato il Segretario di Stato USA Mike Pompeo su una prosecuzione senza ripensamenti della partecipazione italiana al programma per i caccia F-35 ...

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Costituzione del Coordinamento Beni Comuni Torino

Lunedì 30 settembre 2019 si sono riuniti in assemblea cittadine e cittadini singoli o facenti parte di comitati, associazioni, gruppi e realtà sociali torinesi interessati e attivi nella difesa e nello sviluppo dei beni comuni. Scopo dell'incontro è stato fare il punto sulle attività in svolgimento e sulla situazione cittadina nel suo complesso, con riferimento anche alle iniziative messe in campo dall'amministrazione comunale che incidono sulla possibilità di mantenere e creare in città spazi di partecipazione legati all'esistenza di beni comuni ...

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Autogestione per comunità solidali

C’erano molti ricercatori, militanti sociali e politici ma soprattutto lavoratrici e lavoratori di 16 diversi paesi al settimo incontro dell’economia di chi del lavoro è soggetto. Sono state cinque giornate di intenso confronto di esperienze, soprattutto latinoamericane, nella Scuola Florestan Fernandes, da oltre vent’anni una delle realtà più significative dell’intera grande storia del Movimento dei Lavoratori Sem Terra brasiliani. Al centro della discussione, tra gli altri temi ...

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UE-Mercosur: il futuro al rogo

In un nuovo report della nostra Campagna, perché l’Italia deve seguire l’Austria e dire no al nuovo trattato tossico che minaccia l’Amazzonia. Mentre in tutto il mondo le ragazze e i ragazzi dei Fridays for future chiedono a milioni in piazza ai propri Governi di proteggere il loro futuro dai cambiamenti climatici, la Commissione europea vuole forzare un vecchio accordo con un’Argentina al collasso, il Brasile del negazionista climatico Bolsonaro, Uruguay e Paraguay. Un trattato di liberalizzazione selvaggia ...

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Una Nota di ambiente, diritti, lavoro da Sbilanciamoci!

Le proposte della Campagna Sbilanciamoci! per le linee del documento di programmazione economica del governo. Si chiede un “Green New Deal” e un grande piano per welfare, istruzione e sanità, pari a un punto di Pil. Trovando le risorse senza aumentare le tasse. Battere sempre lo stesso tasto è indice di cocciutaggine, ma quando si parla di economia, di impiego delle risorse pubbliche, di sviluppo di un Paese può non essere un difetto ...

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La partita della plastica, in Europa e in Italia: da chi punta sul riciclo a chi lavora per la riduzione a monte

Mentre 100 partner pubblici e privati della filiera della plastica europea sottoscrivono la “Circular Plastics Alliance” puntando sul mercato della plastica riciclata, in Italia si discute la bozza di Decreto legge che potrebbe agevolare le botteghe di prodotti sfusi e alla spina. Due approcci diversi per affrontare il problema della plastica e della produzione di rifiuti ...

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EU MERCOSUR: l’Austria boccia il trattato. Stop TTIP CETA Italia: “ora che l’Italia faccia la sua parte”

Dopo la presa di posizione del Parlamento irlandese, un secco no al trattato di liberalizzazione commerciale tra Unione Europea e Mercosur è stato votato dal Parlamento austriaco il 18 settembre scorso, marcando una netta discontinuità con l’agenda europea che fino a oggi ha concluso negoziati su negoziati, senza alcuna attenzione a pesanti impatti sociali e ambientali che tali accordi portano con sé. Tutte le forze politiche hanno deciso di dare voce alle preoccupazioni della società civile ...

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La caccia agli sciamani

«Il Lazio dice No al #Ceta. Chiediamo al Parlamento di fare lo stesso, difendiamo i nostri produttori e sapori da commercio ingiusto senza regole». Questo Tweet non è di un pericoloso sovranista, ma dell’attuale segretario del Pd Nicola Zingaretti che nel 2017 si unì agli oltre duemila enti locali italiani che chiesero con mozione o delibere, sotto il Governo Gentiloni, di non ratificare il trattato di liberalizzazione commerciale tra Europa e Canada, il Ceta ...

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La prima volta della Lombardia

Nella brevissima storia dell’umanità, l’azione dal basso è sempre stata fondamentale per ridisegnare il volto del mondo. Per cambiare le politiche e far funzionare le cose in modo concreto, però, in certi casi bisogna che il cambiamento investa anche le istituzioni. Fino ad ora, nella Regione Lombardia non è mai passata una legge di iniziativa popolare. C’è sempre una prima volta, per tutto. Il 2 settembre, al Pirellone, sono state consegnate 9.035 firme a favore della Legge di iniziativa popolare per la promozione e il sostegno dell’Economia Sociale e Solidale ...

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Amazzonia, serve un segnale: stop all’accordo UE-Mercosur

Il 17 giugno scorso oltre 300 organizzazioni e reti internazionali, tra cui la campagna Stop TTIP Italia, hanno chiesto lo stop al negoziato tra Unione Europea e i paesi del Mercosur (Brasile, Argentina, Uruguay e Paraguay). Oggi il richiamo alla politica arriva anche dai giovani di Fridays For Future. Tra le motivazioni c’è un chiaro riferimento al possibile impatto sui diritti delle comunità indigene e sull’Amazzonia, minacciate dagli interessi dell’agribusiness ...

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Il mondo in basso cresce in silenzio

Il riflesso è quasi automatico: appena si parla di elezioni si torna a sperare. Accade da noi, come in Sudamerica. È un po’ come guardare i fuochi artificiali, oppure le estrazioni miliardarie dell’Enalotto. Eppure, i cambiamenti veri, quelli profondi, si costruiscono in basso e, spesso, in silenzio. Raúl Zibechi e Juan Wahren ci raccontano alcune esperienze esemplari quanto ignorate, qui e nel loro continente. E poi ci sono gli zapatisti, che sono riusciti a rompere ancora una volta l’assedio di decine di migliaia di militari ...

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Detronizzare il Pil

Un gruppo di 238 scienziate e scienziati a cui si sono aggiunti più di 90.000 cittadini, ha chiesto alla Commissione Europea di guardare oltre al deleterio obbiettivo di crescita del PIL ed elaborare politiche pubbliche per un’economia post-crescita al servizio di un nuovo modello di società capace di fiorire entro i limiti del pianeta. L’eco dalle strade d’Europa e oltre è “cambiamo il sistema, non il clima”. Quando l’attivista per il clima Greta Thunberg ...

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Insieme, non vi daremo tregua

“Insieme non vi daremo tregua”: è stata massiccia l’adesione alla seconda lettera aperta lanciata dalla Campagna Stop TTIP/CETA Italia e dal Coordinamento Nazionale No Triv contro le politiche del Governo italiano gialloverde dannose per il clima, la coesione sociale e l’economia del nostro Paese. La nuova lettera è co-promossa, ad oggi, da oltre 70 reti, associazioni, sindacati e personalità italiane ...

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