Se c’è una cosa che ha insegnato la crisi finanziaria è che staremmo tutti meglio con meno finanza. Se ti interessano le risposte della finanza etica e dell'economia solidale a questa crisi ...

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Il cibo buono fa bene all’Europa

Una politica agricola comune potrebbe concorrere in maniera determinante allo sviluppo di sistemi alimentari sostenibili e al rilancio del progetto di integrazione dell’Ue. Una proposta ambiziosa, destinata a scontrarsi con le numerose sfide che caratterizzano il settore: dal cibo spazzatura a basso costo che inonda i nostri mercati ai trattati commerciali di nuova generazione, dall’illegalità diffusa allo sfruttamento dei lavoratori al sistema dei sussidi pubblici che agevolano la grande produzione standardizzata di massa ...

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6 risposte a chi difende il TTIP zombie

Da quando il nostro governo ha dato il suo via libera in Consiglio europeo all’avvio di una nuova trattativa di liberalizzazione commerciale con gli Stati Uniti, abbiamo assistito a un disperato tentativo di convincere l’opinione pubblica del fatto che il TTIP non fosse tornato dal mondo dei morti. Invece, è andata è roprio così: un TTIP zombie è stato riesumato. Questo nuovo dossier liberamente scaricabile fornisce non una, ma sei risposte alle sterili e tristissime obiezioni diffuse in questi giorni ...

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Beni comuni fuori dal mercato

L'evanescenza dell'antinomia fra Unione Europea e Stato nazionale è dimostrata dal progressivo affermarsi, nelle pratiche di lotta dei movimenti sociali e nella teorizzazione intellettuale alternativa, del paradigma dei beni comuni. Se corrispondesse a realtà l'interpretazione di chi pensa che siamo di fronte ad un attacco ai diritti del lavoro, ai diritti sociali e ai servizi pubblici, portato avanti dal grande capitale finanziario e dall'oligarchia che governa l'Ue a cui si contrappongono gli Stati nazionali ...

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Abbiamo vinto: abbiamo respinto un’altra volta la direttiva Bolkestein

Associazioni, movimenti sociali, sindacati, consiglieri comunali, Comuni, e campagne come, in Italia, la Campagna Stop TTIP/CETA, portano a casa oggi un’importante vittoria: la Commissione europea ha dovuto abbandonare l’ennesima riproposizione della Direttiva Bolkestein che introduceva una procedura di notifica che avrebbe conferito alla Commissione il potere di veto sulle norme e sui regolamenti presentati dalle istituzioni nazionali nel settore dei servizi ...

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La finanza nella Casa del quartiere

Basta mettere un po’ di sedie in cerchio, preparare un buon aperitivo e coltivare curiosità e un po’ di impertinenza per fare della finanza un’occasione di incontro e di pensiero critico. La cooperativa Mag4 in collaborazione con la Casa del Quartiere di San Salvario promuove un ciclo di incontri dal titolo “Finanz(i)a cosa? Incontri per curiosi per parlare di economia e autogestione in modo non troppo serioso” ...

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Sono state le donne a fermare le miniere

Dodici anni di lotta e un’organizzazione comunitaria con un grande protagonismo di donne tenaci e coraggiose hanno fermato il modello estrattivo a El Salvador. È la prima volta, nel mondo, che un movimento comunitario riesce a imporre una legge, approvata all’unanimità dal parlamento nazionale, che sconfigge gli enormi interessi delle imprese minerarie multinazionali. Ora vuole una legge che riconosca l’accesso all’acqua come un diritto inalienabile e che la gestione ritorni pubblica ...

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Seppelliremo quel trattato tossico

La Francia è contraria e il Belgio si è astenuto, tutti gli altri governi dell’Unione europea, compreso quello italiano, hanno dato mandato alla Commissione europea di negoziare un nuovo accordo transatlantico di liberalizzazione del commercio con gli Stati uniti. La nuova versione del #Ttip è sostenuta dal governo di Conte, che dovrà assumersi una responsabilità morale e politica, visto che fino a prima delle elezioni aveva manifestato fortemente l’opposizione a questo accordo tossico ...

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Riparte l’azione NO F-35: “Governo e Parlamento non spendano 10 miliardi per nuovi caccia da guerra”

Presentate a Roma le iniziative della società civile contro la partecipazione italiana al programma Joint Strike Fighter. Anche il Governo Conte ha sottoscritto contratti per la continuazione degli acquisti: nei prossimi mesi si dovrà prendere una decisione definitiva. In gioco fin da subito 7 miliardi, che potrebbero arrivare a 10 (per il solo acquisto). A dieci anni di distanza dal voto in parlamento (dell’aprile 2009) che aveva sancito la partecipazione italiana al progetto JSF ...

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L’economia è di chi lavora

Dal 12-14 aprile 2019 nella Fabbrica Recuperata RiMaflow, Trezzano sul Naviglio (Milano), si terrà il terzo incontro euromediterraneo dell’Economia dei lavoratori e delle lavoratrici. Il primo incontro internazionale dell’economia dei lavoratori e delle lavoratrici si è tenuto nel 2007 in Argentina. Quell’incontro ha riunito fabbriche recuperate e collettivi di lavoro, attivisti sociali e politici, sindacalisti e universitari. Da allora, questi incontri internazionali si tengono ogni due anni ...

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Fino all’ultima goccia d’acqua

Il Forum dei movimenti per l’acqua ha sbirciato tra i conti delle quattro grandi aziende multiservizio quotate in Borsa che gestiscono l’acqua: gli utili e i dividendi sono da capogiro. Siamo di fronte a un sistema di gestione votato soltanto al profitto “che nessuna attenzione può e vuole avere per la conservazione quali-quantitativa del bene acqua, con investimenti del tutto insufficienti per la reale ristrutturazione delle reti”, scrive Paolo Carsetti del Forum. Occorre costruire una seria inversione di tendenza ...

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Fermiamo il saccheggio

L’Agenzia del demanio, grazie anche alla legge di bilancio giallo-verde, si prepara a un piano straordinario di messa in vendita di 1.500 immobili di proprietà pubblica. Un’operazione senza precedenti. L’acceso dibattito in corso tra giuristi di scuole e discipline diverse che si è aperto sulla proposta di legge di iniziativa popolare elaborata a suo tempo dalla Commissione Rodotà non deve farci perdere di vista la drammatica sostanza della situazione presente ...

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TTIP: il Parlamento interroga il governo sull’ok in Consiglio europeo

Due interrogazioni parlamentari, una alla Camera e una al Senato, chiedono al presidente del Consiglio e al Ministro dello Sviluppo economico di chiarire il perché l’Italia abbia dato il via libera al nuovo TTIP nel Consiglio europeo del 21-22 marzo 2019. Nel frattempo, lo scorso 26 marzo il Ministro degli Esteri Moavero Milanesi alle Commissioni congiunte Affari esteri e Politiche europee ha risposto alle preoccupazioni dell’On. Stefano Fassina negando che l’accordo USA-UE rappresenti un problema per il nostro paese ...

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Il tempo dei movimenti territoriali

Dove possiamo trovare forza e speranza per difenderci dalla ferocia del finanzcapitalismo? Dove può nascere una nuova cultura politica? Negli ultimi anni in diversi angoli del mondo i movimenti territoriali hanno imparato a contrapporre socialità e condivisione all’individualizzazione e alla frammentazione competitiva del mercato, a utilizzare strumenti di democrazia diretta, a trasformare i modi e gli obiettivi della protesta, a coltivare visioni del mondo ...

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Alex Zanotelli: l'Acqua bene comune deve essere pubblica

“Una vera e propria rivoluzione sta per scuotere le società che gestiscono l’acqua, in attesa dell’approvazione della proposta di legge Daga che attribuisce il settore idrico ai Comuni sotto forma di ‘aziende speciali’, totalmente dipendenti dalla Pubblica amministrazione e prive di autonomia decisionale.” Non mi sorprende un attacco così duro sul Sole 24 ore, che nei toni è molto simile agli attacchi della stampa nazionale, da La Repubblica al Corriere. E’ talmente ovvio che le multiutility italiane dell’acqua ...

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Stiamo divorando la terra

Due persone ogni tre soffrono oggi nel mondo di problemi seri legati a malnutrizione, denutrizione, eccesso di peso oppure obesità. Non è un problema generato solo dalle carestie africane o dalla dieta trash statunitense, nessun paese europeo è in condizioni di autosufficienza alimentare e gravissime sono le disuguaglianze sia a livello globale che dentro i singoli paesi. Lo spreco alimentare è un disastro ormai noto ma non riguarda solo il cibo che diventa rifiuto ...

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Una nuova lezione mapuche a Benetton

Non è certo la prima volta che i signori della maglieria italiana, delle autostrade e dell’immenso latifondo nelle terre “alla fine del mondo” ricevono una severa lezione dalla resistenza di un popolo che si ostinano a considerare “gente da museo”. Non era però mai accaduto, a nostra memoria, che a sancirlo fosse una istituzione dello Stato argentino. A maggior ragione, poi, se in un’aula di tribunale, insieme al castello di menzogne, ricatti e testimonianze false estorte con la corruzione e la violenza ...

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Bloccare gli F-35 si può

La Legge di Bilancio 2019 non blocca i finanziamenti per gli F-35. E le spese militari non diminusicono, anzi, aumentano del 2%: quest’anno spenderemo 460 milioni in più per le armi. E tra poche settimane dovrà essere pronto il Documento programmatico pluriennale per la Difesa 2019-2021. Nei giorni scorsi la vicenda F-35 è tornata alla ribalta. La questione di un vecchio debito non saldato di 389 milioni di euro per i cacciabombardieri acquistati e costruiti negli ultimi tre anni ...

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Fermiamo l’estrattivismo ora

Decarbonizzare l’economia va di pari passo con decarbonizzare il pensiero. Per contrapporsi alla “necropolitica” si deve connettere la questione dei cambiamenti climatici alle vertenze contro le grandi opere, legare le mobilitazioni del 15, del 23 marzo e del 15 aprile a una visione improntata sulla giustizia. La scienza parla chiaro, mai più chiaro di così. A meno che la comunità internazionale non imprima un netto cambio di passo ...

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“L’approvazione del CETA? Una vergogna”

Il professor Maddalena sostiene la richiesta di bocciatura del trattato Europa-Canada da parte del Parlamento italiano: ” l’Italia ha tutte le sue possibilità per non ratificare questo sconcio. Glielo impone la sovranità dello stato comunità, l’interesse dei cittadini, l’intangibilità della salute umana e del progresso materiale e spirituale della società, il rispetto dei diritti umani, l’obbligo di tutelare l’ambiente e i beni culturali e soprattutto l’obbligo di tutelare la salute” ...

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Oltre l’8 marzo, un passo avanti

L’8 marzo, per il terzo anno consecutivo, mostra un movimento straordinario perché diffuso ovunque, perché in grado di connettere lotte (contro i femminicidi e tutte le forme di violenza di genere, ma anche contro muri e confini, distruzione degli ecosistemi e dei cambiamenti climatici) e punti di vista, ma prima di tutto perché modellato dal Sud in senso geografico e politico. Un movimento che “sta dando speranza e una visione per un futuro migliore in un mondo decrepito” ...

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L’acqua pubblica e gli effetti della proposta di legge. Lettera aperta a Ferruccio de Bortoli

“La riforma costa 15 miliardi di euro e ci farebbe affogare”, recita il titolo dell’editoriale che il 4 marzo scorso l’ex direttore del Corriere della Sera ha dedicato al servizio idrico. Se passasse il testo, è la tesi di de Bortoli, ci sarebbe il rischio di “un inatteso macigno sui conti pubblici”. È davvero così? Remo Valsecchi, commercialista e membro del Forum nazionale dei movimenti per l’acqua, spiega perché “no” ...

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La Banca mondiale non è al di sopra della legge. Una vittoria per la società civile

La Suprema Corte degli Stati Uniti ha rigettato la pretesa della World Bank di avere una completa immunità legale. D’ora in poi l’istituto finanziario sarà passibile di richieste di risarcimenti per i fallimenti del suo modello di sviluppo, purtroppo fin troppo ricorrenti nei suoi oltre 70 anni di storia. Alla fine di febbraio di quest’anno la Suprema Corte degli Stati Uniti, con un verdetto di 7 a 1, ha rigettato la pretesa della Banca mondiale di avere una completa immunità legale ...

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Trivelle, arbitrati e beni comuni

Per 56 volte, quest’anno, un governo si è trovato alla sbarra di un tribunale piuttosto informale, gestito da tre avvocati commerciali, senza pubblico né possibilità di ricorrere in appello. La Campagna Stop TTIP Italia e il Coordinamento nazionale No Triv rivelano che finalmente qualcosa sta cambiando: molte imprese che oggi minacciano l’Italia non potranno più farle causa in questi opachi tribunali. Dal 15 gennaio scorso, infatti, nessun investitore con sede nell’Unione europea ...

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Se Amazon non è invincibile

In quattro mesi l’offensiva dal basso ha spinto il colosso di Jeff Bezos a ritirarsi da un enorme affare nel cuore del Queens: la più grande speculazione politica e urbanistica del nuovo secolo in cambio di tre miliardi di dollari in incentivi pagati dai contribuenti. La storia politica di una grande vittoria ritenuta impossibile e invece costruita con tenacia da chi ha il coraggio di organizzarsi, di dire che il Re è nudo e di far intravedere un’altra direzione nella rivoluzione del capitalismo digitale ...

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Si può privatizzare la madre?

Ventisei milioni di persone, nel 2011, hanno detto in modo netto, attraverso il referendum, che l’acqua non è una merce e che su un bene che è condizione necessaria alla vita stessa (e che sul pianeta è diventato così scarso) non si devono realizzare profitti. In otto anni, cinque governi diversi non hanno voluto tradurre in legge quella chiara espressione della volontà popolare, ma il Forum italiano dei Movimenti per l’acqua e i comitati per la sua gestione pubblica non si sono rassegnati ...

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Il tempo dei beni comuni

L’inizio della raccolta delle firme per trasformare il disegno di legge sui beni comuni in una proposta di legge di iniziativa popolare ha già il merito di aver riacceso l’attenzione su un nodo teorico e pratico importante per difendersi dal dominio neoliberista. Il tema è arricchito anche dalla proposta elaborata da Paolo Maddalena e perfino da un documento dell’Anci. È in ogni caso una battaglia difficile, perché dall’alto faranno di tutto per ostacolare percorsi di questo tipo ...

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Trivelle e arbitrati, l’Italia non paga più se la causa coinvolge paesi UE

In questi giorni vediamo le compagnie dell’oil&gas minacciare arbitrati internazionali contro l’Italia per l’emendamento al Dl Semplificazioni che sospenderebbe per 18 mesi le ricerche. Il caso Rockhopper, tramite cui l’impresa britannica chiede 350 milioni di dollari di risarcimento in opache sedi arbitrali al nostro paese per averle vietato di trivellare entro le 12 miglia dalle coste abruzzesi, viene citato come simbolo da emulare. La Rockhopper stessa si mostra baldanzosa ...

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Fermiamo le grandi opere inutili

Si è svolta presso l’Università la Sapienza di Roma una partecipatissima assemblea nazionale in vista della manifestazione del 23 marzo che vedrà scendere in piazza nella capitale comitati, associazioni, movimenti e singoli cittadini che da anni si battono contro le Grandi Opere Inutili e Imposte e per l’inizio di una nuova mobilitazione contro i cambiamenti climatici e per la salvaguardia del Pianeta. Un percorso, iniziato a fine settembre a Venezia e che il 17 novembre che ha avuto proprio a Venaus ...

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Cosa annunciano i gilet gialli?

La complessa e contraddittoria rivolta dei gilet gialli resta la più grande protesta in Europa dalla fine degli anni ’60, sicuramente la più repressa dal Dopoguerra in Francia. Tra le ragioni che hanno favorito la protesta c’è la “decrescita involontaria”: è sempre più evidente a tutti la distanza tra la narrazione ripetuta ossessivamente per trent’anni – se lavoriamo sodo e saremo più flessibili, cioè se lasceremo penetrare il mercato ancora più profondamente nella nostra vita di ogni giorno ...

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Prima le persone delle merci

Da Davos, in Svizzera, in occasione del World Economic Forum le reti sociali stanno lanciando la petizione indirizzata a Commissione Europea e Paesi membri per chiedere un cambio di rotta radicale sulle questioni commerciali. Secondo il nuovo Rapporto “Diritti per le persone, regole per le multinazionali” si dimostra che dalle 195 cause concluse negli ultimi trent’anni in tutto il mondo, gli Stati hanno dovuto pagare 84,4 miliardi di dollari alle imprese private a seguito di sentenze sfavorevoli o costosi patteggiamenti ...

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Una sfida alla mercificazione

Al via il Comitato promotore per la proposta di legge di iniziativa popolare per i beni comuni: assemblea a Roma sabato 19 gennaio alle ore 9 presso la Casa internazionale delle donne (a proposito di beni comuni…). I prossimi sei mesi utili per la raccolta delle firme potranno costituire prima di tutto l’occasione per tornare a parlare di una diversa idea di società ...

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Riunirsi, progettare, attuare l’utopia

Sì, certo, ha ragione Serge Latouche quando esige che si esca dall’ “economia”, cioè dal tipo di costruzione immaginaria, culturale, politica, produttiva e distributiva di beni tutta incentrata sull’accumulazione, la crescita e la competizione. Non possiamo attendere ancora, il tempo opportuno o le condizioni favorevoli, per liberarci dalla schiavitù globale determinata dal capitalismo. Una volta usciti dall’economia, però, possiamo (ri)entrare per aprire e ripensarne il concetto, per farla nascere, guardando ai valori veri della vita ...

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Se un paesino manda via una corporazione

Eccoci qui, dopo sei anni di battaglie e batticuore, la fine è arrivata anche per il pozzo proposto dall’Eni e dalla sua socia minoritaria Petroceltic a Carpignano Sesia (Novara), popolazione 2,521 anime. Il pozzo Carisio non s’ha da fare! Sono felice: per questa piccola comunità nel verde che ha sconfitto il gigante con caparbietà e perseveranza, per il nostro pianeta che cosi ha un pozzo di meno, e per la speranza che questa storia infonde a tutti quelli ...

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Direttiva Bolkestein : fermare la Procedura UE di Notifica preventiva sui Servizi Pubblici Locali

Vi segnaliamo e vi invitiamo ad aderire all’iniziativa degli amministratori locali, movimenti e sindacati europei contro la nuova Procedura UE di Notifica sui Servizi. Con un accordo in fase di trattativa sulla revisione di parte della direttiva Bolkestein, l’UE potrebbe ridurre ulteriormente il potere delle Autonomie Locali e più in generale delle collettività territoriali, di assumere decisioni realmente “progressiste”. In effetti i Comuni, Province ecc prima di prendere ogni nuova decisione ...

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La decrescita non è la loro recessione

L’affermazione del concetto di decrescita ha una breve ma molto significativa storia che si dipana ormai da una quarantina d’anni. Resta però ancora molto arduo affrontare un mito (e un senso comune) così radicato come quello della desiderabilità di una crescita economica sostanzialmente eterna. Quella dannosa illusione, però, è destinata inevitabilmente a cadere presto per tutti: la velocità con cui il pianeta mostra i limiti delle risorse che può offrire è sempre maggiore ...

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Fabbriche recuperate, due esempi emiliani

Hanno scongiurato il fallimento e la chiusura, rilevate in cooperativa dagli stessi dipendenti grazie alla legge Marcora: sono la Italstick che produce ed esporta carta autoadesiva e la Alfa Engineering che produce giunti per il settore Oil & Gas (Modena). A partire dalla crisi dei subprime, iniziata negli Stati Uniti nel 2006 e approdata sui nostri lidi due anni più tardi, l’impresa manufatturiera italiana – tranne rare eccezioni – ha attraversato una decade problematica ...

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Una controstoria del Novecento

Si può parlare del secolo racchiuso tra il 1918 e il 2018 come di un secolo di pace? A Torino, un gruppo di studiosi crede di sì: mettendo insieme diverse esperienze di pace e giustizia dei decenni passati in tutto il mondo, ha dato corpo a una vera e propria controstoria. Non sono solo le guerre e il sangue sparso a indirizzare la storia dell’umanità, ma anche, e soprattutto, le azioni di pace, gli atti e le lotte nonviolente, di cui il Novecento è costellato ...

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Europa dell'oligarchia o della democrazia?

Per capire chi e come decide in Europa occorre risalire alle modalità della nascita delle Comunità europee che precedettero l’attuale UE, a partire dalle grandi questioni che ne determinarono la nascita. Insieme al desiderio di pace dei popoli europei, che fu reale e diffuso, incombevano alcune grandi questioni economiche e geopolitiche inestricabilmente collegate. La competizione franco-tedesca da economica e culturale ha caratterizzato sia la seconda metà del XIX secolo che la prima del XX ...

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La ricerca della giustizia per i lavoratori del settore tessile

“Di chi è la responsabilità della morte di chi cuce i nostri abiti?”. Si è conclusa la “Week of Justice” promossa da Abiti Puliti, per chiedere giustizia per le vittime dell’incendio avvenuto nel 2012 nella fabbrica tessile Ali Enterprises, in Pakistan. Una mobilitazione che continua nel solco dei diritti dei lavoratori, anche per chiedere al gruppo H&M di rispettare gli impegni presi sull’equità dei salari. Prima di farvi tentare dal pullover da 19,99 euro -uno dei “regali perfetti” proposti sul sito di H&M- ...

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I nostri doveri planetari

Mentre la crisi climatica peggiora a una velocità superiore a quanto finora previsto, alla conferenza sul clima in Polonia sono state stabilite alcune regole che difficilmente riusciranno a mettere in pratica entro il 2020 quanto deciso agli accordi di Parigi del 2015, comunque insufficienti rispetto all’intensità dei cambiamenti. In una lettera aperta diffusa in tutto il mondo (tra i firmatari Vandana Shiva, Noam Chomsky, Naomi Klein), per invitare a una mobilitazione straordinaria ...

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