Se c’è una cosa che ha insegnato la crisi finanziaria è che staremmo tutti meglio con meno finanza. Se ti interessano le risposte della finanza etica e dell'economia solidale a questa crisi ...

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L’Altraeconomia, il momento è ora

La cooperativa “Altra Economia” lancia una campagna di ricapitalizzazione. È un momento decisivo per la continuità di una rivista e di una casa editrice che hanno una lunga storia alle spalle e un lungo cammino da percorrere. Un cammino difficile quanto necessario per garantire un futuro plurale all’informazione indipendente e una riserva di notizie, approfondimenti e inchieste. L’editoriale del direttore spiega perché è oggi che questo racconto del mondo va messo in sicurezza ...

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Salviamo i Comuni dal default

I Comuni sono tutti a rischio default, tanto quelli che, prima della pandemia, si trovavano in stato di disavanzo, quanto quelli che, pur disponendo di risorse libere dall’avanzo di amministrazione, le stanno velocemente prosciugando per rispondere all’emergenza sanitaria, economica e sociale. Perché tutti i Comuni non rivendicano la sospensione del patto di stabilità interno e del pareggio di bilancio, analogamente a quanto è stato deciso per gli Stati a livello europeo? Qualcuno ha cominciato ...

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Per un’economia della cura

In queste settimane, ci si sta rendendo conto che non ci può essere vita né economia senza “cura”, come pure del livello di gravità degli squilibri del capitalismo neoliberista che ci ha condotto a questa crisi. Le donne stanno rispondendo per prime, articolano lavori, saperi e proposte a partire da una logica della “cura” che il femminismo assume da sempre come concetto chiave. Sono loro le più consapevoli delle vecchie e nuove disuguaglianze e ingiustizie che oggi sembrano poter dilagare ...

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Movimenti nella pandemia IV

Sono molto poveri ma non accettano donazioni dall’impresa mineraria che vuole dividerli e offre in dono medicine che “non serviranno, se contaminerà il territorio e le acque”, e abiti che “saranno inutili, se distruggerà i nostri boschi”. I comuneros di Huancabamba e Ayabaca, a nord del Perù, resistono strenuamente al progetto Rio Blanco, che porta la firma di Junefield Ecuador e della cinese Hunan Gold, e ha deciso di estrarre oro e argento dal loro territorio a qualsiasi costo ...

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Ribellarsi al debito illegittimo: l’esperienza di Napoli

A fine aprile la Giunta comunale ha deliberato la cancellazione di una parte del debito da 2,7 miliardi di euro. Una presa di posizione contro le politiche di austerità che strozzano gli enti locali, in piena emergenza Covid, maturata grazie al lavoro di una consulta composta da esperti e cittadini. Tra i punti più delicati in agenda, il ruolo di Cassa depositi e prestiti e i derivati. Prima che la pandemia da Covid-19 costringesse a spostare le riunioni ...

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I movimenti nella pandemia. III

Nella capitale del Paraguay, Asunción, ci sono dieci dei quartieri più poveri di tutta l’America Latina. Li chiamano Bañados, perché spesso vengono inondati dal fiume che dà il nome al Paese e lo attraversa interamente da nord a sud. La gente dei Bañados, oltre centomila persone, vive in gran parte della raccolta e del riciclo dei rifiuti. Con l’arrivo della pandemia devono restare a casa, ma per vivere fanno i venditori ambulanti, le colf, i muratori e non sarà certo lo Stato a dargli da mangiare ...

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Per una società della cura

La gestione politica dell’emergenza sanitaria ha evidenziato come non mai la storica contraddizione fra produzione economica e riproduzione sociale che il pensiero femminista denuncia da decenni: da una parte la pressione insaziabile dell’ideologia del profitto, dall’altra una società della cura, magari blandita quando serve ma rigorosamente ignorata nei fatti. Nulla pare cambiato anche nella fase due dell’epidemia: mentre in quasi tutte le regioni del centro-sud il contagio potrebbe essersi arrestato ...

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Enti locali e comunità territoriali: riprendiamoci la cassa!

L’epidemia da Covid-19 obbliga a mettere in discussione il paradigma della ricerca di una folle crescita, interamente basata sulla velocità dei flussi di merci, persone e capitali e sulla conseguente iperconnessione dei sistemi finanziari, produttivi e sociali. Sono esattamente i canali che hanno permesso al virus di portare il contagio a tutto il pianeta a velocità mai viste prima, viaggiando nei corpi di manager, amministratori delegati, tecnici iperspecializzati ...

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Continuano le giornate globali di azione sulle spese militari

Aumentano le spese militari mentre i bilanci sanitari restano insufficienti ad affrontare la pandemia Covid-19. Le proposte della società civile internazionale per spostare risorse da costi armati (riducendo la spesa del 10%) a investimenti sociali. In Italia Rete Disarmo, Rete della Pace e Sbilanciamoci chiedono la moratoria di un anno sull’acquisto di nuovi armamenti. Culminano oggi con iniziative e conferenze stampa in tutto il mondo le “Giornate Globali di azione sulle spese militari” ...

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A cosa serve oggi il 25 Aprile

Il no risoluto al fascismo e all’occupazione nazista conteneva una grande sì: il sì a un mondo nuovo. L’eredità della Resistenza è in quel passaggio e da tempo non aveva un carattere tanto attuale: la spinta a cambiare il mondo, il ribellarsi facendo. Il sistema industriale moderno è al suo limite estremo, col pianeta al collasso per la catastrofe climatica e con la pandemia nata proprio dagli eccessi nell’estrazione e distruzione di risorse. Ovunque, in tanti modi diversi, tra inevitabili limiti, molti stanno già percorrendo sentieri che portano a mondi nuovi ...

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Due crisi, una soluzione

Sbilanciamoci! aderisce a “Ritorno al futuro”, la campagna di Fridays For Future Italia sulla rinascita post-Coronavirus inaugurata il 24 aprile. Ripubblichiamo, invitando a diffonderli, l’appello e i materiali grafici di lancio della campagna. Con il motto: “Le crisi sono due. Ma la soluzione è una sola.” Cara Italia, ascolta questo silenzio. La nostra normalità è stata stravolta e ci siamo svegliati in un incubo ...

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I movimenti nella pandemia. II parte

La protezione dal virus che ha seminato il terrore e sembra poter favorire una spaventosa impennata del livello di controllo sociale in tutto il pianeta, diventa vera resistenza in alcune zone popolari dell’America Latina. Dai territori indigeni della Colombia, assediati da esercito e paramilitari, all’Amazzonia peruviana; dal Cile della grande rivolta dell’autunno scorso ai barrios delle villas argentine, dove lo Stato non esiste. Quella che si leva è un’impetuosa risposta collettiva di mutuo aiuto ...

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Stop ai negoziati commerciali, concentratevi sulle vite delle persone

258 gruppi della società civile chiedono ai Paesi membri dell’Organizzazione mondiale del commercio (Wto) – Italia compresa di fermare tutti i negoziati di liberalizzazione commerciale e degli investimenti – a livello multilarale in ambito Wto, ma anche bilaterale e plurilaterale come, in Europa, il nuovo TTIP, il trattato EI-Mercosur, la ratifica del CETA, imminente in Olanda e gli altri – durante l’epidemia di COVID-19 e concentrarsi sull’accesso alle forniture mediche e a salvare vite umane ...

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In salute, giusta, sostenibile. L’Italia che vogliamo

Dopo la pandemia l’Italia non sarà più come prima. Tocca a noi progettare la ricostruzione. In questi “10 punti”, 42 studiosi ed esponenti della società civile aprono la discussione sulle risposte alla crisi e il futuro del paese: 10 punti per un percorso comune di proposte e pratiche di cambiamento. Dopo la pandemia di coronavirus l’Italia non sarà più come prima. L’economia arretra, la società si frammenta, la politica fatica a pensare al futuro. Proponiamo un percorso che individui dieci punti fermi ...

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Una preghiera civile per la Terra

La Terra è un macrorganismo vivente in cui tutto si tiene. Il susseguirsi di malattie nuove e terribili sono la conseguenza della alterazione dei delicati equilibri naturali. È il sistema economico dominante che provoca quel progressivo deterioramento. Non possiamo più fingere di non vedere. La normalità del mondo dopo-coronavirus non può essere quella di prima. Poniamo la vita e la cura della vita al centro… . In occasione della Giornata mondiale della Terra, il 22 aprile ...

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Assistenza sanitaria, non sistema di guerra: le spese militari ci costano un mondo!

La crisi pandemica COVID-19 ha mostrato al mondo quali dovrebbero essere le priorità dell'umanità. Questo grave attacco alla sicurezza delle persone in tutto il mondo rende vergognose le spese militari globali e dimostra che sono uno spreco oltraggioso e una perdita di opportunità. Ciò di cui il mondo ha bisogno ora è di concentrare tutti i mezzi a disposizione sulle minacce fondamentali alla sicurezza: condizioni di vita sane per tutti, che derivano necessariamente da società più giuste, verdi e pacifiche ...

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Lettera alla Sindaca: "Facciamo come Napoli?"

Sindaca Appendino, ci è capitato di leggere di recente un'intervista al suo collega sindaco della città di Napoli e chiediamo perché la nostra città, che è una delle più indebitate d'Italia, non possa fare come Napoli chiedendo a gran voce LA CANCELLAZIONE DEL DEBITO. Come? Alcuni suggerimenti che facciamo da semplici, ma sempre vigili, cittadini e cittadine ...

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Dieci richieste (più una) per ricostruire il mondo dopo la pandemia

La pandemia sta mostrando la fragilità delle nostre società, delle forme di economia e democrazia. Di fronte a questa evidenza solare non è possibile accettare che le proposte avanzate da istituzioni, parte del mondo scientifico e universitario e delle imprese, tentino di riportarci al fallimentare schema precedente. Per questo, più di 60 organizzazioni e movimenti della società civile hanno voluto lanciare un messaggio oggi, alla vigilia del vertice dell’Eurogruppo ...

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I movimenti nella pandemia

Un’ampia panoramica su come affrontano la pandemia le organizzazioni e i gruppi latinoamericani antisistemici e orientati all’autonomia, dai Sem Terra brasiliani ai cabildos della Colombia, dalle femministe di La Paz ai movimenti organizzati nelle villas argentine. Quel che è certo è che per mantenere le comunità in piedi tutti sanno di aver bisogno gli uni degli altri. Comunità e fraternità sono le carezze de los de abajo ...

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Software Libero da utilizzare per il lavoro da remoto

Come conseguenza dell'attuale pandemia del Covid-19, molte persone - volontariamente o obbligatoriamente - stanno ora lavorando da casa. Molte organizzazioni che sino ad oggi non erano abituate a lavorare remotamente, devono affrontare ora parecchie difficoltà per adattarsi alla situazione. Per evitare una potenziale dipendenza dai fornitori, alcuni sostenitori della FSFE hanno scritto insieme una serie di buone ragioni per utilizzare il Software Libero per il lavoro da remoto ...

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Un altro mondo è necessario

O la borsa o la vita. Forse si può anche riassumere così il tempo della pandemia, con l’alternativa secca tra gli interessi insaziabili di un mercato finanziario che ricatta ogni decisione politica e la difesa del diritto non solo a vivere meglio o a trasformare la società ma oggi perfino ad esistere. La necessità di uscire da un modello di cui si è favoleggiato che potesse garantire salute e benessere per tutti diventa così una condizione di pura sopravvivenza ...

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Quel che si potrebbe fare subito

La pandemia colpisce un mondo già profondamente in crisi, svela le ingiustizie che sono responsabili della tremenda situazione in cui dobbiamo affrontarla e impone una svolta responsabile quanto netta. A cominciare dalle priorità concrete e immediate, che il Transnational Institute ha il merito di provare ad elencare. Dai piani di salvataggio che privilegiano chi perde il lavoro e non l’industria al sostegno a sistemi di produzione alimentare locale e territoriale ...

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Il lockdown non è una transizione

Ci avevano detto che la regola aurea è quella della teoria dei vantaggi comparati, cioè concentrarsi sulle attività che sappiamo svolgere meglio, accettando di comprare dagli altri paesi ciò che essi sanno produrre a costi più bassi. In fin dei conti, è la logica della globalizzazione che ha finito per eleggere la Cina e pochi altri paesi emergenti in produttori esclusivi di manufatti ad alto impiego di mano d’opera. Fino a ieri pensavamo che si trattasse solo di scarpe, giocattoli e computer ...

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Caro professor Draghi

Lettera aperta all’ex presidente della Banca Centrale europea, uno dei più autorevoli e potenti sostenitori della trappola del debito, con la quale per decenni sono stati fatti digerire sanguinosi tagli alla spesa pubblica (non solo alla salute), privatizzazioni, sgretolamento dei diritti sociali e del lavoro. Mario Draghi ha scritto un articolo sul Financial Times in cui, come folgorato sulla via di Damasco, sostiene che, in una “guerra” come quella contro la pandemia, gli Stati possono e devono spendere ...

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Una cura per il commercio globale

Mai come ora, di fronte al Covid, è urgente ricondurre il commercio globale in una strategia che metta al centro dell’agenda politica nazionale ed europea la giustizia sociale, la possibilità di lavorare e sostenersi dignitosamente, e la giustizia ambientale, la possibilità di avere un futuro sul pianeta. “Coronavirus shock: storia di un’altra crisi globale annunciata”. Così l’Unctad, agenzia delle Nazioni Unite che monitora commercio e sviluppo, bolla la spirale in cui sta scivolando l’economia globale ...

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Il messaggio della Pandemia COVID-19: “Niente sarà più come prima”. Siano fermate le Grandi Opere Inutili e Imposte

Le decisioni adottate in questi giorni dagli Stati per fermare la Pandemia Covid-19 stanno provocando un caos economico a livello planetario che non è ancora leggibile in tutta la sua devastante dimensione. Finanziamenti pubblici miliardari sono stati concessi nella speranza di salvare vite umane e di evitare la distruzione delle economie che potrebbe mettere in pericolo la sopravvivenza a breve e medio termine di milioni di persone. Tutti, o quasi, lo hanno ormai capito: Niente sarà più come prima ...

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Più investimenti per la salute, meno spese militari

L'Italia e il mondo intero stanno affrontando la gravissima emergenza sanitaria derivante dalla pandemia di coronavirus COVID-19, forse la più grande crisi di salute pubblica (e non solo) del dopoguerra per i paesi ricchi ed industrializzati. Rete della Pace e Rete italiana per il Disarmo si uniscono alle voci di vicinanza e compartecipazione ai problemi che l'intero Paese sta vivendo, con un particolare pensiero ai familiari delle vittime e un forte sostegno nei confronti ...

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Covid-19: che cosa sta succedendo nel mondo del commercio equo e solidale italiano

L’emergenza epidemiologica tocca anche il mondo del fair trade. Non solo per le ricadute economiche su attività già in parte fragili quanto per gli effetti sulle relazioni tra le persone. Come si stanno orientando cooperative, associazioni, gruppi informali o consorzi che portano avanti botteghe, gruppi di acquisto, centrali di importazione, laboratori, piattaforme di distribuzione e tanto altro in tutto il Paese ...

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Coronavirus. Sei cose da fare per l’economia italiana

L'emergenza coronavirus rischia di mandare definitivamente al tappeto il nostro sistema sociale, economico e produttivo. La Campagna Sbilanciamoci! chiede con urgenza che il Governo intervenga in Italia e in Europa su sei fronti per uscire dalla crisi in fretta e con un nuovo modello di sviluppo. Il perdurare dell’emergenza coronavirus sta producendo un impatto enorme sul tessuto economico e sociale italiano. Si prospetta una grave recessione con effetti pesantissimi ...

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A casa senza restare in silenzio

Le misure adottate per fermare il Coronavirus comporteranno una crisi economica paragonabile almeno a quella del 2008. E le misure che verranno proposte per uscirne saranno le medesime: trappola del debito e politiche di austerità. Ma grazie alla trappola del debito, ogni anno paghiamo decine di miliardi di interessi alla banche. E grazie alle politiche di austerity abbiamo tagliato tutta la spesa per istruzione, ricerca, sanità, previdenza sociale. Per questo dobbiamo rimanere a casa, ma non dobbiamo assolutamente rimanere in silenzio ...

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Prove tecniche di ritorno del TTIP in Europa: la denuncia delle associazioni

Oltre 120 organizzazioni di vari Paesi dell’Unione europea, tra cui associazioni ambientaliste e di agricoltori già mobilitate contro il “Trattato”, hanno osservato con attenzione la ripresa del dialogo tra l’Ue e gli Stati Uniti sugli accordi commerciali: il rischio è che l’Europa possa cedere almeno in parte alle richieste degli USA in una trattativa che procede a porte chiuse. Lo spettro del Transatlantic trade and investments partnership (TTIP) continua ad agitarsi per l’Europa ...

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Perché è necessario e urgente liberarsi di Google – e come cominciare a farlo

Riprendiamo il discorso aperto con L’amore è fortissimo, il corpo no: quello sul capitalismo delle grandi piattaforme, sui comportamenti indotti dagli algoritmi dei social media, sull’estrazione di big data dalle nostre vite e sulla sorveglianza pervasiva che ne deriva. Farlo è quantomai appropriato, nei giorni dell’emergenza Covid19. Tra i poteri e soggetti economici che stanno approfittando dell’epidemia – o meglio, delle misure di «distanziamento sociale» e nuovo disciplinamento del corpo sociale – ci sono soprattutto le multinazionali del Big Tech ...

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Reinventare città, senza speculare

Reinventing Cities è un bando internazionale, avviato dal C40 Cities Climate Leadership Group. Prevede l’alienazione di siti inutilizzati o in stato di degrado da destinare a progetti di rigenerazione ambientale e urbana, nel rispetto dei principi di sostenibilità e resilienza. Bello, no? Tra le 40 città che hanno sposato questo progetto dal nome altisonante c’è anche Roma Capitale, che per “reinventarsi” ha selezionato ben 5 aree urbane. La quinta è quella della Stazione Tuscolana, dove c’è Scup ...

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Se i margini assediano la città

Sono sempre di più, tra inevitabili fragilità e contraddizioni, le realtà collettive che pongono al centro del loro agire la rigenerazione di spazi. Si alimentano attraverso le relazioni delle comunità e una inedita e ambiziosa concezione di cultura. Certo, sono solo un mormorio, ma qualcosa prende forma. Ora, suggerisce Filippo Tantillo, ricercatore territorialista, si tratta di investire sulla capacità locale di autorganizzazione ...

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Scambiare le sementi per costruire nuovi modelli agricoli

Nate come momenti per hobbisti e amatori, oggi le giornate di scambio sono sempre più partecipate. È in gioco un sistema alternativo. Mandillo da groppo (ora Mandillo dei semi), Una Babele dei semi, Semiscambi, Chiamata a raccolta, La Fierucolina dei Semi, Scagnammece’a sementa, Libera semina, SeMiScambi, Casa dei Semi, Giornata della Civiltà Contadina. Sono solo alcuni dei nomi delle giornate di scambio delle sementi sempre più presenti sul territorio nazionale ...

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Le sfide di una nuova azione politica collettiva

I movimenti sono riusciti a maturare prospettive nuove ma non basta: per superare la loro frammentazione, è necessario organizzare una vasta azione collettiva che abbia una progettualità politica. E stabilire alleanze miste tra organismi diversi ma accomunati dagli stessi principi democratici, mettendo insieme prassi e pensiero. Quale società vogliamo? Potremmo evocare qualche aggettivo: una società equa, solidale, pacifica, sostenibile. Ma precisare i contorni di un orizzonte attraente e credibile ...

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Esperienze eco-solidali e monete altre

L’incontro si svolgerà quest’anno a Milano (dal 18 al 19 aprile 2020) ed è incentrato sul tema “Costruire comunità attraverso la cura dei beni comuni”. Si vuole portare l’attenzione in particolare sul possibile impiego degli strumenti di scambio e credito mutuale, nelle pratiche eco – solidali e nei governi locali, al fine di affrontare meglio le attuali condizioni di crisi sistemica. Da questo punto di vista l’incontro si presenta come una continuazione delle Scuole di Giovinazzo ...

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Bruxelles vuole il TTIP entro il 18 marzo. Stop TTIP in piazza

Il tempo stringe e sul commercio l’Italia resta su posizioni pericolosamente vicine a Trump. Ecco perché ieri siamo scesi in piazza a Roma insieme a Fridays For Future Roma e tante organizzazioni ambientaliste e della società civile: da Greenpeace a Terra!, da Slow Food a Climate Save, fino ad Associazione Rurale Italiana, Forum dell’Acqua ed Extinction Rebellion. Mobilitazioni ci sono state anche a Pisa e Torino da parte dei gruppi locali di Fridays For Future ...

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L’ordine apparente delle cose

Non sappiamo come potrebbe essere una società post neoliberista. Possiamo cercare risposte solo mentre proviamo a costruirla, una società molto diversa da quella in cui l’economia la fanno i mercati e la politica è cosa che riguarda i partiti e i governi. Quello che però possiamo fare subito è delineare un orizzonte che orienti l’azione e un’agenda dei passaggi che riteniamo necessari per vivere insieme il post-capitalismo. Per l’economia che si dice non profit, per esempio, sarà opportuno ...

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La vita non è una merce

Un appello di 150 organizzazioni di tutta Europa denuncia la manovra, senza mandato, della Commissione europea, per chiudere un nuovo accordo TTip con gli Stati Uniti, perfino più segreto e non democratico del precedente. Vorrebbero concedere agli Usa mano libera su standard importanti che riguardano la salute, la sicurezza alimentare, il principio di precauzione, l’ambiente e il clima. È necessario un cambio di rotta ...

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