Se c’è una cosa che ha insegnato la crisi finanziaria è che staremmo tutti meglio con meno finanza. Se ti interessano le risposte della finanza etica e dell'economia solidale a questa crisi ...

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Perchè chiediamo al comune di Torino una moratoria immediata sui contratti derivati

Pubblichiamo il documento che è stato consegnato alla commissione bilancio del comune di Torino il 3 settembre 2018: contiene le nostre considerazioni e analisi sullo stato dei derivati a Torino e le motivazioni per cui andrebbe fatta una moratoria immediata del pagamento degli stessi. Per ora l'amministrazione Appendino ha in cantiere solo una delibera per affidare l'analisi dei contratti ad un privato ed agire solo dopo un'ulteriore analisi ...

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Europa, è l’ora della post crescita

Storica conferenza a Bruxelles sull’economia post growth con accademici provenienti da tutta Europa e oltre manda una lettera-appello con 4 proposte di riforma all’Ue tra cui superare il patto di stabilità con un patto per il benessere sostenibile. Tra i firmatari da Graeber di Occupy WS a Fioramonti M5S. Una grande conferenza, definita a dir poco «storica», il 18 e 19 settembre scorsi ha riunito a Bruxelles economisti, scienziati, attivisti e rappresentanti di cinque diversi gruppi politici del Parlamento europeo ...

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Nella Giornata ONU per l’abolizione delle armi nucleari azioni in 13 Paesi contro la banca che le sostiene con 8 miliardi di dollari

Con un’azione internazionale che in Italia coinvolge anche Rete Italiana per il Disarmo e Senzatomica, la Campagna ICAN vincitrice del premio Nobel per la Pace esorta BNP-Paribas a cessare il proprio sostegno alla produzione di armi nucleari. Oggi 16 proteste simultanee si svolgono in 13 Paesi in cui opera la banca. La Giornata mondiale di azione intende spingere BNP-Paribas a migliorare la propria policy di investimento smettendo di investire in produttori di armi nucleari ...

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10 anni dopo la crisi finanziaria: i nostri 'leader' hanno fallito, il futuro dipende da noi

Sono passati dieci anni dalla caduta di Lehman Brothers e dall'inizio della crisi finanziaria, la più grande crisi europea dalla seconda guerra mondiale. I politici di tutte le parti, ma soprattutto il centro e il centro-sinistra della politica europea, hanno scritto molti testi seri e hanno pronunciato molte parole preoccupate sull'argomento. I mercati finanziari, ci era stato promesso, non possono più governare le nostre società. Eppure, dieci anni dopo, tutto questo potrebbe accadere di nuovo domani ...

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Della metamorfosi del mondo

La metamorfosi del mondo, scrive Ulrich Beck, sfida dal profondo la nostra antropologia e quindi anche il nostro modo di essere e di pensarlo. Per molti le angosce Millennial diventano confort zones a cui rimanere avvinghiati in modo auto-referenziale, per altri l’ignoto è invece stimolo per avventurarvisi rimanendo lucidi e ancora più affamati di comunità e di comuni condivisioni di senso. Quale dei due modelli si affermerà? Quel che è certo è che questo è il momento di scegliere ...

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L’acqua pubblica è democrazia

La vittoria del referendum sull’acqua del 2011 resta lettera morta: cinque governi si sono succeduti in questi anni senza tener conto di quel risultato. Al momento anche l’esecutivo gialloverde latita, del resto la situazione non è cambiata in città amministrate dal M5S come come Roma, Torino e Livorno. Nonostante tutto qualcosa di importante accade invece in altri territori: a Brescia come a Benevento, dal basso, è ripartita la lotta per bloccare la vendita ai privati dell’acqua ...

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Il JEFTA è insostenibile: lettera di 14 organizzazioni al Parlamento Ue

Fermare l’iter di ratifica dell’accordo UE-Giappone finché l’Europa non deciderà di fare sul serio sulla tutela di occupazione e ambiente negli accordi commerciali. E’ quanto chiede alla Commissione Commercio del Parlamento europeo (INTA) una nuova lettera aperta firmata da 14 organizzazioni, tra cui la Campagna Stop TTIP Italia e FairWatch. Gli europarlamentari della Commissione INTA sono i primi a dover esprimere un parere sull’accordo con il Giappone (JEFTA o JEEPA) ...

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Rendere visibile il cambiamento

Prende il via un lungo e articolato percorso per dar vita al primo Forum sociale mondiale delle economie trasformative. Si terrà a Barcellona nel 2020 e cercherà di dare risposte concrete a chi è alla ricerca di percorsi e progetti condivisi che possano, partendo dalla dimensione locale, provare a invertire la rotta intrapresa dai modelli economici dominanti. L’obiettivo è un’agenda globale, che definisca alcune delle azioni e degli scenari non teorici verso la costruzione di una società post-capitalista ...

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La Marcia è di tutti e per tutti

Marcia per la pace e la fratellanza tra i popoli, così la chiamò nel 1961 l’ideatore Aldo Capitini. Pace e fratellanza: sono queste le due gambe con le quali ci mettiamo in cammino, scendendo dall’acropoli di Perugia verso la piana di Santa Maria degli Angeli e poi su fino alla Rocca di Assisi. In quel tragitto, così evocativo, ciascuno può sentirsi a casa, ognuno nella sua diversità e con la sua specificità. La Marcia, senza ritualità e particolarismi, è di tutti ...

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“RiMaflow” si difende dalle accuse. La versione della fabbrica recuperata

Dopo l’arresto in estate del presidente Massimo Lettieri, accusato di traffico illegale di rifiuti, la cooperativa che gestisce la ex fabbrica di Trezzano sul Naviglio (MI) ha organizzato un’assemblea pubblica il 9 settembre per rispondere alle tesi degli inquirenti. Sono centinaia le firme arrivate da tutto il mondo in queste settimane in solidarietà a “RiMaflow” la fabbrica occupata e recuperata di Trezzano sul Naviglio (Milano) lo scorso luglio è finita nella bufera a seguito dell’arresto ...

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Movimento No Tav, lettera al Governo

In Val di Susa il Movimento non smette di presidiare ogni giorno il territorio e di ricomporre in molti modi diversi le relazioni sociali di coloro che vivono in Valle: per questo, dopo il bellissimo Festival alta felicità e la manifestazione di fine giugno, il Movimento No Tav scrive una lettera al governo per ricordare a tutti come, al di là delle promesse elettorali e della nuova analisi in corso dei costi/benefici, i promotori della Torino-Lione non si siano per nulla fermati ...

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In cerca di una rotta da seguire

In Messico, come in altri paesi del Sud del mondo, l’idea della decrescita è stata considerata per molti anni come una moda che interessava i paesi ricchi. Poi una critica dello sviluppo sempre più generalizzata ha cominciato ad essere espressione di molte resistenze dal basso. La prima Conferenza Nord-Sud sulla decrescita che si tiene a Città del Messico è un’ottima occasione per fare un bel passo avanti. Sarà di grande utilità anche per i movimenti che ...

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Arbúcies, un esperimento in evoluzione alla ricerca di nuove forme di radicalismo per il 21esimo secolo

Lo sforzo della FairCoop, di ampliare la rete dei movimenti cooperativi sotto il segno dell’economia solidale al di là di regioni i confini, ed di uno dei suoi strumenti più conosciuti - la moneta digitale FairCoin- hanno raggiunto un importante traguardo con un recente accordo che ha permesso l’accettazione di questa criptomoneta da parte del municipio di Arbúcies, in Catalogna, come pagamento di alcuni servizi erogati ...

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Monete altre e comunità locali

Diversi tipi di “monete altre”, sociali o comunitarie, locali e complementari, stanno suscitando un’attenzione crescente anche nel nostro paese, specie dopo l’ultima crisi finanziaria globale. Rimane però ancora largamente sottovalutato il ruolo che gli strumenti di scambio e di credito mutuali possono svolgere nel favorire le economie solidali, le pratiche del consumo critico e le nuove agricolture sostenibili. Opportuni strumenti di scambio, di credito e di misura dei valori economici ...

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TTIP-zombie: così UE e USA giocano a scacchi con la nostra vita. Fermiamoli ora

Lo avevamo annunciato: il TTIP non è morto, è in piena salute e va bloccato subito. Il presidente statunitense Donald Trump e il capo della Commissione europea Jean-Claude Juncker vogliono riavviare le trattative per un accordo tossico senza coinvolgere nessun Parlamento. Per questo Stop TTIP lancia oggi una campagna di pressione sul Parlamento italiano ed europeo, che non si fermerà fino a quando questo negoziato non sarà abbandonato ...

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Si fa presto a dire “altro”

Altra economia, altro mondo, altro mercato, altro… Si fa presto a dire che si vuole cambiare cose che non vanno, ma da lì a costruire una alternativa concreta sta di mezzo il mare, l’oceano che ci separa dalla fatica dell’incontro con l’altro, il suo volto, le sue idee e le sue abitudini. Per fortuna c’è chi non si lascia scoraggiare e ha intrapreso la traversata. È forse questo il pensiero che resta in testa dopo la Festa dell’Altra Velocità che si è tenuta ad Avigliana (Torino) dal 29 giugno al 1° luglio 2018 ...

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Per uscire dalla crisi, riprendiamoci la Cassa!

Proviamo a fare un esempio. Una comunità territoriale, grazie al bilancio partecipativo, sceglie democraticamente le priorità d'intervento tra le opere da realizzare nel proprio territorio. Le opere scelte -un asilo nido, un parco, un incubatore d'imprese innovative, la messa a norma degli edifici scolastici, la sistemazione idrogeologica del territorio, la ristrutturazione della rete idrica etc- vengono finanziate attraverso il risparmio dei cittadini ...

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I diritti prima del commercio

Un asse Europa-Giappone per mettere nell’angolo Trump, creando un mercato comune con il Giappone e con quei paesi “in via di sviluppo”, come il Vietnam, che Tokyo ha incluso nel Tpp. Insieme a grandi esportatori come Australia e Nuova Zelanda. È questa la narrativa con cui il presidente della Commissione Ue Jean-Claude Juncker e il premier giapponese Shinzo Abe hanno firmato a Tokyo l’accordo di libero scambio Ue – Giappone conosciuto come «Jefta». L’Ue conta di ottenere la maggior parte dei guadagni ...

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Abitare il presente

Viviamo collocati nel presente, è questo il nostro problema? No. Non viviamo eccessivamente collocati nel presente, sostiene Amador Fernández-Savater. Il nostro problema è piuttosto il contrario: l’incapacità generalizzata di stare qui e ora, l’erosione dell’attenzione, il vivere in un “tempo contratto tra le cose in attesa e i possibili…”. Anche coloro che in modi diversi cercano di cambiare il mondo sono oppressi dagli stessi mali degli “imprenditori di se stessi” neoliberali ...

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Società civile e Parlamentari si impegnano a bocciare il CETA e a non far avanzare il JEFTA e gli altri trattati tossici

L’intergruppo dei parlamentari No CETA, insieme alle organizzazioni promotrici della piattaforma No CETA e della campagna Stop TTIP Italia hanno rinnovato le loro preoccupazioni a fronte della firma avvenuta oggi tra Europa e Giappone dell’Accordo di partenariato economico conosciuto come JEFTA. Le associazioni chiedono che sia portata all’ordine del giorno dell’Aula la ratifica del CETA con un’indicazione chiara che ne preveda la bocciatura, condizionando così l’intera agenda commerciale europea ...

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Bocciare il Ceta per un commercio più giusto

Un anno fa il governo italiano tentava un blitz estivo, in coda di legislatura, per regalare a Bruxelles la ratifica del Ceta. Ce lo chiede l’Europa, dicevano, per dimostrare che ci teniamo, e che siamo diversi dal protezionista Trump. Eppure se quel trattato di liberalizzazione degli scambi tra Europa e Canada venisse approvato da tutti i Parlamenti degli Stati europei consentirebbe, tra l’altro, alle imprese di tutto il mondo ma con sede legale in Canada di chiedere ai nostri Paesi pesanti risarcimenti ...

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Parlamentari di tutti gli schieramenti chiedono a Di Maio di fermare il JEFTA

L’Intergruppo Parlamentare No CETA, costituitosi la scorsa legislatura e composto da deputati e senatori di tutti gli schieramenti, ha chiesto pubblicamente al Vice presidente del Consiglio e Ministro dello Sviluppo Economico, Luigi Di Maio, di far sospendere la firma del Trattato UE-Giappone (JEFTA) e di riferire in Parlamento su un via libera rilasciato senza adeguata consultazione. La Campagna Stop TTIP/Stop CETA si associa alla richiesta e rilancia la proposta di un incontro con il Ministro ...

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Il welfare di comunità di Casa Manchester

All’ingresso della sede di Manchester Home Care, un grande cartello colorato avverte: Putting people before profit. «Le persone prima del profitto», per questa cooperativa sociale specializzata nel settore dell’assistenza sociale e in servizi di welfare locale di Wythenshawe (il più grande quartiere di Manchester, noto per essere separato dalla città da una fascia di campagna), è molto più di uno slogan con cui decolonizzare il proprio immaginario ...

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Di Maio firma il Jefta: e gli impegni elettorali? Ci incontri subito

Spiace ricordare al ministro, come facemmo con il suo predecessore Carlo Calenda, (leggere qui il nostro Debunking) che il Jefta, come il CETA (con un Paese il cui Pil è tre volte quello del Canada, varrà un quarto del Pil globale) non è emendabile e tutte le raccomandazioni o dichiarazioni che egli voglia accludere alla firma agli effetti pratici sono INUTILI e NON APPLICABILI perché fuori dal testo legale del trattato che – lo ricordiamo – è ancora FORMALMENTE SEGRETO ...

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Ventimiglia, venti di un mondo diverso

Il 14 luglio manifesteremo a casa nostra. Negli ultimi anni sulla questione Ventimiglia hanno avuto parola solamente i Minniti, i Macron, i Toti, il sindaco della città e le politiche che rendono i confini sempre più alti e invalicabili. Nessuna libertà per le persone in viaggio, i migranti, di scegliere quale sia la loro rotta ed il loro destino. Poche possibilità per noi, tanti da fuori ed interni alla provincia, di esercitare una serena attività di solidarietà sul confine senza incorrere nella repressione ...

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L’Eni rispetti i diritti dei popoli amazzonici

In Ecuador la tensione tra comunità indigene ed ENI sta continuando a salire. Nel 2010 il governo ha rinegoziato il contratto con ENI – Agip per lo sfruttamento petrolifero del Blocco 10, nella foresta amazzonica, senza applicare il diritto di consultazione previa, libera e informata dei popoli, delle comunità e delle nazionalità indigene. Tale diritto è espressamente riconosciuto e tutelato dalla Costituzione ecuadoriana (art.57) – oltre che dalla Convenzione n.169 dell’ILO – e riguarda ...

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L’Europa vuole finanziare la ricerca militare, il “no” degli scienziati

Oltre 800 ricercatori e studiosi hanno firmato la petizione lanciata dalla campagna “Researchers for peace”: “Questi investimenti andranno ad alimentare la corsa agli armamenti, minando così la sicurezza in Europa o altrove”. Fermare i finanziamenti europei alla ricerca militare. È questa la richiesta che arriva da più di ottocento, tra scienziati e ricercatori di 19 Paesi europei che hanno firmato la petizione online promossa dalla campagna “Researchers for Peace” ...

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Diranno di noi ciò che diciamo dei nazisti

Il mondo non smette di produrre, finanziare, commerciare e utilizzare armi. Soltanto in Italia si spendono 70 milioni di euro ogni giorno. Questo tempo non sarà ricordato solo per il sostegno alle guerre e per le vittime delle armi, ma anche per le devastazioni ambientali e per il razzismo degli Stati che tentano di reprimere le migrazioni. L’Europa ha già sulla coscienza oltre 50.000 migranti sepolti nel Mediterraneo. Da molti anni Alex Zanotelli non smette di gridare e di “ribellarsi facendo” ...

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L’ambientalismo che non cambia il mondo

Se l’ambientalismo non è riuscito a incidere nella politica e nella società secondo Antonio Cianciullo è per l’emersione del movimento della decrescita. Ma la critica del giornalista di Repubblica – che pur ha contribuito a raccontare al grande pubblico i gravi problemi ecologici del pianeta -, spiega Paolo Cacciari, non raggiunge mai il sistema socio-economico nel suo complesso, come dire gli ambientalisti non devono occuparsi di capitalismo, economia della crescita, neoliberismo ...

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È ora di seppellire quel trattato

Due terzi dei candidati alle ultime elezioni avevano assunto l’impegno di non ratificare in parlamento il trattato europeo di liberalizzazione con il Canada (Ceta). E’ importante battere un colpo significativo anche in vista del Consiglio europeo del 26 giugno, dove dovrebbe atterrare per l’ok finale degli Stati membri il Jefta, il trattato di liberalizzazione degli scambi tra Ue e Giappone, che in volume vale il doppio del Ceta, un quarto del Pil globale ...

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Derivati della Città di Torino: davvero va tutto bene?

Sono tantissimi i Comuni italiani che hanno perso e stanno perdendo enormi quantità di denaro pubblico a causa dei derivati. Il fenomeno ha provocato anche l’esplosione di un contenzioso giudiziario di fronte a tutti i tipi di tribunali (civile, penale, amministrativo) e a diverse giurisdizioni (italiana e inglese), e ha indotto il legislatore a vietare, dal 2009, la sottoscrizione, da parte degli EELL, di questi rischiosi strumenti finanziari (è ammesso solo il c.d. cap) ...

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Aiutiamoli a casa loro: stop fondi avvoltoio

Mentre col cuore siamo a bordo dell'Acquarius e con la mente sogniamo una manifestazione nazionale che abbia come striscione di apertura: “Stranieri, non lasciateci soli con questi italiani”, ecco un modo immediato e concreto di “aiutarli a casa loro”: fare come in Belgio e dire un chiaro stop ai Fondi avvoltoio. E' di questi giorni la notizia della sentenza della Corte Costituzionale belga che, respingendo il ricorso di NML Capital, fondo avvoltoio con base alle isole Cayman ...

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Il Governo raccoglie le mobilitazioni #StopCETA, riparta il confronto con l’esecutivo e in Parlamento

Accogliamo con soddisfazione l’impegno del Ministro dell’Agricoltura Gian Marco Centinaio che, in un’intervista alla Stampa di oggi, conferma l’impegno assunto in campagna elettorale per lo Stop alla ratifica del CETA e degli altri trattati di libero scambio che danneggiano ambiente, diritti e un commercio leale e solidale dentro e fuori dall’Europa. Da oltre quattro anni centinaia di associazioni, sindacati, organizzazioni di produttori, organizzazioni della società civile, produttori, comitati locali ...

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Stop al consumo di suolo: la legge popolare arriva in Parlamento

La proposta elaborata dal Forum italiano dei movimenti per la terra e il paesaggio è stata depositata alla Camera. Rispetto all’originale, però, titolo e parte finale erano stati peggiorati. Un “disguido” poi risolto. “Si tratta della nostra proposta di legge”, spiega soddisfatto Alessandro Mortarino del Forum italiano dei movimenti per la terra e il paesaggio. Un gruppo multidisciplinare ad hoc del Forum composto da 75 persone di diverse formazioni e provenienze ha lavorato alla stesura del testo per 13 mesi ...

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Le alternative di EuroMemorandum

Incertezza, polarizzazione, paralisi politica: i rischi dell’Europa illustrati a Roma da Trevor Evans alla presentazione del rapporto 2018, tradotto da Sbilanciamoci. Il valzer dello spread tra titoli di Stato italiani e Bund tedeschi – il costo aggiuntivo che ha l’Italia per finanziare il proprio debito pubblico – suona come la colonna sonora dei primi passi del governo di Giuseppe Conte, incerto su come prendere le misure del confronto con l’Europa e la finanza sul terreno della politica economica ...

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Bilderberg a Torino: Non ne siamo orgogliosi

La nostra città, pesantemente provata da una lunga crisi e da un ancor più lungo processo di deindustrializzazione, ospiterà in questo fine settimana una singolare combriccola di turisti. Non si tratterà di spensierati e golosi vacanzieri che gusteranno la nostra cucina e i nostri vini e nemmeno di acculturati e appassionati personaggi pronti a sciamare curiosi tra musei e bellezze artistiche; purtroppo no. Si tratterà del Gruppo Bilderberg: una conventicola molto nota nei suoi componenti ...

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Il debito non dorme: Corte dei Conti sveglia!

La nostra città vive ormai da più di un decennio sotto il peso di un debito il cui effetto è stato quello di rilanciare gli affari del blocco di potere cittadino e ridurre sempre di più il benessere della popolazione. Il 4 giugno saremo sotto la sede torinese della Corte dei Conti, perché quest’ultima, nonostante le inchieste da anni aperte su debito e bilancio del Comune, finora ha prodotto solamente un Piano di rientro dal debito dell’ente che soffoca le vertenze sociali ...

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Sardegna, isola di pace

Il “Comitato riconversione Rwm” progetta un futuro senza armi nella regione del Sulcis senza perdere posti di lavoro. I modelli a cui guardare, in Italia e in Europa, non mancano. Herat, Afghanistan, 1999. Gli sminatori dell’associazione “Omar” consegnavano a una spartana fonderia le parti ferrose degli ordigni bellici accumulatisi nel terreno durante i 30 anni di conflitto. Da quel cortile polveroso uscivano zappe e vanghe. Chissà se questo esempio estremo di riconversione dal militare al civile ...

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OltrEconomia. Al via il festival di Trento

Il pensiero critico e le soluzioni possibili per uscire da un sistema fondato sulla devastazione sociale e del pianeta e sulle disuguaglianze. Comincia oggi la quinta edizione di un appuntamento che diventa sempre più interressante e alza, anno dopo anno, la qualità del confronto. Al centro dell’OltrEconomia festival, quest’anno la riflessione sulle comunità in movimento, anche grazie alla significativa presenza di Raúl Zibechi, che comincia un tour intenso che toccherà diverse città italiane ...

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La costruzione del futuro passa per di là

Ad Avigliana, in Val di Susa, dal 29 giugno al 1 luglio 2018 si tiene la Festa dell’Altra Velocità; sarà un punto di incontro, scambio e ripartenza tra molti percorsi che costruiscono un futuro per tutti. I camminatori della Compagnia dei Cammini arriveranno a piedi, dopo tre giorni di camminata scendendo lungo la valle, incontrando qualche pezzo di storia e di natura (qui il programma della camminata). Gli studenti e gli studiati della scuola estiva “Fare Comunità Oggi: Autonomia e Autogoverno” ...

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