Il 25-26 marzo in piazza per il clima, contro la guerra e per un’altra società

La guerra scoppiata al centro dell’Europa ha già prodotto migliaia di morti, devastazione di città e territori e milioni di profughi. I governi europei, compreso quello italiano, hanno rinunciato a qualsiasi ruolo politico e diplomatico e, con la decisione di inviare armi all’Ucraina, si sono posti di fatto nella condizione di co-belligeranti. Soprattutto, la guerra viene usata per bloccare tutte le necessarie trasformazioni sociali che la crisi eco-climatica, sociale e sanitaria avevano reso evidenti ...

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