Se c’è una cosa che ha insegnato la crisi finanziaria è che staremmo tutti meglio con meno finanza. Se ti interessano le risposte della finanza etica e dell'economia solidale a questa crisi ...

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Si moltiplicano le “food coop”: a Parma un nuovo supermercato sostenibile e partecipativo

Nello storico quartiere dell’Oltretorrente nasce OLTREfood per iniziativa di alcuni gasisti e insegnanti. “La costruzione di una cooperativa di consumo con prodotti da filiere sostenibili e del territorio ha un’alta valenza educativa”, dicono i promotori. Compie un anno questo sabato, 26 maggio, il progetto “Camilla” del Gas Alchemilla di Bologna, la prima esperienza di emporio di comunità avviata in Italia, a partire dalla suggestione venuta da alcuni progetti simili ...

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I percorsi possibili delle resistenze

Una rete nazionale che prova a costruire, giorno dopo giorno, uno spazio di potere popolare dal basso lavorando alla creazione di un’organizzazione economica delle resistenze che si propongono di sovvertire i rapporti di potere capitalistici e alimentando lotte e movimenti antisistemici. Non un mercato alternativo ma un’alternativa al mercato. Nata dall’incontro di RiMaflow, la straordinaria fabbrica recuperata di Trezzano sul Naviglio, e SOS Rosarno, grande esperienza di terra, lavoro e dignità in Calabria ...

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La democrazia oltre le disuguaglianze: al via i Social Cohesion Days

Torna dal 24 al 26 maggio l’appuntamento con il festival internazionale della coesione sociale in programma a Reggio Emilia. Tra gli ospiti, il premio Nobel Amartia Sen e la giornalista americana Simran Sethi. Oltre 30 incontri aperti al pubblico. Le disuguaglianze socio-economiche a livello globale continuano a crescere, mentre la ricchezza è sempre più concentrata nelle mani di pochi. Gli ultimi dati del rapporto Oxfam fotografano un mondo sempre più diseguale ...

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Movimenti urbani

Le città sono al tempo stesso gli spazi nei quali il dominio del profitto schiaccia in modo più brutale la vita di ogni giorno delle persone comuni ma anche le palestre in cui emergono movimenti di riappropriazione dei luoghi della socialità. Per gli spazi che sperimentano forme di autogestione – come dimostra ad esempio quanto accade a Napoli (usi civici) o a Bologna (occupazioni, convenzioni con gli enti pubblici proprietari, “amministrazione condivisa”…) -, non esistono modelli unici ...

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Le comunità che trasformano l’economia

Un grande arazzo che ha intrecciato molte ricerche sui territori (e l’elaborazione che ne consegue) con la testimonianza di centinaia di esperienze del fare che ambiscono a tessere il disegno inedito di una società e di un’economia capaci di trasformare l’ordine delle cose esistente. A guardarli appesi uno accanto all’altro, tutti quei giganteschi cartelloni ricamati a pennarello, risultato di molte ore di confronto aperto, fecondo e fitto, restituivano l’idea di una trama possibile ...

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Buon compleanno AITR, il turismo responsabile compie vent’anni

L’Associazione italiana per il turismo responsabile nata nel 1998 conta oggi più di novanta soci. “Puntiamo a promuovere un turismo che valorizzi le aree interne, rurali e montane, a una gestione più razionale dei flussi”. Facendo attenzione al green washing dell’industria tradizionale. “Ci piace pensare di aver contribuito a far conoscere i valori e i principi del turismo responsabile. Vent’anni fa, quando è nata AITR, il concetto di turismo responsabile era praticamente sconosciuto ...

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Servizi.Linux.it

A dispetto dei presupposti storici, tecnici e sociali di Internet oggi una mole sempre maggiore di servizi sono erogati da un numero sempre più ristretto di fornitori, accentrando utenti, dati e denaro nelle mani di pochi. A danno della pluralità, della privacy e dell'innovazione. Questi sono i presupposti della campagna "Contributopia" lanciata da Framasoft, associazione francese che da anni si adopera per fornire applicazioni e piattaforme alternative (e, ovviamente, libere e opensource) ...

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L’energia nostra per consumarne meno

Cambiare il mondo partendo da un’alternativa energetica. Una sfida difficile quanto straordinaria, raccontata attraverso l’esperienza concreta, cresciuta in soli dieci anni, delle due cooperative che Gianluca Ruggieri ha contribuito a fondare. Adesso il cerchio di quell’idea ispirata da un’economia diversa si sta per chiudere: consumare meglio ma consumare meno e condividere le decisioni con i soci. Il problema è come crescere senza snaturarsi ...

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Acqua bene comune: quando la controparte è un’autorità pubblica

Il governo Gentiloni intende prorogare il mandato dell’“Autorità di regolazione per energia reti e ambiente” (Arera), scaduto lo scorso febbraio. Per il Forum italiano dei movimenti per l’acqua in tema di servizio idrico integrato “è necessaria una radicale inversione di tendenza” e la gestione dovrebbe tornare al ministero dell’Ambiente. Lunedì 7 maggio la Commissione speciale e l’aula della Camera sono convocate per discutere il decreto legge 30/2018 ...

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Creare comunità

La caratteristica fondamentale dei “beni comuni” (commons intesi come risorse, forze e sistemi sociali integrati) non è costituita solo dal loro grado di accessibilità e inclusività e nemmeno solo dalla loro inalienabilità, inappropriabilità e preservazione, ma attiene alle forme organizzative e alle modalità della loro gestione, che si presume debbano essere condivise, responsabili, pienamente partecipate e democratiche. L’idea che esistano dei beni e dei servizi ...

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La fabbrica salvata dagli operai

In 146 anni, la cartiera Pirinoli di Roccavione, in provincia di Cuneo, non si era mai fermata. Nemmeno la seconda guerra mondiale era riuscita a spegnere le sue macchine. Durante il conflitto, infatti, mentre la maggior parte degli operai era al fronte, le donne e gli anziani lavorarono per onorare le commesse statali, e cioè produrre le scatole per le munizioni. La cartiera si è dovuta fermare nel 2012 a causa di una serie di scelte sbagliate che si trascinavano da tempo ...

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Un puzzle oltre il dominio del denaro

La distruzione delle relazioni per avanzamento dei rapporti mercantili è una realtà che qualcuno ha deciso di combattere riempendo di nuovi contenuti i meccanismi stessi che hanno contribuito al deragliamento della società: così, tra inevitabili limiti e contraddizioni, sono nate le Botteghe del commercio equo e solidale, i Gruppi di acquisto solidale, le esperienze di finanza critica (come nella periferia di Firenze dove si è formato un gruppo di microcredito che effettua prestiti a tasso zero!) ...

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Le insurrezioni delle donne

Sono le donne che di fronte a spazi urbani sempre più esanimi e atomizzati stanno rinvigorendo la socialità delle città. Sono per lo più le donne a creare, nel Nord come nel Sud del mondo, un nuova economia urbana di sussistenza attraverso cucine popolari, orti e giardini comunitari, mercatini e assemblee di quartiere, arte di strada, tutte forme embrionali di autogoverno. Sono le donne che in risposta alla precarizzazione del lavoro e alla crisi dei salari si sono appropriate delle strade ...

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Derivati: se non ora quando?

La battaglia per l'annullamento dei derivati e per la drastica riduzione dei tassi di interesse sui mutui contratti dagli enti locali e dallo Stato può contare da tempo su un'arma decisiva, il cui mancato utilizzo e sottovalutazione da parte degli enti pubblici può a buon titolo essere considerata complicità con le banche nell'esproprio della ricchezza collettiva. Stiamo parlando della Decisione della sezione Antitrust della Commissione Europea “caso AT 39914” del 4/12/2013 ...

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Reddito universale o servizi universali?

La discussione sulla redistribuzione del reddito e sulla possibilità che lo Stato intervenga per garantire a tutti, magari in modo incondizionato e universale, una quota minima di denaro sufficiente a vivere con dignità si accende periodicamente da molti anni. Negli ultimi tempi, in Italia, si tinge di forti connotazioni legate alla governabilità, che necessariamente si espongono a semplificazioni e speculazioni di profilo miserevole. Resta però una questione di grande spessore politico ...

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C’è vita oltre il debito?

Il debito pubblico mondiale ha superato i 50mila miliardi di dollari che, sommati agli oltre 180mila miliardi del debito privato (imprese e famiglie), trasforma il pianeta in un crac finanziario, nel quale il valore del debito è pari a quattro volte quello della capacità di produzione di ricchezza (Pil).Nel suo piccolo, il debito pubblico italiano - terzo in valore assoluto e settimo in rapporto al Pil - ammonta a oltre 2.260 miliardi di euro, pari al 131,8% del Pil ...

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Un mutualismo istituente

“Teniamo accesa la brace”: è l’invito con cui si è concluso il convegno che abbiamo organizzato a Roma il 7 e 8 aprile su iniziativa della rete Fuorimercato, Edizioni Alegre, Rivista gli Asini, Communia e Scup. Perché qualcosa si è acceso in questa due giorni, o almeno un bisogno vero di analisi e di iniziativa è stato colto, con un clima e una composizione dei partecipanti in larga parte diversi dalle assemblee a cui siamo abituati. I partecipanti attivi sono stati più di 300, le realtà presenti più di 30 ...

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La grande bellezza. Ora lo sappiamo

La brillantezza di rossetti, ombretti, smalti da unghie (ma anche delle vernici) è dovuta alla mica, minerale diffuso soprattutto in India. Ad estrarlo nelle miniere sono spesso ragazzi e bambini, almeno 22.000, tanti di loro sotto i dodici anni. Naturalmente sono noti ben noti i nomi delle multinazionali della cosmesi più assetate di mica. Ma come qualsiasi impresa dipende in gran parte dai cittadini consumatori ...

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Amazon e la servitù volontaria

Abbiamo bisogno di difenderci da un’economia che privilegia la produzione di merci per produrre denaro con cui produrre altre merci che ormai ci seppelliscono. «Amazon e i suoi simili non solo vogliono farci schiavi – scrive Paolo Farinella aderendo all’invito Addio Amazon -, ma esigono anche che lo siamo “volontariamente”. È arrivato il tempo, ed è questo, di alzare lo sguardo al cielo, raddrizzare la schiena, risorgere dall’ignavia e urlare con la forza della nostra dignità che ...

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La chiave del mutualismo

Ricostruire una relazione sociale tra soggetti e azioni capaci di costruire insieme le pratiche di una società diversa. Potrebbe essere quella del mutualismo la chiave giusta per rispondere ai bisogni immediati e “praticare l’alternativa” (anche se su piccola scala), per elaborare rivendicazioni più ampie. Se ne parla in un convegno a Roma il 7 e l’8 aprile a Scup, via della Stazione Tuscolana, 84, quartiere San Giovanni. Tra gli obiettivi ...

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We shall overcome, ogni giorno

La storia di Martin Luther King, ucciso il 4 aprile di cinquant’anni fa, resta prima di tutto la storia di movimenti che sono nati quando nessuno se lo aspettava, movimenti che hanno sperimentato lotte diffuse con marce, boicottaggi, scioperi, movimenti che hanno vinto battaglie impensabili soltanto qualche mese prima, movimenti che hanno riconosciuto la risonanza tra lotte diverse (contro la segregazione razziale e contro la guerra), movimenti consapevoli che occorre resistere e creare un mondo nuovo ogni giorno ...

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Parlamenti e società civile contro i comitati segreti del CETA

Ha fatto rumore, in Europa e in Italia, la notizia del meeting a porte chiuse tra i tecnici Europei e Canadesi e il settore privato, che a inizio settimana hanno avviato le discussioni per indebolire le normative che tutelano la sicurezza alimentare e limitano l’uso dei pesticidi nel CETA. L’agenda dell’incontro, contenuta in un documento ad accesso limitato della Commissione Europea, è stata resa pubblica dalla Campagna StopTTIP/StopCETA, che ha invitato i nuovi parlamentari italiani e gli eurodeputati ...

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Beni fuori mercato

Da alcuni anni nuovi lemmi e nuovi concetti hanno fatto irruzione nelle scienze sociali ma anche nel discorso politico corrente. Tra questi vi sono i “beni comuni” (commons) e i “beni relazionali”. Non trovando ancora definizioni condivise univoche né nel campo delle teorie economiche né in quello delle dottrine giuridiche, c’è ancora molta confusione sul loro significato. É però indubbio che il loro successo, nel linguaggio comune adottato da gruppi e movimenti sociali di base ...

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Incroci buoni: le esperienze di economia solidale alla fiera del consumo critico

Dalla pasta e dagli ortaggi bio della cooperativa Iris all’edilizia sostenibile di Edilcasa, passando per la prima rete agricola biologica del biellese Teritori, Valli Unite, la segheria Vallesacra o la comunità di coltivatori biologici di Arvaia. E tanti altri. Imprese diverse con un punto in comune: cambiare modello. Potrete conoscerle a Fa’ la cosa giusta! ...

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CETA: al via il comitato segreto sui pesticidi. Il nuovo Parlamento chieda trasparenza

Negare o autorizzare l’utilizzo di alcuni fungicidi, rimettere in discussione i veti nazionali sul glifosato, armonizzare le regole che consentono di importare o esportare alimenti tra Canada e Unione Europea. E il tutto senza il controllo dei Parlamenti, diretta espressione delle cittadine e dei cittadini europei. Accadrà tra pochi giorni, il 26 e il 27 marzo a Ottawa, quando si terrà la prima riunione del Comitato congiunto sulle misure sanitarie e fitosanitarie creato dal CETA ...

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Comitati per l’audit sul debito locale: è nata la Rete

Porre la questione dell'audit sul debito locale, significa permettere una socializzazione delle informazioni e delle conoscenze sulla finanza locale, sulla legittimità dei debiti e sulla sostenibilità per l'interesse generale di utilizzi consolidati della spesa. E' in base a queste riflessioni che in decine di realtà - tra loro Torino, Roma, Napoli, Genova, Parma, Grosseto, Taranto - sono stati avviati percorsi di audit sul debito pubblico locale ...

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Cambiamo le regole ora

Quando sentiamo parlare di accordi di libero scambio, come il Ceta, bisognerebbe verificare cosa è accaduto con l’approvazione negli anni Ottanta del Gatt poi sostituito dall’Omc. In India, ad esempio, è nato un feroce mercato dei semi che ha portato al suicidio più di trecentomila contadini. Scrive Vandana Shiva: «Mentre noi, come popolo, usiamo la parola libertà per riferirci alla libertà del popolo a vivere, a guadagnarsi i propri mezzi di sostentamento, ad avere accesso a risorse vitali ...

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Ask Your Candidates: i partiti italiani consolidano la loro posizione sull'adozione del Software Libero e Open Source nella PA

La Free Software Foundation Europe (FSFE) pubblica i risultati del questionario inviato ai maggiori partiti in corsa per le elezioni politiche del 4 Marzo in Italia, in merito alla campagna Ask Your Candidates promossa dalla stessa FSFE. Abbiamo ricevuto un riscontro positivo da "Movimento 5 Stelle", "Liberi e Uguali", "Partito Democratico" e "Potere al Popolo". Purtroppo, nessuna risposta da "+Europa", "Forza Italia", "Fratelli d'Italia" e "Lega Nord" ...

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Oltre 5500 candidati contro il CETA: verso un Parlamento #StopCETA

Oltre 5500 candidati alle elezioni di tutti gli schieramenti politici (oltre 500 come adesione individuale, i rimanenti come sostegno ufficiale del gruppo) hanno dichiarato di opporsi, se eletti, alla ratifica del CETA, l’Accordo di libero scambio tra Canada e Unione Europea, rimandata sine die nell’ultima legislatura grazie alla crescente pressione dell’opinione pubblica. E’ il risultato di #NoCeta #NonTratto, l’iniziativa della Campagna Stop TTIP / Stop CETA ...

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Attac France contro Apple per la #GiustiziaFiscale!

Lo scorso novembre, Attac France lanciava una campagna per l'instaurazione di una tassa globale sulle multinazionali, una campagna che avrebbe poi portato al processo di Apple contro Attac, e alla storica sentenza a favore dell'associazione per avere “agito nell'interesse generale”. Attac France ha sottolineato quanto fosse importante ripensare le regole del gioco, considerando che molte multinazionali, come appunto Apple, non pagano nessuna tassa in Francia così come in molti altri paesi ...

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Un mese senza supermercati

Si chiama Février sans supermarché e sono numerosi i gruppi locali che in questi giorni hanno promosso l’iniziativa in Francia e Svizzera: un invito a riflettere sui nostri consumi quotidiani e a orientarli verso i prodotti locali. Del resto, la galassia del consumo critico lo ha dimostrato da molti anni: i nostri acquisti restano prima di tutto un atto politico. Proprio nello stesso periodo in cui i supermercati e i grandi magazzini sono stati regolarmente sotto il fuoco delle critiche ...

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Il mondo nuovo dei Repair Cafés

Ogni mese l’associazione Repair Café di Parigi organizza due officine di riparazione in cui tutti possono portare i propri oggetti rotti (elettrodomestici, computer, abiti ...). Per farli riparare o per imparare a ripararli, tutto in un bel clima attorno a caffè, tè e dolcetti. L’associazione mette insieme dunque riparatori volontari, professionisti del fai-da-te o semplici hobbisti con persone con un oggetto che vogliono riutilizzare anziché sostituirlo. Tutto gratuito ...

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Creare relazioni sociali nuove

Cominciare da “noi” qui e ora, creare e sperimentare cambiamento non solo a livello individuale e collettivo ma anche territoriale, produrre cultura alternativa, condividere la propria esperienza… Alberto Castagnola, economista e obiettore di crescita, è da molti anni animatore di reti di economia solidale: in questo articolo prova a raccogliere quelli che possono essere i passaggi importanti per favorire la costruzione di un’economia diversa da quella dominante ...

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Dalle monete alternative ai diritti sociali

Oggetto da alcuni decenni di sperimentazioni e di ricerche approfondite, la prospettiva delle monete alternative non ha suscitato in passato molto interesse da parte delle istituzioni e delle forze politiche, specie nel nostro paese, dove la loro creazione è stata spesso contrastata sia sul piano culturale che amministrativo. Solo dopo l’ultima crisi finanziaria globale è cominciato a crescere anche in Italia l’interesse per i diversi tipi di Monete Alternative esistenti ...

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Il Parlamento italiano vota no all'inserimento del Fiscal Compact nei trattati europei

Le Commissioni Bilancio e Politiche europee della Camera dei Deputati hanno nei giorni scorsi votato NO all'unanimità all'inserimento del Fiscal Compact nei Trattati europei, come invece richiesto dalla nuova proposta di Direttiva promossa dalla Commissione Europea, che dovrebbe venire approvata entro giugno 2018. Un primo dato da rilevare è che un pronunciamento del Parlamento, per quanto tenuto in sordina prima e dopo il voto, è finalmente arrivato. Vittoria, dunque? ...

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No Ceta o no voto. E ora i candidati firmino il decalogo

«Se non ti opponi al Ceta, non ti voto»: è il messaggio con cui la Campagna Stop TTIP Italia, con i suoi comitati locali e le oltre 250 organizzazioni aderenti (tra cui Arci, Arcs, Ari, Assobotteghe, Attac, Cgil, Fairwatch, Greenpeace, Legambiente, Movimento Consumatori, Navdanya International, Slowfood, Terra! e Transform) chiede a tutti i candidati alle elezioni politiche del 4 marzo di «bocciare la ratifica del trattato di facilitazione commerciale tra Europa e Canada (Ceta) ...

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Storie del possibile. Mettiamo in comune

La redazione allargata di Comune, dopo un lungo confronto con amici ed amiche che si occupano, per usare una definizione stretta e non priva di contraddizioni, di “economia sociale e solidale”, propone un’occasione di riflessione e condivisione sulle esperienze di relazioni economiche trasformative diversamente connotate (solidali, sociali, mutualistiche, autocentrate…), nate “dal basso” e locali, promosse in Italia e in Europa. “Storie del possibile, pratiche e ricerche a confronto” si terrà a Roma il 21 e 22 aprile ...

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StopTTIP Italia lancia la nuova campagna #NoCETA #NonTratto

Il coordinamento Stop TTIP / Stop CETA si incontra a Milano il 10 febbraio e lancia un appello ai candidati alle elezioni politiche: #NoCETA o non vi votiamo. Obiettivo: bloccare la ratifica del CETA e cambiare l’agenda commerciale europea. Bloccare definitivamente in Italia la ratifica del CETA, l’accordo di liberalizzazione commerciale Unione Europea – Canada, come segnale inequivocabile in vista delle europee 2019: basta liberalizzare il commercio a scapito dei diritti, in Italia e in Europa ...

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Transizione e decrescita, una visione interdisciplinare

Il Centro Studi Sereno Regis ha ospitato mercoledì 24 gennaio un world cafè sul tema della transizione con quattro relatori che si sono confrontati con i partecipanti sulle declinazioni culturali, comunicative, politiche ed economiche della sfida globale imposta dalle conseguenze dei cambiamenti climatici e di un sistema socio-economico imperniato sulle risorse fossili. Il filosofo Serge Latouche, il meteorologo e divulgatore scientifico Luca Mercalli, il biologo ed ex parlamentare Gianni Tamino e l’economista Mauro Bonaiuti ...

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10 febbraio: assembla nazionale #StopTTIP #StopCETA

Lo scorso anno abbiamo compiuto un’impresa: abbiamo fermato la ratifica del #CETA al Senato. Adesso siamo pronti al contrattacco, con una nuova campagna di pressione sul prossimo Parlamento. Organizziamola insieme il prossimo 10 febbraio a #Milano: vi aspettiamo ...

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