La crisi non ha sorprendentemente, almeno sino ad oggi, un nome “ufficiale” e riconosciuto. Se ti interessano i segnali economico-finanziari, sempre più evidenti, di questa crisi ...

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Basta con l’Alitalia

L’ultimo salvataggio è costato allo Stato 900 milioni di euro di prestito, ma la compagnia di bandiera ha di nuovo il fiato corto. Mentre soci (Easyjet) si sfilano o non si impegnano (Delta), il governo vuole buttare nel braciere Fs, forse in attesa dell’arrivo dei cinesi. Continua sino ad esaurimento delle scorte la liquidazione a favore dello straniero del patrimonio industriale italiano. Ora sono sul mercato soprattutto la FCA (la preda più grossa, in cui l’antipasto è stato ...

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La crisi economica e le banche centrali

Gli elementi di una nuova crisi finanziaria internazionale sono tutti presenti; non si sa quando essa scoppierà ma quando accadrà il suo effetto su tutto il pianeta sarà importante. I principali fattori di crisi sono: da una parte l’aumento ingente dei debiti privati delle imprese, dall’altra la bolla speculativa sui prezzi degli attivi finanziari: borse valori, prezzi dei titoli del debito, e, in certi paesi (Stati Uniti, Cina …), di nuovo il settore immobiliare ...

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Il Parlamento europeo riconosce l'esistenza di 5 paradisi fiscali all'interno dell'UE

Il 7 marzo scorso è stato pubblicato un rapporto di Oxfam sui paradisi fiscali. In particolare, viene denunciato come i criteri utilizzati dall'Unione Europea per determinare se uno Stato possa essere considerato o meno un paradiso fiscale, non solo sono deboli, ma di fatto escludono a prescindere, eventuali responsabilità dei paesi membri dell'UE. Martedì scorso, la questione è stata discussa in Parlamento Europeo e per la prima volta in Europa, un'istituzione europea ha riconosciuto che 5 paesi membri dell'Unione sono effettivamente dei paradisi fiscali ...

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Direttiva copyright: ecco perché hanno vinto Google e Facebook

Il 26 marzo scorso il Parlamento europeo ha approvato una nuova versione rivista della proposta fatta nel 2016 dalla Commissione. Presentato come anticamera della censura, il testo è in realtà un passo indietro rispetto alla responsabilizzazione dei colossi della Rete. Che ne temevano i riflessi sui bilanci. Il voto del 26 marzo del Parlamento europeo sulla proposta di direttiva sul “copyright” ha segnato il trionfo delle multinazionali statunitensi della Rete, Google e Facebook in testa ...

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Acqua pubblica, la Lega contro la legge Daga

Una proposta di legge pentastellata per ripubblicizzare l’acqua avrebbe dovuto iniziare l’iter parlamentare il 25 marzo, invece è slittata sine die, bersagliata da 240 emendamenti e soprattutto dall’ostilità della Lega. Nel 2007, attraverso un’ampia consultazione portata avanti da associazioni nazionali, comitati locali, pezzi del sindacato, esperti e singoli cittadini, fu predisposta una proposta di legge di iniziativa popolare per la ripubblicizzazione dell’acqua ...

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Italia favorevole al nuovo TTIP: entro due settimane i mandati all’UE

Il Governo italiano non ha fatto nulla per impedire il riavvio dei negoziati tra Unione europea e Stati Uniti per approvare una nuova versione del TTIP, il controverso accordo commerciale transatlantico già rigettato da milioni di cittadini europei e centinaia di organizzazioni sindacali, ambientaliste e della società civile in tutti gli Stati membri. Il Consiglio europeo conclusosi ieri ha prodotto una dichiarazione che esorta la Commissione a procedere con i negoziati ...

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Le vie del cemento sono la nuova seta

Si è parlato tanto nelle ultime due settimane dell’adesione italiana al progetto cinese di promozione delle Nuove Vie della Seta, meglio noto a livello internazionale come la Belt and Road Initiative. Un piano faraonico di strade, ferrovie, hub logistici (la strada – road) e autostrade del mare con porti e loro connessioni a terra (la cintura – belt) che connetterebbe Asia ed Europa, ma anche il Medio Oriente e l’Africa, al fine di rilanciare gli scambi commerciali e gli investimenti tra i due blocchi ...

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GAFAM – Stati lillipuziani contro i colossi del digitale

Una delle grandi sfide del prossimo decennio saranno sicuramente le relazioni tra i grandi gruppi del digitale, a volte chiamati GAFAM (Google, Amazon, Facebook, Apple e Microsoft) e gli Stati. Tali aziende stanno infatti assumendo grande importanza nell’economia mondiale diventando entità in grado di impressionare e competere con gli Stati. Il fatturato accumulato per il 2018 ha raggiunto i 645 miliardi di dollari, cifra vicina al PIL svizzero, con un utile netto di 130 miliardi di dollari ...

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Neoliberismo, l’ideologia alla base di tutti i nostri problemi

Immaginiamo se la gente dell’Unione Sovietica non avesse mai sentito parlare di comunismo. L’ideologia che domina la nostra vita non ha nome, per i più fra noi. Citatela nella conversazione e otterrete una scrollata di spalle. Se anche chi vi ascolta ha già sentito il termine, faticherà a definirlo. Neoliberismo: sapete che cos’è? Il suo anonimato è sia sintomo sia causa del suo potere. Ha avuto un ruolo importante in una gran varietà di crisi ...

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Il mondo non smette di armarsi. Dagli Stati Uniti all’Iraq

Nell’ultimo quinquennio, il volume dei trasferimenti di armi è cresciuto del 7,8% rispetto al periodo 2009-2013 e del 23% rispetto al 2004-2008. A trainare l’incremento è il Medio Oriente. Stati Uniti, Russia, Francia, Germania e Cina sono i principali esportatori. L’Italia rallenta ma si afferma nel mercato turco. In testa agli importatori, invece, si conferma l’Arabia Saudita. Sconvolge il dato dell’Iraq, in netta crescita rispetto al passato ...

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