La crisi non ha sorprendentemente, almeno sino ad oggi, un nome “ufficiale” e riconosciuto. Se ti interessano i segnali economico-finanziari, sempre più evidenti, di questa crisi ...

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La tragica normalità dell’Afghanistan e l’ordine imperiale decadente

Il dramma afghano è il prodotto prevedibile e obbligato di politiche occidentali mosse da un dogma indiscutibile, specie in quell’area del mondo: i popoli non contano, materiale “usa e getta” a seconda delle alleanze e dei poteri. La cosa che più colpisce è la sproporzione assoluta tra l’intensità degli eventi, delle sofferenze, della tragicità umana di quanto sta succedendo, e la sostanziale “sorpresa” con la quale si reagisce a livello istituzionale e politico ...

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Finanza insostenibile: i fondi ESG per il clima rispettano l’Accordo di Parigi?

Il mercato degli investimenti finanziari attenti all’ambiente e al clima ha raggiunto, nel 2020, il valore di 1.700 miliardi di dollari. Su oltre 700 fondi ESG analizzati dalla piattaforma InfluenceMap, oltre la metà non è allineato agli obiettivi fissati dall’Accordo di Parigi. C’è un acronimo che, negli ultimi anni, i risparmiatori e gli investitori attenti all’ambiente hanno letto sempre più spesso: ESG. Tre lettere che stanno per Environmental, social and corporate governance ...

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I vizi neocoloniali dell’Occidente

Dal 2001 ad oggi, in Afghanistan la speranza di vita è diminuita di due anni, sono state uccise 200mila persone e sei milioni di donne, uomini e bambini sono stati costretti a fuggire dal Paese. La percentuale di coloro che vanno a scuola è scesa del 22 per cento e, almeno nei primi dieci anni, è cresciuto il numero delle persone sotto la soglia della povertà e quello della mortalità infantile. Eppure, al di là di quanto possano raccontare in modo chiarissimo i numeri ...

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Le strategie pubblicitarie sui social network delle aziende fossili negli Stati Uniti

Nel corso del 2020 le principali multinazionali fossili americane, tra cui ExxonMobil e Chevron, e gruppi di influenza, come l’American petroleum institute (Api), hanno inondato i principali social network con campagne pubblicitarie con l’obiettivo di costruirsi un’immagine di aziende sostenibili, utili all’ambiente e all’economia. A questo scopo sono stati investiti oltre nove milioni di dollari per pubblicare più di 25mila annunci su Facebook nel solo territorio degli Stati Uniti ...

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Perché la speculazione affama il Pianeta

Dal mais alla soia, dal grano allo zucchero i prezzi delle materie prime hanno registrato aumenti impressionanti nel corso dell’ultimo anno. Non a causa dell’aumento della domanda, ma per effetto della speculazione finanziaria. La pandemia sta accentuando il fenomeno della “finanza prodotta dalla finanza”, a scapito del mercato. Fin troppo a lungo una parte della narrazione economica ha sovrapposto mercato e capitalismo che, in realtà, devono essere tenuti ben distinti ...

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E’ di 8,7 miliardi il costo definitivo della presenza militare italiana in Afghanistan

A seguito delle discussioni e votazioni avvenute nel corso dell’estate sia alla Camera dei Deputati che al Senato della Repubblica è ora possibile valutare complessivamente e definitivamente il costo complessivo della missione militare italiana in Afghanistan. Infatti i dettagli delle decisioni Governative relative alle presenze militari italiani all’estero permettono di aggiornare il quadro dei costi già valutato ed analizzato in passato dall’Osservatorio Mil€x fino al 2020 ...

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A che punto del collasso siamo

Già sei anni fa, nella primavera del 2015, gli zapatisti lanciarono un drammatico e sorprendente grido d’allarme: a noi pare di vedere che per i popoli del mondo sta arrivando una tormenta molto più devastante di quel che abbiamo visto finora. Siamo zapatisti, però, e sappiamo di poter sbagliare. Voi che ne pensate? Così convocarono, per il 3 maggio successivo, il seminario itinerante “Il pensiero critico di fronte all’Idra capitalista” chiamando il mondo intero a discuterne. Oggi quella previsione ...

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Così le armi esportate dai Paesi europei causano milioni di sfollati

C’è un nesso forte tra commercio di armi e migrazioni forzate, e le ricadute degli affari condotti dagli Stati dell’Unione europea in zone di conflitto sono evidenti. La denuncia nel report “Smoking guns” a cura di Tni. Le armi esportate dai Paesi dell’Unione europea verso il Nord Africa e il Medio Oriente costringono milioni di persone a lasciare le proprie case. L’industria degli armamenti, con enormi profitti, da un lato favorisce le migrazioni forzate e dall’altro investe sulla militarizzazione delle frontiere ...

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La grande rapina sul prezzo dei vaccini anti-Covid-19

Un’analisi condotta dalla “People’s Vaccine Alliance” stima un costo medio di produzione del siero anti-Covid-19 di Moderna e Pfizer/BioNTech di poco superiore ai due dollari. Ma le due aziende vendono le dosi a prezzi anche 24 volte superiori il costo di produzione. Drenando le risorse pubbliche nei Paesi ricchi e limitando l’accesso ai vaccini in quelli più poveri. E nonostante 8,2 miliardi di finanziamenti pubblici ricevuti dalle due aziende ...

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Il silenzio delle Banche “pubbliche” sulla repressione durante la pandemia

Dalla Banca Mondiale alla Banca europea per gli investimenti: gli istituti hanno finanziato i governi per combattere la pandemia senza preoccuparsi del rispetto dei diritti umani di giornalisti, medici e attivisti che hanno contestato le attività degli esecutivi. La denuncia è contenuta nel report “Unhealthy silence: Devlopment banks’ inaction on retaliation during Covid-19” pubblicato il 27 luglio 2021 da Coalition for human rights in development, Article 19 e IFEX ...

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L’insostenibile summit Onu

I sistemi alimentari della globalizzazione, dominati dalle grandi multinazionali e dalle corporation del cibo, non hanno assolutamente garantito la sicurezza alimentare nel mondo, e anzi definiscono gli estremi di un fallimento sistemico. Non più tardi del 2019 la Commissione Lancet sul Doppio Carico della malnutrizione descriveva l’attuale stato del cibo e dei sistemi agricoli una «triplice crisi», nella quale sottoalimentazione, obesità e cambiamenti climatici fanno strame della salute umana e planetaria ...

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La comunità soffoca tra le pale

L’impatto dei grandi parchi eolici sull’abitato di Unión Hidalgo, in Oaxaca, Messico. Le enormi estensioni vanno ad integrarsi in un più ampio contesto di aggressione contro i territori delle regioni di Oaxaca e Veracruz, rappresentato dal “Corridoio transistmico”, un mega progetto di trasporto merci intermodale che dovrebbe collegare il Golfo del Messico all’Oceano Pacifico attraverso l’istmo di Tehuantepec. È un progetto che prevede la costruzione di una linea ferroviaria AV, strade, porti, un gasdotto ...

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Dossier sulle Universiadi a Torino: svelate tutte le bugie

Abbiamo potuto, finalmente, leggere il dossier sulle Universiadi 2025 nella sua parte relativa al Maria Adelaide. Un dossier che secondo l’assessore Iaria, secondo la sindaca Appendino, secondo il Rettore Geuna, secondo l’assessore Icardi, non c’era, non esisteva, era ben di là dall’essere scritto. Ma quando mai? Eccolo qui, con numeri, cifre, dettagli al millimetro e al centesimo: è tutto già deciso, chi amministra questa città e governa l’Ateneo ha mentito nell’adempimento dei suoi compiti istituzionali ...

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Capitalismo verde

Servirebbe una nuova teoria del valore che non facesse discendere il valore delle cose dal prezzo dei suoi fattori e nemmeno dal loro valore d’uso, ma dalla loro consistenza ai fini della preservazione della vita sulla Terra. Depuriamo la “crescita verde” da tutti gli inganni (greenwashing), le falsità e le vere e proprie truffe messe in atto da chi si approfitta della vulgata ecologista (in questa categoria rientrano anche l’Emission Trade System, le tecniche di geoingegneria ...

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Libertà distruttiva

Viviamo il tempo dell’ideologia dell’io, del mondo “fatto su misura per me”, in cui non c’è spazio per l’altro e l’altra. L’autocapitalismo è il motore e la deresponsabilizzazione nei confronti della relazione diventa la regola. Un tempo nel quale ad essere in gioco è il legame sociale. La parola libertà mi fa sempre più problema. Senza voler entrare nell’ambito di un dibattito filosofico che certo sarebbe utile ma ci porterebbe lontano rischiando di non consentire di centrare il problema ...

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Vaccino anti-Covid-19: così i profitti di Moderna finiscono nei paradisi fiscali

Un documento riservato dell’Unione europea ottenuto dall’ong olandese SOMO rivela che le centinaia di milioni di dosi di vaccino anti-Covid-19 acquistate dall’Ue verranno pagate alla sussidiaria svizzera Moderna Switzerland GmbH, attivata ad hoc nel giugno 2020. Un giro d’affari pari a 10,3 miliardi di dollari solo nel 2021. Moderna, l’azienda farmaceutica statunitense che ha brevettato uno dei vaccini più utilizzati al mondo per combattere l’epidemia da Covid-19, “sta facendo ricorso a strategie di elusione fiscale ...

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Con questa tassa minima globale il grande capitalismo sta vincendo la partita

L’accordo internazionale in materia di fisco, che introduce un’aliquota del 15%, si applica a un perimetro ristretto di Stati e di società (neanche 100) e non esistono certezze sull’uniformità dei criteri di redazione di bilancio. Mentre una “stupida” austerità e un ulteriore approfondimento delle disuguaglianze si profilano all’orizzonte. Definire “storico” un accordo internazionale in materia di fisco che introduce un’aliquota del 15%, in pratica poco più di quanto previsto nei paradisi fiscali mascherati, è davvero troppo ...

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Senza equità

Il 10 per cento più ricco della popolazione italiana detiene il 56 per cento della ricchezza privata, mentre il 50 per cento più povero si ferma al 3,6 per cento. Già questi dati rendono ridicolo parlare di concetti come uguaglianza e democrazia. Naturalmente la riforma fiscale che governo e parlamento stanno per approvare resta tutta concentrata sulla crescita del Pil e si guarda bene dal mettere in discussione l’aumento spaventoso delle disuguaglianze ...

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Navi, container, treni, metalli: il grande disordine

Le catene di approvvigionamento merci e materiali – chip ma anche di rame, terre rare e altri minerali necessari alla transizione energetica – sono supercongestionate. Al fondo di questo caos che inciderà sui prezzi, gli obiettivi climatici della Cina, l’inadeguatezza delle reti di trasporto e la speculazione. Prima la pandemia, poi la tendenziale e forte ripresa dell’economia, insieme ad alcuni incidenti casuali (quale il blocco del canale di Suez e il recente focolaio di pandemia ...

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“H&M, Nike e Primark usano la pandemia per sfruttare ancora di più i lavoratori”

Le multinazionali del tessile hanno recuperato le perdite causate dalla pandemia ma in Bangladesh, Cambogia e Indonesia gli operai ricevono salari più bassi rispetto al 2019 e non sono stati pagati durante i mesi di chiusura delle fabbriche. È quanto emerge dall’ultimo rapporto curato da Clean clothes campaign -rete internazionale di sindacati e Ong che opera per il miglioramento delle condizioni lavorative nel settore tessile- che ha intervistato 49 lavoratrici e lavoratori delle catene di fornitura ...

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Un’Unione militarizzata

Come si sta preparando l’Unione Europea (UE) per le sfide che ci attendono? Come affronterà le crisi climatiche, economiche e sociali che stiamo affrontando? Quali passi sta facendo per affrontare le cause di fondo di queste crisi? Le priorità dell’Unione e la conseguente assegnazione di attenzione politica, personale e di risorse finanziarie contano molto. In modo inquietante, l’UE e i suoi Stati membri hanno fatto passi significativi negli ultimi anni per deviare l’attenzione e le risorse da priorità civili a quelle militari ...

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L’ultimo attacco di Confindustria all’acqua del rubinetto

“Le acque non sono tutte uguali”, sostiene la Federazione delle industrie delle acque minerali. Che attacca i Comuni o le borracce mentre sorvola sugli impatti della plastica o l’ammontare minimo dei canoni di concessione. “Campagna da stigmatizzare”, spiega Paolo Carsetti del Forum dei movimenti per l’acqua. Nelle ultime settimane un’agenzia di comunicazione che opera anche per conto di Confindustria Mineracqua, la Federazione italiana delle industrie delle acque minerali naturali e delle acque di sorgente ...

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Così le compagnie aeree hanno tentato di indebolire e ritardare le politiche di decarbonizzazione

Durante la pandemia le prime dieci compagnie aeree in Europa sono state salvate dai governi grazie a sussidi per 30 miliardi di euro, senza alcuna condizione, ma l’intero settore sta facendo pressione sulle istituzioni dell’Ue per ostacolare le politiche del Green Deal. È la denuncia contenuta in un report pubblicato a giugno 2021 dal think tank indipendente InfluenceMap, organizzazione che dal 2015 studia l’influenza esercitata dalle multinazionali sulle politiche climatiche dei governi ...

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Accesso al cibo in Africa: la ricetta sbagliata di Bill Gates e gli interessi delle aziende

Dal 2003 al 2020 la Fondazione Gates ha erogato 6 miliardi di dollari per lo sviluppo agricolo in Africa e in Asia. I beneficiari non sono stati i contadini ma realtà e istituti di ricerca (o di lobby) schierati a favore dell’agricoltura industriale e degli Ogm. Tra il 2003 e il 2020 la Bill&Melinda Gates foundation, voluta e condotta dal fondatore di Microsoft, ha erogato quasi 6 miliardi di dollari sotto forma di grant per finanziare lo sviluppo del settore agricolo in Africa sub-sahariana e Asia meridionale ...

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I veleni dell’ex Acna minacciano ancora la Valle Bormida

L’industria chimica dismessa nel 1999 -oggi tra i Siti di interesse nazionale da bonificare- ha contaminato il territorio tra Piemonte e Liguria. Diverse le proposte di conversione dell’area, di proprietà di Eni, ma per gli abitanti della valle si tratta di pretesti per non affrontare il problema dell’inquinamento. La Valle Bormida è stretta tra Piemonte e Liguria. Gli ultimi 140 anni della sua storia sono stati caratterizzati dall’inquinamento emesso nel fiume Bormida e nell’aria da parte dell’Acna ...

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Dare una mano agli USA nell’autodistruzione

Gli imperi vanno e vengono. Innovazione, visione e potere conducono al loro istituirsi. Se hanno una buona portata, si ampliano, crescono e maturano. La loro potenza relativa comincia ad aumentare, con ascendenza in più d’un campo, poi consolidamento al vertice – momento molto pericoloso quando si è secondi a nessuno – estensione e cima, e prima o poi sovrestensione, col che inizia il declino, l’affaticamento, la carenza d’innovazione, visione e leadership, la dissoluzione e l’inevitabile caduta ...

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Raid vandalico contro la cooperativa Arvaia, la più grande CSA italiana

La cooperativa ha riportato danni per circa 9mila euro tra reti divelte, teloni strappati e coltivazioni vandalizzate. A rischio le consegne di frutta e verdura già pre-finanziata dai soci. Il raid porta la firma dell’Animal liberation front. “Abbiamo passato due giorni orribili”, racconta al telefono Anna Brandinelli di Arvaia, cooperativa agricola e comunità che sostiene l’agricoltura, attiva da sette anni nell’area agricola del Parco città campagna di Villa Bernaroli ...

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Una dichiarazione di guerra

Si chiamerà Nucleo tecnico per il coordinamento della politica economica ed è composto da cinque esponenti di sicura fede nelle idee di libero mercato, come spiega senza esitazioni né sfumature la stessa sotto-denominazione dell’istituto. Perché assegnare la valutazione sugli investimenti pubblici a persone che pensano che lo Stato non dovrebbe esercitare alcun ruolo nell’economia, se non quello di facilitarne l’apertura ai mercati? C’era una volta la leggenda delle mai sopite simpatie keynesiane del Presidente del Consiglio ...

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La sfida al dominio asiatico nei chip

Chip al silicio, circuiti integrati sempre più miniaturizzati: il mondo industriale ne è ghiotto e provengono quasi tutti dall’Asia. Una dipendenza che gli Usa e anche l’Europa vogliono battere, con poche chance. Quella della produzione di semiconduttori è diventata l’attività più importante che ci sia al mondo a livello industriale dal momento che essi costituiscono ormai i mattoni di base della civilizzazione numerica. Il settore esemplifica in maniera molto evidente il crescente dominio dell’Asia ...

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Il deposito che soffoca le Piagge

Questo articolo racconta un percorso di progettazione partecipata ed è accompagnato dalle relative planimetrie e fotografie, dall’indicazione di alternative – in grado di proteggere il tessuto sociale e ambientale del territorio – a qualsiasi piano calato dall’alto, dal recupero di idee emerse in progetti del passato. Non sappiamo se il Comune di Firenze andrà avanti ad alta velocità senza mettersi in un atteggiamento di profondo ascolto del territorio delle Piagge, il pezzo di periferia urbana ...

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Nuove regole per il fisco societario: l’accordo del G7 Finanze nel più ampio contesto del negoziato G20/OCSE

Storico, inadeguato, al di sotto delle aspettative: l’accordo sulle nuove regole in materia di fisco societario annunciato dal G7 Finanze ha suscitato reazioni contrastanti tra gli osservatori che seguono il negoziato OCSE sul ridisegno del sistema di tassazione internazionale d’impresa. Soffermiamoci sul contenuto dell’accordo, sugli impatti delle misure prospettate e sui tanti nodi che restano ancora da sciogliere, osservando come l’annuncio rappresenti il posizionamento comune che il gruppo dei 7 ...

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Autostrade per l’Italia, i conti in tasca alla privatizzazione. E a quel che resta della società

Con un investimento complessivo di 100mila euro, tra il 2003 e il 2020 l’azionista di maggioranza Atlantia si è garantita benefici per 21,8 miliardi. Come è stato possibile? Inchiesta bilanci alla mano, dalla nascita di Aspi al crollo del Ponte Morandi. Il 31 maggio l’assemblea degli azionisti di Atlantia Spa, società quotata che controlla Autostrade per l’Italia (Aspi), ha votato a favore alla cessione dell’intera partecipazione detenuta in Aspi al consorzio costituito da CDP Equity Spa ...

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Evasione fiscale delle multinazionali: l’accordo del G7 è tutt’altro che “storico”

La Commissione indipendente per la riforma internazionale della tassazione delle imprese (ICRICT) smorza gli entusiasmi dei governi: la promessa aliquota del 15% è vicina a quella dei paradisi fiscali come Irlanda o Svizzera. La vera “svolta” sarebbe una tassa minima globale del 25%. L’accordo annunciato il 5 giugno 2021 durante la riunione dei ministri finanziari del G7 in tema di tasse e multinazionali non è “storico” e tanto meno “sufficiente” ...

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Privatizzazioni seriali

Quella del settore pubblico è una vera e propria vocazione per Dario Scannapieco, fedelissimo di Draghi e di recente da lui nominato a guidare la Cassa Depositi e Prestiti, SpA detenuta per l’82,77% dal ministero dell’economia che gestisce 275 miliardi di euro dei risparmi di oltre 20 milioni di cittadini. Nel suo significativo curriculum, il nuovo amministratore delegato di Cdp ricorda trasognato quando, a soli trent’anni, Draghi lo chiamò a lavorare a ritmi inebrianti ...

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L’impatto sul clima dei jet privati. Il caso dei voli dei ricchi in Europa

Nei cieli europei le emissioni climalteranti da aerei privati sono aumentate di quasi un terzo tra il 2005 e il 2019, un incremento più forte rispetto alle emissioni dell’aviazione commerciale. Con zero tasse a carico. Ad agosto 2020, mentre la maggior parte dei cittadini europei era costretta a terra e i voli commerciali registravano un calo del 60% rispetto all’anno precedente, il traffico dei jet privati nei cieli europei era già tornato ai livelli precedenti allo scoppio dell’epidemia di Covid-19 ...

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Guerra all’Acqua Pubblica

Ricorderò sempre quei mesi di campagna referendaria, colmi di allegria, entusiasmo ed emozionata attesa del risultato. Sappiamo com’è andata: una vittoria schiacciante dei SI; 26 milioni di persone che si recano alle urne raggiungendo, superando, stracciando il quorum; una rivitalizzazione del dibattito sui Beni Comuni. A tutto ciò è seguito nell’ordine: la lettera di Draghi in qualità di Governatore della Banca d’Italia all’allora Presidente del Consiglio Berlusconi ...

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Finanza e cambiamenti climatici, come evitare il “cigno verde”

Le principali istituzioni finanziarie mondiali alimentano i cambiamenti climatici supportando ancora oggi attività ad alto contenuto di carbonio, nonostante la consapevolezza ormai universale delle ricadute sulla vita e sul benessere collettivo e della grave minaccia per la stessa stabilità finanziaria. Le conseguenze sono tutt’altro che imprevedibili e occorre agire subito per cambiare rotta, rompere il circolo vizioso e contribuire alla decarbonizzazione ...

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Monete, austerità, banche: sono in corso trasformazioni profonde

Sul piano delle monete digitali si giocherà una partita decisiva, e non solo per gli speculatori. Di fronte a tutto questo, l’Unione europea discute ancora di antiche litanie, riproponendo i vincoli di bilancio. Ma la pandemia non è una parentesi. Nel mondo le transazioni senza utilizzo del contante hanno superato il 50%, con un’impennata negli ultimi cinque anni, che hanno registrato un incremento dell’80% ...

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Volgere lo sguardo altrove

Mentre un gruppo di scienziati spiega che siamo entrati nell’era delle pandemie, che arrivano alla specie umana a causa dell’attacco sferrato alla Terra e ai suoi equilibri, l’attuale governo Draghi, che solo pochi mesi fa si presentò come governo ambientalista, approva un Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr) inquietante. Un Piano che non si misura né con l’emergenza climatica né con l’era delle pandemie. L’obiettivo, dichiarato apertamente, è la crescita, cioè l’aumento immediato delle produzioni e dei consumi ...

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Cosa sta succedendo in Valsusa?

Si è svolto ieri, 19 maggio, nella sede di UniTO a Palazzo Nuovo, il secondo incontro sul controverso progetto Torino-Lione, “Cosa sta succedendo in Valsusa? La parola ai tecnici: Luca Giunti e Alberto Poggio” organizzato dal Comitato Giovani NoTAV, insieme a Collettivo Universitario Autonomo (Torino), Si Studenti Indipendenti, Ecologia Politica Torino, Beagle/Collettivo di Biologia e Scienze Naturali, Cambiare Rotta Torino/Noi Restiamo, Fridays For Future Val Susa ...

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