La crisi non ha sorprendentemente, almeno sino ad oggi, un nome “ufficiale” e riconosciuto. Se ti interessano i segnali economico-finanziari, sempre più evidenti, di questa crisi ...

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Sì dell’Italia all’accordo UE-Vietnam. Il governo tradisce (ancora) le promesse

Dopo gli inspiegabili sì ai trattati di libero scambio Unione europea-Giappone (JEFTA) e Unione europea-Singapore, venerdì il Ministero dello Sviluppo Economico ha nuovamente stupito le tante organizzazioni della società civile che si aspettavano un cambio di rotta. Il Sottosegretario con delega al commercio estero, Michele Geraci, ha dato infatti il via libera per l’Italia alla firma europea dell’accordo Ue-Vietnam. E di bocciare il CETA non si parla più ...

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Il grande business del debito italiano

Fa scandalo la richiesta del governo di portare il rapporto deficit/pil al 2,4% e così si alimenta una campagna mediatica – a destra come a sinistra – che mira a spianare la strada alla speculazione finanziaria. In base ai nudi dati economici, l’Italia non è affatto a rischio di insolvenza. All’elevato debito pubblico, infatti, fa da contraltare uno dei più bassi valori del debito delle famiglie e delle imprese. Se poi aggiungiamo il surplus commerciale l’allarme lanciato ...

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Fine 2018: Il momento della verità… o come l’ASEAN salverà il mondo

Rafforzamento della relazione transatlantica, manipolazioni da una parte all’altra, schermaglie tra unità navali cinesi e americane nel Mare della Cina, guerra commerciale, presa di potere di estreme destre rigide, grossi campanelli d’allarme sui mercati finanziari … Sembra proprio che il mondo sia sul punto di cambiare in qualcosa di radicalmente nuovo: esplosione dei mercati? Guerra fredda? Guerra calda?… O il travaglio del parto?

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Quanto potranno inquinare le auto?

Il futuro dell’auto è segnato da incertezze su tecnologie, mercati e sui vincoli che verranno per le emissioni inquinanti. La Germania spinge l’Europa a rallentare i cambiamenti in programma. Certamente, come è del resto ampiamente noto, oggi l’industria dell’auto è soggetta a dei cambiamenti molto accentuati e molto rapidi. Da una parte si assiste a una continua accelerazione nella crisi della motorizzazione diesel e a progressi altrettanto veloci nel decollo dell’auto elettrica ...

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La guerra occultata dell’estrattivismo

Difendere la terra, a cominciare da quella dei territori in cui si vive, proteggere le relazioni sociali e con la natura non assoggettate alle insaziabili esigenze di estrazione del valore, ovunque e a qualsiasi prezzo, è da tempo un atto di resistenza a una guerra. Una guerra non apertamente dichiarata ma violenta e implacabile, come dimostra il livello di repressione messo in atto dagli apparati degli Stati quando si tratta di proteggere gli interessi dell’industria mineraria in Perù ...

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Genova e la storia di una privatizzazione

Storia dell'ingegner Morandi, della Gronda, di una città spaccata e di una privatizzazione. Perché per la manutenzione ordinaria del ponte Polcevera sono stati spesi 24 milioni di euro dal 1982 ai nostri giorni: il 98% prima del 1999, quando le autostrade erano pubbliche. Il nuovissimo cavalcavia sul Polcevera fu inaugurato a Genova il 31 luglio 1967. Da Saragat. Sei mesi prima, in gennaio, era crollato il famoso ponte di Ariccia, cittadina presso Roma, sull’Appia ...

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“Visti d’oro”: ecco come l’Europa apre le porte a corrotti e a criminali

Da Malta alla Spagna, numerosi Paesi Ue vendono passaporti o permessi di soggiorno a stranieri facoltosi in cambio di investimenti: un mercato che negli ultimi dieci anni ha sfiorato i 25 miliardi di euro. Transparency International e Global Witness hanno messo in fila le falle dei “Golden visas”, evidenziando scarse procedure di verifica e altissimo rischio corruzione. “Le porte dell’Europa sono aperte ai criminali e ai corrotti grazie all’opaco e mal gestito schema dei ‘visti d’oro'” ...

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Società in crisi

Le politiche neo-liberiste hanno implicato, da questo punto di vista, una colossale regressione. Vi siamo tuttora immersi, con l’aggravante che le forze politiche che avevano sostenuto le lotte di classe per i diritti di cittadinanza, da quelli politici a quelli economici e sociali, sono diventate inconsistenti o sono state assimilate dall’ideologia dominante. Il neo-liberismo è stato il tentativo di risolvere in modo illiberale la crisi dell’accumulazione capitalistica ...

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Il doppio regalo che riceveranno i ricchi

Natale non è poi così lontano, perché non pensare a un bel dono per i ricchi? Abbassare le tasse sui redditi alti e finanziare le spese sociali a debito è il doppio regalo che prepara il governo del “cambiamento”. Il primo, c’è chi lo chiama flat tax, è un sistema fiscale piatto, che in sostanza evita di far pagare di più a chi più ha. Il secondo regalo, all’insegna della spesa sociale a debito, fa crescere i portafogli già colmi con gli interessi riscossi sui prestiti che lo Stato deve chiedere per ...

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Quanto ci è costata fino ad oggi la guerra in Afghanistan?

Afghanistan. Un territorio che, dal 2001, è teatro di numerosi conflitti. Una guerra in cui anche l’Italia ha preso parte e prende parte. Ma quanto è costato alle casse del nostro paese imbracciare armi e fucili? Milex – Osservatorio sulle Spese Militari ha provato a dare una risposta a questa domanda tracciando un quadro generale sull’argomento. Nel rapporto “Afghanistan. Sedici anni dopo”, pubblicato nell’ottobre 2017, si legge infatti: «Partiamo dalla premessa che calcolare in modo preciso ed esaustivo ...

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Lo stato delle cose nel Messico in rovina

Il Messico è stato condotto per decenni letteralmente alla rovina. Oggi, perché i capitali finanziari realizzino profitti straordinari e si mantenga l’equilibrio macroeconomico che esige il FMI, gran parte della gente deve (e dovrà) lottare per la sopravvivenza. Milioni di persone sono dovute fuggire per andare a cercare di rifarsi una vita altrove. La corruzione e la violenza che devastano il paese non riguardano soltanto i vertici. Sono partite da lì, ma adesso investono la società intera ...

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La capitale mondiale dei droni

Oltre cinquecentocinquanta attacchi con missili a guida laser e Gps; centinaia di omicidi extragiudiziali di presunti “combattenti Isis”; top secret il numero delle “vittime collaterali”, donne, bambini, anziani rei di essersi trovati nel luogo sbagliato al momento sbagliato. Questo il bilancio ufficiale delle operazioni in Libia condotte dal 2011 dalle forze armate Usa con l’utilizzo dei droni killer buona parte dei quali decollati dalla base aerea siciliana di Sigonella (Siracusa), ormai nota in ambito militare come la “capitale mondiale dei droni” ...

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I (brutti) fratelli del CETA: conoscerli per evitarli

Non c’è soltanto il CETA a richiedere la massima attenzione del governo italiano. La Commissione europea sta infatti portando avanti una pletora di accordi di libero scambio con paesi o blocchi di paesi di tutto il mondo. L’impianto generale è sostanzialmente lo stesso del trattato tossico Ue-Canada, così come i tanti potenziali effetti negativi. Per offrire un quadro completo ai cittadini e alle istituzioni, la Campagna Stop TTIP Italia lancia oggi “Dalle dichiarazioni ai fatti: perché dobbiamo fermare il CETA e tutti i suoi (brutti) fratelli“ ...

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A cosa assomiglierà la relazione transatlantica che sta preparando Donald Trump?

Attualmente, la multipolarizzazione del pianeta passa per la fase di bipolarizzazione anticipata dal 2009 qualora l’Europa non riuscisse a riposizionarsi in modo intelligente nella chiara consapevolezza della grande riconfigurazione geopolitica globale. Dopo essersi occupati del Medio Oriente (al momento senza successo poiché il regime iraniano non ha ancora ceduto – anche se le sanzioni cominceranno a essere messe in pratica a novembre), gli Stati Uniti di Trump hanno cominciato seriamente ...

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Tap, l’analisi costi-benefici non esiste

Ricordate la recente lettera al governo del Movimento No Tav, che ha svelato come lavori e burocrazie per la Torino-Lione siano molto attivi, nonostante diversi annunci? In Salento, fanno sapere i No Tap, pare che le cose non siano molto differenti. Intanto per i “grandi” media non ci sono dubbi: i vantaggi dell’opera sono certi, peccato che, ora è ufficiale, l’approvazione dell’opera Tap sia avvenuta senza attivare alcuna analisi, documentabile e verificabile, degli effettivi benefici ...

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A dieci anni dal crollo

Il 15 Settembre 2008 è la data convenzionalmente associata all'inizio dell'ultima grande crisi finanziaria ed alla Grande recessione (anche se, nel corso dell'anno e mezzo precedente, vi erano stati in vari Paesi diversi fallimenti di istituti finanziari) i cui effetti si sono propagati fino ad oggi. Quel giorno venne dichiarato l'avvio della procedura fallimentare del quarto gruppo bancario di investimento statunitense, Lehman Brothers, travolto dalle perdite legate alla crisi dei mutui immobiliari ...

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Tra povertà e disoccupazione, il declino dell’economia di Gaza

L’agenzia delle Nazioni Unite per il commercio denuncia la grave situazione dell’economia dei Territori palestinesi. In particolare nella Striscia, dove il 44% della popolazione non ha un lavoro e il reddito medio pro-capite è inferiore del 30% rispetto al 2000. Le conseguenze dei bombardamenti e dell’occupazione israeliana. Livelli record di disoccupazione (27% nel 2017) che arriva al 50% nella fascia di popolazione con meno di 30 anni, produzione agricola in calo (-11%) ...

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Dalla Regione Basilicata uno stop a Tempa Rossa

Il processo di estrazione dei primi barili di petrolio era iniziato ai primi di settembre ma è stato fermato per la mancata predisposizione di un adeguato piano di monitoraggio ambientale. L’avvio della produzione potrebbe così slittare al 2019. Per il prossimo 29 settembre a Pisticci prevista una “marcia per la verità sull’avvelenamento del territorio”. Il mastodontico centro olio di Tempa Rossa, nell’area delle Dolomiti Lucane, non è in regola e deve subito fermare la fase di sperimentazione ...

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Il sorpasso tecnologico della Cina e la Rete

Trump tenta di contrastare il sorpasso tecnologico della Cina ma anche la stampa anglosassone si è accorta che dal cyberspazio alla governance della rete è il Paese asiatico che sta per dominare il mercato. Nel mondo anglosassone resta quasi soltanto Donald Trump, comunque certamente un combattente di peso, per cercare di contrastare l’avanzata e il sorpasso scientifico e tecnologico della Cina sugli Stati Uniti ...

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Il volto coloniale della questione libica

Malgrado dal 2013 la produzione sia dimezzata per l’attacco ai pozzi da parte delle milizie armate, la Libia possiede ancora le maggiori riserve di petrolio dell’Africa, le none al mondo, che sollecitano gli appetiti inesauribili dell’italiana Eni e della francese Total, rivali in voracità. Francia e Italia (con i rispettivi alleati locali) si contendono però anche il controllo del territorio, una battaglia coloniale strategica, soprattutto perché si ritiene indispensabile ad arginare i migranti ...

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Benetton: prima e dopo il disastro

Maglioni, Autostrade, Autogrill, Eurotunnel e salotti buoni. Breve storia dell’impero Benetton e delle sue molte operazioni di potere, tra profitti (pochi) e rendite (molte). Con queste brevi note non vogliamo entrare nei dettagli della vicenda del crollo del ponte, peraltro il decimo che precipita in Italia in dieci anni, simbolo sin troppo facile da richiamare per un paese che sembra ormai arrivato al capolinea ...

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Il ponte di Genova: il passato che divora il futuro

La sproporzione evidente tra i piloni del ponte Morandi di Genova e le abitazioni sottostanti è l’immagine che più di altre mi ha colpito. Un “Godzilla” imperioso, apparentemente fisso, il cui crollo è costato finora 43 vite umane e sofferenze indicibili ad una città tanto amata quanto ferita e ad un paese incredulo e sbigottito. Un pezzo del nostro paese si è svegliato dal torpore e ha preso atto della pericolosità di ciò che conosceva, ma di cui non era consapevole ...

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I paesi Brics vogliono un nuovo ordine monetario. Dollaro più che mai sotto tiro

È appena finito il decimo summit dei paesi Brics (Brasile, Russia, India, Cina e Sudafrica) tenutosi a Johannesburg, in Sud Africa. Purtroppo, nella più totale indifferenza da parte dell’Europa, sia quella delle più alte istituzioni politiche sia quella dei mass media. Un atteggiamento miope che rivela tutta l’impotenza politica dell’Unione europea di fronte ai grandi cambiamenti geopolitici che stanno determinando la storia ...

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Così Canada e UE usano il CETA per aggirare le norme sugli OGM

Le istituzioni comunitarie hanno sempre assicurato che l’accordo UE-Canada non avrebbe modificato le leggi su produzione e commercio di prodotti derivati dalle biotecnologie. Ma oggi Stop TTIP Italia è in grado di dimostrare il contrario, pubblicando l’agenda e la sintesi finale di una videoconferenza datata 28 aprile 2018. Quel giorno a Parma, Bruxelles e Ottawa tre schermi si illuminavano contemporaneamente, mettendo in comunicazione funzionari ...

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Parliamo di prospettive industriali

Marchionne è stato salutato come un grande eroe nazionale. Noi al di là della pietas, ci permettiamo di ribadire che la sua strategia si ritrova oggi in un mare di difficoltà, da Fca alla messa sul mercato di Magneti Marelli. Certo Marchionne ha salvato la Fiat dal baratro, suo merito indiscutibile, ma lo ha fatto trasformando, con l’assenso peraltro anche di una parte del sindacato, i lavoratori quasi in paria, cosa che non era affatto necessaria ...

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La democrazia del caviale

Il 3 luglio, la testata danese Berlingske ha pubblicato un’inchiesta che riguarda un mega scandalo di riciclaggio internazionale, articolo ripreso in Italia dal sito Lettera 43. Il reportage è incentrato sull’indagine portata avanti negli ultimi sei mesi dalla Danske Bank e dalle autorità danesi, che ha fatto emergere come fra il 2007 e il 2015 siano transitati attraverso la sede di DanskeBank in Estonia circa 8 miliardi di euro “sospettati” di riciclaggio internazionale ...

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Sì al JEFTA: ecco la comunicazione del Governo italiano al Consiglio EU

Grazie a una recente richiesta agli atti al Consiglio Europeo sulla posizione dell’Italia rispetto al JEFTA, la Campagna Stop TTIP Italia è entrata in possesso della comunicazione inviata dal Governo italiano sul consenso all’approvazione dell’accordo con il Giappone. Una richiesta alla Commissione europea di tutela dei diritti sociali e ambientali, e delle nostre tipicità, che lasciano il tempo che trovano a accordo ormai siglato e senza un vero dispositivo di monitoraggio e di implementazione ...

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Cassa Depositi e Prestiti: dietro lo scontro sulle nomine il fiato corto del governo

Lo scontro che si è aperto sulle nomine dei vertici della Cassa Depositi e Prestiti, e che ha visto protrarsi l'esito per oltre un mese, fino all'accordo di ieri sul nome di Fabrizio Palermo come futuro Amministratore Delegato, è illuminante della situazione in cui si trova il governo Lega-5Stelle. Su quelle nomine si intrecciano infatti diversi conflitti. Il primo, palesatosi in questi ultimi giorni, ha visto contrapporsi -fino al rischio di rottura finale- il Ministro dell'Economia ...

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Gli spreconi del cibo

Siamo degli spreconi! Nel mondo, secondo la FAO, nel 2007 un terzo della massa dei prodotti alimentari (un quarto in energia) diventa rifiuto alimentare. Si tratta di 1,6 miliardi di tonnellate di cibo per un valore di circa 660 kcal procapite al giorno e un costo di circa 700 miliardi di euro. Non bruscolini insomma. Lo spreco alimentare è una delle principali questioni ambientali e socio-economiche che l’umanità si trova ad affrontare ...

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Ecco Jefta, un altro trattato tossico

Pare che al vicepresidente Di Maio sfugga il significato di ‘proprietà transitiva’ e, ancor di più, quello di ‘sillogismo aristotelico’. Solo così si spiegano la netta presa di posizione del nuovo governo contro la ratifica del Ceta (trattato di libero scambio Ue-Canada) e il contemporaneo via libera alla firma del Jefta (accordo di libero scambio Ue-Giappone), il cui negoziato verrà chiuso con una grande cerimonia a Tokyo il 17 luglio ...

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I rischi della guerra economica Usa-Cina

La guerra economica tra Stati Uniti e Cina è partita il 6 luglio. Potrebbe riguardare, tra dazi, controdazi e perdita di produzioni, qualcosa come mille miliardi di dollari e portare a una recessione mondiale. La guerra economica tra Stati Uniti e Cina, nell’ambito di una offensiva commerciale più vasta scatenata da Trump contro quasi tutto il resto del mondo, è dunque partita davvero, il 6 luglio, nonostante lo scetticismo e l’incredulità di molti ...

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Un salto del gambero sul libero commercio

Il Ministro per lo Sviluppo economico Luigi di Maio – a sorpresa – ha dato il via libera del Governo italiano alla firma del Jefta. In un’intervista rilasciata a La Repubblica, al giornalista che gli chiede “In Europa l’Italia sta dando il via libera a un accordo di scambio con il Giappone, mentre nel contratto avete ribadito la netta contrarietà a questo tipo di accordi, come il Ceta e il Ttip. Avete cambiato idea?”, risponde che “Sia noi che la Spagna, insieme alla firma, stiamo inviando delle osservazioni ...

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Boom di spese militari e moltiplicazioni di eserciti europei

Il 2018 si annuncia anno record di spesa militare in Europa, con o senza gli F35. Oltre a Nato e PeSco è nato, su idea di Macron, lo IEI, “force de frappe” che coinvolge 9 paesi tra cui la Gran Bretagna post Brexit ma per ora non l’Italia e Visegrad. Con le avvisaglie delle ultime settimane è molto probabile che il 2018 sarà un anno record per le spese militari. La Gran Bretagna ha deciso nei giorni scorsi di portare al 3 per cento sul Pil le sue spese per il comparto Difesa ...

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Il bilancio dei mercanti dell'acqua

Anche quest’anno i dirigenti SMAT chiudono il bilancio 2017 con € 60 milioni di utile. E per prima cosa si aumentano le prebende, mandando su tutte le furie i sindaci dei Comuni soci SMAT che prendono gettoni ridicoli ma soprattutto diventano matti a far quadrare i loro bilanci. Mentre per SMAT, con la connivenza di ARERA, basta aumentare la tariffa e il gioco è fatto. Il che non significa affatto che l’azienda sia gestita bene. Vediamo un po’ come sono andate veramente le cose in questi ultimi 5 anni ...

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Libia: oltre i migranti, il petrolio. Il ruolo strategico di Eni

Mentre litigano sugli sbarchi, i capi di Stato sono unanimi nel tutelare le riserve “oil & gas” del Paese nordafricano. La multinazionale italiana, intanto, ha investito significativamente sul terreno, che già oggi le garantisce oltre il 20% sul totale della produzione d’idrocarburi. Sullo sfondo, il caso delle milizie del trafficante Al-Dabbashi. Divisi sui migranti, sensibili al petrolio. I governi di Francia, Italia e Regno Unito -insieme agli Stati Uniti ...

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Grecia: un annuncio ingannevole di riduzione del debito

Non c’è proprio nessuna uscita dalla crisi. E peraltro, per l’insieme della zona euro, non si può dire che la situazione sia particolarmente brillante neanche dal punto di vista dei dirigenti europei. È un annuncio ingannevole di riduzione del debito poiché non c’è riduzione del totale del debito, e si tratta soltanto di rinviare di dieci anni l’inizio di alcuni rimborsi, in particolare quelli dovuti ai partner europei della Grecia. Le somme da rimborsare al Fondo Monetario Internazionale ...

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Con la Flat tax si torna a prima di Nitti

La ricerca di due giovani economisti, su database comparativi, dimostra che con la riforma leghista anche con un’aliquota massima del 20% riporterebbe le lancette della Storia al 1918, e cioè ai primi, incerti, tentativi di introdurre l’imposizione progressiva in Italia. La proposta della cosiddetta “flat tax“ – inserita prima nel programma della Lega, e poi nel “contratto di governo” della maggioranza Lega-M5S – ha sollevato l’attenzione di numerosi economisti e commentatori ...

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La Banca europea degli investimenti compie 60 anni, tra princìpi nobili e grandi opere inutili

Con un budget di quasi 70 miliardi di euro l’anno, la BEI è sempre stata, e rimane tutt’oggi, l’istituzione finanziaria europea che presta e investe più risorse a favore del settore privato, prime tra tutte le “grandi opere” in partnership pubblico-privato. I contestati casi del Mose e del Passante di Mestre. Fino ad arrivare al gasdotto TAP. Venerdì 22 giugno i governatori della Banca europea degli investimenti (BEI) si riuniranno a Lussemburgo per festeggiare i suoi sessant’anni ...

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Flat tax, un regalo ai ricchi troppo ricchi

Con la tassa piatta ci guadagna chi ha redditi sopra i 55.000 euro e di più sopra i 100 mila ma questi ricchi probabilmente non spenderanno in consumi i soldi risparmiati. E sono quasi tutti al Nord. Al Sud i 730 sotto i 26.000 euro, più penalizzati, sono il 73%. L’analisi dell’andamento dei redditi degli ultimi cinque anni, utilizzando i dati del ministero delle Finanze, apre una seria obiezione alla proposta della Flat Tax ...

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2020-2040: Sviluppo mondiale esponenziale

Il mondo è sull’orlo di un’ondata di sviluppo semplicemente inaudito che si appresta a dilagare in Medio Oriente, in Africa, in India, nel sud-est asiatico, negli Stati Uniti e nel pianeta 4.0 nel suo complesso. Le basi di organizzazione di questo mondo appaiono sempre più chiaramente: una rete elettrica globalizzata, reti di piazze finanziarie, nuove vie commerciali, criptomonete, e-economy, una governance mondiale reinventata…, tutto questo fornisce le infrastrutture che ...

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