Guardare senza vedere, pensare senza sentire

C’è davvero un nesso indissolubile tra la guerra e la rivoluzione, come indica gran parte della storia del Novecento? Raúl Zibechi contesta diversi passaggi di questa lettura, la associa con amarezza ai limiti dell’eurocentrismo, ricordando che la guerra contro i popoli, al di fuori dei Nord del mondo, non cessa da cinque secoli e chi la vive sulla pelle non ha mai smesso di gridarlo. Aggiunge che gli zapatisti, dalla fine del secolo scorso, hanno saputo rompere il nefasto connubio guerra-rivoluzione ...

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