Se c’è una cosa che ha insegnato la crisi finanziaria è che staremmo tutti meglio con meno finanza. Se ti interessano le risposte della finanza etica e dell'economia solidale a questa crisi ...

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La piattaforma per denunciare lo sfruttamento di chi lavora nell’industria tessile

Abiti puliti lancia Fashion Checker, uno strumento per fare luce sulle condizioni di chi è impiegato nel settore tessile. Il 93% dei brand intervistati non ha fornito prove concrete dell’impegno a pagare salari dignitosi nella propria catena di fornitura. La situazione è peggiorata con il Coronavirus. “Non abbiamo mai visto dati sui pagamenti da parte dei marchi, sui prezzi che pagano davvero. Il nostro direttore dice sempre che siamo in perdita. Secondo lui dovremmo lavorare ancora di più” ...

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Nei territori zapatisti del Chiapas durante la pandemia

Nello Stato messicano il 76% della popolazione vive in condizione di povertà e la sanità pubblica è carente. A pagare le conseguenze sono le comunità contadine e indigene in cui, da quando è arrivato il virus, solo nel 16% dei casi sono presenti medici. Reportage dal cuore della Selva Lacandona, tra i promotores de salud zapatisti che hanno raggiunto gli ambulatori più remoti per evitare il contagio. Il dottor Joel Heredia guida sulla strada che dalla città di Ocosingo ...

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Come eliminare i Sussidi Ambientalmente Dannosi

È online il Rapporto di Sbilanciamoci! sui Sussidi Ambientalmente Dannosi (che ammontano a 19,8 miliardi di euro l’anno), con dati, analisi e proposte per la loro eliminazione entro il 2025. Con la pubblicazione del Catalogo dei sussidi ambientalmente dannosi (SAD) l’Italia si è finalmente dotata di uno strumento di rendicontazione dell’impatto dei sussidi sull’ambiente. Quello che manca oggi è un piano che porti alla loro definitiva cancellazione ...

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Il sondaggio per i soci

Dopo esserci interrogati su cosa fare in questo periodo come soci di MAG, abbiamo deciso di mappare i bisogni e le risorse di tutti i soci.

L'idea è quella di capire meglio come costruire una rete, la rete dei soci MAG.

Hai visto il video di presentazione? Non ti resta che compilare il sondaggio!

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Il sondaggio che hai compilato è realizzato con Framaform, supporto libero per la creazione di sondaggi e questionari.
Framaform è sviluppato dall'associazione Framasoft, che adotta questa policy sulla privacy: in particolare i dati raccolti sono resi anonimi e conservati per un periodo di 6 mesi. Non vengono trasferiti a terzi o utilizzati per altri scopi.

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Il tempo del reddito di base

È sempre più evidente: dobbiamo affrontare una recessione profonda, l’impoverimento precipiterà su un numero elevato di persone. Sappiamo anche che nei prossimi anni ci saranno altre crisi economiche, finanziarie, ma soprattutto climatiche e purtroppo pandemiche. Le misure di protezione del reddito finora introdotte sono troppo diversificate, di accesso difficile, di breve durata e di importo insufficiente. È necessario, scrive l’economista Paola Boffo, mettere in atto piani per un reddito di base universale e incondizionato ...

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Per una società della cura

Certo, i più fragili pagano costi più alti per le conseguenze della pandemia. Tuttavia negli ultimi tre mesi, collaborazione e solidarietà hanno acquisito ovunque un significato senza precedenti nella storia moderna. Un testo collettivo, nato intorno all’associazione Wirtschaft ist Care (“Economia è cura”, di cui Ina Praetorius, femminista, economista e teologa è cofondatrice) ricorda come viviamo in un mondo che sopravviverà soltanto in quanto comunità. Intorno al “prendersi cura” cominciano a emergere modi diversi di vivere ...

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Teledidattica: proprietaria e privata o libera e pubblica?

In questi mesi, non volendo essere usata dalle piattaforme proprietarie raccomandate per la teledidattica, ho sperimentato alternative libere, e, fra queste, sia i sistemi di teleconferenza basati su Jitsi di iorestoacasa.work, sia, direttamente, quelli offerti da uno dei suoi partecipanti, il GARR. Non potendo permettermi altro, ho provato solo quanto messo gratuitamente a disposizione per far fronte all’emergenza pandemica: e mi sono resa conto che, in Italia, non avrei potuto trovare niente di meglio dei servizi del GARR ...

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Curare territorio e comunità

Una società in salute è quella che si sforza di costruire ogni giorno una coesione sociale che viene prima degli interessi economici e finanziari, che promuove la cultura della cura dello spazio pubblico in ogni contesto territoriale. Una società che favorisce la gestione democratica dei beni collettivi, che mette al centro la sostenibilità ambientale e sociale a cui le dinamiche economiche devono adeguarsi e non viceversa. Il concetto di cura può diventare un progetto politico e deve indirizzare ogni processo economico verso una vera sostenibilità ambientale e sociale ...

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Una Petizione al Parlamento per la Campagna “Un’altra difesa è possibile”

Le Reti promotrici della Campagna “Un’altra difesa è possibile” (Sbilanciamoci!, Conferenza Nazionale Enti di Servizio Civile, Forum Nazionale per il Servizio Civile, Rete della Pace, Rete Italiana per il Disarmo, Tavolo Interventi Civili di Pace) rilanciano la mobilitazione con una richiesta diretta a Camera e Senato che chiede riconoscimento e sostegno a chi difende i valori costituzionali senza ricorrere alle armi. La nuova fase della Campagna “Un’altra difesa è possibile” ...

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Decreto Rilancio: serve una strategia di cambiamento

Il Decreto Rilancio vale 155 miliardi di investimenti. L’analisi e le proposte alternative della Campagna Sbilanciamoci!. Dal welfare al lavoro, dalla salute alla mobilità, dall’ambiente alla giustiza, dall’istruzione alla cultura, al fisco. La campagna Sbilanciamoci! reputa di grande importanza il rilevante sforzo finanziario contenuto nel Decreto Rilancio di fronte all’emergenza Covid-19. Si tratta di 155 miliardi di euro di interventi. Circa 55 sono di indebitamento effettivo ...

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Movimenti nella pandemia VII

Come reagisce alla pandemia una rete di cooperative con 20 mila soci – 1300 dei quali sono lavoratori che guadagnano uno stesso salario – che riesce a mantenere (quasi sempre) la distanza fisica ma non ha alcuna intenzione di separarsi? Nella Centrale di Cooperative di Servizi Sociali dello Stato di Lara, nel sud del Venezuela, nota da molti anni in tutto il mondo come Cecosesola, quando ci si riunisce non ci sono strutture dirigenti né persone che comandano, decide tutto l’assemblea settimanale ...

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Il rifiuto dell’usucrazia

L’emergenza Covid-19 dovrebbe essere l’occasione per annullare il debito e non il pretesto per aumentarlo. È il momento di fermarsi e di fare dell’abolizione del debito illegittimo, a cominciare da quello imposto dall’Ue, un tema centrale. “Questo orizzonte può diventare utopia che sposta i popoli e li mette in movimento verso una effettiva liberazione – scrive Antonio De Lellis -, dentro la logica dell’economia della custodia e della società della cura dei viventi” ...

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Cambiamo mira! Investiamo nella Pace, non nelle armi

Appello congiunto delle riviste Missione Oggi, Mosaico di Pace e Nigrizia alle comunità cristiane, vescovi, parroci, consigli pastorali e a tutte le persone di buona volontà. Vi invitiamo a prendere parte con noi al percorso di rilancio della Campagna di pressione alle “banche armate” che avverrà il 9 luglio in occasione dei 30 anni della promulgazione della Legge 185 del 1990 che ha introdotto in Italia «Nuove norme sul controllo dell’esportazione, importazione e transito dei materiali di armamento» ...

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Enel disinveste dal carbone anche in Cile. Annunciata la chiusura della centrale di Bocamina

Enel ha deciso di chiudere entro metà 2022 entrambe le unità a carbone della centrale di Bocamina, presso la città cilena di Coronel. Una grande vittoria per Re:Common che lo scorso 14 maggio, in occasione dell’assemblea degli azionisti della società, aveva chiesto alla compagnia energetica italiana di non attendere il 2040 per fermare Bocamina, creando così una palese disparità rispetto a Italia e Spagna, dove il phase out del carbone è previsto entro il 2025 ...

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Pensare la decrescita dopo il Covid-19

L’emergenza mondiale sanitaria dimostra che soltanto dal basso è possibile rimettere in discussione la cultura politica dominante, concentrata unicamente sulla conquista del potere, e offrire risposte alle omissioni di un sistema costruito sulla crescita e sulla mercificazione di ogni bene materiale e immateriale. Esistono già saperi ed esperienze per fare a meno del sistema capitalista. Si tratta di puntare lo sguardo verso una visione di futuro che discende da un rapporto molto stretto con il mondo reale ...

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Movimenti nella pandemia VI

Una nuova puntata del lungo viaggio giornalistico di Raúl Zibechi nella resistenza autonoma dei popoli latinoamericani al coronavirus. Questa volta si parte dalla chiusura del territorio dei Wampis, un popolo amazzonico che cinque anni fa ha creato un proprio governo autonomo dentro il Perù. Non è piccolo, quel territorio: un milione di ettari per 15 mila abitanti, guidati da un Consiglio dei Saggi, ma a governare sono le assemblee, in ogni valle ce n’è una ...

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L’Altraeconomia, il momento è ora

La cooperativa “Altra Economia” lancia una campagna di ricapitalizzazione. È un momento decisivo per la continuità di una rivista e di una casa editrice che hanno una lunga storia alle spalle e un lungo cammino da percorrere. Un cammino difficile quanto necessario per garantire un futuro plurale all’informazione indipendente e una riserva di notizie, approfondimenti e inchieste. L’editoriale del direttore spiega perché è oggi che questo racconto del mondo va messo in sicurezza ...

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Salviamo i Comuni dal default

I Comuni sono tutti a rischio default, tanto quelli che, prima della pandemia, si trovavano in stato di disavanzo, quanto quelli che, pur disponendo di risorse libere dall’avanzo di amministrazione, le stanno velocemente prosciugando per rispondere all’emergenza sanitaria, economica e sociale. Perché tutti i Comuni non rivendicano la sospensione del patto di stabilità interno e del pareggio di bilancio, analogamente a quanto è stato deciso per gli Stati a livello europeo? Qualcuno ha cominciato ...

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Per un’economia della cura

In queste settimane, ci si sta rendendo conto che non ci può essere vita né economia senza “cura”, come pure del livello di gravità degli squilibri del capitalismo neoliberista che ci ha condotto a questa crisi. Le donne stanno rispondendo per prime, articolano lavori, saperi e proposte a partire da una logica della “cura” che il femminismo assume da sempre come concetto chiave. Sono loro le più consapevoli delle vecchie e nuove disuguaglianze e ingiustizie che oggi sembrano poter dilagare ...

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Movimenti nella pandemia IV

Sono molto poveri ma non accettano donazioni dall’impresa mineraria che vuole dividerli e offre in dono medicine che “non serviranno, se contaminerà il territorio e le acque”, e abiti che “saranno inutili, se distruggerà i nostri boschi”. I comuneros di Huancabamba e Ayabaca, a nord del Perù, resistono strenuamente al progetto Rio Blanco, che porta la firma di Junefield Ecuador e della cinese Hunan Gold, e ha deciso di estrarre oro e argento dal loro territorio a qualsiasi costo ...

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Ribellarsi al debito illegittimo: l’esperienza di Napoli

A fine aprile la Giunta comunale ha deliberato la cancellazione di una parte del debito da 2,7 miliardi di euro. Una presa di posizione contro le politiche di austerità che strozzano gli enti locali, in piena emergenza Covid, maturata grazie al lavoro di una consulta composta da esperti e cittadini. Tra i punti più delicati in agenda, il ruolo di Cassa depositi e prestiti e i derivati. Prima che la pandemia da Covid-19 costringesse a spostare le riunioni ...

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I movimenti nella pandemia. III

Nella capitale del Paraguay, Asunción, ci sono dieci dei quartieri più poveri di tutta l’America Latina. Li chiamano Bañados, perché spesso vengono inondati dal fiume che dà il nome al Paese e lo attraversa interamente da nord a sud. La gente dei Bañados, oltre centomila persone, vive in gran parte della raccolta e del riciclo dei rifiuti. Con l’arrivo della pandemia devono restare a casa, ma per vivere fanno i venditori ambulanti, le colf, i muratori e non sarà certo lo Stato a dargli da mangiare ...

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Per una società della cura

La gestione politica dell’emergenza sanitaria ha evidenziato come non mai la storica contraddizione fra produzione economica e riproduzione sociale che il pensiero femminista denuncia da decenni: da una parte la pressione insaziabile dell’ideologia del profitto, dall’altra una società della cura, magari blandita quando serve ma rigorosamente ignorata nei fatti. Nulla pare cambiato anche nella fase due dell’epidemia: mentre in quasi tutte le regioni del centro-sud il contagio potrebbe essersi arrestato ...

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Enti locali e comunità territoriali: riprendiamoci la cassa!

L’epidemia da Covid-19 obbliga a mettere in discussione il paradigma della ricerca di una folle crescita, interamente basata sulla velocità dei flussi di merci, persone e capitali e sulla conseguente iperconnessione dei sistemi finanziari, produttivi e sociali. Sono esattamente i canali che hanno permesso al virus di portare il contagio a tutto il pianeta a velocità mai viste prima, viaggiando nei corpi di manager, amministratori delegati, tecnici iperspecializzati ...

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Continuano le giornate globali di azione sulle spese militari

Aumentano le spese militari mentre i bilanci sanitari restano insufficienti ad affrontare la pandemia Covid-19. Le proposte della società civile internazionale per spostare risorse da costi armati (riducendo la spesa del 10%) a investimenti sociali. In Italia Rete Disarmo, Rete della Pace e Sbilanciamoci chiedono la moratoria di un anno sull’acquisto di nuovi armamenti. Culminano oggi con iniziative e conferenze stampa in tutto il mondo le “Giornate Globali di azione sulle spese militari” ...

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A cosa serve oggi il 25 Aprile

Il no risoluto al fascismo e all’occupazione nazista conteneva una grande sì: il sì a un mondo nuovo. L’eredità della Resistenza è in quel passaggio e da tempo non aveva un carattere tanto attuale: la spinta a cambiare il mondo, il ribellarsi facendo. Il sistema industriale moderno è al suo limite estremo, col pianeta al collasso per la catastrofe climatica e con la pandemia nata proprio dagli eccessi nell’estrazione e distruzione di risorse. Ovunque, in tanti modi diversi, tra inevitabili limiti, molti stanno già percorrendo sentieri che portano a mondi nuovi ...

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Due crisi, una soluzione

Sbilanciamoci! aderisce a “Ritorno al futuro”, la campagna di Fridays For Future Italia sulla rinascita post-Coronavirus inaugurata il 24 aprile. Ripubblichiamo, invitando a diffonderli, l’appello e i materiali grafici di lancio della campagna. Con il motto: “Le crisi sono due. Ma la soluzione è una sola.” Cara Italia, ascolta questo silenzio. La nostra normalità è stata stravolta e ci siamo svegliati in un incubo ...

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I movimenti nella pandemia. II parte

La protezione dal virus che ha seminato il terrore e sembra poter favorire una spaventosa impennata del livello di controllo sociale in tutto il pianeta, diventa vera resistenza in alcune zone popolari dell’America Latina. Dai territori indigeni della Colombia, assediati da esercito e paramilitari, all’Amazzonia peruviana; dal Cile della grande rivolta dell’autunno scorso ai barrios delle villas argentine, dove lo Stato non esiste. Quella che si leva è un’impetuosa risposta collettiva di mutuo aiuto ...

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Stop ai negoziati commerciali, concentratevi sulle vite delle persone

258 gruppi della società civile chiedono ai Paesi membri dell’Organizzazione mondiale del commercio (Wto) – Italia compresa di fermare tutti i negoziati di liberalizzazione commerciale e degli investimenti – a livello multilarale in ambito Wto, ma anche bilaterale e plurilaterale come, in Europa, il nuovo TTIP, il trattato EI-Mercosur, la ratifica del CETA, imminente in Olanda e gli altri – durante l’epidemia di COVID-19 e concentrarsi sull’accesso alle forniture mediche e a salvare vite umane ...

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In salute, giusta, sostenibile. L’Italia che vogliamo

Dopo la pandemia l’Italia non sarà più come prima. Tocca a noi progettare la ricostruzione. In questi “10 punti”, 42 studiosi ed esponenti della società civile aprono la discussione sulle risposte alla crisi e il futuro del paese: 10 punti per un percorso comune di proposte e pratiche di cambiamento. Dopo la pandemia di coronavirus l’Italia non sarà più come prima. L’economia arretra, la società si frammenta, la politica fatica a pensare al futuro. Proponiamo un percorso che individui dieci punti fermi ...

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Una preghiera civile per la Terra

La Terra è un macrorganismo vivente in cui tutto si tiene. Il susseguirsi di malattie nuove e terribili sono la conseguenza della alterazione dei delicati equilibri naturali. È il sistema economico dominante che provoca quel progressivo deterioramento. Non possiamo più fingere di non vedere. La normalità del mondo dopo-coronavirus non può essere quella di prima. Poniamo la vita e la cura della vita al centro… . In occasione della Giornata mondiale della Terra, il 22 aprile ...

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Assistenza sanitaria, non sistema di guerra: le spese militari ci costano un mondo!

La crisi pandemica COVID-19 ha mostrato al mondo quali dovrebbero essere le priorità dell'umanità. Questo grave attacco alla sicurezza delle persone in tutto il mondo rende vergognose le spese militari globali e dimostra che sono uno spreco oltraggioso e una perdita di opportunità. Ciò di cui il mondo ha bisogno ora è di concentrare tutti i mezzi a disposizione sulle minacce fondamentali alla sicurezza: condizioni di vita sane per tutti, che derivano necessariamente da società più giuste, verdi e pacifiche ...

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Lettera alla Sindaca: "Facciamo come Napoli?"

Sindaca Appendino, ci è capitato di leggere di recente un'intervista al suo collega sindaco della città di Napoli e chiediamo perché la nostra città, che è una delle più indebitate d'Italia, non possa fare come Napoli chiedendo a gran voce LA CANCELLAZIONE DEL DEBITO. Come? Alcuni suggerimenti che facciamo da semplici, ma sempre vigili, cittadini e cittadine ...

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Dieci richieste (più una) per ricostruire il mondo dopo la pandemia

La pandemia sta mostrando la fragilità delle nostre società, delle forme di economia e democrazia. Di fronte a questa evidenza solare non è possibile accettare che le proposte avanzate da istituzioni, parte del mondo scientifico e universitario e delle imprese, tentino di riportarci al fallimentare schema precedente. Per questo, più di 60 organizzazioni e movimenti della società civile hanno voluto lanciare un messaggio oggi, alla vigilia del vertice dell’Eurogruppo ...

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I movimenti nella pandemia

Un’ampia panoramica su come affrontano la pandemia le organizzazioni e i gruppi latinoamericani antisistemici e orientati all’autonomia, dai Sem Terra brasiliani ai cabildos della Colombia, dalle femministe di La Paz ai movimenti organizzati nelle villas argentine. Quel che è certo è che per mantenere le comunità in piedi tutti sanno di aver bisogno gli uni degli altri. Comunità e fraternità sono le carezze de los de abajo ...

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Software Libero da utilizzare per il lavoro da remoto

Come conseguenza dell'attuale pandemia del Covid-19, molte persone - volontariamente o obbligatoriamente - stanno ora lavorando da casa. Molte organizzazioni che sino ad oggi non erano abituate a lavorare remotamente, devono affrontare ora parecchie difficoltà per adattarsi alla situazione. Per evitare una potenziale dipendenza dai fornitori, alcuni sostenitori della FSFE hanno scritto insieme una serie di buone ragioni per utilizzare il Software Libero per il lavoro da remoto ...

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Un altro mondo è necessario

O la borsa o la vita. Forse si può anche riassumere così il tempo della pandemia, con l’alternativa secca tra gli interessi insaziabili di un mercato finanziario che ricatta ogni decisione politica e la difesa del diritto non solo a vivere meglio o a trasformare la società ma oggi perfino ad esistere. La necessità di uscire da un modello di cui si è favoleggiato che potesse garantire salute e benessere per tutti diventa così una condizione di pura sopravvivenza ...

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Quel che si potrebbe fare subito

La pandemia colpisce un mondo già profondamente in crisi, svela le ingiustizie che sono responsabili della tremenda situazione in cui dobbiamo affrontarla e impone una svolta responsabile quanto netta. A cominciare dalle priorità concrete e immediate, che il Transnational Institute ha il merito di provare ad elencare. Dai piani di salvataggio che privilegiano chi perde il lavoro e non l’industria al sostegno a sistemi di produzione alimentare locale e territoriale ...

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Il lockdown non è una transizione

Ci avevano detto che la regola aurea è quella della teoria dei vantaggi comparati, cioè concentrarsi sulle attività che sappiamo svolgere meglio, accettando di comprare dagli altri paesi ciò che essi sanno produrre a costi più bassi. In fin dei conti, è la logica della globalizzazione che ha finito per eleggere la Cina e pochi altri paesi emergenti in produttori esclusivi di manufatti ad alto impiego di mano d’opera. Fino a ieri pensavamo che si trattasse solo di scarpe, giocattoli e computer ...

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Caro professor Draghi

Lettera aperta all’ex presidente della Banca Centrale europea, uno dei più autorevoli e potenti sostenitori della trappola del debito, con la quale per decenni sono stati fatti digerire sanguinosi tagli alla spesa pubblica (non solo alla salute), privatizzazioni, sgretolamento dei diritti sociali e del lavoro. Mario Draghi ha scritto un articolo sul Financial Times in cui, come folgorato sulla via di Damasco, sostiene che, in una “guerra” come quella contro la pandemia, gli Stati possono e devono spendere ...

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