Se c’è una cosa che ha insegnato la crisi finanziaria è che staremmo tutti meglio con meno finanza. Se ti interessano le risposte della finanza etica e dell'economia solidale a questa crisi ...

Gli articoli possono essere aggiunti da tutti i soci previo Login.

Weapon Watch, dall’Italia la rete globale che svela i traffici di armi

Il progetto nasce dalla mobilitazione dei portuali dello scorso anno contro il cargo saudita Bahri Yanbu. Uno strumento transnazionale di analisi dei movimenti e dei lavoratori per definire la geografia dei produttori di armi e i percorsi. Lo scorso 20 maggio la nave Bahri Yanbu, battente bandiera saudita, è attraccata al Ponte Eritrea del porto di Genova. Il cargo trasportava un carico di armi pesanti destinate all’Arabia saudita e si sospettava che avrebbe caricato altro materiale bellico in Italia ...

Leggi tutto ...

Fermare il MES per aprire la strada a un’altra Europa

Entro il prossimo mese di aprile, secondo il calendario dell’Eurogruppo, la riforma del MES dovrà essere approvata dagli Stati membri dell’Eurozona e poi ratificata dai Parlamenti nazionali. Il MES (Meccanismo Europeo di stabilità) è attivo dal luglio 2012 come Fondo salva-Stati, ed è l’evoluzione di precedenti meccanismi, il FESF (Fondo Europeo di Stabilità Finanziaria) e il MESF (Meccanismo Europeo di Stabilità Finanziaria), pensati, con l’insorgere della crisi finanziaria globale del 2008, ...

Leggi tutto ...

TTIP: serve trasparenza. Le richieste della società civile

Il Governo italiano apra un confronto programmatico trasparente con i parlamentari nazionali e europei, i sindacati, le associazioni ambientaliste, di produttori e della società civile perché l’Italia diventi capofila di nuove politiche commerciali che lavorino meglio per l’economia, per i diritti, per l’ambiente e per i territori. Nel frattempo respinga l’offensiva di Trump per un nuovo trattato transatlantico come e peggio del TTIP, fermi il CETA con il Canada bocciandone la ratifica ...

Leggi tutto ...

Territorio e potere

L’esperienza insegna che quando l’intensità di un ciclo di grandi proteste e sollevazioni, come quelle che alcuni mesi fa hanno infiammato l’Ecuador e il Cile, con il passare del tempo inevitabilmente rifluisce, le pratiche collettive e l’affermazione della dignità che diventa abitudine devono trovare la via per sedimentarsi nelle organizzazioni territoriali. È lì che continueranno a intaccare il sistema, in silenzio, anche quando i riflettori dei media saranno spenti ...

Leggi tutto ...

La giusta transizione per la mobilità sostenibile

Confronto tra ambientalisti e metalmeccanici nella due giorni organizzata a Torino da Sbilanciamoci per ragionare di mobilità sostenibile, di decarbonizzazione, del futuro dell’automobile e del lavoro legato a queste trasformazioni. Un incontro da cui sono scaturite proposte interessanti, con il contributo di esperti universitari e anche di rappresentanti delle aziende. Utile anche per mettere a fuoco le opportunità che si aprono per nuovi veicoli elettrici, per servizi innovativi di mobilità da condividere ...

Leggi tutto ...

Rompete quell’accordo

Noi Mamme che da Nord a Sud viviamo in territori altamente inquinati, spesso a causa delle attività di aziende come l’ENI, siamo rimaste inorridite dall’iniziativa dell’Associazione dei Presidi Italiani di stringere un accordo con quell’azienda per portare in classe le sue metodologie “educative”. Quali sarebbero in pratica? Come perforare un pozzo di petrolio? Come gestire un oleodotto? Come interagire con i dirigenti dei paesi del sud del mondo per accaparrarsi le risorse naturali? Forse sarebbe meglio dire depredare il Pianeta ...

Leggi tutto ...

Cambiare il sistema

Esistono nessi sempre più evidenti che legano i cambiamenti climatici con l’economia, le politiche sociali, le guerre, le migrazioni e l’ambiente. C’è mettere concretamente in discussione un sistema che produce morte, come spiega il nuovo Rapporto sui Diritti Globali (a cui ha contribuito anche Comune), con il sua imponente patrimonio di analisi, dati e storie. Il domani si cambia a partire dall’oggi e dal qui ...

Leggi tutto ...

Seminiamo comunità

La Community Supported Agriculture nasce in Giappone e si sviluppa negli Stati Uniti. È un modo di fare agricoltura insieme che propone la condivisione del rischio tra produttore e consumatore. Da qualche anno sono nate esperienze anche in Italia. A Roma si chiama Semi di Comunità e in un solo anno ha già coinvolto più di centocinquanta persone. Non è solo una nuova esperienza di agricoltura biologica ma un progetto per rimettere al centro il principio che il cibo non è una merce ...

Leggi tutto ...

L’Italia dica no al nuovo TTIP: il Governo non svenda la sicurezza del nostro cibo sotto il ricatto dei dazi di Trump!

Il ministro USA dell’Agricoltura da oggi a Roma chiede l’azzeramento del Principio di precauzione e il via libera a cibo ai pesticidi e OGM. Conte rispetti gli impegni presi a Assisi e sul Green New Deal. L’amministrazione USA lo ha affermato senza ritegno: l’Europa è nel mirino laser di Trump perché chiuda in poche settimane un accordo commerciale con gli Stati Uniti che metta le mani sulle regole e i principi più preziosi per la nostra sicurezza alimentare: il Principio di precauzione ...

Leggi tutto ...

Nasce la nuova Rete Italiana per l’Economia Solidale: un’alternativa al modello che punta sulle relazioni

Rafforzare e mettere in collegamento le realtà che lavorano secondo i principi di cooperazione, reciprocità, democrazia, sostenibilità ambientale e giustizia sociale: è l’obiettivo della RIES, nata a Roma il 19 gennaio 2020 dall’unione di Gas, Reti di economia solidale fino alla Fondazione Finanza Etica. Assunta la forma di un’associazione di secondo livello, l’obiettivo è anche il dialogo con istituzioni pubbliche e private ...

Leggi tutto ...

Il dominio .org in mano a miliardari repubblicani, il mondo non profit si mobilita

Dieci milioni di associazioni nel mondo che utilizzano nei propri siti la desinenza “org” corrono il rischio di dover pagare profumatamente una corporation, Ethos Capital, per continuare a usare il proprio indirizzo Web. Da un uso pubblico – più o meno pubblico, più meno che più: diciamo da una supervisione istituzionale – ai miliardari. Dalle Ong ai privati. Dal non profit al lucro. Si parla di Internet e l’affermazione oggi potrebbe suonare più che scontata. Ma qui si sta parlando di un caso particolare ...

Leggi tutto ...

Spegniamo la guerra, accendiamo la Pace!

Contro le guerre e le dittature a fianco dei popoli in lotta per i propri diritti: sabato 25 gennaio 2020 giornata di mobilitazione internazionale per la pace. “La guerra è un male assoluto e va ‘ripudiata’, come recita la nostra Costituzione all’Art. 11: essa non deve più essere considerata una scelta possibile da parte della politica e della diplomazia”. Il blitz del presidente Trump per uccidere il generale iraniano Soleimani, il vicecapo di una milizia irachena ed altri sei militari iraniani, è un crimine di guerra ...

Leggi tutto ...

Economia e sensibilità

Abbiamo bisogno di una conversione profonda della sensibilità, anche questa è una forma di lotta. Il problema risiede nella postura nei confronti del mondo e dell’altro. Si tratta di mettere in discussione l’idea che possiamo disporre liberamente di ogni cosa in modo illimitato. È lo sguardo del dominio e dello sfruttamento. Uno sguardo, ricorda Paolo Mottana, insediato nelle relazioni affettive, nell’educazione di bambini, nella costruzione delle nostre case e città, prima ancora che nell’economia ...

Leggi tutto ...

Il tempo del coraggio

“Sappiamo che non c’è più tempo. Bisogna agire qui e ora per evitare la catastrofe sociale e ambientale… – scrive Nicoletta Dosio dal carcere – È il momento di essere lucidi e irriducibili, di mettere in pratica il coraggio e la tenerezza… La solidarietà che può salvarci è quella che sa farsi coscienza critica, ribellione attiva al sistema…”. Una splendida lettera: un altro carico di energia, non solo per il movimento No Tav, dopo la grande manifestazione dell’11 gennaio a Torino. Malgrado tutto, c’è molta vita e tanta lucidità in basso ...

Leggi tutto ...

Fuori dall’economia

La sfida di liberarci dall’antropologia economicista è molto alta, investe nel profondo il sentire comune delle persone prima ancora che la teoria dell’economia politica. Si tratta di uscire dal modello di civilizzazione occidentale del mondo, fondato sull’ossessione della crescita. Una sfida difficile perfino da pensare, incastrati come siamo in una società dove l’esistenza dipende oramai (quasi) completamente dalla nostra “capacità economica”. “Uscire dalla logica economica, magari per gradi, ...

Leggi tutto ...

C’era una volta la lotta operaia

Fiat Mirafiori 1969. Cinquant’anni dopo, la storia di una straordinaria stagione di conflitto che ha aperto la strada alla democratizzazione del lavoro e della società. Alla fine degli anni del boom economico, mentre comincia a soffiare il vento della contestazione, alla Fiat di Torino regna il terrore dei reparti di confino di Vittorio Valletta. Con le elezioni di Commissione interna del dicembre ’68 che vedono l’affermazione della Fiom, le cose cominciano a cambiare a favore dei lavoratori ...

Leggi tutto ...

Sottrarsi all’orrore

Messico, Stati Uniti e Canada hanno trovato l’accordo per le modifiche al nuovo trattato di libero commercio. Intanto a Madrid, malgrado il fallimento del vertice sul clima, si tenta di rilanciare il mito meccanicistico del governo o della gestione della natura. Anche Greta Thunberg ha cessato di sperare in una correzione di rotta che venga dall’alto, adesso sostiene con chiarezza che i leader ci stanno tradendo e che la speranza di fermare il disastro non viene da governi e imprese, ma dalla società e dalle persone comuni che cominciano a svegliarsi ...

Leggi tutto ...

Piano Nazionale Innovazione 2025

Martedi 17 dicembre, presso il Tempio di Adriano a Roma, Italian Linux Society ha partecipato alla presentazione del Piano Nazionale Innovazione 2025, elaborato dalla Ministra Paola Pisano ed illustrato alla presenza del Premier Giuseppe Conte. Benché encomiabili siano l'impegno preso nei confronti della trasparenza e le misure pianificate per il sostegno all'imprenditoria italiana, il documento pecca nell'identificare alcuni nodi strategici altresì già riconosciuti ed abbracciati nel resto d'Europa ...

Leggi tutto ...

Il prezzo dell’ambizione

Si è chiusa domenica la 25° Conferenza ONU sul Clima (COP 25), nell’ambito dell’UNFCCC, la Convenzione Quadro delle Nazioni Unite sui Cambiamenti Climatici. Doveva essere il momento dell’ambizione, e invece si è conclusa con un nulla di fatto. Dall’altra parte, resta il dato della straordinaria mobilitazione della società civile che nell’ultimo anno ha dato una forte scossa al dibattito pubblico, portando questi temi finalmente nelle piazze e da lì nell’agenda politica: sintomo di una società civile che non si arrende ...

Leggi tutto ...

Il fallimento di Cop25

“La speranza risiede nelle persone, non nella Cop25 di Madrid”, ha detto Greta Thunberg. A poche ore dalla sua chiusura, la Conferenza sul clima si sta rivelando un clamoroso fallimento. I paesi più responsabili delle emissioni di gas serra (a cominciare da Usa, Cina e India) rifiutano scelte importanti. Intanto l’ultimo studio di Climate Transparency attesta che nessun paese del G20 sta rispettando gli Accordi di Parigi, che pur sono inadeguati rispetto alla catastrofe ambientale in corso ...

Leggi tutto ...

Ramiro Chimuris sul sistema debito

Pubblichiamo qui l’intervento di Ramiro Chimuris Sosa (professore all’Universidad de la Republica - Uruguay e membro del RICDP https://www.ricdp.org/) su Il sistema del debito pubblico: criminalità e immoralità in tempi di "finanziarizzazione / globalizzazione", tenutosi all’Università degli studi della Campania Luigi Vanvitelli il 10/10/2019 e all’Università degli Studi di Napoli Parthenope il 21/10/2019 ...

Leggi tutto ...

Tempi di rivolta

Il mondo cade a pezzi attorno a noi. Le ribellioni sono tanto ampie quanto confuse. Dalle strade e dalle piazze liberate non si leva un messaggio chiaro, ma in tutte è manifesta una stanchezza generale per la situazione. A livello del suolo, abajo, tre parole definiscono lo stato d’animo: sconcerto, indignazione, speranza. Ci sono buoni motivi per provare paura di fronte a tante minacce e violenze. Però le donne valorose che guidano le mobilitazioni e si abbracciano di fronte alla polizia ...

Leggi tutto ...

La lotta per la difesa dei beni comuni non si ferma

Lunedì 2 dicembre nel Consiglio Comunale di Torino la maggioranza del M5S ha approvato il nuovo Regolamento beni comuni urbani, recependo le modifiche al testo proposte dalla Giunta e dalla stessa maggioranza, ma respingendo, con pochissime eccezioni, gli altri emendamenti proposti in votazione. Il testo approvato resta sostanzialmente invariato rispetto a quello contro cui questo Coordinamento torinese ha chiesto in più occasioni la revoca in quanto frutto di un percorso tutto amministrativo e giuridico da cui i cittadini sono rimasti esclusi ...

Leggi tutto ...

Contrastare le grandi opere per combattere la crisi climatica

La “corsa all’accaparramento” di Greta Thumberg registra ogni giorno nuove sospette adesioni; e si fa asfissiante (quasi più dell’effetto-serra) il corteggiamento del movimento FFF, nato per lo stimolo potente, la coraggiosa intransigenza e la determinazione sorprendenti di una ragazzina che ha avuto il coraggio di denunciare i tanti re nudi che ci circondano e senza che nessuno li indicasse prima alla pubblica disapprovazione. Ma, visto dalla Valle di Susa, questo vero e proprio “abbraccio mortale” rivela ...

Leggi tutto ...

In piazza per il clima e contro i trattati, 20 anni dopo Seattle

La campagna Stop TTIP Italia aderisce al quarto sciopero globale per il clima indetto da Fridays For Future per il 29 novembre e rilancia la pressione sulle istituzioni: serve una opposizione definitiva ai trattati di libero scambio, a partire dal CETA e dall’accordo UE-Mercosur. Il primo va bocciato subito da un voto del Parlamento italiano, il secondo va respinto dal Consiglio e dal Parlamento Europeo. Dev’essere chiaro che non può esistere alcun green new deal senza una chiara inversione di rotta ...

Leggi tutto ...

Scarica e diffondi la Controfinanziaria 2020!

Il Rapporto di Sbilanciamoci! “Come usare la spesa pubblica per i diritti, la pace, l’ambiente” analizza in dettaglio il Disegno di Legge di Bilancio 2020 e delinea una manovra economica alternativa con le proposte della società civile. Scarica gratuitamente il Rapporto e visita la piattaforma dedicata alla Controfinanziaria 2020! Martedì 26 novembre 2019, la Campagna Sbilanciamoci! ha presentato alla Camera dei Deputati la sua “Controfinanziaria”, giunta alla ventunesima edizione ...

Leggi tutto ...

Presidio contro l'approvazione del Regolamento beni comuni

Siamo molto scontenti e delusi nel vedere, ancora una volta, disattese la richiesta della cittadinanza attiva all'Amministrazione Comunale di favorire la partecipazione alla scrittura del Regolamento beni comuni della Città di Torino, deliberato dalla Giunta comunale a maggio 2019. Alla luce di quanto accaduto il Coordinamento ribadisce ancora una volta la propria contrarietà al provvedimento e indice un presidio di protesta di fronte a Palazzo Civico ...

Leggi tutto ...

Resistere alla prepotenza e al panico

L’accumulo di scandalose iniquità, la compulsione a distruggere, l’arroganza, il cinismo e la prepotenza delle élite, ma in molti casi anche il semplice istinto di sopravvivenza, alimentano un’immensa ondata di molte e diverse espressioni di ribellione in tutto il mondo. Quelle che esplodono nell’America Latina sono forse tra le più visibili. Il modo di produzione capitalistico s’è trasformato in spoliazione, ha smantellato buona parte di quel che si era ottenuto ...

Leggi tutto ...

I 100 dell’economia trasformativa. Verso Barcellona

Sabato 9 novembre a Roma si sono ritrovate oltre 100 realtà negli spazi di Scup -Sport e Cultura Popolare-, palestra dell’economia solidale romana. Obiettivo: preparare la partecipazione italiana al Forum Mondiale delle Economie Trasformative di Barcellona del prossimo giugno. “Non si cambia il clima se non cambia l’economia”. Poteva essere questa la parola d’ordine per entrare alla prima assemblea verso il Forum Mondiale delle Economie Trasformative di Barcellona 2020 ...

Leggi tutto ...

La crisi dello Stato

Abbiamo sempre più bisogno della lezione zapatista: occorre abbandonare l’idea che la rivoluzione significhi impossessarsi dell’apparato coercitivo dello Stato e innescare invece un processo di rifondazione della democrazia basato sull’auto-organizzazione di comunità autonome. “Sembra quasi che la democrazia stia tornando negli spazi da cui è sorta: negli spazi intermedi, negli interstizi del potere. Se da lì riuscirà a estendersi all’intero pianeta dipenderà non tanto dalle nostre teorie quanto ...

Leggi tutto ...

Il “fisco di cittadinanza” per mantenere in piedi il “diritto di cittadinanza”

Gli esempi di disparità di trattamenti a parità di reddito sono molti e dalle conseguenze importanti sia sull’entità del gettito sia, soprattutto, in termini di equità fiscale. Intervenire è necessario. Pensare di farlo solo sul versante “detrazioni” non è una soluzione definitiva. La strada della riduzione delle detrazioni intrapresa dall’esecutivo pare obbligata per trovare almeno una parte, sia pur limitata, delle coperture della legge di Stabilità ...

Leggi tutto ...

SMAT: da bene pubblico a Bene Comune

Nei prossimi giorni il Consiglio di Amministrazione SMAT farà la sintesi dei pareri degli “esperti” sul Piano di Trasformazione di SMAT S.p.A. in azienda di diritto pubblico, e la sottoporrà poi ai Comuni soci SMAT. Confidiamo che arrivi finalmente a conclusione positiva la “lunga marcia” avviata con la Proposta di Legge d’iniziativa popolare del 2007, tuttora pendente in Parlamento, e con il successivo Referendum del 2011 quando la stragrande maggioranza del popolo italiano ha stabilito che l’acqua è un bene comune da gestire senza scopo di lucro ...

Leggi tutto ...

Fuori dalla trappola del debito per garantire giustizia climatica e sociale

La Legge di Bilancio 2020, in discussione in queste settimane, si rivela in totale continuità con quelle precedenti: cambiano i governi, ma il pilota automatico dei mercati continua a determinare le scelte di politica economica e sociale. Non è questa la strada del cambiamento: se si vuole anche solo immaginare un futuro diverso, occorre ua drastica inversione di rotta, rivendicata a gran voce da una nuova generazione di giovani e giovanissimi che ha finalmente riempito le piazze del paese ...

Leggi tutto ...

Dieci giorni di proteste contro lo strapotere delle grandi imprese

Dieci giorni di iniziative, dal 12 al 23 Ottobre, si sono aggiunti, dall’Italia, al fitto calendario europeo per protestare contro l’arbitrio delle grandi imprese e delle multinazionali, difeso sempre di più nei trattati commerciali internazionali con clausole arbitrali come ICS/ISDS, e per chiedere un Trattato vincolante delle Nazioni Unite per proteggere i diritti di lavoratori e cittadini lungo tutta la loro catena produttiva. Ora bisogna accelerare la raccolta delle firme ...

Leggi tutto ...

30 ottobre: incontro pubblico con l'assessore Giusta sul Regolamento beni comuni

Il presidio indetto dal Coordinamento Beni Comuni Torino per sabato 19 ottobre scorso davanti al Comune di Torino si è trasformato in un'assemblea durante la quale molti interventi hanno espresso radicali critiche alla bozza di nuovo Regolamento dei beni comuni che la Giunta vorrebbe far approvare in questi giorni. È stato chiesto inoltre che la proposta di regolamento venisse ritirata e di aprire un ampio percorso di discussione e confronto su di esso ...

Leggi tutto ...

Parole e pratiche di mutualismo

Quattro assi per discutere e approfondire le ragioni di un impegno che cresce: la progettualità economica, la questione del lavoro, l’agricoltura, i beni comuni e gli usi civici. Dal 4 al 6 ottobre si è tenuta alla Masseria dei Monelli di Conversano l’assemblea nazionale della rete Fuorimercato. Un appuntamento, come sempre aperto, che ha saputo trovare le parole per raccontare e rilanciare pratiche dell’alternativa, parole mutualistische e solidali ...

Leggi tutto ...

Settimana internazionale per il Disarmo 2019: strada da seguire per costruire un mondo migliore

Inizia la Settimana di appuntamenti internazionali a favore del Disarmo voluta dalle Nazioni Unite. Da New York la chiara indicazione della società civile internazionale: senza una riduzione della diffusione degli armamenti, una messa al bando dei sistemi d’arma più pericolosi e uno spostamento di risorse dalle spese militari non saremo in grado di raggiungere gli obiettivi di Sviluppo Sostenibile e affrontare l’emergenza climatica. Da domani 24 ottobre si celebrerà in tutto il mondo ...

Leggi tutto ...

Barra a dritta: verso la società che vogliamo

È possibile un altro modello di Società? Certo che sì! Non sarà semplice spiegare le nostre vele, oggi rattoppate dalle troppe delusioni, verso orizzonti – economici e sociali – ad oggi inesplorati, ma noi attacchini siamo gente innovativa, curiosa, tenace, di lotta. Strutturare un’alternativa popolare – la Società che vogliamo – nello spazio pubblico oggi occupato dall’apparente conflitto tra populismi e oligarchia, è obbligatorio, indifferibile ...

Leggi tutto ...

Quito. La fine della stabilità sistemica

Il levantamiento popolare dell’Ecuador – segnato dalla straordinaria convergenza di movimenti indigeni, studenteschi, femministi e di diverse categorie di lavoratori con un fiume di gente comune – ha messo alle corde il governo di Lenín Moreno fino a costringerlo, dopo aver proclamato lo stato d’emergenza nazionale, a fuggire dalla capitale per rifugiarsi a Guayaquil. La repressione è stata violentissima ma la protesta ha retto lo scontro e il 15 ottobre ha ottenuto una prima grande vittoria con la revoca delle misure economiche suggerite dal Fondo Monetario Internazionale ...

Leggi tutto ...

Campagna NOF35: “Basta balletto di dichiarazioni, Governo riferisca sul caccia e Parlamento voti stop”

Le parole di Trump durante l’incontro con il Presidente Mattarella riportano attenzione sulla questione dei cacciabombardieri: il Governo italiano deve chiarire la situazione al Parlamento, che deve prendere una posizione. La Campagna “Stop F-35” ribadisce la propria richiesta di cancellazione totale. Da Washington rimbalzano le dichiarazioni di Donald Trump che, in un incontro con il Presidente della Repubblica Mattarella, avrebbe confermato l’acquisto da parte dell’Italia di tutti i 90 cacciabombardieri F-35 ...

Leggi tutto ...