La crisi non ha sorprendentemente, almeno sino ad oggi, un nome “ufficiale” e riconosciuto. Se ti interessano i segnali economico-finanziari, sempre più evidenti, di questa crisi ...

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Ttip, pensavamo che il trattato Usa-Ue fosse archiviato. Invece la realtà è un’altra

Il Ttip, trattato di liberalizzazione degli scambi e delle regole di produzione e distribuzione tra Europa e Usa, è morto con l’elezione di Donald Trump. E non sfiorerà la nostra agricoltura. Così all’elezione del presidente americano si assicurava da Bruxelles agli Stati membri, dopo la massiccia opposizione manifestatasi in tutti i Paesi dell’Unione. Ma la realtà oggi è un’altra: la Commissione Ue continua a trattare con gli Stati Uniti di Trump, stando solo più attenta a far filtrare meno dettagli possibile ...

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La poltrona aggiusta… La sconfitta della democrazia in Brasile all’inizio dell’era Bolsonaro

Nel 1933 Adolf Hitler raggiunse il potere in Germania con un voto democratico. A fine 2018 l’ex capitano dell’esercito Jair Bolsonaro è stato eletto presidente del Brasile, ottenendo 57,4 milioni di voti, su 147 milioni di elettori. L’avversario nel secondo turno, rappresentante del PT (Partito dei Lavoratori), ex-ministro dell’educazione, ex-sindaco di San Paolo, nonché professore universitario, Fernando Haddad, ha ricevuto 47 milioni di voti ...

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Quando la banca chiama

Dopo aver gridato che i governi precedenti “erano al soldo delle banche”, con la pessima vicenda della Cassa di Risparmio di Genova, anche per il governo del “cambiamento” un altro nodo è venuto al pettine: è arrivato il momento di soccorrere con i soldi di tutti un istituto privato messo in ginocchio da un disegno criminale che serviva solo ad arricchire i vertici dell’istituto ligure. Naturalmente, l’Unione europea non ha nulla da obiettare ...

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Le sfide del 2019 per l’Italia e l’Europa

La debolezza del dollaro, la guerra commerciale tra Usa e Cina, le spinte populiste in Europa. Tanti elementi critici per l’economia che non promettono nulla di buono. Di fronte ad una possibile recessione non si può governare pensando solo agli umori istintivi degli elettori. I segnali delle ultime settimane fanno presagire che il 2019 sarà un anno duro. La vigilia di Natale ha registrato il peggior tonfo dei listini di New York, in grado di trascinarsi dietro le borse mondiali ...

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Sovranisti e no. Tutti d’accordo

Qualcuno, tra i più creduloni, se ne potrà stupire, ma quando si tratta di spianare la strada alla “libera” circolazione delle merci, la difesa dei “nostri” interessi, dei prodotti del “suolo patrio”, della salute degli italiani e dei diritti di chi lavora, si piegano ancora come canne al vento. A metà dicembre, il Parlamento europeo – con i voti di M5S, Lega, Forza Italia, Fratelli d’Italia e di gran parte del Pd – ha dato il via libera allo Jefta, l’accordo di libero scambio tra Ue e Giappone ...

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L'Europa sulla nuova Via della Seta

Il progetto di Nuova via della Seta lanciato dal presidente della Repubblica popolare Xi Jinping nel 2013, prevede, tra le rotte terrestri, anche una rete di trasporti che arriva direttamente in Europa (in Germania e via Duisburg in Gran Bretagna e Spagna). Pechino ha bisogno di investire, e lo ha fatto attraverso acquisizioni, investimenti, non ultimo il porto nord europeo belga di Zeebrugge dopo quello del Pireo, e di rapporti diplomatici, oltre che economici, capaci di consolidare le relazioni tra Cina ed Europa ...

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F-35: il governo celebra l’ottima tecnologia nell’anno più buio per i cacciabombardieri

Il sottosegretario alla Difesa Angelo Tofalo (M5s) ha promosso pubblicamente il discusso (e miliardario) programma di armamento “JOINT STRIKE FIGHTER”. “Un’affermazione al buio, senza alcun elemento a riprova”, secondo la Rete disarmo, che elenca i punti deboli della maxi-commessa. “Da tanti anni noi abbiamo parlato di questi F-35, credo anche in Italia in maniera spesso distorta. Invece bisogna realmente conoscere e valutare le informazioni. È un aereo che ha sicuramente un’ottima tecnologia ...

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Primo semestre 2019 – Collera dei popoli, Balcani, fine del QE, Società veicolo, Brexit, elezioni… Europa: è iniziato il conto alla rovescia!

Gilet gialli (Francia), manifestazioni pro e anti Brexit (Regno Unito), crisi politica tedesca (Germania), indipendentismo catalano (Spagna), battaglia sul bilancio (Italia), riforma della legge sul lavoro (Ungheria), patto di Marrakech e rimpasto di governo (Belgio)… la dimensione europea delle crisi sempre più violente che alimentano l’attualità dei paesi è impressionante. Da due anni, la crisi europea espressa e accelerata dalla conclusione del referendum britannico impone una vasta rifondazione del progetto europeo ...

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Douce France

La ribellione dei gilets jaunes nasce dal costo del carburante ma guardando il film di Agnés Varda sembra di vedere il prequel di questo racconto di una umanità radunata di sabato in sabato nei round-point della Francia per avere un ascolto, esistere, persone che si sentono esposte e non protette, immigrati inclusi. Dopo aver visto (al cinema) Visages villages di Agnés Varda e JR sapevo che non poteva finire così. Credo proprio che i Gilets Jaunes (GJ) siano il secondo tempo di quel film ...

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Tanto tuonò che non piovve

Le farsesca pantomima di questi due mesi mostra infine tutta la finzione, mediatica e politica, di un duello rusticano fra l’establishment europeo, avvinghiato al fiscal compact e al pareggio di bilancio, e le forze variamente populiste, sovraniste e nazionaliste che vi si contrappongono. Quel che unisce saldamente i contendenti è la persistenza delle politiche liberiste e di austerità e mentre il conflitto si riduce ai luoghi del comando da cui realizzarle ...

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