La crisi non ha sorprendentemente, almeno sino ad oggi, un nome “ufficiale” e riconosciuto. Se ti interessano i segnali economico-finanziari, sempre più evidenti, di questa crisi ...

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Google e le tasse: i ricavi prodotti in Italia continuano ad atterrare in Irlanda

Anche nel 2018 la multinazionale ha trasferito a Dublino il fatturato dalla vendita di pubblicità nel nostro Paese -oltre 700 milioni di euro-, evitando imposte più elevate. Lo certifica l’ultimo bilancio di Google Italy Srl, la succursale che due anni fa ha sottoscritto un accordo con le autorità italiane per chiudere “contenziosi fiscali”. La “web tax”, nel frattempo, è scomparsa ...

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Stop alla vendita di bombe all'Arabia Saudita? Non proprio.

Secondo gran parte dei mass media, il governo M5S/Lega avrebbe fatto votare, mercoledì scorso alla Camera dei Deputati, uno “stop alle esportazioni di armi ai sauditi per l'uso in Yemen”. In realtà, le cose non sono andate proprio così. Vediamo perché. A leggere i titoli dei principali giornali, sembrerebbe che la Camera dei Deputati abbia votato mercoledì scorso, 26.6.2019, la fine delle esportazioni di armi verso l'Arabia Saudita ...

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Librerie, supermercati, comunardi

La libreria Comunardi di Torino deve chiudere dopo quarant’anni. Si ostina ad avere ogni giorno persone che la frequentano e acquistano libri. E paga regolarmente l’affitto. Lo sfratto serve per aprire un supermercato. Del resto in tempi di austerity i dati dicono che crescono iper e supermercati. Per fortuna sono in molti a voler salvare la Comunardi, così come sono tante le librerie indipendenti che si autorganizzano (ad esempio a Roma) per restare presidi culturali ...

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Il populismo non si abbatte così

Angela Merkel scrive al presidente uscente della Ue per intimargli di chiudere subito il controverso Trattato di liberalizzazione commerciale e degli investimenti tra Europa e Mercosur (Brasile, Argentina, Paraguay e Uruguay). La cancelliera tedesca spiega la necessità di accelerare l’iter e chiudere l’accordo senza perifrasi: si tratta di “un accesso privilegiato a un mercato di 260 milioni di consumatori per le nostre aziende”. Il governo italiano non si schiera apertamente, ma ...

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Cibo finto, carne finta: il tentativo disperato dei grandi del cibo per favorire l’industrializzazione del cibo

Il cibo non è una merce, non è una “roba” messa insieme meccanicamente e artificialmente nei laboratori e nelle fabbriche. Il cibo è vita. Il cibo contiene il contributo di tutti gli esseri che creano la rete alimentare, e contiene il potenziale per mantenere e rigenerare la rete della vita. Il cibo ha anche il potere di causare la salute o la malattia, a seconda di come è stato coltivato e lavorato. Il cibo è quindi la valuta corrente della rete della vita ...

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Armi nucleari: crescono gli investimenti. Il nuovo report “Don’t Bank on The Bomb”

I capitali che gli istituti finanziari versano alle società del settore nucleare sono cresciuti del 42% in un anno, arrivando a 748 miliardi di dollari (erano 325 miliardi nel 2018). Un aumento dovuto soprattutto agli investimenti in Boeing (+192%) e alla crescita del prezzo delle azioni della società. In Italia le operazioni di Intesa Sanpaolo e Unicredit ...

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Greenpeace: in dieci anni le multinazionali si sono “mangiate” le foreste

Nonostante gli impegni promessi dalle aziende per contrastare la deforestazione, tra il 2010 e il 2020 rischiano di essere cancellati 50 milioni di ettari di foreste, un’area vasta quanto la Spagna. Al loro posto piantagioni di soia, palma da olio e allevamenti di bestiame. Non si tratta di date scelte a caso: nel 2010, in occasione della Conferenza ONU sui cambiamenti climatici COP16 di Cancun, le multinazionali aderenti al “Consumer Goods Forum” (CGF), si erano impegnate a fermare la deforestazione ...

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Diritti, da Buenos Aires a Maputo, viaggio nel ‘Sistema debito’

“La nuova crisi internazionale del debito è già iniziata: per ora non ha caratteri spettacolari come quella del 1982 ma ne vedremo, nei prossimi anni, nuovi sviluppi”. A parlare è lo storico e politologo Eric Toussaint, portavoce del ‘Comitato per l’abolizione dei debiti illegittimi’ o ‘Cadtm’, fondato in Belgio alla fine degli anni novanta e ora attivo in diversi Paesi del mondo tra Europa Africa, Asia e America Latina. Ieri, a Roma, lo studioso è stato ospite dell’Agenzia Dire per l’incontro “Sistema InDebito” ...

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Sotto la banca, la ricchezza crepa

Le rapine in banca, almeno in Italia, sono in netta diminuzione. Le frodi finanziarie riconosciute compiute dalle prime 10 banche del mondo hanno invece comportato, in poco più di due anni, multe e risarcimenti per 320 miliardi di dollari. Il conto sale di parecchio se si includono le cause in corso e i patteggiamenti effettuati. L’antico interrogativo posto da Bertolt Brecht non ha mai perso di attualità, anzi. Nonostante il sistema bancario privato sia stato il massimo responsabile ...

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Fca-Renault: gli attori palesi e quelli occulti

La creazione di un gigante dell’auto avrebbe favorito un’Europa che rischia ora un grave ridimensionamento economico e politico. Ma oltre ai ritardi tecnologici, all’inazione italiana ammantata di iperliberismo, al nazionalismo autodistruttivo francese, ci sono due attori occulti nell’affare mancato: Stati Uniti e Germania. La vicenda FCA-Renault presenta molti aspetti, alcuni dei quali, probabilmente non dei meno importanti, si sono forse risolti dietro le scene ...

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