La crisi non ha sorprendentemente, almeno sino ad oggi, un nome “ufficiale” e riconosciuto. Se ti interessano i segnali economico-finanziari, sempre più evidenti, di questa crisi ...

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Tecnologie e lavoro: alcuni sviluppi recenti

Impiegare sulle linee produttive robot è ormai più economico che utilizzarvi persone e questo anche nei Paesi dove il costo del lavoro è estremamente basso. Le novità nel dibattito sull’influenza dell’innovazione digitale nella divisione del lavoro. Il dibattito contemporaneo sull’influenza dell’innovazione digitale in atto sul mondo del lavoro appare abbondante e presenta molte novità nel tempo ...

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Quando le banche sono il lupo

Solo la tenacia e la perseveranza dei pastori sardi è stata in grado di svelare all’opinione pubblica – oramai lobotomizzata dal mantra neoliberista “il mercato regola tutto “ – come il pecorino romano, fonte indispensabile per gricie, matriciane, cacio&pepe, carbonare, è prodotto con latte che viene pagato ai produttori sotto i 60 centesimi al litro. Ad un valore cioè inferiore al costo di produzione. I cartelli della Grande Distribuzione Organizzata, regolatori del prezzo di mercato, taglieggiano ...

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Huawei, Cina, Usa e la lotta per il primato tecnologico

La disputa tra Cina e Stati Uniti, e l’accordo commerciale che si sta discutendo, a partire dal primato della compagnia Huawei nella tecnologia G5. Con l’Europa in ordine sparso. Ma delle 20 più grandi imprese nelle tecnologie avanzate, 11 sono statunitensi e 9 cinesi. Nessuna europea. Intorno ai casi di Huawei, la grande compagnia di telecomunicazioni cinese, si vanno sviluppando da qualche mese molte questioni e diversi interrogativi, insieme a parecchia confusione ...

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Accordo UE-Singapore: il voto degli eurodeputati

Lo scorso 13 febbraio il Parlamento Europeo ha dato il via libera a due trattati tossici con Singapore. Uno dei due contiene il pericoloso arbitrato ISDS a favore di investitori stranieri e multinazionali. Gli eurodeputati si sono trovati a votare un accordo unico, scisso in due parti. Spacchettando il negoziato, Bruxelles deve sottoporre alla ratifica dei Parlamenti nazionali solo il secondo dei due trattati, dal momento che gli investimenti sono materia di competenza ...

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Crisi sistemica globale: un atto di fede

La graduale scomparsa dei vari vincoli di stabilità del mondo di ieri (organizzazioni internazionali, trattati, alleanze, regolamentazioni…) è preoccupante. Questa paura farà da stimolo oppure finirà per essere cattiva consigliera? Alla fine è qui il nocciolo della questione: certo, il sistema internazionale (finanziario, monetario, di governance, democratico, ecc.) va cambiato, ma nel processo di trasformazione, il mondo si trova ad un punto di svolta dove non può fare altro che chiudere gli occhi e saltare ...

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Diseguaglianze negli Usa, politiche fiscali e senso comune

I sondaggi recenti mostrano che gli americani sono in misura preponderante per una trasformazione radicale del sistema di tassazione diretta, che aumenti moltissimo il carico sui più ricchi. Dopo il piano lanciato da Alexandria Ocasio-Cortez, è possibile che la campagna del 2020 verta sulla redistribuzione. Le tendenze relative all’andamento di alcune fondamentali variabili economiche e sociali negli USA sono note da tempo. Le ricordiamo ai lettori in termini estremamente sintetici ...

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Tax me, if you can

Quali ostacoli alla riforma del sistema fiscale nell’Ue? E alla tassazione delle piattaforme? Se ne è discusso in un convegno alla Berlin School of Economics con Fabio De Masi, deputato italo-tedesco, vice presidente della Linke: i nodi del “profit shifting” e del dumping fiscale. Le basse imposte pagate dalle società multinazionali rivelate dai Luxembourg Leaks e da numerose altre inchieste giornalistiche hanno avanzato seri dubbi sull’efficacia del sistema internazionale di tassazione ...

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Agente provocatore alla World Bank

La Banca Mondiale ha un nuovo presidente. Lo ha nominato, come vuole la consolidata tradizione, il presidente degli Stati Uniti. Dopo aver ricoperto incarichi di un certo rilievo nelle amministrazioni Reagan e Bush, David Malpass era fino ad oggi il sottosegretario al Tesoro di Donald Trump, postazione da cui aveva criticato con asprezza l’Istituzione che va a presiedere – la cui mission ufficiale (non ridete!) è di metter fine alla povertà estrema nel pianeta – perché “intrusiva” ..

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Cambiamento climatico e trappola del debito

Nonostante l'evidenza quotidiana, le ricadute ambientali legate al cambiamento climatico e le ricadute legate alla trappola del debito continuano ad essere considerate separatamente, come temi specifici e raramente interconnessi. Eppure, basterebbe leggere il report “Don’t owe, shouldn’t pay” pubblicato dalla “Jubilee Debt Campaign” in occasione della Cop24 del dicembre scorso a Katowice, per rendersi conto dei nessi. Focus della ricerca è la situazione in cui si trovano 29 Paesi ...

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Un nuovo spettro tormenta l’Europa

Dopo la sconfitta di Teresa May al parlamento britannico è chiaro che un nuovo spettro tormenta l’Europa. Non più lo spettro del comunismo, che apre il Manifesto di Marx del 1848, ma lo spettro del fallimento della globalizzazione neoliberista, che ha regnato incontrastata in seguito al crollo del Muro di Berlino fino alla crisi finanziaria del 2009 [sic]. Nel 2008, i governi spesero la somma sbalorditiva di 62 trilioni di dollari per salvare il sistema finanziario, e quasi quella somma nel 2009 ...

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