La crisi non ha sorprendentemente, almeno sino ad oggi, un nome “ufficiale” e riconosciuto. Se ti interessano i segnali economico-finanziari, sempre più evidenti, di questa crisi ...

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Audizioni Utilitalia e gestori: quante mistificazioni sulla legge per l'acqua

Martedì 6 e mercoledì 7 novembre presso la Commissione Ambiente della Camera si sono svolte le audizioni di Utilitalia e di diversi gestori in merito alla legge “Disposizioni in materia di gestione pubblica e partecipativa del ciclo integrale delle acque”. Intendiamo denunciare la mistificazione che è stata fatta nel corso delle audizioni. In primis, è evidente che l’attuale assetto di gestione non è assolutamente in linea con l’esito referendario del 2011 ...

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Referendum Atac, le favole del Sì

I nostri amici del Coordinamento romano Acqua Pubblica hanno preparato un sintetico e brillante vademecum per ricordare le ragioni del No al referendum dell’11 novembre sul trasporto cittadino. Lo presentano così: “Ci sono favole a lieto fine, e favole inventate per mala fede, o mala informazione, o per speculare sui servizi pubblici. A noi piacciono le prime e intendiamo raccontarle con chiarezza, come abbiamo fatto nel Referendum 2011 contro la messa a gara dei servizi pubblici locali ...

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Debito pubblico e politica: una lunga relazione pericolosa

Dall’unificazione nazionale agli effetti delle politiche monetarie di Ronald Reagan. Passando per la Francia di Napoleone III, Giolitti, Mussolini e Ciampi. Ecco quando e perché il debito ha condizionato la politica e la politica (ora più che mai) ha condizionato il debito. Il debito pubblico ha sempre avuto, nella storia italiana, un fortissimo peso politico, condizionando le scelte di governi e parlamenti. Già negli anni successivi all’unificazione nazionale, la presenza di un forte debito ...

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Brasile all’estrema destra, una vendetta di classe

Il Brasile, sesta economia al mondo, in mano a un presidente come Bolsonaro, sodale di Bannon, nostalgico della dittatura. Ma non è su corruzione e sicurezza che la classe media l’ha scelto, è per paura di perdere i “lussi”. E i ricchi per privatizzare terre e servizi. Il Brasile, la sesta economia del mondo, ha votato e nel secondo turno delle presidenziali di domenica 28 ottobre non ha invertito la rotta che sembra portarlo – e di corsa – verso una democrazia censuaria nel migliore dei casi ...

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Sì dell’Italia all’accordo UE-Vietnam. Il governo tradisce (ancora) le promesse

Dopo gli inspiegabili sì ai trattati di libero scambio Unione europea-Giappone (JEFTA) e Unione europea-Singapore, venerdì il Ministero dello Sviluppo Economico ha nuovamente stupito le tante organizzazioni della società civile che si aspettavano un cambio di rotta. Il Sottosegretario con delega al commercio estero, Michele Geraci, ha dato infatti il via libera per l’Italia alla firma europea dell’accordo Ue-Vietnam. E di bocciare il CETA non si parla più ...

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Il grande business del debito italiano

Fa scandalo la richiesta del governo di portare il rapporto deficit/pil al 2,4% e così si alimenta una campagna mediatica – a destra come a sinistra – che mira a spianare la strada alla speculazione finanziaria. In base ai nudi dati economici, l’Italia non è affatto a rischio di insolvenza. All’elevato debito pubblico, infatti, fa da contraltare uno dei più bassi valori del debito delle famiglie e delle imprese. Se poi aggiungiamo il surplus commerciale l’allarme lanciato ...

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Fine 2018: Il momento della verità… o come l’ASEAN salverà il mondo

Rafforzamento della relazione transatlantica, manipolazioni da una parte all’altra, schermaglie tra unità navali cinesi e americane nel Mare della Cina, guerra commerciale, presa di potere di estreme destre rigide, grossi campanelli d’allarme sui mercati finanziari … Sembra proprio che il mondo sia sul punto di cambiare in qualcosa di radicalmente nuovo: esplosione dei mercati? Guerra fredda? Guerra calda?… O il travaglio del parto?

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Quanto potranno inquinare le auto?

Il futuro dell’auto è segnato da incertezze su tecnologie, mercati e sui vincoli che verranno per le emissioni inquinanti. La Germania spinge l’Europa a rallentare i cambiamenti in programma. Certamente, come è del resto ampiamente noto, oggi l’industria dell’auto è soggetta a dei cambiamenti molto accentuati e molto rapidi. Da una parte si assiste a una continua accelerazione nella crisi della motorizzazione diesel e a progressi altrettanto veloci nel decollo dell’auto elettrica ...

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La guerra occultata dell’estrattivismo

Difendere la terra, a cominciare da quella dei territori in cui si vive, proteggere le relazioni sociali e con la natura non assoggettate alle insaziabili esigenze di estrazione del valore, ovunque e a qualsiasi prezzo, è da tempo un atto di resistenza a una guerra. Una guerra non apertamente dichiarata ma violenta e implacabile, come dimostra il livello di repressione messo in atto dagli apparati degli Stati quando si tratta di proteggere gli interessi dell’industria mineraria in Perù ...

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Genova e la storia di una privatizzazione

Storia dell'ingegner Morandi, della Gronda, di una città spaccata e di una privatizzazione. Perché per la manutenzione ordinaria del ponte Polcevera sono stati spesi 24 milioni di euro dal 1982 ai nostri giorni: il 98% prima del 1999, quando le autostrade erano pubbliche. Il nuovissimo cavalcavia sul Polcevera fu inaugurato a Genova il 31 luglio 1967. Da Saragat. Sei mesi prima, in gennaio, era crollato il famoso ponte di Ariccia, cittadina presso Roma, sull’Appia ...

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