La crisi non ha sorprendentemente, almeno sino ad oggi, un nome “ufficiale” e riconosciuto. Se ti interessano i segnali economico-finanziari, sempre più evidenti, di questa crisi ...

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Comuni, tenuta a rischio

Negli ultimi anni “si è assistito in altre parole a una riforma fiscale sotto mentite spoglie” scrive Alessandro Volpi, editorialista di Altreconomia e sindaco di Massa. Gli enti locali non sanno più quantificare le entrate fiscali, e l'approvazione dei bilanci “preventivi” per il 2013 slitta al 30 novembre (del 2013). La finanza locale sconta in questa fase una serie di difficoltà fin troppo evidenti, in parte legate alle dinamiche del Patto di Stabilità, in parte dipendenti da variabili ancora più generali ...

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GEAB 77 - Sommario - La finanza, l’economia e la situazione mondiale alla fine del 2013: tre scintille ed una polveriera

Il sole dell’Estate 2013, lontano dall’aver portato a quella pausa che qualcuno sperava, ha continuato a surriscaldare fino al calor bianco la finanza, l’economia e, soprattutto, la geopolitica mondiale. Il “pomo della discordia” siriano ha mostrato fino a che punto la comunità internazionale fosse divisa. Le notizie economiche, nonostante l’utilizzo di tutti i trucchi immaginabili, si sono ostinatamente rifiutate di annunciare quella ripresa lungamente attesa ...

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Supermercato Italia, Casse aperte

E’ stato approvato pochi giorni fa il nuovo piano industriale di Cassa Depositi e Prestiti, che prevede nel triennio 2013-2015 investimenti per 95 miliardi di euro. Accolto con le fanfare dai media, si pone obiettivi altisonanti: una crescita del Pil del 2% all’anno, il focus sui “motori sani” dello sviluppo, investimenti per gli enti locali, le imprese e il Mezzogiorno. “Siamo il nuovo capitalismo di Stato” ha dichiarato l’ad Giovanni Gorno Tampini ...

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In Russia un G20 inconcludente

Nulla di fatto per il summit che si è chiuso oggi a San Pietroburgo: le divisioni sulla "questione siriana" monopolizzano l'agenda, mentre sui temi di economia e finanza i passi in avanti sono scarsi e ridotti, sia per quanto riguarda evasione ed elusione fiscale, che sulla governance del Fondo monetario internazionale. Chiude i battenti un G20 che sarà forse ricordato per il crollo definitivo del mito di Barack Obama, invero già offuscato da tempo ...

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Un Piano casa o l'ennesimo Piano banche?

L'ultimo "decreto del fare" ha scelto di destinare 4,4 miliardi di euro per aiutare le famiglie a stipulare nuovi mutui per l’acquisto della casa, facendo così ripartire il settore dell’edilizia. Quei soldi, in gran parte, provengono da Cassa depositi e prestiti, e rappresentano -quindi- il risparmio postale dei cittadini italiani. Che vengono girati agli istituti di credito ...

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Basta bugie sugli F-35

Le ultime esternazioni del Ministro Mauro sugli F-35 impongono una riflessione e un'analisi: è accettabile che un componente del Governo e un Ministero continuino a fornire dati fuorvianti e incompleti a Parlamento ed opinione pubblica? Fin dall'inizio della storia sulla partecipazione italiana al programma dei cacciabombardieri F-35, i funzionari e gli esponenti politici ad essi favorevoli hanno diffuso dei dati parziali e fuorvianti ...

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Detroit, le macerie del sogno americano

Il procedimento fallimentare avviato il 18 luglio scorso dalla città di Detroit ha superato una serie di ostacoli legali negli ultimi giorni e sembra essere destinato ad una soluzione che finirà per devastare ulteriormente le condizioni di vita di decine di migliaia di dipendenti ed ex dipendenti municipali, così come della maggior parte degli abitanti della metropoli del Michigan che vedranno sparire i servizi pubblici essenziali rimasti finora in vita ...

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La crisi nascosta del commercio globale

La crisi europea trascina al ribasso la domanda di merci, la piccola ripresa Usa non basta a far viaggiare il carrello globale e anche il colosso cinese mostra segni di rallentamento. La Wto quest’anno ha cominciato a parlare di dati veri, cioè della voragine in cui è caduto il commercio globale nel 2012, solo a pagina 21 di un ampio formato A4 a 2 colonne. Nemmeno un accenno nell’introduzione del Direttore generale uscente, Pascal Lamy ...

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Come si costruisce una città di poveri

All’austerity europea gli Stati uniti rispondono con la bancarotta delle amministrazioni pubbliche locali. La ricetta in questo caso prevede la sospensione di quel che resta della democrazia formale, la rapida privatizzazione di tutti i settori pubblici, l’autorizzazione e dichiarare il fallimento per privare i lavoratori della loro pensione. E’ accaduto per una delle più grandi città degli Usa, Detroit (700 mila abitanti, oltre 4 milioni nell’area metropolitana) ...

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Sempre più ricchi, sempre più poveri

Le trecento persone più ricche del pianeta hanno più soldi che non tre miliardi e mezzo di poverissimi. Lo segnala Jason Hickel, docente alla London School of Economics, e lo mostra con grande chiarezza un brevissimo video del suo movimento The Rules. Il dato più significativo e allarmante è però che la situazione peggiora di giorno in giorno. Siamo a un passo dal baratro e i medici di un sistema ammalato e suicida non fanno che chiederci di accelerare e far finta che questa mostruosa disuguaglianza sia nella natura delle cose ...

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Europa svendesi

Invasione di prodotti a stelle e strisce, di qualità sociale e ambientale discutibili. Uno zero virgola di Pil come unico beneficio previsto, perché dei costi in disoccupazione e in sicurezza dei prodotti e dei servizi nessuno parla. Con la massima pompa sono partiti i negoziati di liberalizzazione commerciale tra Usa e Ue, ma sulla posta davvero in gioco vige il più stretto riserbo ...

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Un pretesto che nemmeno serviva

Ne abbiamo parlato nel 2009 e poi ancora nel 2010, non ci siamo arrestati nel 2011, e ancora lo scorso anno. Tocca farlo di nuovo, sperando sia la volta buona. Parliamo della vicenda Indesit e dei suoi licenziamenti. Parliamo dell’azione Indesit e della sua eticità. A me (e a gran parte di noi) i fondi Valori Responsabili di EticaSgr, cioè banca Etica, come tutti i fondi etici attualmente in commercio non ci sono mai piaciuti. Non ci sono mai piaciuti perché non è etico far denaro con il denaro ...

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Industria e Difesa: numeri parziali sul programma F-35

Non è vero che gli aerei militari in servizio e da sostituire sono oltre 250, ma un centinaio: i "numeri" che dà Gianandrea Gaiani, direttore di Analisi Difesa, smontano alcuni miti intorno alla partecipazione italiana al programma Joint Strike Figher. Le recenti discussioni parlamentari, e tutta l'attenzione dell'opinione pubblica e dei media italiani, hanno riportato sotto i riflettori in maniera stabile la "querelle" dei caccia F-35 ...

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Che nessuno ci aiuti!

A partire dal marzo 2010, Unione Europea e Fondo Monetario Internazionale hanno “salvato” la Grecia con ben 23 tranches di finanziamento, pari ad un totale di 206,9 miliardi di euro. Senza naturalmente fornire alcuna informazione sull’utilizzo di queste enormi cifre provenienti da fondi pubblici. E’ solo grazie ad uno studio condotto da Attac Austria che siamo in grado di affermare come il 77% di questi fondi siano andati a beneficio diretto o indiretto del settore bancario e finanziario ...

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Sugli F35 decide il Parlamento

Il Consiglio Supremo di Difesa vuole avere l'ultima parola in materia di F35. Ma per legge è il Parlamento che decide investimenti e stanziamenti sui sistemi d'arma. Con l'avallo del Presidente Napolitano, il Consiglio Supremo di Difesa - esaltato, sembra, dalle gesta dei militari in Egitto - ha detto al Parlamento: sui sistemi d'arma, ed in particolare sugli F35, non provate a mettere bocca. Cacciabombardieri, portaerei, carri armati: è tutta roba nostra, dicono i militari ...

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Libero scambio USA-UE, un accordo a perdere

L’Europa, che arriva al negoziato con gli Usa divisa, rischia di immolare sull’altare della competitività i propri servizi pubblici. Salute, scuola e acqua rischiano di finire nel tritacarne. Le stupefacenti rivelazioni sullo spionaggio statunitense nelle ambasciate, missioni diplomatiche e istituzioni europee potrebbero ritardare l’avvio del negoziato sul libero scambio Ue-Usa, approvato da parte europea al consiglio dei ministri del commercio del 13 giugno scorso ...

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Mediobanca, la rivoluzione immobile

La decisione di Mediobanca e Generali di uscire dai patti di sindacato delle grandi imprese nazionali non è che l'inevitabile approdo di un processo in corso da tempo. Ultimo atto di un sistema che non scalfisce però i vecchi equilibri di potere. In Italia è molto difficile che dei cambiamenti positivi nell’economia, nella società, nella politica, si sviluppino da soli, senza l’aiuto di eventi esterni ...

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Il mio nome è bond

Il primo luglio 2013 si celebre il 50° anniversario della prima obbligazione emessa da un'azienda italiana, che era Autostrade. Di fronte alla crisi del sistema bancario, oggi le nostre imprese tornano a cercare finanziamenti attraverso l’emissione di obbligazioni. Alcuni "casi" -Telecom e Atlantia, su tutti- spiegano perché non è sempre conveniente. Un'alternativa nell’esempio delle Bcc ...

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Solo un rinvio sugli F35

Sul programma JSF la Camera vota la mozione della maggioranza. "Il risultato del dibattito parlamentare non ci soddisfa: la nostra richiesta è sempre quella della cancellazione del programma e di un ripensamento complessivo della spesa militare italiana" commenta la campagna "Taglia le ali alle armi". Ieri il Parlamento ha scelto di non scegliere: l’ennesimo rinvio, in merito al programma F35, è contenuto nella mozione della maggioranza di Governo, votata da 381 deputati ...

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Banche Ue, ok al “fallimento ordinato” con salvataggio a cura di soci e creditori

Dopo due notti di negoziati, i ministri delle Finanze dell’Ue hanno raggiunto un accordo su un meccanismo di “fallimento ordinato” delle banche che prende le mosse dal caso Cipro e che vedrà partecipare attivamente azionisti e creditori non assicurati nell’eventualità di un default degli istituti di credito. Il progetto di direttiva raggiunto dai ministri europei passerà ora alla consultazione del Parlamento europeo ...

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Che cosa succede in Brasile?

I brasiliani contestano ai poteri pubblici l’uso distorto delle risorse finanziarie. L’investimento di decine di miliardi di dollari per gli eventi sportivi dei prossimi anni stride con le grandi necessità interne del paese. L’ondata di proteste che ha toccato il Brasile nelle ultime settimane ha sorpreso praticamente tutti gli osservatori del paese e gli stessi uomini politici e di governo ...

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Caccia F-35: il miraggio del lavoro

Le polemiche di questi giorni rendono ancora una volta utile ricordare i numeri e le considerazioni che dimostrano come per il caccia F-35 non esistano possibili giustificazioni industriali e di creazione di posti di lavoro. Le prime agenzie che avevano lanciato la notizia "Camusso e la CGIL a favore dei caccia F-35" avevano spiazzato e non poco le realtà aderenti alla campagna "Taglia le ali alle armi". Soprattutto per una posizione che pareva assolutamente non in linea con precedenti dichiarazioni ...

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GEAB 76 - Sommario - Allerta nel secondo semestre 2013 - Crisi sistemica globale II: seconda deflagrazione devastatrice / esplosione sociale su scala planetaria

La "scossa" del 2008 è stata sicuramente violenta, ma le reazioni del sistema, dei paesi e delle banche centrali con i loro piani di salvataggio di un'ampiezza senza precedenti, sono riuscite a camuffare le peggiori conseguenze: declassamento dell'Occidente in generale e degli Stati Uniti in particolare, risanamento forzato dell'economia, una pesante caduta degli stili di vita ormai artificiali, una disoccupazione di massa, un inizio di disordini sociali ...

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Quella tassa minacciata dalle lobby

Il settore finanziario ha intrapreso un'operazione di lobby aggressiva contro la tassa sulle transazioni finanziarie, cercando di ottenere esenzioni che potrebbero pregiudicarne l'efficacia. Aumenta la pressione dalle lobby contro la tassa sulle transazioni finanziarie (Ttf) presentata dalla Commissione europea e che dovrebbe essere applicata da gennaio 2014. Lo vediamo ogni giorno a Bruxelles e nei giornali europei ...

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Un Bilderberg finto-social

Ancora il Bilderberg? Sì, ancora. Da venerdì a domenica una pletora di potenti euro-nordamericani si è ritrovata nella ridente cittadina inglese di Watford per l’ormai consueto summit del lato oscuro. Erano in 138, provenienti da 21 nazioni diverse. Quello che  si è appena chiuso è stato il 61esimo incontro dalla fondazione del Club, che risale al 1954. La novità di quest’anno è stata una minima (e ipocrita) apertura nei confronti del mondo esterno ...

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Tu vuo fa l’americano…

La Trans-Atlantic Trade and Investment Partnership or T-Tip – attualmente in discussione per essere approvata, se tutto va come i negoziatori auspicano, entro la fine del 2014 – vale 28mila miliardi di fatturati l’anno, circa metà del totale a livello globale. Ma non dobbiamo lasciarci abbagliare dal brillare dei dollari: insieme alle dogane, infatti, si sta pensando di far saltare anni e anni di regolazioni attente sulla protezione della nostra salute ...

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Cina e India, prove di avvicinamento

Ultime notizie dai Nuovi Grandi. Tentativi di convergenza tra i due paesi asiatici. Mentre gli Stati uniti cercano di contenere sul piano economico, politico e militare il colosso cinese. La Cina si colloca sempre più al centro della scena economica e politica asiatica e mondiale. Il suo Pil pro-capite è ormai di quattro volte quello indiano, mentre nei primi anni ottanta essi erano uguali (Boillot, 2012); il Pil complessivo ha superato quello giapponese nel 2010 ...

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La prossima bolla finanziaria

Sette trimestri consecutivi di recessione. Un record. Famiglie e imprese strangolate dalla crisi. La disoccupazione ai massimi dal 1977. Ma la Borsa in un anno segna un + 35%. Uno scollamento sempre più marcato tra finanza ed economia. L'Italia è nel mezzo di una bolla finanziaria? Tra giugno 2012 e maggio 2013, il Mib, il principale indice della Borsa italiana, guadagna oltre il 35%. Davvero niente male per un Paese che sta entrando nel settimo trimestre consecutivo di calo del Pil ...

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La mini Tobin che non dà fastidio alla speculazione

Dopo oltre 40 anni sembra essere giunta l’ora di James Tobin. L’economista Usa propose per la prima volta nel 1972 l’idea di una tassa sugli scambi in valute al fine di disincentivare i movimenti puramente speculativi. Oggi l’Europa si accinge a regolamentare la sua “Tobin Tax”, applicata alle transazioni finanziarie, mentre l’Italia e altri paesi UE già lo hanno fatto. Con filosofie e orientamenti ben diversi però dalle idee originarie del premio Nobel ...

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Fra zombi e vampiri

Ha ragione Zygmunt Bauman, dice Gustavo Esteva, la notizia che il capitalismo è morto sembra un pò esagerata. Tuttavia per orientare l’attuale lotta sociale è utile indagare. Per farlo non dimentichiamo due cose. La prima, il capitale non è un bene ma una relazione. La seconda: da tempo è in corso il deterioramento dei profitti dei capitalisti, costretti a  cercare sempre nuove sfere di produttività ...

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Depressione, e non recessione

I dati Eurostat mostrano che parlare di recessione è ormai un eufemismo a buon mercato. Nel periodo 2008-2012 l'Italia ha strutturalmente imboccato la strada della depressione. La crisi economica internazionale ha colpito tutti i paesi a capitalismo avanzato. A partire dal 2008 tutti i principali indicatori economici europei, Pil, occupazione, investimenti, produzione industriale, hanno il segno meno davanti ad ogni indicatore da almeno 4 anni ...

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Armi: larghe attese

La Rete Italiana per il Disarmo scrive alla Presidenza del Consiglio. A spingerla, la pubblicazione della Relazione annuale sulle esportazioni di sistemi militari italiani. Che è in netto ritardo. E il dialogo con le associazioni che monitorano il mercato stenta a riprendere. “Ai sensi della legge 185/1990 che regolamenta la materia avrebbe infatti dovuto essere reso nota entro il 31 marzo dal governo Monti in carica per gli affari correnti ...

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La guerra si fa con le armi, ma passa anche dalle banche

Presentato a "Terra Futura" il volume frutto della ricerca sostenuta da Fisac-Cgil Toscana ed elaborata anche dagli autori - per Altreconomia - di "Economia armata". L'ebook “Boom Economy: banche, armi e paesi in conflitto” è liberamente scaricabile in formato digitale. Quasi 6 miliardi di euro. A tanto ammontano le autorizzazioni all’esportazione di armamenti italiani rilasciate dai nostri governi verso i paesi in conflitto nel periodo dal 2001 al 2011 ...

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GEAB 75 - Sommario - Crisi sistemica 2013: malgrado i record delle borse, è imminente una caduta in recessione del mondo

Nonostante un senso di relativa calma trasmessa, alternativamente, dai mezzi di comunicazione e dai mercati finanziari statunitensi e giapponesi che volano di record in record, l'economia globale rallenta seriamente e una recessione grave e generalizzata si profila all’orizzonte.I differenti attori ne sono pienamente consapevoli e di fronte alla sfida di una ricaduta imminente, i paesi o le regioni stanno attuando differenti strategie per tentare di ridurre al minimo le conseguenze ...

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Il Brasile in panne cerca una via d'uscita

Ultime notizie dai Nuovi Grandi/3. Come se la cavano le potenze Bric ai tempi della grande crisi? Il loro rallentamento è solo un incidente di percorso o è dovuto a cambiamenti strutturali? Da qualche tempo il ritmo di crescita economica dei paesi del Bric non appare più quello di una volta e si registra un rallentamento più o meno marcato delle loro economie. Dei quattro paesi che tradizionalmente vengono inseriti nel raggruppamento citato è indubbiamente il Brasile quello che registra il calo del pil maggiore ...

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La Cina alla sfida delle disuguaglianze

Ultime notizie dai Nuovi Grandi/2. Come se la cavano le potenze Bric ai tempi della grande crisi? Il loro rallentamento è solo un incidente di percorso o è dovuto a cambiamenti e dinamiche strutturali? La Cina, che ormai da molte decine di anni ci ha abituato a dei continui, importanti mutamenti, non si smentisce certo ora: sembra in effetti che sia in atto una complessa e almeno relativamente veloce transizione verso un nuovo disegno economico e sociale del paese ...

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I mutui ipotecari e il terrore di massa

Nei giorni scorsi mentre la polizia di Boston perlustrava le periferie della città a caccia degli attentatori della maratona, è emersa un’altra storia di violenza e d’insicurezza di massa. Ha scritto il New York Times: «Le banche che avevano creato la rischiosa miscela di mutui ipotecari e prestiti durante il boom – quella che era andata così storta durante il crollo – stanno attivamente resuscitando lo stesso tipo d’investimenti che molti pensavano fossero cancellati per sempre» ...

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I timonieri della Difesa

Dal ministro Mauro (nella foto, mentre saluta il predecessore Di Paola) ai sottosegretari Pinotti e Alfano. Senza dimenticare i presidenti delle Commissioni parlamentari competenti. Ecco chi gestirà nei prossimi mesi i temi caldi della riforma dello strumento militare e dell'acquisto di nuovi armamenti (compresi i caccia F-35) sotto l'egida della "grande coalizione" del governo Letta ...

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L’India, nei guai, alla ricerca di una via d’uscita

Ultime notizie dai Nuovi Grandi. Come se la cavano le potenze Bric ai tempi della grande crisi? Il loro rallentamento è un incidente di percorso, o è strutturale? Dopo il primo decennio del nuovo millennio, che aveva mostrato uno sviluppo economico dei paesi dell’area Bric molto sostenuto, nell’ultimo periodo i tassi di crescita del pil sono rallentati. Questa serie di tre articoli, dedicati rispettivamente a India, Cina, Brasile, hanno l’obiettivo di cercare di capire cosa stia veramente succedendo ...

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Jamie Dimon e la sua banda, ovvero i guai di JPMorgan

Jamie Dimon è forse poco noto ai lettori italiani (tranne che a quelli che leggono finansol.it), ma sino ad oggi egli è stato considerato uno degli uomini più potenti della terra ed è stato indubitabilmente sino ad oggi, tra le altre cose,  il capo della resistenza dell’establishment bancario internazionale contro l’introduzione, dopo la crisi, di riforme incisive nel sistema finanziario dei vari paesi; tale resistenza ha, come è noto, avuto partita sostanzialmente vinta ...

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