La crisi non ha sorprendentemente, almeno sino ad oggi, un nome “ufficiale” e riconosciuto. Se ti interessano i segnali economico-finanziari, sempre più evidenti, di questa crisi ...

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Finanza globale, sta cambiando qualcosa?

Fmi, Ocse e Ue hanno mandato piccoli segnali di cambiamento nell’orientamento delle loro politiche. Che cosa sta succedendo nei bastioni dell’ortodossia neoliberista? Partiamo da Davos, in Svizzera, dove si è svolta da poco, l’ultima edizione del meeting annuale dell’élite economica. Si è trattato della solita minestra riscaldata e i banali commenti che di solito vi si possono ascoltare fanno poco sperare sui destini del mondo ...

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Mps, una vicenda piena di errori

Una sequenza straordinaria di errori; questa, in sintesi, la vicenda del Monte dei Paschi. Si tratta di errori di visione e di scelte operative che hanno distrutto valore, patrimonio e capitale di una banca storica. Il primo errore è legato ad un eccesso di finanziarizzazione: almeno dal 2002 l’istituto senese ha scelto di affidare troppa parte delle proprie sorti agli strumenti dell’ingegneria finanziaria. Si è imbottito di derivati ...

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Debiti e derivati, la mela marcia sta nella finanza

La vicenda Monte Paschi di Siena da alcuni giorni riempie le cronache. Si chiamano in causa comportamenti spregiudicati, l'ingerenza della politica, un sistema di potere «occulto»... Verrebbe da dire magari fosse così. Perché parleremmo di alcune proverbiali mele marce in un sistema sano. Come avviene da diversi anni per ogni singolo scandalo e crisi che investe il mondo bancario e finanziario ci sentiamo ripetere che ...

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Il modello ignorato delle cooperative

2012, anno della cooperazione, ma non se ne è accorto nessuno. Eppure le imprese cooperative hanno tenuto meglio nella crisi e presentano vantaggi nelle forme di proprietà delle imprese e nelle strategie aziendali. Un’agenda su cui lavorare. Le Nazioni Unite avevano proclamato il 2012 come Anno Internazionale delle Cooperative. Il 2012 è passato e, tranne pochi addetti ai lavori, nessuno se ne è accorto ...

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L'uomo del Monte e i suoi derivati

Quel che è successo nel caso Mussari ripete un copione noto, da New York a Siena: operazioni finanziarie spericolare per coprire perdite presenti e rimandarle a bilanci futuri. Ci sono in altre realtà finanziarie italiane altre perdite nascoste dentro titoli tossici? L’anno 2013 non si apre sotto buoni auspici sul fronte finanziario. Così negli Stati Uniti Obama, andato a casa Geithner, amico dei banchieri, ha nominato come nuovo ministro del Tesoro J. Lew, un amico ancora più stretto degli stessi ...

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Quella sporca decina

Sfruttamento del lavoro, anche minorile, inquinamento, influenza sulle organizzazioni internazionali. Una lista nera delle dieci multinazionali più pericolose al mondo, a cominciare da Chevron (foto, protesta alla riunione annuale dei soci), De Beers, Philip Morris, Coca cola. Ma il loro dominio dipende da quelli che sono dominati: sempre più cittadini consumatori in tutto il mondo sono informati e pensano che quelle imprese non possono fare a meno di loro e dei lavoratori. E questa consapevolezza alle imprese non piace ...

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Le “povere” banche italiane battono Cassa

Il legame tra Fondazioni bancarie e Cassa depositi e prestiti ha animato il dibattito economico di fine 2012. Dal 2003, le prime sono azioniste della seconda, di cui controllano il 30% (l'altro 70% è del tesoro). Oggi si discute della conversione delle azioni, ma a prevalere è l'interesse del privato. Il commento di Antonio Tricarico per Greenreport.it Il governo, i giudici, le banche, i giornalisti. Sono stati in tanti a “dare i numeri” ...

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GEAB 71 - Sommario - Marzo-Giugno 2013 – Stacco della spina al malato del mondo e ultima tappa della “fase d’impatto” della crisi sistemica globale

Il nostro team anticipa che nel 2013, anno primo del “mondo del domani”, ci sarà un processo di "depurazione" dei conti statunitensi e di quelli globali. Tutti i players sono propensi a fare questo passo, che ha dalle conseguenze difficili da prevedere, ma che è anche inevitabile, per poter dare una soluzione alla crisi (conseguenza del cedimento strutturale degli Stati Uniti) e poter dare adito, conseguentemente, a delle vere strategie ...

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Germania rimpatria oro dagli USA. Paura per crac euro o dollaro?

Gli investitori si interrogano sulle ragioni alla base della mossa tedesca e scoprono che a fare paura a Berlino è la tenuta degli Usa, il paese che vive di debito. E l'oro della Banca d'Italia dove è depositato? La notizia non può passare inosservata e sta allarmando gli investitori di mezzo pianeta. La Banca Centrale Tedesca Bundesbank ha deciso di ritirare 300 tonnellate di riserve di oro dai forzieri della Federal Reserve, oltre a tutte le 374 tonnellate di oro depositate presso la Banque de France ...

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Se la finanza entra nei servizi pubblici locali

Con l'esplosione della finanziarizzazione, cos'è successo alle utilities? Boom dei debiti per tutti, tranne che per l'acqua. Come tornare al servizio pubblico, con nuovi strumenti. Nel nostro Paese neanche le più alte espressioni della democrazia quali un referendum dall’esito inequivocabile e una sentenza della Corte Costituzionale che ne affermi la cogenza, sono in grado di opporsi all’intreccio tra potere politico e potere economico ...

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Povertà e microcredito in CINDIA

Negli ultimi venti anni sia la Cina che l’India hanno visto le loro economie crescere fortemente, la prima certo a livelli più sostenuti, oltre che con un decollo che si è manifestato con  molti anni di anticipo sulla seconda, ma comunque ambedue  hanno registrato ritmi di sviluppo economico che hanno stupito il mondo. Ci si può chiedere, e molti lo hanno fatto, se tale crescita abbia portato con sé anche una altrettanto rilevante diminuzione delle diseguaglianze e dei livelli della povertà ...

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Il Giappone come la Grecia?

Gli occhi del mondo finanziario sono puntati sulla Grecia e sugli altri paesi fortemente indebitati dell’Eurozona. Ma il Giappone sta messo anche peggio. Il debito del paese è enorme (ed in ulteriore crescita), al punto che un quarto del bilancio statale è destinato al suo servizio. Il Governo di Tokyo ha fatto ben poco per cambiare le cose ...

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Il peso dell'F35: costo spaventoso ma più vulnerabile dei vecchi caccia

Il nostro Ministero della Difesa continua a ripetere (come un disco rotto) "tutto va bene", ma i problemi tecnici e di progettazione del super-costoso cacciabombardiere F-35 sono sempre più grandi. Che motivazioni ci sono quindi nel bruciare un sacco di miliardi per il loro acquisto? Comprereste una macchina, per di più costosa, che ha realizzato solo il 34% dei test programmati? Probabilmente no! e invece ...

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2013, le sfide per l'Europa

Se il 2012 è stato l'anno delle banche centrali, oggi l'Ue è chiamata a concepire politiche economiche e fiscali in grado di allontanare definitivamente i rischi di insolvenza degli Stati. Fine anno, tempo di bilanci. Il 2012 sarà certamente ricordato come l’anno delle banche centrali, della Bce e della Federal Reserve in particolare ...

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Le armi costano e fanno male

Meno del 3% delle armi leggere è in mano alle polizie di tutto il mondo. Nei soli USA l'impatto sociale negativo di ogni singola arma è di quasi 650 dollari. Da tempo sulle pagine di Altreconomia e in questo blog vi raccontiamo come la costruzione della Pace che parta dalla rinuncia agli armamenti possa essere non solo giusta ma addirittura notevolmente conveniente ...

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La mappa del debito mondiale

Per facilitare la comprensione dei risvolti globali della crisi, il CADTM – Comitato per la cancellazione del debito del Terzo Mondo – ha pubblicato un breve e-book, intitolato World Debt Figures 2012. In una trentina di pagine sono raccolti i dati sull’evoluzione dei debiti sovrani, pubblici e privati, dagli anni ’80 ad oggi: una sorta di bollettino statistico, che aiuta a dare uno “sguardo critico all’economia globale e ai meccanismi di dominio” in atto e ad inquadrare meglio le diverse crisi regionali ...

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Banche, cronache di un anno difficile

Anno agitato per le banche, il 2012. Le crisi restano, gli scandali iniziano ad arrivare in tribunale, le riforme introdotte sono modestissime, l’unione bancaria europea è finta. La politica non riesce a fare i conti con la finanza. L’anno che si chiude non sarà certamente ricordato tra quelli da commemorare. Anche per le banche europee il 2012 non è apparso come particolarmente felice; esso ha portato molte turbolenze. La risposta delle imprese del settore non è stata in ogni caso all’altezza della situazione ...

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GEAB 70 - Sommario - 2013 I primi passi nel caotico "mondo del dopo"

L’attuale disfacimento geopolitico, ampiamente anticipato da LEAP/E2020 (in particolare nel Geab n. 32 del Febbraio del 2009), si traduce in una frammentazione a livello mondiale, che accelererà il prossimo anno, sullo sfondo della recessione globale. La fine della leadership dei vecchi poteri causerà, nel 2013, il caos generalizzato, che è già possibile intravvedere nel mondo ...

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Uscire dall’economia

L’affermazione della decrescita non serve e non si propone di acquisire un potere, un po’ come l’esperienza zapatista. Anzi, costituisce un contropotere sociale. Prima di ogni altra cosa, la decrescita è una provocazione, un grido che contesta l’invenzione stessa dell’economia. L’economia, infatti, come la sua controfigura «green» o il lavoro salariato, esiste solo in un orizzonte di senso, quello del capitalismo ...

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F35: il Canada dice no, l'Italia continua a spendere

Il Canada ha deciso di "resettare" la propria partecipazione al programma del caccia JSF, mentre in Italia il ministro Di Paola ha ottenuto la riforma dello strumento militare che permetterà di continuare con il progetto. E l'acquisto di pezzi per nuovi caccia prosegue: altri 4 sono in preparazione per il nostro paese. Alla fine è successo, la notizia è arrivata: per la prima volta un Paese partecipante al progetto del cacciabombardiere F-35 Joint Strike Fighter ha deciso di fermarsi ...

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Unione europea: la crisi è più grave, il cambiamento più urgente

Presentiamo la sintesi del nuovo rapporto EuroMemorandum 2013, con l’adesione di quasi 400 economisti europei. Il rapporto è realizzato dal gruppo European Economists for an Alternative Economic Policy in Europe, che dal 1995 pubblica ogni anno un’alternativa alle politiche dell’Europa. La versione completa del rapporto è disponibile in inglese su www.euromemo.eu ...

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Alessandria, quando fallisce un Comune

Da "Fino a quando" a "S.O.S. fate presto". Cambia lo slogan delle cooperative alessandrine a rischio fallimento perché non vengono pagate dal Comune -finito in stato dissesto- e dalle sue partecipate. Per questo, hanno convocato una nuova assemblea pubblica, in programma giovedì 13 dicembre 2012.
La loro storia la raccontiamo sul numero di dicembre di Altreconomia: che cosa succede "Quando fallisce un Comune" ...

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Il Presidente francese sta per venir meno alla sua promessa sulla riforma delle banche

Il presidente francese, François Hollande, è sulla buona strada per venir meno alla sua promessa  elettorale di riforma delle maggiori banche francesi, secondo l'associazione di pubblica utilità Finance Watch. In una lettera aperta inviata ieri al ministro delle Finanze francese, Pierre Moscovici, Finance Watch avverte che il progetto di riforma bancaria non riuscirebbe a rispettare la promessa del Presidente Hollande di separare le attività di credito delle banche dalle loro attività di investimento ...

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Ministro Di Paola, mi faccia capire

Siamo all'immediata vigilia dell'approvazione del DDL governativo di iniziativa del Ministro Di Paola che dovrebbe riordinare lo "strumento militare": è in discussione oggi alla Camera e presenta una lunga serie di problematicità sottolineate sia dal mondo pacifista che da analisi indipendenti oltre che dagli stessi rappresentanti dei dipendenti delle Forze Armate. In questo momento sorgono diversi interrogativi sia sull'opportunità che nel merito del provvedimento ...

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Se Iren è diventata un bancomat

Quotata in Borsa, la multi-utility è stata utilizzata dai Comuni di Torino e Genova per estrarre liquidità, sfruttando la Finanziaria Sviluppo Utilities (FSU) srl, attraverso la quale i due enti detengono la propria partecipazione. Lo spiega un dossier (in allegato) del Comitato acqua pubblica Torino, anticipato da Altreconomia di dicembre, presentato alla stampa a Torino venerdì 7 dicembre ...

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Banche italiane al capolinea [2]

Gli istituti di credito del nostro Paese erogano meno prestiti. Senz'altro, è minore il numero delle imprese che chiedono denaro, ma la situazione è frutto dei problemi dei portafogli-crediti delle banche stesse, sempre più ricchi di "sofferenze" secondo la Banca d'Italia. La ripresa non arriva e molti indicatori economici continuano a registrare tempo molto perturbato. Un dato però appare particolarmente pesante ...

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Crisi occidentale, crisi europea, crisi italiana: facciamo il punto - Parte 3 di 3

Passiamo ora alla crisi italiana. I problemi del nostro paese sono molto antecedenti alle difficoltà  recenti dell’Occidente e dell’Europa: noi non cresciamo da più di quindici anni, non cresce il pil, non crescono gli investimenti, diminuiscono le spese per la ricerca e dell’istruzione e quindi abbiamo problemi peggiori di quelli della media dei paesi europei. Aggiungiamo a questo  la situazione del debito pubblico , che ha raggiunto di recente il livello del 126% sul pil ...

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Se passa la riforma delle Forze Armate i soldi andranno agli armamenti

La presa di posizione della Rete italiana per il Disarmo: questa riforma è troppo affrettata e il Parlamento pensi bene prima di dare ai generali troppi soldi per le armi. Il disegno di Legge presentato dal Ministro-Ammiraglio Di Paola è in discussione in Parlamento da tempo, e ha concluso il suo iter al Senato dopo alcune accese discussioni e modifiche intervenute dietro concessioni reciproche di vari gruppi interni alla maggioranza ...

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Crisi occidentale, crisi europea, crisi italiana: facciamo il punto - Parte 2 di 3

La crisi europea è, ad un primo livello di lettura, nata dalla crisi  anglosassone. Ad un certo punto le banche statunitensi sono riuscite a scaricare una parte consistente dei loro prodotti finanziari spazzatura sulle banche europee. Nel frattempo, peraltro, molti istituti del continente stavano già male per conto loro, per una loro cattiva politica creditizia. A questo punto intervengono i governi, cosa che avevano fatto anche negli Stati Uniti, per salvare la baracca ...

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GEAB 69 - Sommario - Katrina-Sandy: Da un uragano all’altro, la fine dell'America per come la conoscevamo

In quest’Autunno del 2012 è infine arrivato quel grande shock per l'economia e la stabilità politica mondiale, che avevamo anticipato già da parecchi mesi, sotto la simbolica forma di un avvenimento che sarà ricordato a lungo: l’uragano Sandy. Secondo la metodologia dell’anticipazione politica, su cui basiamo le nostre analisi, crediamo che Sandy possegga due caratteristiche ...

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Crisi occidentale, crisi europea, crisi italiana: facciamo il punto - Parte 1 di 3

Cercherò in queste note di parlare insieme della  crisi generale del mondo occidentale, della crisi europea e dell’euro, della crisi italiana; del resto le tre crisi  appaiono tra di loro intrecciate ed hanno tra l’altro in comune il fatto che si ostinano a non passare. Cercherò  di fare il punto sulla situazione ad oggi e sulle prospettive che abbiamo davanti. Cominciamo con il primo tema. Quella che è partita nel 2007-2008 non è una crisi globale, come da molte parti si dice ...

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Rating alla sbarra: danni all’Italia per 120 miliardi di euro

Un danno all’Italia stimato in 120 miliardi di euro, generato da analisti finanziari incompetenti e notizie manipolate «a orologeria». Sotto accusa il gotha della finanza internazionale. La Procura di Trani, guidata da Carlo Maria Capristo, ha chiesto il rinvio a giudizio per i vertici di due agenzie di rating, “Standard & Poor’s” e “Fitch”. Insufficienza di prove, invece, a carico di “Moody’s”, terza indagata ...

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Tav, in Francia la Corte dei conti boccia il progetto: “Costi alti e ricavi a rischio”

I costi sono aumentati troppo, da 12 a 26 miliardi di euro, e il flusso delle merci è diminuito. Sono alcune delle critiche al progetto dell’Alta velocità Torino-Lione espresse dalla Corte dei Conti francese. Ieri i magistrati contabili di Parigi hanno pubblicato il parere, fornito al primo ministro Jean-Marc Ayrault a inizio agosto, in cui vengono elencati i dubbi sul progetto. Si tratta di un documento importante in vista del vertice sul Tav tra Mario Monti e François Hollande a Lione il prossimo 3 dicembre ...

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Economia, campo minato di Barack Obama

La rielezione di Barack Obama alla Casa bianca elimina un fattore di incertezza nella politica Usa, ma si aggravano le incognite dell’economia, con il debito (privato e pubblico), il deficit dei conti pubblici ed esteri, una finanza fuori controllo. La campagna elettorale Usa ha insistito sulla disoccupazione scesa al 7,9% (Obama) e sulla crescita ferma quest’anno al 2% (Romney) ...

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Cosa fare della finanza, e perché nessuno lo fa

A cinque anni dallo scoppio della bolla sub-prime, ormai da più parti si riconosce che la riforma della finanza è necessaria. Eppure non si fa. Anche se quest'inerzia mette a rischio tutto il sistema economico. Il capitalismo è diventato cieco? “…noi abbiamo assistito, prima, ad una crisi indotta dalle disuguaglianze e, da ultimo, alle diseguaglianze indotte dalla crisi…” Andrew Haldane ...

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Banche italiane al capolinea

Sottocapitalizzate. Burocratizzate. Contigue al sistema politico. Soffocate da derivati e investimenti sbagliati. Provinciali. Care. Dipendenti dallo Stato e dalla Bce. Ciascuno dice la sua sulle banche italiane. “È un sistema malato” è la definizione di Alessandro Penati, ordinario di Corporate finance e Finanza aziendale presso la facoltà di Scienze bancarie, finanziarie e assicurative all’Università Cattolica di Milano ...

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Il sistema delle armi, dall'Italia al mondo

Perché succede questo? Perché i governi non riescono a dire no agli armamenti? Agli interessi delle industrie delle armi? Perché le armi sono veramente un affare di Stato, chi spende per queste cose, sono proprio i governi, le spese militari mondiali l’anno scorso hanno superato i mille e 700 miliardi di dollari! In un anno vuole dire più del doppio di quello che è il budget delle Nazioni Unite per esempio ...

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GEAB 68 - Sommario - Crisi sistemica globale - Autunno 2012: benvenuti nella stagione del grande cambiamento – La geopolitica sarà il detonatore del nuovo grande shock mondiale

Da parecchi mesi abbiamo anticipato, per l’Autunno del 2012, un’importante scossa per l'economia e per la stabilità politica globale. Confermiamo quest’allarme rosso e faremo inoltre il punto, a metà Novembre 2012 (in parallelo con la nostra analisi annuale, per il 2013, sul "rischio paese"), sulla situazione mondiale a quella data... In queste ultime settimane, come previsto dal nostro team, la situazione geopolitica mondiale si è rapidamente deteriorata ...

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Gli F-35 ci costeranno più del previsto: 127 milioni di dollari per ogni aereo contro gli 80 annunciati

I primi cacciabombardieri F-35 Lightning 2 per Aeronautica e Marina italiane avranno un costo previsto attualmente in 127,3 milioni di dollari (99 milioni di euro) ad esemplare per la versione A convenzionale con consegne a partire dal 2013 e di 137.1 milioni di dollari (106,7 milioni di euro) per la versione B a decollo corto e atterraggio verticale (Stovl) destinati a operare anche sulla portaerei Cavour che verranno acquisiti dal 2015 ...

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Uno Stato leggero. Ma forte allo stesso tempo

In nome del contenimento del debito pubblico, il governo Monti sta smantellando le amministrazioni periferiche del Paese. È una distruzione del federalismo, che riporta l'Italia a prima del 1970. Ad un accentramento del potere a Roma, che avviene però mentre lo Stato si ritira dall'economia ...

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