La crisi non ha sorprendentemente, almeno sino ad oggi, un nome “ufficiale” e riconosciuto. Se ti interessano i segnali economico-finanziari, sempre più evidenti, di questa crisi ...

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Il rebus delle banche

Una conseguenza poco piacevole del referendum britannico è stata quella di un nuovo attacco dei mercati finanziari ai titoli bancari italiani. I problemi del sistema bancario italiano riguardano la debole dinamica del nostro sistema economico, oltre al tema dei crediti in sofferenza e dell’inadeguata capacità di gestione degli istituti ...

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Una crisi da leggere in profondità

Le immagini e i segnali di un Venezuela al collasso sono chiari, evidenti. Il Paese ha vissuto per quasi un secolo di petrolio. Inoltre, a differenza di quanto è stato spesso sostenuto in modo confuso, a Caracas non c’è stata alcuna rivoluzione: le classi sociali sono ancora lì e la crisi le colpisce in modo molto differente, c’è un enorme squilibrio tra quartieri ricchi e zone povere. Eppure, al di là del destino immediato di un governo più che vacillante che non fa alcuna autocritica, c’è una società venezuelana molto viva ...

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Genova: 15 anni dopo le grandi manifestazioni ...

A Genova, la scorsa settimana si celebrava il ricordo delle azioni che hanno segnato il vertice del G8 (USA, Russia, Regno Unito, Germania, Italia, Francia, Giappone, Canada) che si è tenuto qui, esattamente 15 anni fa. Il 19 luglio, il CADTM (Comitato per l’Abolizione dei debiti illegittimi) organizzava, insieme con la Fondazione Palazzo Ducale di Genova, ATTAC, Pax Christi, e il Comitato Piazza Carlo Giuliani, un incontro di un giorno dedicato alla lotta per l’annullamento dei debiti illegittimi ...

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Banche, piramidi rovesciate

Bisognerebbe contare il numero di volte in cui politici e media hanno annunciato di avere varato la soluzione definitiva per mettere al sicuro il sistema bancario. E il numero di volte in cui poco dopo, puntualmente, si è ripresentata una situazione di emergenza, una crisi, un possibile disastro. Quei fondi che non bastano mai. In Italia il fondo Atlante era stato presentato come la soluzione ai problemi dei nostri istituti di credito. Pochi giorni dopo la Brexit “tsunami” sui mercati ...

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ENAV, l'Italia privatizza la sicurezza nei cieli

Il ministero dell'Economia colloca in Borsa l'Ente nazionale assistenza al volo, cioè la società che in regime di monopolio controlla gli aeri che sorvolano il territorio italiano e si occupa di guidare gli aeromobili negli scali. Verranno incassati al massimo 800 milioni di euro, ma lo Stato dovrà continuare a finanziare gli investimenti necessari a garantire un servizio efficiente. Secondo Andrea Boitani, economista dell'Università Cattolica, siamo di fronte all'ennesima privatizzazione il cui unico obiettivo è "fare cassa" ...

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La fabbrica Fiat in Serbia e il senso per gli affari di Sergio Marchionne

Viaggio a Kragujevac, nello stabilimento della 500L. Avrebbe dovuto produrre 300mila auto, ma nel 2015 dalle linee ne sono uscite meno di 92mila. Intanto l’azienda, che è diventata FCA, ha spostato in Turchia i nuovi modelli, come la Tipo, e annunciato nuovi licenziamenti. Una Fiat Punto percorre in retromarcia il ponte che collega la città serba di Kragujevac -170mila abitanti, 140 chilometri a Sud della capitale Belgrado-, allo stabilimento della “FCA Serbia d.o.o. Kragujevac” ...

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La nuova offensiva cinese

Gli investimenti diretti cinesi all’estero, in particolare sotto forma di tentativi di acquisizione di imprese e di attività in altri paesi, valgono 121 miliardi nei primi mesi del 2016. È da qualche tempo che gli investimenti diretti cinesi all’estero, in particolare sotto forma di tentativi di acquisizione di imprese e di attività in altri paesi, dominano le cronache finanziarie. Da un punto di vista territoriale, l’offensiva sembra principalmente rivolta da una parte verso i temi e i paesi dell’OBOR ...

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Il TTIP contribuisce allo sviluppo sostenibile? Certo, come no

C’è voluto l’ennesimo documento leaked per smascherare ancora una volta la retorica della Commissione Europea sulla presunta sostenibilità del TTIP. Grazie alla pubblicazione da parte del Guardian del testo della proposta europea del capitolo su materie prime ed energia (proposta eu energia) diventa ancor più evidente come la lotta al cambiamento climatico, e soprattutto il rispetto degli obiettivi dell’Onu sul clima, rischino di diventare carta straccia davanti alle direttive del Trattato ...

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Cina, la nuova internazionalizzazione

Tra i cambiamenti in corso, tra diverse difficoltà, nel modello di sviluppo cinese uno dei più rilevanti riguarda la grandi trasformazioni nei processi di internazionalizzazione. Un paese che si è affidato con successo, in passato, soprattutto al commercio estero ha dovuto rilevare, ad un certo punto, che la situazione interna e quella del mondo apparivano molto cambiate anche grazie al suo stesso sviluppo ed è stato così spinto a rinnovare il suo modus operandi ...

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Patagonia. Il filo di lana e quello spinato

Da venticinque anni la famiglia Benetton è il più grande latifondista straniero della Patagonia e dell’Argentina. Ha comprato un territorio immenso, quasi alla fine del mondo, per soli cinquanta milioni di dollari. Non è mai riuscita a comprare, però, la gente che lo abita da secoli. I Mapuche hanno resistito ai conquistadores spagnoli, all’esercito argentino deciso ad impadronirsi del “deserto” e oggi resistono al colonialismo di imprese multinazionali insaziabili ...

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I profitti armati lungo le frontiere dell'Europa

La crescente militarizzazione dei confini dell'Unione europea ha alimentato i ricavi delle principali aziende di armamenti, da Airbus a Leonardo-Finmeccanica. Le stesse che sono impegnate nella vendita di sistemi militari in Medio Oriente. È il paradosso rivelato dal report "Frontiera di guerra. Come i produttori di armamenti traggono profitto dalla tragedia dei rifugiati in Europa" promosso dalla ong “Stop Wapenhandel” ...

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Caro Del Rio ma quale low cost …

L’annuncio del ministro Del Rio “Cambia la tratta italiana della Tav: costerà 2,6 miliardi in meno”  ha fatto andare in fibrillazione le penne di molti giornalisti e siti online, che hanno iniziato a raccontarci di una (perchè per loro è sempre femminile singolare) Tav low cost, meno impattante, e pure simpatica perchè no! Diciamo subito che questa è un’abile operazione di propaganda utile a confondere la situazione, e in seguito spieghiamo perché ...

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I mercati “bruciano” miliardi, ma è l’Europa che va a fuoco

Dopo la Brexit ancora una volta parliamo di come salvare il sistema finanziario da se stesso. Servirebbe uno sforzo culturale per riconsiderare la finanza per quello che è: uno strumento al servizio dell’economia. Terremoto Brexit in Borsa”. “Brexit, i mercati bruciano 4.000 miliardi”. A Piazza Affari hanno impilato 4.000 miliardi in banconote e dato loro fuoco, mentre qualcuno preparava le bruschette da cuocere sul barbecue? Che significa “bruciati”? ...

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Brexit, così sia; e poi che sarà?

Il voto è risultato come i due referendum tenuti in Norvegia nel 1972 e nel 1994. E anche molto per la stessa ragione: rottura protestante con Roma – cattolica, imperiale – per cui Enrico VIII si fece capo della chiesa anglicana nel 1534. La religione non è stata l’unica ragione, ci sono membri protestanti nordici dell’UE, più vicini al continente e alla Russia. [È una piega della] storia mondiale, poco dopo lo storico rammendo di papa Francesco e del patriarca Kirill ...

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Le industrie d'armi e il paradiso olandese

Sei delle prime dieci multinazionali che producono armamenti hanno sede legale o struttura societaria in Olanda. Un atteggiamento “cinico” secondo i curatori del report Tax evasion and weapon production, in un contesto dove la tassazione dei profitti è compresa tra l’8 e il 20%. E dove sono tra le 12.500 e le 20mila le imprese domiciliate che per il 90% dei casi restano solo sulla carta. L’Olanda è la casa delle più importanti industrie belliche mondiali ...

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Sharing economy, alcune conseguenze

Lo sviluppo recente della cosiddetta economia della condivisione (sharing economy), ancor più se collegata alla più generale spinta verso la numerizzazione del sistema economico, pone dei problemi su diversi fronti. In questo articolo vengono affrontati soprattutto quelli relativi alla possibile modifica nella struttura dei mercati. Si possono delineare in questo senso almeno sei principali tendenze ...

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Esclusivo: StopTTIP Italia pubblica la lettera di Calenda su CETA

La Campagna Stop TTIP Italia è riuscita a ottenere la lettera inviata dal Ministro allo Sviluppo Economico Carlo Calenda alla Commissione Europea, dove conferma la disponibilità dell’Italia a esautorare il suo Parlamento gli altri in Europa dal loro potere di ratifica dei trattati commerciali nel caso dell’accordo di liberalizzazione Europa-Canada (CETA). La posizione italiana rompe l’unanimità richiesta tra i Paesi europei per rigettare la richiesta  della Commissione ...

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Collera dei popoli, sfide democratiche, crisi sistemica globale

Nel 2014, avevamo anticipato lo smantellamento del fianco orientale dell’Unione in seguito alla disputa euro-russa. Appena due anni dopo, i danni diventano visibili. Se l’Europa e la Russia non riescono a ricucire il dialogo, in questa parte dell’Europa, dove i vecchi demoni sono in piena resurrezione (guerra fredda, guerre europee, balcanizzazione e logiche d’impero…) e cominciano a farsi sentire tutti i fallimenti della politica di allargamento dell’Unione, c’è da aspettarsi il peggio ...

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Mercato dell’auto, dove va la Fiat?

Le carenze finanziarie, il ritardo tecnologico e la debole presenza su alcuni mercati strategici pongono il gruppo automobilistico in una situazione difficile. Prima di fare il punto su alcuni aspetti della situazione della Fiat-Chrysler (FCA), bisogna cercare di dare un quadro di alcune delle grandi trasformazioni in atto nel settore, trasformazioni che aiutano a spiegare la difficile situazione in cui si trova oggi il gruppo italo(?)-americano ...

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Il governo italiano vuole tagliare fuori il Parlamento dalla ratifica di CETA e TTIP

La proposta di forzatura della Commissione Ue sarebbe stata sostenuta dal Governo italiano con un documento del ministro Carlo Calenda. Chiediamo uno scatto d’orgoglio ai parlamentari italiani di tutti gli schieramenti, perché difendano le proprie prerogative costituzionali garantite dal trattato di Lisbona che ridisegnino la sovranità nazionale. Il ministro dello Sviluppo Economico, Carlo Calenda, sembra mettere in scena il suo solito copione ...

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Poste non può chiudere gli sportelli (e le azioni vanno in Kuwait)

Il governo verso l'uscita da Poste Italiane, ma intanto il Tar della Toscana dà ragione ai Comuni, una settantina, che hanno fatto ricorso contro la riduzione degli uffici. Tra due settimane la società (quotata in Borsa dall'autunno del 2015) distribuirà 444 milioni di dividendi; oltre 9 andranno al Kuwait Investment Office, che detiene il 2 per cento delle azioni: è il fondo di un Paese poco rispettoso dei diritti umani, secondo Amnesty International ...

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Gli F-35 sono ancora milionari

Nel 2016 prevista una spesa di 630 milioni di euro, così come per 2017 e 2018: nessun taglio o riduzione, come chiesto dalle mozioni parlamentari 2014. Permane la grande opacità nei dati e nelle stime messe a disposizione (con ritardo) di Parlamento ed opinione pubblica. Già erogati 3,8 miliardi di euro. Le cifre sono ufficiali e sono riportate nel “Documento Programmatico Pluriennale per la Difesa per il triennio 2016–2018” predisposto dal Ministero della Difesa ...

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Sulla Grecia l’ennesima beffa

La troika chiede alla Grecia altre misure lacrime e sangue in cambio della promessa di una rinegoziazione del debito dopo il 2018. Mentre il tracollo sociale ed economico continua. Nella notte tra il 25 e il 26 maggio, i ministri delle finanze della zona euro hanno raggiunto un accordo col governo greco che prevede il via libera ad un ulteriore esborso di 10,3 miliardi ma soprattutto – come era prevedibile – un impegno di massima (non vincolante) da parte della troika ...

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TTIP: apre la sala di lettura per parlamentari italiani. Ma le regole sono inaccettabili

Dopo le pressioni esercitate dalla Campagna Stop TTIP, presso il Ministero dello Sviluppo economico verrà aperta una stanza in cui i parlamentari avranno a disposizione i testi negoziali. Potranno entrare sotto scorta e solo dopo aver deposto gli effetti personali. Una volta usciti, non potranno divulgare il contenuto delle carte. Intanto la Commissione europea ha deciso di non inviare parte dei documenti più sensibili agli Stati membri ...

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Terzo settore, così si privatizza la solidarietà

Il 27 maggio scorso la riforma del Terzo Settore è diventata legge. C’è il rischio di una riduzione del welfare pubblico e del terzo settore alle logiche del mercato. “Signor Presidente, signori del governo, colleghi e colleghe, il testo della legge delega sul terzo settore torna in terza lettura alla Camera con molti cambiamenti: alcuni sono dei miglioramenti, ma anche un pesante peggioramento che dà un ulteriore segno negativo alla legge ...

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I Big Three della consulenza mondiale, sconosciuti e potenti

Stilano rapporti e affiancano le banche: Bain, McKinsey, Boston Consulting Group sono multinazionali che ricoprono ruoli strategici e poco noti in diverse operazioni finanziarie. E le prime due non depositano alcun bilancio in Italia dal 1994. A metà marzo di quest’anno, l’agenzia di stampa Ansa ha dato conto di una ricerca commissionata da Utilitalia presentata al fine di sminuire il valore della raccolta dei rifiuti porta a porta ...

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Guerra, ambiente, nonviolenza

Da anni – nonostante il succedersi di governi di vario colore politico – la strategia dell’Italia in tema di ‘difesa’ è rimasta la stessa: dotarsi di armamenti sempre più costosi e pericolosi, in grado attaccare i nemici per oltre i confini nazionali. In Italia ci sono 59 basi militari americane. È il primo avamposto statunitense in Europa per numero di bombe nucleari schierate, e il quinto al mondo per numero di installazioni militari. Sono 70 in tutto ...

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TTIP e posti di lavoro. Quanto ci perde l’Italia

La grande retorica della Commissione Europea e del Ministro Carlo Calenda sui presunti benefici del TTIP al nostro Paese si ferma davanti a un report della DG Internal Policies commissionato dal Parlamento Europeo. Secondo il rapporto “TTIP and Jobs” la conclusione del trattato transatlantico “porterà ad una sostanziale riallocazione di posti di lavoro”, con un impatto negativo nel breve termine e un ipotetico impatto positivo sul lungo termine, ma in realtà ancora da definire e contabilizzare ...

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ISDS: 5 governi UE premono in segreto per inserirlo in Europa

Nonostante milioni di cittadini europei abbiano espresso la loro contrarietà all’ISDS tradizionale nel TTIP, così come alla proposta europea di riformarlo in una ICS (Investment Court System), cinque governi europei stanno spingendo questo meccanismo all’interno dell’Europa stessa ad insaputa dei cittadini europei. In un documento secretato, visto dalla Campagna Stop TTIP Italia e datato 7 aprile 2016, i rappresentanti di Austria, Francia, Finlandia, Germania e Paesi Bassi ...

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La geopolitica di seta della Cina

La Cina sta cambiando la geografia mondiale, o almeno ci sta provando. Non nel senso di acqua e terra come per i Paesi Bassi, ma tessendo nuove infrastrutture di comunicazione per terra, acqua, aria, e nel cyberspazio/web. Non sorprende che un paese con un certo orientamento marxista focalizzi la propria politica sulle infrastrutture – ma qui come mezzo di trasporto-comunicazione, non di produzione. Né è sorprendente che un paese con una visione del mondo taoista focalizzi la politica sulle totalità ...

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Pace, governance mondiale, integrazione europea, Medio Oriente, OPEC: L’ascesa del mondo multipolare impone un cambiamento di metodo

Fin dalla fondazione del GEAB nel 2006, il nostro team pone al centro della crisi sistemica globale l’ascesa del mondo multipolare. Gli effetti del processo di relativizzazione della potenza americana hanno rappresentato i primi segni visibili di una vasta riconfigurazione globale. Dal 2008, con la costituzione dell’associazione dei BRIC(S), i nuovi attori hanno cominciato ad imporsi in modo sistematico sulla scena internazionale, cominciando a dare una certa forma a questa nozione di mondo multipolare ...

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Migrazione di Massa, UE, Nazionalismi Europei

Abbiamo a che fare con una migrazione di massa, principalmente quella verso l’Unione Europea, e con nazionalismi europei, molti dei quali favorevoli all’uscita dalla UE. Perché questa migrazione di massa, forse al livello di Völkerwanderung (migrazione di popoli), soprattutto verso la UE – ma allora quale genere di UE – e perché i nazionalismi europei, che sono riusciti in qualche modo ad inserirsi in molti stati membri? Per la migrazione dall’Africa all’Italia nel 2016 sono previsti circa 100.000 individui ...

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Da Matthias a Matteo, il TTIP non ci conviene: parola del ministro francese Fekl

Sarà anche lui un antiamericano radicale, o solo un politico più attento di quelli di casa nostra? Fatto sta che, raggiunto da Repubblica, il ministro al Commercio francese Fekl archivia il TTIP come non conveniente per Italia e Francia. Bastava chiederglielo! Parigi è pronta a respingere il trattato di libero scambio tra Europa e Usa. "Per la qualità dei prodotti e la qualità della vita". Parla Matthias Fekl, il ministro che segue il dossier ...

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TTIP. Le pressioni USA sull’agri UE

Di seguito la lettera con cui la Commissione del Senato USA per Agricoltura, Alimentazione e Beni Forestali indica al proprio ambasciatore Michael Froman la linea da tenere per le trattative sul TTIP in materia agroalimentare. Il Trattato Transatlantico sul Commercio e gli Investimenti (TTIP) dà agli Stati Uniti la possibilità di abbattere le barriere commerciali e incrementare le esportazioni agricole in uno dei nostri più importanti mercati di sbocco. L’Unione Europea ...

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TtipLeaks

Sembra quasi seccata, la Commissario al Commercio Cecilia Malmstrom, a dover ribadire sul blog della Commissione “ancora e ancora, che nessun trattato commerciale sottoscritto dall’Ue abbatterà il nostro livello di protezione dei consumatori, della sicurezza alimentare o dell’ambiente”. Travolta dal TtipLeak di Greenpeace (il gruppo olandese della nota associazione ambientalista ha pubblicato alcuni giorni fa parte dei testi negoziali dell’accordo commerciale Usa-Ue “Ttip“) ...

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Cina, la tempesta si è calmata

L’economia torna a crescere. Ma per ridurre il livello delle diseguaglianze si pone certamente l’esigenza di un aumento sostanziale della spesa per il welfare. L’attenzione crescente del mondo verso l’andamento dell’economia cinese è da mettere tra l’altro in collegamento al fatto che, in un contesto mondiale piuttosto annuvolato, una parte consistente delle speranze e dei timori sono centrati sul paese, quasi il solo ormai capace di rilanciare in qualche modo un’economia mondiale ...

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Le banche e l’Euribor: gli effetti del cartello sugli interessi dei mutui

Dal settembre 2008, quando è fallita la banca d’affari Lehman Brothers, il tasso -l'Euro InterBank Offered Rate- sarebbe stato manipolato grazie a un accordo tra importanti istituti di credito. Coinvolta anche Société Générale, oggi presieduta dall’italiano Lorenzo Bini Smaghi. Ci sono segni meno che fanno bene al portafoglio. Per molti italiani, tutti quelli che intorno alla metà degli anni Duemila hanno contratto un mutuo per l’acquisto di un immobile, la discesa dell’Euribor rappresenta un “regalo” ...

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Contadini europei in svendita. Il nuovo report Stop TTIP

Il controverso accordo commerciale TTIP in fase di negoziazione tra l’UE e gli Stati Uniti potrebbe portare al disastro l’agricoltura europea. E’ la conclusione del nuovo rapporto  “Contadini europei in svendita – I rischi del Ttip per l’agricoltura europea” redatto da Friends of the Earth Europe e pubblicato in Italia in collaborazione con l’associazione Fairwatch. Il rapporto analizza tutti gli studi più recenti di impatto economico del Trattato di partenariato transatlantico TTIP ...

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Il carbone di Generali

Nonostante l'adesione "ideale" alle politiche Onu per la mitigazione degli effetti negativi dei cambiamenti climatici, e linee guida ispirate alla tutela ambientale adottate nel 2010, la compagnia assicurativa di Trieste negli ultimi sei anni non ha preso alcun impegno concreto per porre fine ai finanziamenti a progetti per l'estrazione del combustibile fossile più inquinante. Il caso dell'investimento in Duke Energy, oggi all'assemblea degli azionisti ...

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Come cambia il welfare italiano

Trasformazione, cambiamento, crisi, sfida, opportunità. È difficile trovare un discorso sul welfare italiano ed europeo che non si apra con una combinazione di queste parole. Nella loro genericità e astrattezza queste parole sono pericolose e tendono a nascondere processi sociali e culturali molto profondi e per nulla generici e astratti. È dunque necessario chiedersi: trasformazione verso quale direzione? Opportunità per chi? Qual è la posta in gioco della sfida? Chi rischia che cosa? ...

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