Se c’è una cosa che ha insegnato la crisi finanziaria è che staremmo tutti meglio con meno finanza. Se ti interessano le risposte della finanza etica e dell'economia solidale a questa crisi ...

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La finanza del popolo

“Oggi la stragrande maggioranza di quella che chiamiamo finanza andrebbe chiamata casinò, la finanza invece dovrebbe essere il punto di contatto tra chi ha bisogno di soldi e chi ha un risparmio”. L’economista Andrea Baranes introduce così il tema di questa puntata di Terranave (radiotrasmissione curata da Amisnet): la finanza etica e di prossimità come alternativa all’economia speculativa ...

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La buona economia non esiste

“Non è possibile proporre un modello chiavi in mano di una società della decrescita – scrive Serge Latouche -, ma soltanto le grandi linee dei fondamentali di qualsiasi società non produttivista sostenibile. È la stessa conclusione a cui arriva anche Mauro Bonaiuti nel libro ‘La grande transizione’”. Il progetto radicale della decrescita non consiste nel sostituire una «buona economia» a una «cattiva economia», una buona crescita o un buon sviluppo a una crescita o a uno sviluppo cattivi ...

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Etinomia, l'economia partecipata made in Val di Susa

Un’economia sostenibile e umana. È quello che cercano di costruire in Val di Susa con la rete degli imprenditori etici Etinomia, vicina al movimento No Tav, spesso identificato in termini negativi e diffamatori in tv e sulle colonne dei principali quotidiani. Ma da queste parti le persone hanno mostrato di fare sul serio e costruire dei processi partecipativi per creare lavoro nel rispetto dell'ambiente e delle comunità ...

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Donne che fanno un mondo diverso

“Ci siamo riunite a formare un sindacato per fermare lo sfruttamento economico; abbiamo formato la nostra banca cooperativa e messo in piedi cooperative di commercio con donne agricoltrici e artigiane; abbiamo costruito una rete di sicurezza sociale per i nostri bisogni relativi a maternità, salute e assicurazione sulla vita. Cerchiamo l’autosufficienza e la libertà”. La rete Sewa, una delle pioniere del microcredito, è forte di oltre un milione e settecentomila donne ...

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Smettiamola di preoccuparci del lavoro

L’unico modo per conciliare dignità sociale e sostenibilità ambientale è smetterla di preoccuparci per il lavoro - dice Francesco Gesualdi - La domanda giusta da porci non è come si fa a creare lavoro, ma come si fa a garantire a tutti una vita dignitosa, utilizzando meno risorse possibile, producendo meno rifiuti possibili e lavorando il meno possibile”. Qualche passo in questa direzione? Riduzione dell’orario di lavoro, scambi non monetari, cooperative autogestite da lavoratori e consumatori ...

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Il governo del Bangladesh sfida il Nobel e nazionalizza la sua banca di microcredito

Per il fondatore Muhammad Yunus si tratta della "fine di un sogno", ma è anche una resa dei conti personale. La Grameen Bank, controversa per certe accuse sull'evasione fiscale piovute sul premio Nobel per la Pace che l'ha fondata, è andata sotto la supervisione del gabinetto della premier Sheikh Hasina. Intanto ha erogato prestiti a 9 milioni di beneficiari, il 96% donne ...

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Riprendiamoci la Cassa, 14-19 novembre 2013

Settimana di mobilitazioni territoriali per la socializzazione di Cassa Depositi e Prestiti, che gestisce oltre 240 miliardi di risparmio postale. Lo fa mettendoli al servizio di puri interessi finanziari privati. Nel frattempo la crisi morde e le politiche di austerità rendono drammatica la condizione dei cittadini e strangolano la funzione pubblica degli enti locali. E sempre più spesso si parla di privatizzazione delle Poste e di fine del loro ruolo di servizio pubblico universale ...

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C’è vita oltre lo sviluppo

Uno dei territori europei nel quale è più evidente l’agonia dello sviluppo (agricoltura chimica, turismo di massa, petrolio a basso costo…) è l’Andalusia. Il pensiero unico si è tradotto in sfruttamento monotono della terra e del lavoro delle persone. Tuttavia tra le crepe di questo gigante dai piedi di argilla, germogliano speranze e cambiamenti: gruppi di consumo autogestiti, progetti di agroecología, orti urbani, collettivi di finanza etica, scambio di beni e servizi ...

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L’autogestione rinasce in Uruguay

Il tema dell’autogestione è tornato con forza al centro delle attenzioni dei movimenti di Uruguay. Numerosi gruppi di lavoratori, colpiti dai meccanismi di esclusioni del mercato capitalista, rivendicano quel termine per definire una modalità di organizzazione collettiva di carattere alternativo. Secondo un recente rapporto sono quaranta le imprese autogestite dai lavoratori in diversi settori ...

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Al via la campagna di Cassa Depositi e Prestiti

Mentre Cassa Depositi e Prestiti viene evocata per risolvere l’indebitamento di questo o quel gruppo industriale partecipato dalla Stato –senza che a questo corrisponda alcuna strategia d’intervento pubblico- e mentre assume sempre più il ruolo di partner per la svendita dei beni demaniali, del patrimonio immobiliare e dei servizi pubblici degli enti locali, i movimenti si organizzano e la campagna per la socializzazione della Cassa Depositi e Prestiti è avviata ...

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Case fabbriche, coworking: utopie concrete in città

Ricostruire il lungo, partecipato e simbolico sgombero dell’ex Colorificio di Pisa consente di collocare quanto accaduto sabato 26 in uno contesto sociale più ampio e in grande movimento. Gli embrioni di resistenza cooperativa alle speculazioni immobiliari e la trasformazione autogestita di carcasse industriali, in diversi luoghi, hanno infatti cominciato a mostrare un modo diverso di riabitare la città e inedite, quanto incoraggianti, alleanze tra pezzi di società ribelle ...

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Banca Etica, “più spazio alla finanza al servizio del bene comune”

“La finanza al servizio delle imprese sociali appare particolarmente strategica in questa fase storica di ingenti tagli alla spesa pubblica per il welfare: essa infatti consente di veicolare il risparmio dei privati verso le iniziative rivolte al bene comune, riconoscendo un giusto rendimento ai risparmiatori e agli investitori”. Il Presidente di Banca Etica è stato convocato ieri in audizione dalla Commissione Finanza della Camera dei Deputati ...

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In nome di Francesco

Nel giro di pochi anni, in settanta diocesi della Chiesa sono state aperte delle Commissioni pastorali sui nuovi stili di vita (www.reteinterdiocesana.wordpress.com). Nate dal basso, per iniziativa autonoma e spontanea di qualche sacerdote particolarmente sensibile ai temi ambientali, dell’acqua, della lotta al consumismo compulsivo e al gioco d’azzardo, queste nuove realtà ecclesiali sono state promosse ...

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Una finanza diversa in parlamento?

Negli ultimi anni i grandi vertici internazionali, dal G20 a quelli dell’Ue, o nazionali si chiudono con roboanti dichiarazioni sulla necessità di farla finita una volta per tutte con la finanza-casinò. Naturalmente il giorno dopo resta tutto come prima. Nulla mette in discussione la dipendenza dalle borse o le ricette di austerità. Tuttavia, è possibile in questo muro aprire fessure per proporre regole in grado ...

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Le banche sostenibili continuano a migliorare rispetto alle “too big to fail”

E’ stato presentato oggi a Washington l’aggiornamento dello studio curato dalla Global Alliance for Banking on Values (Gabv), la rete internazionale di banche sostenibili voluta da Triodos e alla quale aderisce anche Banca Etica. Lo studio, di cui aveva parlato anche lo scorso anno il blog di Banca Etica, ha messo a confronto i dati finanziari chiave delle più grandi banche del mondo (le così dette banche di importanza sistemica globale) e un gruppo di significative banche sostenibili ...

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Stop agli F35, una battaglia aperta

Il bilancio previsionale del ministero della Difesa prevede un aumento della spesa militare entro il 2015 e nonostante lo stop imposto dal Parlamento, l'Italia ha ordinato dagli Usa altri 3 cacciabombardieri. L'audizione della Rete Disarmo e della campagna Sbilanciamoci alla commissione difesa della Camera. Il dibattito sull’opportunità di acquisire gli F-35 prosegue a livello istituzionale, mentre il parlamento ne ha congelato l’acquisto, la commissione difesa della camera dei deputati ...

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La moneta greca che batte l’euro

Si chiama Tem ed è scambiata a un euro. Ne avevamo cominciato a parlare su Comune-info un anno fa (L’evoluzione del trueque). Tra i mercati «alternativi» e la fabbrica recuperata Vio.Me, il paese riscopre l’autogestione contro la crisi. Oltre ad aggirare la grande distribuzione qui a Volos si è fatto un grosso passo in più: la nascita di un mercato alternativo dove si compra senza soldi, o meglio, attraverso una valuta immateriale alternativa chiamata Tem ...

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L’Economia siamo noi: percorsi di altra economia ...

Troppo spesso quanto siamo chiamati a intervenire sul tema dell’altra economia, ci si aspetta da noi che raccontiamo esperienze rassicuranti su come suggestivi lavoretti bric-à-brac occupino decorativamente il tempo inutile di sfaccendati di lusso o meno, mentre l’economia con la E maiuscola gioca la partita vera della sopravvivenza del pianeta. La realtà è che, se vogliamo che il pianeta stesso sopravviva, e noi con lui, dobbiamo prendere atto del monito recentemente lanciato ...

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C’è vento di cambiamento

Gli Stati generali del lavoro promossi in Val di Susa hanno aperto una fessura nel muro del “tanto non cambia mai nulla”: idee e pratiche del cambiamento sono state raccontate, intrecciate e progettate: dalle nuove possibilità in materia di risparmio energetico agli ecovillaggi, dalle banche e monete alternative alla ristrutturazione del tempo di vita e di lavoro, dall’educazione al consumo ai “luoghi dove si impara con diletto”. Il cambiamento, hanno detto a Vaie, non cerca delegati ...

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Gli Stati generali del lavoro promossi in Val di Susa hanno aperto una fessura nel muro del “tanto non cambia mai nulla”: idee e pratiche del cambiamento sono state raccontate, intrecciate e progettate: dalle nuove possibilità in materia di risparmio energetico agli ecovillaggi, dalle banche e monete alternative alla ristrutturazione del tempo di vita e di lavoro, dall’educazione al consumo ai “luoghi dove si impara con diletto”. Il cambiamento, hanno detto a Veie, non cerca delegati

#1MilioneFirme per la tassa contro la speculazione

L’Europa si affanna ormai da tempo per cercare una soluzione alla crisi economica causata da comportamenti irresponsabili di chi opera nel sistema finanziario. Noi una proposta efficace ce l’abbiamo: la Tassa sulle Transazioni Finanziarie (TTF). Penalizzando le operazioni puramente speculative ad alta frequenza questa tassa contrasterebbe la speculazione sui mercati finanziari e aiuterebbe coloro che hanno maggiormente sofferto le conseguenze della crisi, senza aver minimamente contribuito a generarla ...

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Settimana di azione contro il debito e le istituzioni finanziarie internazionali, 8-15 Ottobre 2013

Il pagamento del debito, l’evasione fiscale e la fuga di capitali stanno impoverendo le popolazioni a vantaggio di pochi. Il denaro viene trasferito dal Sud al Nord del mondo, da coloro che vivono ai margini della società ai più potenti, dal 99% all’1%. Questo sistema finanziario devasta le vite e i mezzi di sostentamento di centinaia di milioni di persone attraverso l’impatto e le crisi che è capace di provocare ...

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Non vogliamo denaro, ma Sardex

Nel circuito di credito commerciale Sardex sono le imprese a farsi credito reciprocamente, in un rapporto fondato sulla fiducia e sul mutuo sostegno. Ecco come questa moneta complementare locale prova a mettere in discussione il dominio del denaro nella vita di ogni giorno. C’è chi ha pensato di non aspettare la epocale riforma mondiale della finanza (quella che ci hanno immancabilmente promesso i vari G8 e G20 che si sono susseguiti dallo scoppio della crisi della Lehman Brothers ad oggi) ...

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Per una nuova finanza pubblica

Un intervento pubblico nel settore finanziario dovrebbe in via prioritaria servire a sostenere lo sviluppo della piccole e medie imprese, che oggi soffrono anche per la contrazione del credito nei loro confronti. Parallelamente, i flussi di credito dovrebbero essere finalizzati a iniziative che incrementino o sostengano l’occupazione, l’innovazione tecnologica, la crescita del settore dell’economia verde ...

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Controcernobbio 2013, tutti i materiali

Come uscire dall'austerity creando le fondamenta di un'Europa più democratica, equa e sociale? A partire da questa domanda si sono svolti i lavori dell'undicesimo forum di Sbilanciamoci!, alle Officine Zero e al Teatro Valle occupato, dal 6 all'8 settembre. Una tre giorni di confronto sulle analisi e soprattutto sulle proposte, di cui qui sotto pubblichiamo tutti i materiali ...

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Un altro futuro. Oggi

Dopo aver messo sottosopra principi e pratiche dell’economia tradizionale, con la Conferenza internazionale sulla decrescita di «Venezia 2012», cittadini e organizzazioni di Mestre e Venezia hanno deciso di fare il «bis». «Altro Futuro – Fiera della Decrescita e della Città sostenibile» (dal 13 al 15 settembre a Venezia e dal 19 al 22 settembre a Mestre) è prima di tutta una grande piazza, in cui non c’è spazio per le regole e i linguaggi dei poteri economici ma per i laboratori di modi diversi di vivere ...

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L’energia vitale del commercio equo

Ogni anno, da quasi vent’anni, il vasto, variegato e sempre vitale mondo del commercio equo italiano si ritrova in un unico luogo, aperto a tutti e immancabilmente ricco di storie. Quel luogo si chiama Tuttaunaltracosa ed è la fiera nazionale del commercio equo e solidale. Organizzata come sempre dall’Associazione Botteghe del Mondo, Tuttaunaltracosa quest’anno sarà a Ferrara, in Piazza Ariostea, da venerdì 4 fino a domenica 6 ottobre ...

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Piccole rivoluzioni del fare

La ricerca pratica e teorica di alternative alla crisi dei modelli fin qui conosciuti di sviluppo si fa sempre più impellente, dice Paolo Cacciari, e le popolazioni cominciano a costruirsele da sole, dal basso, concretamente: filiere corte, distretti di economie tra loro solidali, Gas, occupazioni di teatri e cinema, banche del tempo, orti condivisi, semi scambiati liberamente tra i contadini, condivisioni di software libero, ecovillaggi e co-housing, siti internet che raccontano il cambiamento ...

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L’Officina zero dell’Europa

«Europa diseguale. Le alternative alla recessione e alle diseguaglianze» è il titolo dell’undicesima edizione del Forum di Sbilanciamoci! L’impresa di un’economia diversa. Cinque sessioni e diversi seminari autogestiti, dal 6 all’8 settembre, in due luoghi romani tutt’altro che neutrali: Officine zero e Valle occupato. Un’Europa a più velocità. O a senso unico per tutti: nel baratro del deserto sociale e ambientale e della disoccupazione. Una risorsa: la consapevolezza ormai consolidata che esistono alternative concrete ...

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Dopo uno sgombero? Basta fare Reset

Un anno fa finiva l’esperienza del consorzio Città dell’altra economia, a Testaccio, Roma. E finiva nel peggiore dei modo, con lo sgombero voluto dalla destra. Chi ha vissuto quello spazio, la resistenza e l’occupazione in difesa di uno spazio pubblico dice che sono stati diversi gli errori che hanno contribuito a quell’esito. Tuttavia, il gruppo di organizzazioni costretto un anno fa ad abbandonare quel luogo, non ha rinnegato il progetto di fondo, come dimostra la storia del Laboratorio Urbano Reset ...

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A Roma la Controcernobbio di Sbilanciamoci!

Si apre all'insegna della crisi europea l'undicesima edizione del Forum annuale di Sbilanciamoci, in programma a Roma dal 6 all'8 settembre. Cinque sessioni tematiche, sei seminari autogestiti, e una parola d'ordine: rovesciare le politiche di austerità per uscire dalla crisi e cambiare la rotta d'Italia e dell'Europa. “Europa diseguale. Le alternative alla recessione e alle diseguaglianze”. Si apre all'insegna della crisi europea l'undicesima edizione del forum di Sbilanciamoci “L'impresa di un'economia diversa” ...

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Mercati senza mercanti

Uno degli obiettivi più importanti dei movimenti e delle organizzazioni che hanno partecipato al secondo Forum/Fiera sociale mondiale di economia solidale, in Brasile, resta creare un immaginario sociale comune per contrarrestare, attraverso principi e pratiche di reciprocità e solidarietà, la mercantilizzazione delle relazioni sociali. La serie di eventi realizzati presso il Centro di Referenza in Economia Solidale Don Ivo Lorscheiter, in Santa Maria, in Brasile, hanno visto transitare e partecipare, a partire da giovedí 11 luglio, circa duecento mila persone ...

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Perché abbiamo bisogno di spazi autonomi

Le sole vie che la tradizione di sinistra propone per uscire da un capitalismo che sembra già entrato in una fase terminale di consunzione sono solo apparentemente opposte. Sia quella parlamentare-legalitaria che quella pronta all’insurrezione per conquistare la stanza dei bottoni rimuovono ogni seria riflessione sul potere e l’alienazione. Assumono interamente inoltre, senza colpo ferire, i miti della crescita del consumo e della competitività ...

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Risposta di Finance Watch alla consultazione sulla riforma della struttura del settore bancario UE

Finance Watch ha pubblicato oggi la sua risposta alla consultazione della Commissione Europea sulla riforma della struttura del settore bancario UE. I punti principali della nostra risposta sono: - Una proposta UE forte eviterà una "una corsa verso il basso" attraverso deboli iniziative nazionali - I costi privati ​​della riforma strutturale bancaria porteranno grandi benefici sociali, limitando il costo di future crisi bancarie e riducendo le distorsioni economiche causate dalle sovvenzioni al settore bancario ...

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Appunti da uno sbarco

Il recente incontro della rete dei Gas e dei Distretti di economia solidale, lo «sbarco», ha confermato l’esistenza di un movimento fluido e frammentato e proprio per questo forte. Un movimento che non ha più voglia di delegare e che ogni giorno mette al centro la costruzione di relazioni sociali diverse nei quartieri, negli spazi urbani dismessi, nei terreni strappati alle mafie, nei mercati contadini. Per farne parte non servono tessere, ma solo la coscienza che le cose si possono cambiare davvero, adesso, e non dall’alto ...

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Umanità 2050: Costruire la pace con i nostri Futuri

Gli studi sul futuro, come gli studi per la pace, lo sviluppo e l’ambiente, costituiscono un lavoro inter-disciplinare e inter-nazionale volto ad ampliare il bacino di comprensione rispetto a questioni fondamentali; diviso tra futuri preferiti – utopie – di chi?, futuri previsti – previsioni – chi le fa e per chi?, e pratica futura – scenari che flettano il previsto verso il preferito – da e per quale ...

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Economia solidale, il grande successo di “IoSbarco!”

“È in atto una vera e propria rivoluzione di senso: bisogna dare nuovi significati all'atto dell'acquisto e del produrre e al bene prodotto”. È stato un successo “IoSbarco!”, il tredicesimo incontro nazionale dell'economia solidale organizzato da RES Puglia e tenutosi a Monopoli dal 28 al 30 giugno. Un incontro destinato soprattutto ad un pubblico specifico e di "addetti ai lavori" che però ha coinvolto numerosi curiosi provenienti da tutta la Puglia ...

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Tassa Europea sulle Transazioni Finanziarie: 552 sì a Strasburgo. L'Italia prenda esempio.

Con un ampia maggioranza di 552 voti favorevoli l’aula di Strasburgo ha approvato poche ore fa la relazione di Anni Podimata sull’impianto della tassa europea sulle transazioni finanziarie (TTF). Il disegno della tassa europea così come proposto dalla Commissione Europea ha un impianto molto più solido rispetto alla misura introdotta in Italia alcuni mesi fa i cui limiti strutturali rendono inefficace la sua funzione di contrasto alla speculazione finanziaria ...

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F35, volo sospeso. La parola alle Camere.

Dopo una settimana di alta attenzione sulla questione (mai stata così tanto al centro della scena mediatica e politica, almeno della riduzione degli ordinativi e delle penali “inesistenti”) è opportuno fermarsi per analizzare approfonditamente la situazione dell'affare F-35. Sulla questione dei cacciabombardieri F-35 occorre davvero un punto della situazione, soprattutto alla luce delle dinamiche politiche generate dalla respinta mozione “NO caccia” ...

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La carica dei 350: lettera aperta a Enrico Letta a sostegno della TTF europea

Sono più di 350 sigle – un fronte compatto di organizzazioni sindacali, non governative, ambientaliste, associazioni di movimento da tutti i continenti riunite nella campagna internazionale pro TTF  - a rivolgersi apertamente, in occasione del vertice del Consiglio Europeo (27-28 Giugno), ai capi di Stato e di Governo di Austria, Belgio, Estonia, Francia, Germania, Grecia, Italia, Portogallo, Slovacchia, Slovenia e Spagna (i paesi della cooperazione rafforzata) ...

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Altreconomia ha bisogno di voi

La carta stampata e l'informazione in generale vivono un momento di crisi. Una possibile risposta al calo delle vendite, è il ricorso massivo alla pubblicità (che pure arranca). Noi, però, abbiamo fatto scelte diverse: non vogliamo avere "editori occulti", né accettare inserzioni non in linea con l'etica e il manifesto della nostra rivista. Il nostro appello così, è rivolto a voi lettori: abbonatevi ad Altreconomia. Solo così potremo continuare a fare il nostro lavoro, che oggi è a rischio ...

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