Se c’è una cosa che ha insegnato la crisi finanziaria è che staremmo tutti meglio con meno finanza. Se ti interessano le risposte della finanza etica e dell'economia solidale a questa crisi ...

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Ancora No-Global

Dopo lo sventato MAI, Multilateral Agreement on Investment, ecco il TTIP, Trattato Transatlantico per il Commercio e gli Investimenti, un accordo per il libero scambio tra UE e USA che mira a abbattere gli ultimi residui spazi di sovranità popolare e la tutela dei diritti sociali e del lavoro. Se il MAI fu una delle maggiori cause scatenanti la protesta di Seattle del 1999 e dello sviluppo del movimento No-global a livello planetario ...

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STOP TTIP! I movimenti europei a Bruxelles danno il benvenuto ai negoziatori Usa e Ue

Da stamattina a Bruxelles i movimenti sociali D19-20 Alliance, Alter Summit, Seattle to Brussels Network, European ATTAC Network and Blockupy si sono dati appuntamento dalle 10 davanti alla sede della DG Trade per contestare il negoziato Transatlantic Trade and Investment Partnership (TTIP) che tecnici della Commissione Commercio dell’Unione europea e del ministero del commercio Usa stanno trattando proprio in questi giorni nella capitale europea nalla più assoluta segretezza ...

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Il Parlamento europeo contro l'evasione fiscale

Approvata a Strasburgo l'11 marzo le nuove regole sui registri pubblici, che obbligherebbero alla trasparenza sui veri proprietari di aziende e trust con sede nei Paesi dell'Unione, aiutando le indagini su evasione, elusione e corruzione. Ora il testo -una revisione della Direttiva europea contro il riciclaggio- va negoziato con il Consiglio europeo ...

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Basta tasse: come trovare, gratis, 70 miliardi l’anno

Possiamo far ripartire l’economia risparmiando fino a 70 miliardi di euro l’anno. La soluzione è scritta nell’articolo 123 del Trattato sul Funzionamento dell’Unione Europea. Il governo può creare una banca di proprietà statale che lo finanzi. Il sistema è semplice: la Bce crea il denaro e lo presta alla banca pubblica allo 0,25% e la banca pubblica lo presta allo Stato a tassi di interesse nettamente inferiori all’attuale 4%. Lo abbiamo chiesto all’Unione Europea e il 14 gennaio 2014 abbiamo ricevuto la risposta ...

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Report riunione campagna Stop TTIP

E’ stato acquistato da Fairwatch il dominio www.stop-ttip-italia.net e vi è stato montato un sito provvisorio. Entro il 7 marzo ci verranno caricati la piattaforma e alcuni documenti rilevanti, alcuni articoli e schede da elaborare da parte dei promotori. Fairwatch chiede una mano per la gestione condivisa del sito ...

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Abbiamo smesso di cercare padroni

La sto­ria del­le im­pre­se re­cu­pe­ra­te, che è un’e­spe­rien­za di au­to­ge­stio­ne ope­ra­ia, co­min­cia con la cri­si eco­no­mi­ca del 2001, che ha por­ta­to al fal­li­men­to del­lo Sta­to e a una cri­si po­li­ti­ca du­ran­te la qua­le si so­no suc­ce­du­ti tre o quat­tro go­ver­ni du­ra­ti po­chi me­si, si­no a che, do­po le ele­zio­ni del 2003, è sta­to elet­to il go­ver­no di Ne­stor Kirch­ner ...

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Relazioni cariche di senso e Gas

La crisi del modello socio-economico dominante appare oggi sempre più evidente. L’opinione pubblica, conseguentemente, si mostra sempre più disponibile a considerare possibili modelli alternativi, che si affacciano sulla scena cercando il loro spazio. L’orizzonte di un econmia locale solidale è la sfida principale per i Gas e le altre esperienze di “altra economia”: costruire, a partire dai territori, delle reti più ampie in grado di generare benvivere e relazioni cariche di senso ...

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I nostri non sono clienti

Dagli Stati uniti a Parigi, i supermercati collaborativi diventano realtà. Si tratta di cooperative autogestite: dalla cassa alle pulizie, passando per lo scarico merci, ogni socio contribuisce alla vita del negozio mettendo a disposizione circa tre ore al mese. Gli anziani e le persone con disabilità sono dispensati. In questo modo viene garantito a tutti l’accesso ai prodotti il cui prezzo è ridotto e il ricavato dell’attività commerciale viene condiviso fra cooperanti e produttori ...

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La loro crisi è la nostra festa

Non c’è nulla di casuale nella crisi, è la faccia opposta a quella della crescita e serve allo stesso scopo. Permette a qualcuno di appropriarsi di ciò che è di tutti: beni comuni, dignità umana, salute… Non ha dubbi, Marco Geronimi Stoll, inventore dello Smarketing, non possiamo migliorare questo mondo di predatori. Dobbiamo generare sistemi nuovi, con una scala diversa (più piccola), pensati in una lingua che il sistema dominante non può capire ...

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2014, un anno decisivo per la Tassa sulle transazioni finanziarie

Lo scontro sulla Financial Transaction Tax è quello tra Germania e Francia: i primi vorrebbero implementarla, almeno negli 11 Paesi che ne hanno chiesto l'approvazione all'Unione europea. Intanto, nell'Italia che si prepara al "semestre europeo", sarà importante capire l'attitudine del nuovo ministro dell'Economia. Mentre in Italia si prepara il primo governo Renzi, in Europa si giocano diverse partite che rischiano, come successo spesso in passato, di scavalcare i tempi della politica nel nostro Paese ...

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L’embrione di una società migliore

Viviamo in un periodo in cui tutto ciò che abbiamo intorno a noi è “infettato” dalle informazioni sugli scandali della corruzione messa in atto da coloro che in teoria furono eletti per amministrare i beni pubblici (che appartengono a tutti), perché tutta la popolazione potesse trarne dei benefici per migliorare la qualità della sua vita, evitando l’aumento delle diseguaglianze sociali ed economiche ...

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Report incontro STOP TTIP

La Transatlantic Trade and Investment Partnership rappresenterà la più grande area di libero scambio del pianeta in termini di valore, rappresentando oltre il 50% del Prodotto interno lordo mondiale. L’Europa ha molto più da pardere degli USA dal negoziato, ma avendo visto le sue più recenti strategie commerciali fallire (a livello Wto, ma anche a livello bilaterale) accetta il rischio per sostenere la propria retorica di crescita ...

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Cosa dimostrano le monete locali

Come sappiamo dal 2008 l’Europa è stata progressivamente colpita dalla crisi finanziaria, che si è tradotta in crisi dell’economia reale, che a sua volta è stata aggravata dalle politiche di austerity imposte da  Bruxelles per tentare di salvare le banche, a partire dal quelle tedesche, che erano piene di titoli tossici. Per la prima volta dagli anni ’50 del secolo scorso, l’Europa è stata travolta da un’onda lunga di impoverimento ...

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Lettera aperta… in cerca di interlocutori al Governo

In queste settimane si sta definendo il negoziato per l’introduzione della TTF in Europa. Pubblichiamo la lettera che solo qualche giorno fa abbiamo indirizzato al Presidente Letta e al Ministro Saccomanni per indicare quelli che per noi sono i punti essenziali per un modello efficace di tassa. Eppure oggi pubblichiamo la lettera con l’amarezza che ancora una volta ci troviamo senza avere degli interlocutori politici con cui confrontarci ...

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Il potere ha bisogno di noi

A scuola ci hanno insegnato che la politica si fa nella cabina elettorale o, tutt’al più, nelle sedi di partito. Ma ci hanno ingannato. La politica si fa sempre, perfino quando stiamo zitti. A ben pensarci proprio il silenzio e l’indifferenza sono i comportamenti di maggiore rilevanza politica, perché il potere adotta la regola che chi tace acconsente. In effetti la maggioranza silenziosa è il suo più grande alleato ...

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Sulle piccole azioni e le grandi vittorie

Sono quasi sempre i piccoli gruppi, incuranti dei rapporti di forza ma certi delle proprie ragioni, a prendere l’iniziativa per fermare le multinazionali. Il punto cruciale è il cambiamento culturale, la diffusione di nuovi modi di vedere il mondo. Come nel caso di Malvinas Argentinas, nella provincia argentina di Córdoba, dove pochi abitanti e donne molto coraggiose hanno fermato la costruzione di un enorme impianto della Monsanto ...

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Recuperare il concetto di limite

Austerità o rilancio dei consumi§? In realtà, dice Serge Latouche, possiamo rompere questa gabbia con la decrescita, costruendo alternative con cui “uscire dalla società dei consumi, dal capitalismo e da un paradigma forse ancora più vecchio del capitalismo, quello dell’illimitatezza”. “Tutte le civiltà hanno cercato di limitare la dismisura, di controllarla, senza riuscirci, ma provandoci, mentre quella occidentale è l’unica ad aver incoraggiato la dismisura ...

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Qualcosa di diverso, qui e ora

Orti comunitari, ciclofficine, fabbriche autogestite, Gruppi di acquisto solidale, banche del tempo, botteghe del commercio equo, Mutue per l’autogestione, spazi per lo scambio gratuito di beni. Cosa hanno in comune? In quali condizioni diventano spazi di cambiamento profondo? Proviamo a esplorare alcuni aspetti di queste trasformazioni in corso, consapevoli che si tratta di esperienze in crescente diffusione in ogni angolo del mondo e di cantieri sociali aperti ...

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Liberalizzazioni, dalla A al TTIP

Venerdì 14 febbraio a Roma presso Scup (via Nola 5), si terrà l’Assemblea Costitutiva della campagna contro il Trattato di liberalizzazione degli scambi e degli investimenti tra Europa e Stati uniti (TTIP). E dal 10 al 14 marzo i negoziatori delle sue sponde dell’Oceano Atlantico si incontreranno per spingere sulla svendita nei nostri diritti. Capiamo insieme perché dobbiamo fermarli ...

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Conflitto d’interessi per l’euro

Per "affrontare" il problema del debito pubblico il governo Letta ha scelto la strada di ulteriori privatizzazioni, dalle Poste a Fincantieri, da Snam e Terna. Ma il problema, forse, è altrove: “La Banca centrale europea non cerca di salvare i Paesi indebitati, ma la moneta unica e le banche”. E così, secondo Francesco Gesualdi, perpetua la crisi. “Il vero problema non è il debito pubblico, ma gli interessi. Sono quelli a impoverire l’Italia” ...

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La bottega non è un ramo d’azienda

Ricordate il principio della rana bollita in cui la rana viene immersa in un pentolone pieno d’acqua fredda che sul fornello si scalda poco a poco? La rana non se ne accorge, non reagisce e finisce bollita. Chomsky dimostra così come “quando un cambiamento si effettua in maniera sufficientemente lenta sfugge alla coscienza e non suscita – per la maggior parte del tempo – nessuna reazione, opposizione, nessuna rivolta” ...

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Giornata di approfondimento su Cassa Depositi e Prestiti

Sabato 1 febbraio 2014 ore 11-17 presso SCUP (Sport e Cultura Popolare) in via Nola 5 a Roma con tre tavoli di lavoro:
a) I Comuni e la finanza locale tra patto di stabilità e Cdp
b) La Cdp al servizio dell’espropriazione dei beni comuni: costruiamo un piano alternativo per la riappropriazione degli stessi
c) Come costruire una Cdp pubblica, sociale, territoriale e partecipativa
E’ possibile seguire la giornata in diretta streaming ...

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Fabbriche europee recuperate

Di seguito, la presentazione e il programma del primo incontro euro-mediterraneo promosso dalle fabbriche autogestite e alcuni movimenti e università di tutto il mondo – in particolare dal Programa Facultad Abierta dall’Università di Buenos Aires – a Marsiglia (venerdì 31 gennaio e sabato 1 febbraio 2014). Rimaflow, la fabbrica recuperata e autogestita di Trezzano sul Naviglio, che compie nei prossimi giorni il primo anniversario dall’occupazione del febbraio 2013, sarà presente con una nutrita delegazione ...

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Conti coerenti

Nel dopoguerra la dimensione della finanza negli Usa era pari a circa il 15 per cento del Pil. Nel 1975 era ancora il 17 per cento. Alla fine degli anni ’80 si era arrivati al 35 per cento, dieci anni dopo al 150 per cento. Nel 2006, alla vigilia dello scoppio della bolla dei mutui subprime, la finanza aveva superato il 350 per cento del Pil statunitense. I soldi che circolavano nella sola Borsa di New York erano oltre tre volte e mezza la ricchezza prodotta in un anno dall’economia a stelle e strisce ...

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La Tassa sulle Transazioni Finanziarie e i Titoli di Stato

La Campagna ZeroZeroCinque  è favorevole alla tassazione delle transazioni in titoli pubblici sul mercato secondario con l’esenzione delle obbligazioni del Tesoro estesa solo al momento delle aste pubbliche ministeriali. Per stimolare il dibattito nel merito di questa posizione pubblichiamo uno studio commissionato dall’organizzazione britannica Stamp Out Poverty  (nostra partner europea) a un ex “senior officer” di una grande banca d’affari ...

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Microcredito da usura in Marocco

Anche una pratica come il microcredito, se gestita  senza un vero coinvolgimento della comunità, rischia di alimentare il circolo vizioso della povertà. Alcune organizzazioni non governative in Marocco hanno concesso prestiti con tassi d’interesse fino al 40% e potrebbero aver ridotto sul lastrico migliaia di donne. Lo denunciano due attivisti locali, citati in giudizio per diffamazione dagli organismi sotto accusa, e una campagna internazionale che li difende ...

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Un Trattato dell'altro mondo, sul libero commercio tra USA e UE

La “Bolkestein” è l'esempio di una politica economica pensata per favorire il grande capitale finanziario a scapito di imprese e lavoratori, è la cosiddetta “globalizzazione”: non dei diritti, non del sapere, non dei rapporti fra esseri umani; ma solo del grande capitale finanziario. I suoi effetti negativi potrebbero essere ampliati dal APT (Accordo di Partenariato Transatlantico) per la totale liberalizzazione del commercio e dei servizi tra Europa e Stati Uniti ...

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Enti locali contro il patto di stabilità e per un’altra CDP

Montefalcone nel Sannio è un piccolo Comune in provincia di Campobasso. E’ il primo ente locale ad aver approvato la delibera proposta dalla campagna per la socializzazione di Cassa Depositi e Prestiti. Nei prossimi giorni altri 36 piccoli Comuni della zona faranno altrettanto, innescando un meccanismo virtuoso che speriamo si diffonda presto presso tutti gli enti locali del paese ...

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Etinomia partecipa a "L'Italia che Cambia"

Un anno fa Daniel Tarozzi, giornalista de “il cambiamento”, è venuto a conoscere la ValSusa, i suoi problemi, le sue risorse e la sua energia, rimanendone colpito. Quello di Daniel era il primo passo di un viaggio durato 200 giorno attraverso l’Italia, per conoscerne le realtà “nuove” e per definire, tutti insieme, un nuovo modo di fare economia, e vivere. Oggi l’idea si è evoluta in un progetto molto ben definito e “visionario” ...

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Per dei forconi con progetto

Siamo stati zitti quando i nostri governanti hanno riscritto le regole del commercio internazionale per consentire alle multinazionali di spadroneggiare contro le piccole imprese, contro i lavoratori, addirittura contro gli stati che corrono il rischio di finire in tribunale se si azzardano a fare leggi che per difendere ambiente e salute pongono limiti alle attività delle imprese straniere ...

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Emilia, economia sottosopra

Addio euro, benvenuto baratto. La regione Emilia Romagna prova ad aggirare la crisi e apre le porte a forme di pagamento alternative all’euro. A novembre 2013, infatti, sul tavolo della commissione Politiche economiche è arrivato un progetto di legge che punta a promuovere le diverse forme di economia solidale, come i gruppi d’acquisto, il commercio a chilometro zero e, soprattutto, lo scambio di beni e servizi al posto della moneta corrente ...

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In bottega lo scambio è un incontro

Il futuro del commercio equo e solidale. È un aspetto essenziale nel cammino verso un’economia liberante. I protagonisti di questa tradizione di impegno pensano a un rilancio che implichi l’alleanza con chi lavora per un’economia sociale e civile, alla creazione di opportunità di progresso per i produttori e di tutela per i lavoratori, a un più forte contributo a favore della democrazia partecipativa ...

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Più pace e welfare e meno spese militari per il 2014

Quest'anno Altreconomia ha contribuito a stendere la sezione su "Cooperazione, pace e disarmo" del rapporto "Sbilanciamoci!", campagna di cui è promotrice."Sbilanciamoci!" analizza il bilancio dello Stato e lo rimodula con scelte che privilegiano i diritti, la pace e l'ambiente. Il nostro Francesco Vignarca, in collaborazione con Leopoldo Nascia, ha preso il testimone dal compianto e recentemente scomparso Massimo Paolicelli, compagno di mille azioni pacifiste e disarmiste ...

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La banca comunitaria che presta a tasso zero

L’associazione Aspe Solidaire è composta da persone comuni che hanno raccolto i risparmi degli abitanti della Val d’Aspe (Francia) per proporre prestiti a tasso zero a dei promotori di progetti desiderosi di installarsi nella valle. Come le Mag, dicono, si tratta di un’altra maniera di riprendere il controllo sui propri risparmi. Tra i primi progetti finanziati, un paio di artigiani (cercamica e ferro), un commerciante e un pittore ...

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Svuotiamo i bancomat. Facciamo una Mag

La ricetta è antichissima ma non sono in molti a conoscerla. C’è una strana medicina che al dominio della finanza sulla vita delle persone fa molto più male di una bastonata allo sportello del bancomat. Si chiama Mutua Autogestione, noi abbiamo fatto il pane con quella di Roma. Perché il pane? Ma è ovvio: per divertirci insieme e per capire come colpire al cuore il sistema che umilia la dignità delle persone e la sottomette all’astrazione delle relazioni sociali dentro le cose, cose così come il denaro ...

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Nessuna delega ai politici

“Troppe scelte vengono fatte sopra le nostre teste senza consultarci. Scelte gravi che lasciano segni indelebili sui nostri corpi individuali e sociali. Loro decidono, noi paghiamo – scrive Francesco Gesualdi – Benché nessuno ricordi di avere mai chiesto niente a nessuno, succede che governo, parlamento, Ue ci urlino in coro che il nostro unico dovere è pagare”. E tutti dicono che non ci sono alternative. “Ma davvero non abbiamo altra scelta se non pagare impoverendoci? ...

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Redditi comunitari, oltre il lavoro astratto

Occorrono teorie e pratiche diverse per pensare al lavoro finalmente “fuori dalla produzione di merci”, dice Paolo Cacciari. Si tratta quindi di capovolgere e riconcettualizzare il lavoro stesso, “non più come ‘lavoro astratto’, impersonale e indifferente tanto al soggetto che compie l’attività quanto all’oggetto dell’azione trasformativa”. Creare redditi di comunità, ovvero mercati complementari e supplementari a quelli tradizionali, è un buon modo per iniziare ...

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Dal basso per un’altra politica in comune

Riprendiamoci la Cassa Depositi e Prestiti: 235 miliardi, nostri, in mano alla speculazione. Indignarsi non basta più. La riappropriazione da parte nostra della ricchezza che produciamo è un obiettivo politico necessario e irrinunciabile. Servono atti politici concreti e azioni dal basso, che ci vedano insieme attivi nella difesa della democrazia. E’ per questo che martedì 3 dicembre a Palazzo Vecchio Marco Bersani, di Attac Italia, illustrerà la mozione su CDP che perUnaltracittà presenterà al voto ...

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Una manovra per la giustizia sociale

Una manovra da 26 miliardi all'insegna della giustizia sociale. Un'anticipazione della controfinanziaria di Sbilanciamoci! Cambiare è possibile, basta volerlo. A settembre 2013 la disoccupazione in Italia ha superato il 12%, quella giovanile il 40%. Dopo anni di recessione, le indicazioni che arrivano dal governo sembrano a senso unico: dobbiamo continuare a stringere la cinghia e accettare i piani di austerità e i vincoli macroeconomici imposti dalla Troika e dall'Ue ...

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Tasse giuste e spese utili: un teorema raggiungibile

Il 28 novembre insieme a Sbilanciamoci! promuoviamo una giornata di dibattiti e proposte su come riformare la finanza e riorientare la spesa pubblica per una maggiore giustizia economica, fiscale e sociale. Vi aspettiamo a Roma al Fandango Incontro a partire dalle ore 10.30 per la presentazione del XV Rapporto di Sbilanciamoci! e a seguire dalle ore 14.00 ecco il nostro programma ...

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