La crisi non ha sorprendentemente, almeno sino ad oggi, un nome “ufficiale” e riconosciuto. Se ti interessano i segnali economico-finanziari, sempre più evidenti, di questa crisi ...

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Bis-trattati

Ttip, il Trattato transatlantico per il commercio e gli investimenti. È il patto che gli Usa impongono ai paesi Ue. L'intento dichiarato dagli Usa e fatto proprio da Bruxelles è rilanciare il commercio internazionale e abbattere i prezzi delle merci e dei servizi. Ma la partita è ancora in corso: accanto al potere filoamericano sempre e comunque, vi sono partiti, sindacati, movimenti che si oppongono e rifiutano la schiavitù economica ...

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GEAB 88 - Sommario - 2015: il mondo sta andando verso est

Dalle notizie delle ultime quattro settimane emergono due fatti importanti. Da un lato la Cina sta diventando la più grande economia del mondo – sorpassando ufficialmente gli Stati Uniti, con un peso economico ufficiale (dati FMI) di 17,61 miliardi (contro i 17,40 degli Stati Uniti) – e, dall’altro, noi riteniamo – contrariamente ai  media mainstream, che non hanno alzato finanche un sopracciglio davanti a questa informazione – che questo sia un evento storico: gli Stati Uniti non sono la più grande economia del mondo ...

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Fermare l’economia dei cowboy

E’ passato mezzo secolo da quando l’economista Kenneth Boulding (1910-1993) ha scritto dei contributi fondamentali destinati a sollevare una ondata di attenzione per i problemi ambientali. Bastava il buon senso per osservare, come quasi nessuno allora faceva, che ogni attività “economica” consiste nel trarre dei beni dalla natura, nel trasformarli in oggetti, in beni materiali commerciali, e che in tale operazione si formano scorie e rifiuti che finiscono nell’ambiente circostante danneggiandone gli abitanti ...

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La BCE le prova tutte, nella direzione sbagliata

Taglio dei tassi fino allo 0,05%, tassi addirittura negativi per le banche che decidono di mantenere la propria liquidità presso la BCE, e poi ancora liquidità vincolata all’erogazione di prestiti e cartolarizzazioni. E’ lunga la lista degli strumenti messi in campo dalla Banca Centrale Europea nel tentativo di rilanciare un’erogazione del credito in continuo calo: le banche prestano sempre di meno, il che provoca difficoltà al mondo delle imprese, che quindi investono e assumono meno ...

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Cassa depositi e prestiti, una finta ricca. E il presidente Bassanini sogna il Quirinale

A nessuna banca è consentito investire in partecipazioni azionarie un solo euro più del patrimonio netto: significherebbe mettere a rischio soldi non propri. E a fronte dei 18 miliardi di patrimonio netto, Cdp ha in portafoglio partecipazioni per 32 miliardi. Ecco come funziona. È la zia ricca d’Italia, quella a cui fai gli auguri di Natale quando ti serve l’aiutino per cambiare la macchina sperando che il prestito diventi regalo ...

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Alle origini del conflitto tra Cina e Stati Uniti

La crescita progressiva della potenza economica, politica, militare cinese, e il sostanziale rifiuto statunitense di riconoscere tale fatto. Nell’ultimo periodo stiamo assistendo al manifestarsi di molti conflitti nel mondo, dalla Siria all’Iraq, dall’Afganistan all’Ucraina, a Gaza, per non parlare di altre vicende apparentemente “minori”, quali quelle di Sudan, Ciad, Mali, Repubblica Centroafricana, ecc ...

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Russia ed Europa dopo la crisi ucraina

Senza mostrare nessuna simpatia per Putin e per il suo modo di gestire la Russia, appare evidente però che quanto accaduto a Kiev è stato prodotto dagli Stati uniti. Dopo i lunghi anni di grave crisi economica seguiti alla caduta dell'Unione Sovietica l'economia russa ha preso a crescere velocemente a partire dal 1999 ed i tassi di aumento del pil si sono aggirati a lungo intorno al 7% all'anno. Così nel periodo 2000-2012 il reddito medio pro-capite è raddoppiato ...

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Il capitalismo predatorio, un rischio per l’Europa

Intervista a Kees van der Pijl: «Siamo passati da una forma di capitalismo ancora interessato ai processi di accumulazione reali ad uno puramente speculativo». Il conflitto ucraino non è solo il frutto di una crescente tensione tra Occidente e Russia. Esso riflette anche una crescente tensione interna all'Occidente, tra Stati Uniti e «vecchia Europa», in cui il tentativo dei primi di mantenere il continente saldamente assoggettato alla propria strategia economico-militare ...

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Ukraine 2.0 - La rivoluzione colorata a Hong Kong

Le proteste di “Occupy Central” a Hong Kong continuano a destabilizzare la piccola isola del sud della Cina famosa come hub internazionale per gli interessi finanziari delle corporate, dopo essere stata ambizione coloniale dell’impero britannico. Sono questi gli interessi che hanno continuato a cospirare per anni per strappare l’isola da Pechino – dopo che a malincuore è tornata alla Cina alla fine degli anni ’90 – e che continuano a usarla come trampolino di lancio per destabilizzare la Cina continentale ...

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Non c’è pace nelle banche

Riscritta la legge 185 nella parte legata alle transazioni bancarie. Posti meno vincoli e controlli. Ora non serve alcuna autorizzazione ministeriale. Ma una semplice comunicazione degli istituti. Gli importi segnalati nel 2013, per l’export definitivo, sono così balzati a 2,9 miliardi di euro. Troneggiano Deutsche Bank Unicredit e il Gruppo Bnp Paribas. Ricompare Intesa SanPaolo. La nuova tabella "Banche armate" ...

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F-35: i costi di mantenimento sono fuori controllo

Le stanno davvero provando tutte per cercare di sostenere la prosecuzione del programma Joint Strike Fighter dei caccia F-35. E di garantire così contratti miliardari per Lockheed Martin. La constatazione, che non è solo una cattiveria di chi si è sempre opposto programma, sorge spontanea andando ad analizzare le ultime mosse condotte dal Pentagono sulla questione. Le strutture ed articolazioni del Dipartimento della Difesa statunitense ...

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Dalla povertà si fanno tanti soldi

È una storia coinvolgente, forse svanita dalla memoria del mondo contemporaneo, una storia che cominciò negli Stati Uniti all’inizio del XX secolo, quando venne trovata una forma legale – una legge – che istituiva le fondazioni, fu così che la filantropia delle aziende più ricche e potenti) cominciò a sostituirsi al ruolo finora svolto dalle attività missionarie per aprire la strada al capitalismo (e all’imperialismo) e ai sistemi di controllo del sistema ...

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Renzi sblocca anche CDP

Un articolo del decreto "Sblocca Italia" è dedicato a Cassa depositi e prestiti. Il governo interviene per allargare e potenziare l'operatività della società per azioni controllata dal ministero del Tesoro, nata per finanziare gli enti locali. Adesso la Cassa potrà dar credito anche a privati impegnati nella tutela e valorizzazione del patrimonio culturale, anche in funzione di promozione del turismo, ambiente e efficientamento energetico ...

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GEAB 87 - Sommario - C'era una volta l'America

Il declino degli Stati Uniti lo abbiamo più volte analizzato, ne abbiamo ripetutamente scritto ... ed ora non possiamo che confermarlo. Il fatto che i media sostengano che l'America abbia ritrovato sia la salute economica che un fiorente mercato del lavoro, che sia dotata di un futuro energetico veramente roseo e che continui ad essere un modello per l'Europa e per il mondo ... ci costringe a presentare, di conseguenza e per l’ennesima volta, uno sguardo chiaro, brutale e senza compromessi ...

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Scozia, soldi e secessione

Ne parlano da quando hanno memoria, ma stavolta il traguardo è a portata di mano e non serviranno scudi né spade per raggiungerlo. Dopo tre secoli di convivenza forzata con i cugini inglesi, gli scozzesi sono a un passo dall'indipendenza. Secondo un sondaggio realizzato da YouGov per il Sunday Times e pubblicato a meno di due settimane dal referendum del 18 settembre, i secessionisti hanno più che rimontato il gap iniziale e sono ora in vantaggio sugli unionisti, seppur di misura (51 contro 49%) ...

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La BP colpevole di "gross negligence"

Tutti ricordano lo scoppio del pozzo Macondo della BP, nel golfo del Messico, con 11 morti e quei tre mesi di petrolio quotidiano ad avvelenare il mare e tutto quanto quel mare ospitava. Il 4 settembre 2014, piu’ di quattro anni dopo lo scoppio, il giudice federale Carl Barbier ha emesso la sua sentenza: la peggiore fuoriuscita di petrolio offshore nella storia degli Stati Uniti e’ dovuta a “willful misconduct and gross negligence” da parte della BP, cioe’ dolo volontario e grave negligenza ...

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La caduta dell’Impero USA – e poi che cosa?

È il titolo di un libro pubblicato da TRANSCEND University Press nel 2009, ora in ristampa, e con parecchie traduzioni compreso il cinese. C’erano due sottotitoli indicanti risposte: Successori, Regionalizzazione o Globalizzazione? - Fioritura USA o Fascismo USA? Qual è la situazione adesso, cinque anni dopo? Successori? In breve, nessun successore. Regionalizzazione? Sì. Globalizzazione? No. Fioritura USA? Nessuna. Fascismo USA? Sì, indubbio ...

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BRIC(K)S [mattoni] per un Nuovo Ordine Economico Mondiale!

Ce l’hanno fatta, con alternative costruttive – la Nuova Banca di Sviluppo e il Contingency Reserve Arrangement (CRA) – alla banca Mondiale e al Fondo Monetario Internazionale dominati dagli USA, due pilastri fondamentali degli accordi di Bretton Woods nell’infrastruttura economica dell’ impero USA, nelle mani del proprio Congress (parlamento). Venivano concessi prestiti in cambio di “aggiustamenti strutturali” ...

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I poveri? S'arrangino

Sovranità alimentare e commercio internazionale non parlano la stessa lingua, e quando tenti di difendere la prima, devi per forza rinunciare a sparare cassette e derrate a casaccio per il mondo e ricominciare a parlare di regole vincolanti per tutti. E’ questa la conclusione prevedibile – almeno per chi scrive – che si deve trarre dall’ennesimo collasso annunciato dell’Organizzazione mondiale del commercio ...

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Lo strano default dell’Argentina

Dopo il default, quello vero, quello del 2001 provocato dal fallimento strutturale del modello neoliberale, l’Argentina di Néstor Kirchner e poi di Cristina Fernández, aveva raggiunto accordi col 92.4% dei creditori per la ristrutturazione del debito. Restavano un manipolo dei più avvoltoi dei fondi speculativi, quelli che dagli anni ’80 reaganiani in qua si arricchiscono sulla fame dei popoli spostando capitali da un angolo all’altro del mondo e mandando in rovina l’economia reale con un click ...

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La fiera dei petrolieri chiamata T-tip

Dalla pompa del Ttip al serbatoio delle nostre auto. Così il petrolio da sabbie bituminose rischia di entrare nel Vecchio Continente, che finora l’ha tenuto fuori dalla porta. Le compagnie petrolifere provano da tempo a picconare la Fqd (Fuel Quality Directive), direttiva europea 30/2009 approvata per abbattere l’impatto delle fonti fossili e limitare le emissioni di gas climalteranti ...

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Detroit 2014. La grande sete

Appena cinquant’anni fa era la città simbolo di un progresso a quattro ruote che prometteva di essere eterno. Oggi la regina dell’industria automobilistica del Novecento è una delle città più povere degli Stati Uniti, una food desert, vale a dire uno di quei luoghi in cui la gente fa fatica a procurarsi cibi freschi e sani e si ammala ...

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I BRICS contro il Washington Consensus

La notizia è che questo martedì a Fortaleza, nel Nordest del Brasile, il gruppo delle potenze emergenti detto BRICS (acronimo di Brasile, Russia, India, Cina, Sudafrica) combatte il (dis)ordine (neoliberista) mondiale attraverso una nuova banca destinata a finanziare lo sviluppo e un fondo di riserve valutarie istituito per compensare le crisi finanziarie ...

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Un altro Lazzaro dei subprime

Il mostro dei mutui subprime genera l'ennesimo patteggiamento. Citigroup ammette le proprie colpe nella più grave truffa del nuovo millennio e per archiviare le accuse accetta di pagare sette miliardi di dollari in tutto: una multa da 4,5 (di cui quattro al dipartimento di Giustizia degli Usa e 0,5 alle altre autorità coinvolte), più altri 2,5 in rimborsi ai clienti ...

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Multinazionali alla sbarra

Lo scorso 26 giugno il Consiglio per i Diritti Umani dell’Onu ha votato una risoluzione storica per l’avvio di un processo che porti a uno strumento legalmente vincolante per il rispetto dei diritti umani da parte delle imprese multinazionali. La risoluzione è passata con 20 voti a favore, 13 astensioni e 14 contrari. Tra questi ultimi, l’Italia, intervenuta per conto dell’Unione Europea, assieme a Francia, Germania, Inghilterra, Stati Uniti e altri Paesi del Nord del mondo ...

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Il blitzkrieg finanziario degli Stati Uniti

Nelle ultime settimane le cronache internazionali hanno registrato alcuni avvenimenti, che hanno portato ad un nuovo livello il tentativo sempre più palese delle varie autorità statunitensi di spingere all'estremo l'applicazione extraterritoriale delle proprie leggi in campo finanziario. Si è messa in opera, con una specie di blitzkrieg, una costruzione inedita ed inaudita. Ricordiamo qui di seguito in particolare tre episodi sul tema ...

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La finanza alternativa dei Bric

La scarsa volontà da parte degli Usa e degli altri stati occidentali di cedere una parte anche ridotta del loro potere negli organismi finanziari internazionali spinge sempre più la Cina ed altri paesi emergenti a pensare di migliorare fortemente la loro struttura istituzionale sul fronte della finanza. In tale quadro rientrano, tra l’altro, la spinta ad una crescente internazionalizzazione della moneta nonché delle banche cinesi, la creazione di un’agenzia di rating sempre cinese ...

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TISA: il contrario di pubblico e’ segreto

Come se non bastasse il Partenariato Transatlantico sul Commercio e gli Investimenti (TTIP), ovvero il negoziato, condotto in assoluta segretezza, fra Usa e Ue per costituire la più grande area di libero scambio del pianeta, realizzando l’utopia delle multinazionali, un nuovo attacco ai beni comuni, ai diritti e alla democrazia è in corso con il TISA (Trade In Service Agreement), un nuovo trattato, della cui esistenza si è venuti a conoscenza solo grazie ai “fuorilegge” di Wikileaks ...

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C'era una volta Poste italiane

La società, prossima alla privatizzazione, disegna gli scenari qualora venisse meno ogni obbligo di garanzia di un "servizio postale universale". Almeno il 60 per cento degli uffici verrebbero chiusi, e per i cittadini che vivono nei Comuni con meno di 500 abitanti il postino sarebbe un ricordo: non passerà più. Oltre il 52% della popolazione italiana sarebbe servita dal recapito un giorno alla settimana ...

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Il Passante all'attenzione di Raffaele Cantone

Opzione Zero, Re:Common e la rete europea CounterBalance hanno scritto ieri -25 giugno- al presidente dell'Autorità Nazionale Anti-Corruzione Raffaele Cantone. Oggetto: l'operazione di rifinanziamento del debito causato dal Passante di Mestre attraverso l’emissione sui mercati finanziari dei famigerati titoli Project Bond per una cifra di 700 milioni di euro ...

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I mercanti dei servizi

Come se non bastasse il Partenariato Transatlantico sul Commercio e gli Investimenti (T-tip), ovvero il negoziato, condotto in assoluta segretezza, fra Usa e Ue per costituire la più grande area di libero scambio del pianeta, realizzando l’utopia delle multinazionali, un nuovo attacco ai beni comuni, ai diritti e alla democrazia è in corso con il Tisa (Trade In Service Agreement), un nuovo trattato, della cui esistenza si è venuti a conoscenza solo grazie ai "fuorilegge" di Wikileaks ...

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Leak! L’Europa svende i gioielli di famiglia

... qualcuno ha fatto uscire dalle segrete stanze del negoziato TTIP il documento in cui l’Europa offre alle imprese Usa la liberalizzazione dei servizi dei Paesi membri, finanza compresa. Qui il testo rivelato ...

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Nonprofit, la riforma (evanescente) di Renzi

La consultazione avviata dal premier per una riforma del terzo settore ha il merito di rimettere al centro della riglessione politica le organizzazioni senza scopo di lucro. Ma per ora non si tratta che di una vaga e generica enunciazione di obiettivi, condita da molte affermazioni di principio, e qualche errore tecnico. Anche sul nonprofit Matteo Renzi conferma le sue principali caratteristiche. La consultazione avviata per una riforma del cosiddetto terzo settore ...

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GEAB 86 - Sommario - La grande riconfigurazione geopolitica globale

Lo scorso mese abbiamo anticipato che la crisi ucraina avrebbe fornito le condizioni per un sussulto (salvifico dell’Europa, ndt). Per mancanza di spazio (ed anche perché questo sussulto era così evidente nel resto del mondo!) abbiamo tentato di segnalarne le premesse unicamente sul lato europeo. Questo mese ci concentreremo, invece, sulle conseguenze globali generate dalla fenomenale accelerazione di tutte le tendenze strutturali del "mondo-del-dopo", che saranno all’opera per un lungo periodo di tempo ...

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La ricetta di Draghi

La strategia concepita dalla BCE prevede prestiti per 400 miliardi di euro, che dovrebbero alimentare l'economia reale con l'intermediazione delle banche. Una strategia che potrebbe nascondere un ossimoro, quello di una rivoluzione che passa per gli istituti di credito. Ci sono due aspetti molto importanti nella linea di politica monetaria intrapresa da Mario Draghi. Due aspetti che, in maniera quasi paradossale, rischiano di scontrarsi e annullarsi reciprocamente ...

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Bilderberg e Ucraina: vertici militari, fabbricanti di armi e speculazioni miliardarie

Poco prima del pranzo, venerdì scorso, due auto hanno lasciato una dopo l’altra l'hotel Marriott a Copenaghen. La prima portava un carico superdecorato:  il comandante supremo statunitense delle forze alleate in Europa, il generale Philip Breedlove con i suoi assistenti. Quattro stelle sul berretto e uno sguardo cupo in volto. Ovviamente è molto seccato per dover saltare il buffet ...

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La finanza negli aeroporti

F2i, il fondo partecipato da Cassa depositi e prestiti e amministrato da Vito Gamberale, vende il 49% delle sue partecipazioni aeroportuali, a Milano, Torino e Napoli. Candidati ad investire sono i grandi fondi sovrani di Paesi arabi e del Medio Oriente. Soggetti alla ricerca di ritorni immediati. Come conciliare il profitto con un governo responsabile del sistema aeroportuale? Negli ultimi anni Vito Gamberale ha fatto incetta di aeroporti italiani ...

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Lo shale gas degli Usa si inchina all’accordo tra Russia e Cina

Cina e Federazione Russa hanno firmato un accordo trentennale per la fornitura di 38 miliardi di metri cubi di gas naturale, che nel tempo aumenteranno fino a 68 miliardi di m³, per una stima di oltre 1 trilione di m³ per l'intero periodo. Il contratto take or pay vale circa 400 miliardi di dollari - quanto il pil della Svezia - e sarà valido a partire dal 2018 ...

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In Virginia botte da orbi sul TTIP

Avrei voluto davvero esserci, ad Arlington: vedere un allevatore americano che affronta un azzimato diplomatico europeo per chiedergli quando in Europa la pianteremo di impedirgli di venderci le sue bestie cresciute con gli ormoni, e se ci decideremo a farlo con il TTIP, non ha prezzo. I tradizionali dialoghi con la società civile, che i negoziatori del Trattato transatlantico di liberalizzazione di commercio e investimenti Usa-Ue svolgono a margine delle trattative in corso ...

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Debito e privatizzazioni

Il governo Renzi, in particolare riguardo a settori sensibili per i diritti universali dei cittadini – com’è il caso di Poste Italiane – propaganda una sorta di azionariato popolare riservato ai dipendenti e ai risparmiatori; come se la storia non dimostrasse, al di là di tutte le favole sulla democrazia economica, quale sia il vero ruolo dei piccoli investitori: mettere i soldi nella società, permettendo così agli azionisti maggiori di poterla controllare senza nemmeno fare lo sforzo di doverla possedere ...

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