Sindacato Inquilini Casa E Territorio

Sfratti e affitti

“CASA: ALLARME SFRATTI MOROSITA’ SONO 60MILA E IN FORTE CRESCITA” !
IL SICET CHIEDE AIUTI ALL’AFFITTO COME PER I MUTUI

Dice Guido Piran Segretario Generale del sindacato inquilini della CISL commentando i dati provvisori del Ministero dell’Interno sugli sfratti. “La crisi economica sta colpendo pesantemente le famiglie in affitto, uno dei segmenti sociali più deboli nel Paese, la perdita del lavoro segna l’avvio verso lo sfratto per morosità che oggi rappresenta l’unica motivazione dei provvedimenti”. Continua Piran “gli sfratti emessi sono cresciuti nel 2009 del 17,58%” Per il segretario del SICET la stima è ben più alta; “quando i numeri diventeranno definitivi avremo altri 5 punti che porteranno la crescita attorno al 23%” Dalla fotografia degli sfratti è quasi assente la motivazione di necessità del locatore con 700 casi e 9.200 provvedimenti sono per finita locazione. Il dato nazionale provvisorio delle richieste di esecuzione è di 116.573. Gli sfratti eseguiti sono stati quasi 28mila, con una crescita del 9,86%”.

A Torino e in Piemonte, i dati non sono più confortanti e si allineano alla media nazionale: nel 2009 sono giunte al Tribunale di Torino 3029 richieste di sfratto per morosità, con un aumento del 21,84% in più rispetto al 2008, ad Asti e Alessandria l’incremento è rispettivamente del 16,99% e del 15,5%, a Verbania + 33,33% mentre il triste primato di sfratti (finita locazione e morosità) spetta a Novara che registra un preoccupante + 74%.

“Nei prossimi mesi non si arresterà il numero delle famiglie che deve scegliere se acquistare il cibo o pagare l’affitto. Il rischio della morosità è alto e senza nessuna rete di protezione visto che la sospensione, in questo caso, non viene riconosciuta”. commenta il segretario regionale del Sicet Piemonte, Giovanni Baratta, “chiediamo al Governo e al Parlamento di intervenire con misure urgenti che riducano questi drammi, non si capisce perché giustamente si aiutano i cittadini che non riescono a pagare il mutuo e non lo si faccia anche per gli inquilini”. Per Baratta serve un fondo di contributi per l’affitto con più risorse e una maggiore offerta di case di edilizia pubblica assieme ad una nuova legge sulle locazioni private che riduca il costo degli affitti “Manca innanzitutto una politica seria sugli affitti. Come ribadiamo da anni, occorre ripensare la legge 431 del’98 che ha liberalizzato i canoni di locazione e ci ha portati a questa situazione”.

Giovanni Baratta

Per informazioni contattare SICET Torino

www.sicetorino.it

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