Il referendum che spaventa l’Eni

I frutti del petrolio sembrano avere lo stesso maledetto sapore in Italia come in Perù, in Texas come in Nigeria: territori distrutti, polmoni anneriti, speranze spezzate. Gela, Falconara, Augusta, Priolo, Ravenna, Viggiano, Marghera, Sarroch, tutte a modo loro distrutte dalle trivellazioni e dalle raffinerie, anche se giganti come Eni e il loro sistema di potere cercano di negarlo in ogni modo. Vogliamo ripetere la stessa cosa nel resto d’Italia? Le ragioni del Sì al referendum del 17 aprile contro le trivellazioni ...

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