Se c’è una cosa che ha insegnato la crisi finanziaria è che staremmo tutti meglio con meno finanza. Se ti interessano le risposte della finanza etica e dell'economia solidale a questa crisi ...

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C’è altro da non dimenticare. II

Nella seconda parte del suo saggio sulla necessità di ricordare, alla vigilia dell’insediamento del primo presidente di sinistra, quel che è accaduto in Messico e nel mondo negli ultimi decenni, Gustavo Esteva comincia citando la risposta de los de arriba, quelli che stanno in alto, ai grandi venti di cambiamento che s’erano alzati negli anni Sessanta. Erano venti sospinti dalle riletture di Marx e da un pensiero del calibro di quello di giganti come Benjamin, Bloch, Adorno, Sartre, Debord, Illich, Marcuse, Foucault ...

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La rivolta dei giubbetti gialli

Guai a liquidare la rivolta francese come una semplice protesta contro il caro vita! È un serio avvertimento all’Europa e ci dice, tra le altre cose, che prima di parlare di nuovo debito dovremmo chiederci se abbiamo fatto il possibile per ottenere i soldi da chi ce li ha e se abbiamo tentato tutte le strade per fare cambiare le regole di governo dell’Europa e dell’euro in modo da poter disporre di strumenti di spesa sociale diversi dal debito. I giubbetti gialli si ribellano ...

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Lo Stato himalayano del 100% biologico

Ha impiegato solo 15 anni per convertire la sua agricoltura a un modello interamente biologico. Lo ha fatto nel solo modo possibile, cioè coinvolgendo a pieno i territori e le comunità che li abitano, cioè chi lavora, rispetta e conosce la terra. Si chiama Sikkin, ed è un piccolo Stato dell’India nord-orientale, situato tra le montagne dell’Himalaya. Il 17 e 18 novembre, a Roma, c’è il Festival del cibo per la salute in cui si racconta anche questa straordinaria esperienza ...

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Verita’ e bufale sul TAV Torino Lione

Il “contratto di governo” tra M5Stelle e Lega prevede, con riguardo alla Nuova linea ferroviaria Torino-Lione, «l’impegno a ridiscutere integralmente il progetto nell’applicazione dell’accordo tra Italia e Francia». A ciò il ministro delle infrastrutture Toninelli ha aggiunto l’ovvio: cioè che, in attesa di tale confronto, ogni determinazione diretta a realizzare un avanzamento dell’opera sarebbe considerata dal Governo «un atto ostile». Indicazioni assai caute ...

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Da Generali un primo passo per l’uscita dal carbone

La società ha un’esposizione nel settore pari a 2 miliardi di euro ma il 9 novembre ha ufficializzato che non fornirà più coperture assicurative per la costruzione di nuove centrali. In generale, tra le istituzioni finanziarie cresce l’attenzione agli investimenti nei combustibili fossili, in particolare le sabbie bituminose, e aumenta il numero delle società che hanno avviato azioni di disinvestimento ...

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Profeti di una nuova economia del bene comune

Fino a domenica, 4 novembre, a Castel Gandolfo si svolge l’incontro internazionale “Prophetic Economy”. 500 persone, provenienti da 40 paesi, a confronto per un’altra economia. Dal 2 e fino al 4 novembre, si sono dati appuntamento per “mostrare l’economia da una nuova prospettiva profetica”, come racconta l’economista Luigino Bruni, tra i promotori dell’iniziativa. “Un’economia, quindi, che non sia dettata solo dalle istituzioni e dai re, ma capace di rendere protagonista chi non ha voce ...

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Il Governo non rende pubblico l’accordo con TAP? Ci pensa il Movimento.

Sono giorni che, per giustificare la presa di posizione a favore di Tap (contravvenendo ad ogni promessa elettorale), il Governo fa girare in rete soltanto le firme di un contratto che vogliono spacciare per “vincolante” ma che tale non è. Infatti, quello che viene mostrato è l’IGA, un accordo tra stati non vincolante, e non un accordo con Tap. Nessuno si è mai chiesto perchè mostrano soltanto le firme e mai il contratto? La risposta è semplice: perché bisogna mettere in piedi una macchina del fango ...

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Fermare il Tav? Facciamo chiarezza su penali (che non ci sono) e costi da affrontare

Niente penali da pagare alla Francia: gli accordi bilaterali tra Italia e Francia non comprendono alcuna clausola che accolli a una delle due parti, in caso di recesso, forme di risarcimento per lavori fatti dall’altra parte sul proprio territorio. Nessun contributo da restituire all’Europa: l’Unione Europea mette a disposizione finanziamenti che vengono erogati solo quando le attività sono state già realizzate, presentando le fatture di spese già sostenute. Pertanto la rinuncia all’opera ...

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Quel borgo e la sua lezione di economia

Il recupero di antichi mestieri, ad esempio tessere con la ginestra o con la canapa, l’utilizzo della finanza etica per la ristrutturazione di case abbandonate con cui avviare un progetto di turismo responsabile, ma anche la raccolta di rifiuti con i muli e un esperimento di moneta complementare. Qualcuno dovrebbe regalare un viaggio a ministri, docenti e studenti universitari per imparare cosa significa promuovere dal basso economia locale e solidale. Quella di Riace non è soltanto ...

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Gli ultimi trenta anni: la loro grande negatività e la futura uscita

Quasi duecento anni fa il socialismo ha lanciato il progetto di una società organizzata secondo giustizia, contro il capitalismo che sfrutta gli operai. In particolare Marx gli ha dato una ideologia “scientifica” che prevedeva un progresso storico ineluttabile delle forze produttive e con ciò il progresso del proletariato nella presa (violenta?) del potere. Le masse operaie ci hanno creduto, e per quasi un secolo hanno combattuto i capitalisti di tutti i Paesi, conquistando maggiore potere politico ...

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