Se c’è una cosa che ha insegnato la crisi finanziaria è che staremmo tutti meglio con meno finanza. Se ti interessano le risposte della finanza etica e dell'economia solidale a questa crisi ...

Per ricevere le notizie via email iscriviti a FabioNews selezionando la lista "Mio e Nostro - Economia".

Gli articoli possono essere aggiunti da tutti i soci previo Login.

Ecco chi ha votato sì al JEFTA

Questa è la lista degli eurodeputati italiani che hanno deciso di ratificare l’accordo tossico Ue-Giappone (JEFTA), contro l’interesse pubblico e le richieste della società civile. Sotto, l’elenco di chi invece ha deciso di opporsi. Con 474 voti favorevoli, 152 contrari e 40 astenuti, il JEFTA è passato al Parlamento Europeo. Una plenaria alle soglie delle elezioni ha dunque deciso ancora una volta di dare priorità al volere delle grandi imprese transnazionali, agli interessi dei big dell’agricoltura industriale e della finanza ...

Leggi tutto ...

No Jefta: protestiamo l’11 e 12 dicembre con un solo click contro il voto in Parlamento europeo

Martedì 11 e mercoledì 12 dicembre il Parlamento europeo discuterà e voterà il Jefta: il trattato di liberalizzazione commerciale tra l’Europa e il Giappone cui l’Italia ha dato qualche mese fa un frettoloso ok. Come Campagna Stop TTIP Italia abbiamo sviluppato una specifica interfaccia con la quale, con un solo click, potete scrivere in simultanea a tutti i Parlamentari europei per dir loro di fermarsi. A questa pagina trovate tutte le istruzioni ...

Leggi tutto ...

Acqua pubblica: la proposta di legge avanza, i sindacati annunciano lo sciopero

Prosegue in Parlamento l’iter del testo che riconosce l’acqua come “bene comune” e premia la gestione pubblica tramite l’azienda speciale. Per il Forum italiano dei movimenti per l’acqua si tratta di una “radicale inversione di tendenza” rispetto al settore dominato dalle multiutility, in linea all’esito del referendum del 2011. Ma CGIL, CISL e UIL si oppongono. Le segreterie nazionali di FILCTEM-CGIL, FEMCA-CISL, FLAEI-CISL e UILTEC UIL, hanno proclamato per lunedì 17 dicembre ...

Leggi tutto ...

L’Italia smetta di alimentare la guerra nello Yemen

L’Italia deve smettere di essere complice della catastrofe umanitaria che si sta consumando nello Yemen. Il nostro paese vende armi all’Arabia Saudita che dal 2015, in coalizione con gli Emirati Arabi Uniti, affianca il governo dello Yemen nella guerra contro i ribelli yemeniti houti, musulmani sciiti sostenuti dall’Iran. La guerra non risparmia la popolazione civile. In questi anni, l’aviazione saudita ha colpito scuole, mercati, abitazioni, fabbriche, ospedali strade, porti e campi ...

Leggi tutto ...

Presente e futuro del movimento No tav

In quest’autunno 2018 abbiamo assistito al ritorno aggressivo di noiose fandonie di ogni tipo a proposito della Tav: amici dei tir, «ormai si sta facendo!», «resteremo isolati», «Torino si è espressa», «Retrogradi! Cosa c’è di male nell’alta velocità ferroviaria?». La più grande panzana? «Sono tutti Grillini». Una cosa è certa: “Non solo la lotta No Tav non ha mai avuto e non ha «governi amici», ma è di fatto antigovernativa…”, spiega Wu Ming1. Abbiamo bisogno del movimento No Tav, oggi più che mai, perché ...

Leggi tutto ...

Grande distribuzione, il prezzo non è ancora giusto

Oxfam verifica l’impegno dei cinque maggiori operatori della Gdo italiana rispetto al tema dei diritti umani lungo le filiere della produzione agroalimentare. E lancia una petizione rivolta a tutti i consumatori. Con oltre 26mila punti vendita su tutto il territorio nazionale e un fatturato aggregato dei maggiori operatori pari a 58,1 miliardi di euro nel 2016 (+2,5% rispetto al 2015) la grande distribuzione organizzata (Gdo) controlla saldamente il mercato alimentare italiano ...

Leggi tutto ...

La Contromanovra Sbilanciamoci! 2019 è online

La Campagna Sbilanciamoci! ha presentato oggi in un affollato evento a Roma presso la Sala Nilde Iotti della Camera dei Deputati la sua “Controfinanziaria”, giunta alla ventesima edizione. Il Rapporto di Sbilanciamoc!i, intitolato “Come usare la spesa pubblica per i diritti, la pace e l’ambiente”, come ogni anno esamina in dettaglio il Disegno di Legge di Bilancio 2019 e delinea una manovra economica alternativa articolata in sette aree chiave di analisi e intervento ...

Leggi tutto ...

Oligarchia europea/Sovranismi nazionalisti: un'altra strada è possibile

Lo scontro in atto fra il governo gialloverde italiano e l'Unione Europea è sintomatico dell'avvitamento in atto della democrazia. E' infatti uno scontro tanto acceso quanto privo di conflitto politico reale. Tanto è vero che, iniziato in merito ai propositi di superamento del deficit previsto (dall'1,8 al 2,4%) e verificato che, in ogni caso, non vi sarebbe stato alcuno sforamento dei parametri europei (che prevedono un deficit non superiore al 3%), si è successivamente incanalato ...

Leggi tutto ...

Bocciate quel trattato

Bocciare la ratifica del trattato di liberalizzazione commerciale EU-Canada, il CETA, in Parlamento italiano, prima che le Elezioni europee entrino nel vivo. È la richiesta fatta al governo Conte dalla nostra Campagna Stop TTIP/CETA Italia, con un intenso TweetStorm, che ha scalato i trend topic nazionali e con un mailbombing che andrà avanti fino a domenica 25 novembre. Una richiesta che si basa sugli impegni pre-elettorali #NoCETA #Nontratto sottoscritti da Lega e M5S ...

Leggi tutto ...

#StopCETAsubito: mobilitiamoci per bocciare il CETA prima delle Elezioni europee

Nonostante le promesse, gli impegni elettorali, il Contratto di governo e le dichiarazioni pubbliche, dobbiamo constatare che il governo sta prendendo tempo invece di bocciare il CETA. Pubblicamente viene ribaditauna contrarietà agli accordi che ledono la sovranità dell’Italia o che minacciano l’agricoltura, i consumatori e l’ambiente. Eppure, nonostante sia possibile in qualunque momento portare la ratifica del CETA al giudizio di Camera e Senato, questo non sta succedendo ...

Leggi tutto ...