Se c’è una cosa che ha insegnato la crisi finanziaria è che staremmo tutti meglio con meno finanza. Se ti interessano le risposte della finanza etica e dell'economia solidale a questa crisi ...

Per ricevere le notizie via email iscriviti a FabioNews selezionando la lista "Mio e Nostro - Economia".

Gli articoli possono essere aggiunti da tutti i soci previo Login.

Monete altre e comunità locali

Diversi tipi di “monete altre”, sociali o comunitarie, locali e complementari, stanno suscitando un’attenzione crescente anche nel nostro paese, specie dopo l’ultima crisi finanziaria globale. Rimane però ancora largamente sottovalutato il ruolo che gli strumenti di scambio e di credito mutuali possono svolgere nel favorire le economie solidali, le pratiche del consumo critico e le nuove agricolture sostenibili. Opportuni strumenti di scambio, di credito e di misura dei valori economici ...

Leggi tutto ...

TTIP-zombie: così UE e USA giocano a scacchi con la nostra vita. Fermiamoli ora

Lo avevamo annunciato: il TTIP non è morto, è in piena salute e va bloccato subito. Il presidente statunitense Donald Trump e il capo della Commissione europea Jean-Claude Juncker vogliono riavviare le trattative per un accordo tossico senza coinvolgere nessun Parlamento. Per questo Stop TTIP lancia oggi una campagna di pressione sul Parlamento italiano ed europeo, che non si fermerà fino a quando questo negoziato non sarà abbandonato ...

Leggi tutto ...

Si fa presto a dire “altro”

Altra economia, altro mondo, altro mercato, altro… Si fa presto a dire che si vuole cambiare cose che non vanno, ma da lì a costruire una alternativa concreta sta di mezzo il mare, l’oceano che ci separa dalla fatica dell’incontro con l’altro, il suo volto, le sue idee e le sue abitudini. Per fortuna c’è chi non si lascia scoraggiare e ha intrapreso la traversata. È forse questo il pensiero che resta in testa dopo la Festa dell’Altra Velocità che si è tenuta ad Avigliana (Torino) dal 29 giugno al 1° luglio 2018 ...

Leggi tutto ...

Per uscire dalla crisi, riprendiamoci la Cassa!

Proviamo a fare un esempio. Una comunità territoriale, grazie al bilancio partecipativo, sceglie democraticamente le priorità d'intervento tra le opere da realizzare nel proprio territorio. Le opere scelte -un asilo nido, un parco, un incubatore d'imprese innovative, la messa a norma degli edifici scolastici, la sistemazione idrogeologica del territorio, la ristrutturazione della rete idrica etc- vengono finanziate attraverso il risparmio dei cittadini ...

Leggi tutto ...

I diritti prima del commercio

Un asse Europa-Giappone per mettere nell’angolo Trump, creando un mercato comune con il Giappone e con quei paesi “in via di sviluppo”, come il Vietnam, che Tokyo ha incluso nel Tpp. Insieme a grandi esportatori come Australia e Nuova Zelanda. È questa la narrativa con cui il presidente della Commissione Ue Jean-Claude Juncker e il premier giapponese Shinzo Abe hanno firmato a Tokyo l’accordo di libero scambio Ue – Giappone conosciuto come «Jefta». L’Ue conta di ottenere la maggior parte dei guadagni ...

Leggi tutto ...

Abitare il presente

Viviamo collocati nel presente, è questo il nostro problema? No. Non viviamo eccessivamente collocati nel presente, sostiene Amador Fernández-Savater. Il nostro problema è piuttosto il contrario: l’incapacità generalizzata di stare qui e ora, l’erosione dell’attenzione, il vivere in un “tempo contratto tra le cose in attesa e i possibili…”. Anche coloro che in modi diversi cercano di cambiare il mondo sono oppressi dagli stessi mali degli “imprenditori di se stessi” neoliberali ...

Leggi tutto ...

Società civile e Parlamentari si impegnano a bocciare il CETA e a non far avanzare il JEFTA e gli altri trattati tossici

L’intergruppo dei parlamentari No CETA, insieme alle organizzazioni promotrici della piattaforma No CETA e della campagna Stop TTIP Italia hanno rinnovato le loro preoccupazioni a fronte della firma avvenuta oggi tra Europa e Giappone dell’Accordo di partenariato economico conosciuto come JEFTA. Le associazioni chiedono che sia portata all’ordine del giorno dell’Aula la ratifica del CETA con un’indicazione chiara che ne preveda la bocciatura, condizionando così l’intera agenda commerciale europea ...

Leggi tutto ...

Bocciare il Ceta per un commercio più giusto

Un anno fa il governo italiano tentava un blitz estivo, in coda di legislatura, per regalare a Bruxelles la ratifica del Ceta. Ce lo chiede l’Europa, dicevano, per dimostrare che ci teniamo, e che siamo diversi dal protezionista Trump. Eppure se quel trattato di liberalizzazione degli scambi tra Europa e Canada venisse approvato da tutti i Parlamenti degli Stati europei consentirebbe, tra l’altro, alle imprese di tutto il mondo ma con sede legale in Canada di chiedere ai nostri Paesi pesanti risarcimenti ...

Leggi tutto ...

Parlamentari di tutti gli schieramenti chiedono a Di Maio di fermare il JEFTA

L’Intergruppo Parlamentare No CETA, costituitosi la scorsa legislatura e composto da deputati e senatori di tutti gli schieramenti, ha chiesto pubblicamente al Vice presidente del Consiglio e Ministro dello Sviluppo Economico, Luigi Di Maio, di far sospendere la firma del Trattato UE-Giappone (JEFTA) e di riferire in Parlamento su un via libera rilasciato senza adeguata consultazione. La Campagna Stop TTIP/Stop CETA si associa alla richiesta e rilancia la proposta di un incontro con il Ministro ...

Leggi tutto ...

Il welfare di comunità di Casa Manchester

All’ingresso della sede di Manchester Home Care, un grande cartello colorato avverte: Putting people before profit. «Le persone prima del profitto», per questa cooperativa sociale specializzata nel settore dell’assistenza sociale e in servizi di welfare locale di Wythenshawe (il più grande quartiere di Manchester, noto per essere separato dalla città da una fascia di campagna), è molto più di uno slogan con cui decolonizzare il proprio immaginario ...

Leggi tutto ...