Marzo 2009

Notizie dai soci. La cooperativa sociale Triciclo

L'Associazione e la cooperativa sociale Triciclo nascono nel 1996 su iniziativa dall'Organizzazione Non Governativa CISV di Torino, con il contributo e il patrocinio dell'Assessorato all'Ambiente della provincia di Torino e del Comune di Grugliasco.

Cooperativa sociale TricicloTriciclo, sull'esempio di analoghe esperienze europee, inizia l'attività con l'idea di rispondere in modo semplice e immediato all'esigenza di ridurre la produzione di rifiuti stimolando il riuso e il riciclo, nonché consumi più responsabili, ambientalmente e socialmente sostenibili collegando il malsviluppo e il sovraconsumo delle società più opulente con il sottosviluppo delle regioni del Terzo Mondo. In questa linea s'inserisce il sostegno offerto ai progetti di volontariato internazionale CISV realizza in Africa e in America Latina.

Pari importanza riveste l'aspetto sociale di Triciclo.
La cooperativa, infatti, si è costituita anche con lo scopo di permettere il reinserimento lavorativo di persone che vivono in condizioni di disagio e che per tali disagi (ad esempio tossicodipendenza, alcolismo, handicap e invalidità fisiche) sono state emarginate dal mercato del lavoro.
Triciclo si è via via configurata come un'iniziativa policentrica in espansione sul territorio della Provincia di Torino, costituito da alcune realtà ormai del tutto consolidate.
Prima realtà è il Centro Pilota per il riuso, il riciclo e l'educazione ambientale di Torino, sede del mercato dell'usato allestito con oggetti provenienti da attività di sgombero gestita dalla cooperativa.
Triciclo offre a tutti i cittadini dell'area torinese un servizio professionale di sgombero appartamenti, cantine, soffitte, magazzini e altri locali, previo preventivo gratuito effettuato dal personale specializzato della cooperativa stessa.

Una volta raccolto, il materiale viene smistato in due modi:
- una parte, quella inutilizzabile per la cooperativa, è suddivisa a seconda della tipologia del rifiuto e avviata al riciclo tramite il conferimento in centri specializzati;
- l'altra parte è costituita da oggetti che dopo essere stati puliti, aggiustati, o montati se si tratta di mobili, sono raggruppati nelle aree espositive e rivenduti nei due mercati dell'usato evitando in questo modo che finiscano in discarica.
In un secondo centro di Triciclo, situato a Grugliasco (in provincia di Torino), confluiscono i materiali raccolti dalla cooperativa sulla base della convenzione stipulata con la locale azienda di igiene urbana (Cidiu SpA) per la raccolta su appuntamento dei rifiuti ingombranti. Tutti i materiali recuperabili sono avviati al riuso attraverso il canale della vendita nei mercati dell'usato.

A Torino la cooperativa Triciclo svolge per conto di Amiat Spa il servizio di raccolta rifiuti ingombranti su appuntamento in alcune zone della città. Tale servizio, attivo dal dicembre 2005, viene svolto con la formula dell'Associazione Temporanea d'Impresa (ATI) insieme alle cooperative sociali Arcobaleno, Soeko e La Nuova Cooperativa.
Sempre in Torino, Triciclo ha ottenuto la gestione dei laboratori e del mercato del riuso all'interno dell'ecocentro Amiat SpA di via Arbe 12. Si tratta del primo ecocentro presente nella realtà dell'area metropolitana torinese, nato da un progetto realizzato per conto del Comune di Torino nel 1999, con il coinvolgimento di Legambiente e del Consorzio Network Cartesio. L'affidamento della gestione dell'ecocentro di Torino si affianca a quelle  per conto del Cidiu SpA del Comune di Collegno e per conto del Comune di Rivoli.
Si tratta di un'attività in sintonia con le finalità della cooperativa perché, da un lato permette il recupero di oggetti ancora utilizzabili e dall'altra parte, accresce la percentuale di rifiuti raccolti in maniera differenziata come stabiliscono le recenti normative in materia ambientale.

All'interno dell'ecocentro Amiat di Torino la cooperativa ha dato vita a due laboratori: TRI.BU e la falegnameria.
tribuTRI.BU (Triciclo Bici Urbane)
Laboratorio volto a promuovere l'utilizzo della bicicletta in favore di una mobilità urbana più sostenibile. Si tratta di un laboratorio non solo residenziale in quanto l'officina TRI.BU. è presente sul territorio in occasione di eventi speciali quali le domeniche ecologiche o altre manifestazioni di carattere ambientale. Il laboratorio produce bici usate, effettua riparazioni e mette in vendita componentistica ciclistica sia nuova che di seconda mano. Realizza brevi laboratori didattici per far acquisire ai partecipanti gli elementi fondamentali per una corretta manutenzione della propria bicicletta. Infine promuove laboratori artistici nel corso dei quali prendono forma oggetti creati dall'assemblaggio di pezzi di scarto.
Il secondo laboratorio, partito a dicembre del 2007 dopo l'esperienza decennale nel centro di Grugliasco, è quello di falegnameria e di restauro nato per valorizzare e diversificare l’attività di recupero della cooperativa attraverso la produzione di mobili e di complementi d'arredo assemblando materiale nuovo con parti vecchie di mobili particolarmente pregiati, ma in cattivo stato di conservazione.
Non meno importante è l'attività congiunta di cooperativa-associazione Triciclo tesa a promuovere programmi formativo-didattici sul territorio sui temi del riuso e del riciclo. Tra i vari progetti portati a termine c'è stato “Liberi di differenziare”, un percorso di educazione ambientale all'interno della Casa Circondariale di Verbania finalizzato alla sensibilizzazione sulla tematica della raccolta differenziata e all'avvio del servizio inerente il tema.

Seppur giovane nella sua storia, Triciclo ha già ottenuto alcuni significativi riconoscimenti ufficiali per il lavoro svolto in campo ambientale. Tra questi vanno segnalati il “Premio nazionale della solidarietà” conferito all'Associazione Triciclo dalla Fondazione Italiana per il Volontariato nel 1999. L'ultimo è il “Global 500”, premio rilasciato dall'Unep, l'Agenzia delle Nazioni Unite responsabile per il Coordinamento delle attività della Giornata Mondiale dell'Ambiente istituita nel 1972.
Il progetto pilota Triciclo è stato inserito nel Piano di gestione Rifiuti della Provincia di Torino ed è stato concepito per permettere la replicabilità dello stesso in altri contesti.

Alcuni risultati ottenuti in tema di riuso e riduzione rifiuti.
Quantitativi medi annui:
Triciclo porta a termine dai 250 ai 300 lavori di sgombero locali sul territorio della provincia di Torino.
Tra gli articoli avviati al riuso tramite i due punti vendita le medie più significative sono rappresentate dalla vendita di mobili (800 pezzi), elettrodomestici (200), apparecchiature elettriche (500), biciclette (180), vestiti (3 tonnellate).
Circa 8.000 acquirenti nei due mercati dell'usato di Torino, via Regaldi e via Arbe.
5 tonnellate di legna e 3 tonnellate di metalli avviati al recupero nei centri specializzati.

 

Prossimi appuntamenti:

Sabato 28 marzo e domenica 29 marzo

Triciclo proporrà ai cittadini Triciclo proporrà ai cittadini di Torino il sevizio di Ciclofficina mobile

TRI.BU. all'interno del parco Ruffini, angolo corso Rosselli.

 

 

Per maggiori informazioni rivolgersi a:


Triciclo Società Cooperativa Sociale
Corso Chieri 121/6 - 10132 Torino
tel 011/2476311 - fax 011/2472230
www.triciclo.comQuesto indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

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