Il 2013 che verrà

Già nell'assemblea dei soci di gennaio si era iniziato a ragionare sul preventivo 2013. Quest'anno l'incertezza è ancora più evidente rispetto agli anni scorsi.

Qualcuno dice che sia persino impossibile prevedere e che bisognerebbe aspettare oltre la metà dell'anno per fare una stima del 2013. Ma non si può aspettare a prevedere perché proprio nell'assemblea di maggio bisognerà prendere delle decisioni e scegliere dei correttivi da attuare subito dopo l'assemblea stessa. Non si può aspettare oltre, altrimenti gli effetti delle azioni da compiere non avranno peso sufficiente.

L'assemblea dei soci di gennaio (vedi pag. 1) ha dato come mandato al CdA di iniziare a pensare a delle scelte da compiere nell'ottica di salvaguardare la struttura. Come già anticipato ad inizio anno gli elementi che si potrebbero toccare per incidere sul bilancio della MAG4 sono: i tassi attivi sui finanziamenti, i tassi passivi sui libretti, il tasso di remunerazione del capitale sociale, il costo del personale.

Durante i CdA tra le due assemblee si è ragionato a lungo su come muoversi. Oltre alla salvaguardia della struttura, un altro "principio" ha ispirato i ragionamenti: l'equa distribuzione della difficoltà e degli sforzi. Visto che nel 2012 i soci hanno già "pagato" rinunciando all'aumento gratuito (per un totale di 12 mila euro) e i dipendenti si sono ridotti l'orario e di conseguenza gli stipendi, come spiegato nell'articolo di commento al bilancio (vedi pag. 4), si è immaginato di toccare gli altri elementi: aumento del'1% dei tassi attivi sui finanziamenti e una riduzione del tasso sui libretti normali allo 0,5%. Un'altra azione ipotizzata dal CdA riguarda la modifica del tasso riconosciuto sui libretti delle cooperative del Gruppo MAG distinguendo tra garantito (tasso al 1%) e non garantito (tasso allo 0,5%). Quest'ultima azione non è stata accettata dalle restanti cooperative del Gruppo MAG (vedi pag. 5-6).

Facendo i calcoli il CdA ha constatato che i risultati di queste misure, poiché attuabili dal primo giugno in quanto necessaria l'approvazione da parte dell'assemblea, non sono sufficienti per raggiungere un preventivo 2013 a pareggio. Mantenendo le medesime misure per tutto il 2014, si dovrebbe avere un miglioramento doppio rispetto a quello ottenuto negli ultimi sei mesi del 2013 e quindi la tendenza sembrerebbe essere verso un miglioramento, a parità di condizioni esterne.

Se il Gruppo MAG concordasse sulla modifica del tasso, si potrebbe garantire ai soci almeno la remunerazione dello 0,5% sul capitale sociale e continuare ad accantonare al fondo rischi su crediti qualche migliaio di euro, sempre nell'ottica della salvaguardia della struttura.

Si parlerà di tutto questo nell'assemblea di maggio per decidere insieme come muoversi.

Oltre alle azioni correttive, cosa può cambiare (in meglio) questo preventivo?

Un aumento della massa finanziabile: il capitale sociale e la raccolta tramite i libretti. Un aumento di capitale sociale e/o della raccolta aumenterebbe la liquidità della MAG e di conseguenza la possibilità di finanziare realtà dell'economia solidale.

A fine 2012 la situazione della liquidità è migliorata grazie al rientro di un grosso finanziamento. Ma non basta.

Ogni singolo socio nel suo piccolo può fare qualcosa...parlare ancora di più della MAG tra i propri amici, parenti, conoscenti, vicini di casa... Il momento è di sicuro favorevole perché la crisi ha fatto porre degli interrogativi alla gente che ormai sta intuendo che il sistema economico che ci hanno imposto ha qualcosa che non va. Sul sito web sono stati messi a disposizione dei soci degli strumenti utili per parlare di MAG in modo semplice. La decina di soci assidui fanno del loro meglio per promuovere la MAG, partecipando ad eventi, serate, banchetti, tutto ciò che sembra utile e interessante. Si stanno tessendo relazioni con realtà del territorio che si muovono verso la mutualità. Stanno arrivando nuovi soci. Ci sono soci che con fatica continuano ad aumentare il proprio capitale sociale per sostenere la MAG.

Cosa potrebbe succedere se ogni socio portasse un socio nuovo in MAG o versasse una piccola somma come aumento di capitale sociale? Nel giro di poco qualcosa si muoverebbe...

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