Com'è andato il 2012?

Il venticinquesimo bilancio di MAG4 si chiuderà in pareggio, ma con una differenza rispetto agli ultimi bilanci approvati:

l'aumento dei crediti in sofferenza e il blocco per mesi dei finanziamenti dovuti alla mancanza di liquidità hanno causato una contrazione dei ricavi consistente che ha impedito la remunerazione del capitale sociale a favore di un accantonamento al fondo rischi su crediti di 15 mila euro a tutela della MAG da eventuali perdite su crediti future.

Associazione Piccola compagnia della magnoliaAndiamo ad analizzare le principali voci di bilancio.

Il 2012 vede un calo del conto economico del 14% e una sostanziale immobilità dello stato patrimoniale.

Il 2012 è caratterizzato da un leggero aumento della liquidità rispetto al 2011, ma tale aumento si è avuto verso la fine dell'anno e fino al mese di novembre sono stati bloccati i finanziamenti, nonostante le numerose richieste di finanziamento ricevute. In particolare, la giacenza media sul conto corrente bancario è passata da 75 mila euro del 2011 a 90 mila euro del 2012 mentre la giacenza media sul libretto presso CTM è leggermente aumentata passando da 140 mila euro del 2011 a 150 mila del 2012.

Rispetto agli anni passati questa riduzione di liquidità è dovuta ad un calo dei depositi dei libretti di prestito sociale delle cooperative del Gruppo MAG. Le conseguenze di questo calo di liquidità si possono vedere nel calo dei debiti verso la clientela scesi del 3% e una riduzione del 11% degli interessi passivi corrisposti ai soci sui libretti. Ma la conseguenza più "grave" che quest'anno è evidente, mentre nel 2011 non si vedeva, è la riduzione degli interessi attivi sui finanziamenti che presentano un calo del 16%.

Da un punto di vista di costi, le variazioni principali rispetto al 2011 riguardano gli interessi passivi sui libretti (meno 11%), il costo del personale (meno 8%) e l'accantonamento al fondo rischi su crediti (meno 43%). Il calo del costo del personale è dovuto al fatto che durante l'anno si è deciso di ridurre il monte orario totale di 400 ore con conseguente riduzione degli orari settimanali dei singoli dipendenti. Le 400 ore sarebbero state destinate allo studio del nuovo TUB e all'adeguamento conseguente all'uscita della nuova normativa. Non essendo uscita la nuova normativa si è deciso di comune accordo tra i lavoratori di "risparmiare" queste ore e di utilizzarle quando saranno necessarie.

Tutte le voci dei ricavi presentano un calo, in particolare le attività principali di MAG: gli interessi attivi sui finanziamenti meno 16% e le consulenze un meno 10%. Nello specifico le consulenze generali sono passate da 12 mila del 2011 a circa 8 mila nel 2012, mentre le consulenze contabili sono rimaste praticamente invariate e si aggirano intorno ai 22 mila.

Da un punto di vista patrimoniale, è importante osservare il fondo rischi su crediti, che permette la copertura dei rientri problematici che si ipotizza di non riuscire a incassare. L'accantonamento di 15 mila euro non è riuscito a compensare l'utilizzo del fondo di circa 21.500,00 derivante dalla decisione del CdA di svalutare al 25% i crediti nei confronti delle seguenti realtà finanziate: associazione Nawroz, cooperativa Magia, cooperativa Leukos, l'associazione Imag la memoria, e il 25% del credito derivante dal servizio di consulenza prestato alla cooperativa La nuova frontiera tenuta Cristian. Inoltre il Consiglio di amministrazione ha deciso di svalutare del 100% il credito nei confronti di Pais snc e l'associazione Brait.

L'altra voce che rispecchia la solidità della cooperativa, le riserve, è aumentata invece del 7%. Il capitale sociale è aumentato del 4% rispetto al 2011 mantenendo la tendenza a crescere degli ultimi anni, anche se lentamente.

Per fortuna non ci sono solo notizie negative. Nel 2012 è continuato il movimento verso l'esterno di MAG4 previsto dalla pianificazione triennale: uscire dall'ufficio per partecipare a quelle reti con principi ispiratori affini a quelli della finanza mutualistica e solidale, per fare, costruire qualcosa insieme E così che ad aprile la MAG4 ha aderito alla campagna Sbankiamoli http://www.mag4.it/rete/magazine/luglio-2012/927-sbankiamoli-resoconto-della-prima-edizione.html, una settimana di sciopero bancario lanciata da Etinomia, Movimento NoTAV e Movimento 5 Stelle: un'azione di protesta contro il sistema bancario e contro l'occupazione militare in val Clarea, per denunciare gli istituti di credito che si rendono complici o protagonisti della devastazione ambientale e dell'attuale situazione economica. Quest'azione ha portato 21 nuovi soci per una somma totale di 34.000 euro!

Sempre nell'ottica di uscire verso l'esterno, è stato realizzato un corso per soci MAG http://www.mag4.it/rete/magazine/luglio-2012/922-quanti-nuovi-ambasciatori-di-mag4.html, allo scopo di dare degli strumenti di facile comprensione ai soci, che possono utilizzarli per parlare di MAG ad amici, colleghi e all'interno delle reti di cui ognuno fa parte.

Nella programmazione triennale si è deciso di entrare in contatto con reti che si stanno muovendo verso la mutualità. Si è iniziata quindi una mappatura per trovare soggetti collettivi (gruppi, associazioni, cooperative e società di mutuo soccorso) che si stanno muovendo in questa direzione con cui provare a presentarsi e iniziare delle eventuali collaborazioni. Poco per volta la mappatura sta andando avanti con la collaborazione dei nostri soci e stiamo scoprendo con interesse soggetti nuovi o con molti anni di esperienza alle spalle ma che noi non conoscevamo. Eco-villaggi, associazioni ambientaliste, botteghe del commercio equo, case del quartiere... il lavoro è lungo e ricco.

Nel 2012, grazie anche all'aiuto dei tirocinanti, è continuato il lavoro del bilancio sociale creando degli indicatori ad hoc per la MAG che permettono di leggere i dati di MAG da un punto di vista alternativo, mai affrontato prima. A breve verrà presentato ai soci.

Ritornando ai numeri, tenendo conto delle decisioni prese durante l'assemblea dei soci del 28/01/13, la proposta del Consiglio di Amministrazione è di mandare tutto il risultato dell'esercizio (€ 10,00) a riserva legale.

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