Assemblea soci di gennaio: com'è andata ...

Il 29 gennaio 2015 si è tenuta l'assemblea invernale dei soci presso la cooperativa Le radici e le ali, socia MAG4 e da poco finanziata.

L'assemblea è stata preceduta da un apericena, un piccolo momento informale per conoscere i nuovi soci e riabbracciarsi fra i vecchi … e per gustare il buon cibo preparato che ha rallegrato un'assemblea purtroppo poco partecipata.
Si è parlato di preconsuntivo 2014, di spunti del 2015, di aggiornamento del Testo Unico Bancario, si è presentato il lavoro del bilancio sociale e si è nominato il collegio sindacale.

Assemblea dei soci  presso la cooperativa Le radici e le aliPreconsuntivo 2014. Il 2014 poteva chiudersi ancora peggio rispetto a quanto preventivato ad inizio anno (perdita di qualche migliaia di euro) per due motivi: il calo degli interessi attivi (circa 10 mila euro) a seguito di minori finanziamenti erogati e la perdita della causa di Valle Verde di circa 10 mila euro. Si chiuderà invece bene, con un utile di qualche migliaia di euro, ad oggi non meglio specificabile perché si è ancora in fase di calcolo. I motivi che hanno portato a questa chiusura positiva sono: il rientro inaspettato dall'ultimo riparto della liquidazione della cooperativa Il gruppo della Rocca e le sopravvenienze attive arrivate da alcuni fideiussori che nel corso dell'anno hanno pagato e sui quali si sta procedendo al calcolo degli interessi dilatori per il pagamento ritardato. Il rientro del Gruppo della Rocca e le altre sopravvenienze attive ci permetteranno di accantonare al fondo rischi almeno i 15 mila euro preventivati e di chiudere con qualche migliaia di euro di utile. Il settore rientri sta definendo quanto bisogna accantonare al fondo rischi per tutelare la struttura. Il settore Rientri racconta la buona gestione che si ha in alcuni casi problematici, soprattutto quando le realtà hanno una bella rete di fideiussori. Nonostante il periodo di crisi generale, il tasso di sofferenza nel 2014 è sceso. E questa è una bella notizia.

Assemblea dei soci  presso la cooperativa Le radici e le aliCosa succederà nel 2015? Si fa una carrellata degli argomenti che caratterizzeranno l'anno appena iniziato. A dicembre vi è stata l'ispezione a sorpresa della Banca d'Italia sul rispetto della normativa della Trasparenza. Ci hanno fatto verbalmente delle osservazioni sulla composizione dei tassi attivi e sulla gestione della trasparenza nel settore raccolta. Si è deciso di aspettare l'eventuale esito scritto della verifica, che potrebbe arrivare entro fine marzo, per poi eventualmente procedere a cambiare l'attuale struttura dei tassi.
Per la prima volta nella storia della MAG4, ci si dovrà confrontare con un tasso di inflazione a zero. Bisognerà ragionare sul da farsi sia per i tassi attivi sia per i tassi passivi.
La nuova pianificazione triennale vede la costruzione della piattaforma di scambio virtuale. A breve verrà presentato ai soci il calendario sul sito della MAG4. Un calendario aperto in cui i soci potranno autonomamente inserire i propri eventi. Il calendario può essere inteso come un trampolino di lancio alla piattaforma di scambio virtuale.
Nel 2015 si dovrà ripensare al settore delle consulenze. Se da un lato le consulenze contabili stanno aumentando, quelle generali stanno crollando ed è stato chiuso il rapporto di lavoro con Massimo Gavagna, consulente storico di MAG4. Bisognerà capire come andare avanti con questo settore.

Vergogna di VauroE il TUB? La normativa si sta muovendo velocemente dopo anni di stallo. A dicembre è uscito il regolamento sul Microcredito in cui vi è il riconoscimento ufficiale della Finanza Mutualistica e Solidale. E in questi giorni sono usciti in bozza i regolamenti operativi dell'iscrizione nei 111. Dallo studio sembrerebbe che se scegliessimo di far parte dei 111, gli adempimenti rimarrebbero gli stessi di quelli attuali e dovremmo rispettare dei vincoli nella scelta dei soggetti da finanziare. Facendo un'analisi dei finanziamenti degli ultimi tre anni perderemmo 1/3 dei finanziamenti. Con molta probabilità nel 2015 uscirà il TUB definitivo. Dalla sua uscita si avrà tempo tre mesi per scegliere se stare nei 106 o spostarsi nei 111. Fatta la scelta, si avrà un anno di tempo per entrare in completo regime. Con le altre MAG d'Italia si sta ragionando su come influire ulteriormente sulla normativa (puntando sulla riforma del terzo settore) e si stanno cercando alternative all'attuale struttura MAG. Il 14 febbraio durante il coordinamento magico a Firenze si parlerà proprio di questo.

Viene quindi presentato per la prima volta il bilancio sociale, lavoro iniziato nella scorsa pianificazione triennale. L'obiettivo del bilancio sociale è presentare i numeri della MAG in un modo diverso rispetto al bilancio cercando di dare informazioni aggiuntive. Oltre alla riclassificazione a valore aggiunto che fa vedere quanta ricchezza è stata creata e come è stata distribuita, sono stati ideati degli indicatori che rappresentassero la vera essenza della MAG4. Si ricorda che sul sito si possono vedere tutti gli indicatori creati e i grafici prodotti. In questa sede ne vengono presentati alcuni. Si invitano i soci a mandare suggerimenti e consigli per migliorare ed integrare il lavoro. All'approvazione del bilancio d'esercizio verrà presentato anche l'andamento di qualche indicatore. I soci presenti in assemblea apprezzano il lavoro svolto.

Si passa quindi all'ultimo punto all'ordine del giorno con la nomina del collegio sindacale e del loro compenso. L'assemblea all'unanimità delibera che il nuovo collegio sindacale per il prossimo triennio sarà composto da: Lidia Di Vece, Carlo Solia e Cinzia Salvemini. Presidente: Carlo Solia. Sindaci supplenti: Carlo Robbiati e Sabrina Marcantonio. Il compenso dei sindaci effettivi rimarrà invariato (8.944 euro totali all'anno).
Prima di chiudere l'assemblea prende la parola Tayebeh Simin Khadivi che racconta la situazione difficile che sta vivendo la cooperativa Le radici e le ali in particolare le difficoltà che sta incontrando con le istituzioni per portare avanti il progetto della casa del quartiere a Moncalieri.
L'assemblea si chiude con un po' di amarezza nel cuore ma con la voglia di esserci comunque.

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