Misure anticrisi condivise

L'assemblea dei soci del 30 aprile 2011 http://www.mag4.it/rete/magazine/agosto-2011/638-un-nuovo-triennio-e-iniziato.html ha deciso di tenere fermi i tassi il più a lungo possibile per agevolare i soci finanziati. Questo ha portato un risparmio per i soci finanziati stimabile per il 2011 in 48.000 €, dato che, a fronte di una media di 2.400.000 € di finanziamenti durante l'anno, il tasso d'interesse è stato più basso del 2%, continuando a essere agganciato all'inflazione del 2009 (0,7%) e non a quella del 2011 (2,7%) http://www.mag4.it/rete/magazine/luglio-2012/926-misure-anticrisi-vere-e-presunte.html e per il 2012 in 52.900 €, dato che, a fronte di una media di 2.300.000 € di finanziamenti durante l'anno, il tasso d'interesse è stato più basso del 2,3%, continuando a essere agganciato all'inflazione del 2009 (0,7%) e non a quella del 2012 (3%).

L'assemblea dei soci del 14 maggio 2013 ha approvato che a partire dalla metà di quest'anno il risparmio verrà suddiviso tra i soci finanziati e il resto della struttura, in modo da compensare i minori ricavi derivanti dal blocco dei finanziamenti del 2012 per mancanza di liquidità e l'aumento dei crediti in sofferenza che hanno un tasso attivo pari allo zero.

A partire dal 1 luglio 2013 i tassi per i mutui saranno quindi del 7,75% per le realtà piccole e del 8,75% per le realtà medie, mentre i tassi per i fidi saranno del 8,75% per le realtà piccole e del 9,75% per le realtà medie. Questo dovrebbe portare comunque un risparmio per i soci finanziati stimabile per il 2013 in circa 40.000 €, a parità di condizioni con l'anno precedente.

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