Qualche riflessione a seguito dell'assemblea ...

L'altra sera è stata la mia seconda assemblea soci, francamente, ci sono serie possibilità che sia stata l'ultima.

Dico questo sia perché mi sembra un impegno poco produttivo, dato che per almeno un'ora e mezza su due si è discusso di cose di competenza del gruppo MAG sulle quali, in quanto socio della cooperativa, non avevo voce in capitolo, sia soprattutto perché lo spettacolo che ho visto mi è sembrato davvero deprimente.

Mi è sembrato deprimente l'"ognuno per sé" che è implicito nella scelta dei componenti del gruppo MAG di non accettare due misure che avrebbero ridotto gli interessi dei libretti delle cooperative; scelta che, inevitabilmente, ribalterà il 'mancato risparmio' sulla remunerazione del capitale sociale, che pure era già molto ridotta (0,5%), erodendola ulteriormente. Oltre a questo si è poi aggiunta la richiesta che ogni cooperativa possa fissare per i propri libretti, all'interno di un range concordato, il tasso che preferisce, addebitando questo interesse alla MAG, togliendole così in sostanza il controllo della gestione dei propri capitali.

In entrambe queste prese di posizione appare del tutto evidente la volontà di disincentivare i soci dal depositare i propri risparmi in forma di capitale sociale, proponendo in alternativa i più vantaggiosi libretti, magari quelli della cooperativa che li remunererà con il tasso più alto, drenando così dalla MAG più risorse. I componenti del gruppo MAG si definiscono tutti cooperative, ma a me questa sembra una ben strana forma di cooperazione.

In ogni caso, visto che chi ha il potere di orientare la gestione della cooperativa MAG (e che a questo punto non mi pare essere la cooperativa stessa) ha scelto questo indirizzo ,come socio non posso che comportarmi di conseguenza, abbandonando i percorsi così fortemente disincentivati e riducendo la mia (e di mia moglie) partecipazione da 20.000 a qualche decina di euro, il minimo per continuare ad essere soci, sperando in futuro in un'inversione di tendenza. Devo aggiungere che ben difficilmente i soldi che toglieremo dal capitale sociale andranno a finire ad una delle cooperative, che certo l'altra sera non ci hanno fatto una buona impressione.

Forse chi, all'assemblea, sera chiedeva di "guardare i fatti", dovrebbe a sua volta guardare al fatto che la decisione che ha preso rischia, causandone a catena altre come la mia, di lasciare la cooperativa MAG in braghe di tela. Sempre che questo gli interessi.

Roberto Gastaldo (socio)

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