Gennaio 2008

Che cosa ci aspetta …

E un altro anno è iniziato…

Il 2007 ci ha lasciato con tante energie e voglia di fare. Finalmente la situazione interna è migliorata: l’ambiente è molto sereno, i soci partecipano, si fanno sentire, le riunioni delle commissioni, del consiglio di amministrazione e del collegio sindacale sono molto più rilassate. Certo, quando c’è da discutere seriamente, nulla viene tralasciato e l’attenzione è alta, ma il clima è sereno, e dopo le discussioni anche animate, segue sempre una risata distensiva. E tutto questo viene percepito all’esterno, soprattutto dai soci più vicini.
InterezzaUna dimostrazione si è avuta nell’assemblea di novembre. E’ vero che la partecipazione è stata piuttosto scarsa, forse per la pioggia incessante che veniva o per la mancanza nell’ordine del giorno di argomenti che comportavano una decisione. Nonostante ciò l’atmosfera è stata piacevole e i soci erano attenti e propositivi.

Il 2007 è finito bene non solo da un punto di vista di energie e magie, ma anche da un punto di vista degli adempimenti normativi.
A partire dalle famigerate indagini finanziarie. Da dicembre 2006 le Guardia di Finanza e l’Agenzia delle Entrate mandano, attraverso la posta elettronica certificata, le proprie indagini su soggetti sottoposti a controlli a tutti gli intermediari finanziari indistintamente.
All’inizio l’enorme quantità di mail che arrivavano ogni giorno ci aveva spaventati al punto tale d’aver iniziato a pensare di assumere una persona solo per rispondere alle indagini. Ma qualcuno dei grandi istituti bancari (solo loro potevano farlo, noi siamo troppo piccoli perché qualcuno ci ascolti) si è lamentato per l’elevato costo operativo che queste indagini comportano all’intermediario.
Proprio alla fine del 2007 è uscito un Provvedimento dell’Agenzia delle Entrate che permette di rispondere cumulativamente alle indagini con esito negativo. Ciò velocizzerà notevolmente il lavoro, già reso più agevole, rispetto all’inizio, grazie all’acquisto di un software che permette la creazione della risposta in tempi piuttosto brevi.
Insomma, abbiamo chiuso il 2007 tirando un sospiro di sollievo, nella speranza che il mondo burocratico si calmasse piano piano e che permettesse alla Mag di recuperare un po’ di energie e di uscire all’esterno ancora in modo più deciso rispetto a quanto fatto negli ultimi mesi dell’anno passato.

Invece, già nei primissimi giorni di gennaio del 2008 la speranza è già quasi tutta sfumata.
E’ entrata in vigore la Terza direttiva antiriciclaggio che porta alla soppressione dell’Ufficio Italiano Cambi, all’introduzione di ulteriori limiti all’uso del denaro contante e degli assegni. Ciò influenzerà notevolmente la nostra operatività e ci aspettiamo notevoli cambiamenti a seguito del passaggio di tutte le attività dell’Ufficio Italiano Cambi alla Banca d’Italia. Non solo, sono uscite anche le nuove scadenze delle dichiarazioni, che sono state tutte anticipate rispetto all’anno scorso, con conseguenti corse per rispettare i nuovi termini.
Proprio su questi nuovi argomenti c’è stato e sta continuando il confronto con le altre Mag, in particolare con Mag6. Attualmente gli scambi utilissimi sia a livello operativo sia a livello personale (il non sentirsi soli è fondamentale in questi casi!) avvengono telefonicamente. Ma è in fase di avvio la creazione di un forum tra le Mag, un forum MAGico, che consenta lo scambio di informazioni tra gli operatori di ogni settore della cooperativa: dall’amministrazione alle consulenze, dai finanziamenti ai rientri problematici.
Il forum sarà un utile strumento operativo per le Mag: uno strumento di confronto, che permetterà a tutte le Mag di essere continuamente aggiornate sulle novità legislative, che permetterà di non perdersi niente di importante nel complicato mondo finanziario.
Personalmente, il forum MAGico è ciò che mi dà maggiori speranze di sopravvivenza nell’intricato mondo legislativo e burocratico.

Considerando che le novità in pochi giorni del nuovo anno sono state così molteplici, se continuiamo a questo ritmo, io mi chiedo… “Cosa succederà?”.  
Cinzia Armari

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