Bilancio 2015: economico e sociale

STATO PATRIMONIALE

Attivo 2015 2014   Passivo 2015 2014
10) Cassa e disponibilità 375 1.359   10) Debiti verso enti creditizi 0 0
20) Totale crediti verso enti creditizi 101.002 75.309   20) Debiti verso enti finanziari 0 0
30) Totale crediti verso enti finanziari 0 0   30) Debiti verso la clientela 1.288.080 1.319.583
40) Crediti verso la clientela 2.324.251 2.360.402   40) Debiti rappresentati da titoli 0 0
50) Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso 0 0   50) Altre passività 21.675 72.707
60) Azioni, quote e altri titoli a reddito variabile 0 0   60) Ratei e risconti passivi 12.065 5.663
70) Partecipazioni 63.446 63.446   70) Trattamento di fine rapporto 72.593 67.943
80) Partecipazioni in imprese del gruppo 0 0   80) Fondi per rischi e oneri 0 0
90) Immobilizzazioni immateriali 652 869   90) Fondi rischi su crediti 181.775 183.075
100) Immobilizzazioni materiali 138 113   100) Fondo per rischi finanziari generali 0 0
110) Capitale sottoscritto e non versato 5.450 6.450   110) Passività subordinate 0 0
120) Azioni o quote proprie 0 0   120) Capitale 1.093.321 1.177.755
130) Altre attività 256.483 365.032   130) Sovrapprezzi di emissione 0 0
140) Ratei e risconti attivi 70.524 102.418   140) Riserve 148.551 144.660
        150) Riserve di rivalutazione 0 0
        160) Utili (Perdite) portati a nuovo 0 0
        170) Utile (Perdita) d'esercizio 4.261 4.012
             
Totale attivo 2.822.321 2.975.398   Totale passivo 2.822.321 2.975.398
Garanzie e impegni 2015 2014
10) Garanzie rilasciate 0 0
20) Impegni 0 0
Totale garanzie e impegni 0 0

CONTO ECONOMICO

Costi 2015 2014   Ricavi 2015 2014
10) Interessi passivi e oneri assimilati 11.294 16.633   10) Interessi attivi e proventi assimilati 126.296 132.816
20) Commissioni passive 0 0   20) Dividendi e altri proventi 0 0
30) Perdite da operazioni finanziarie 0 0   30) Commissioni attive 0 0
40) Spese amministrative 139.719 158.083   40) Profitti da operazioni finanziarie 0 0
50) Rettifiche di valore su immobilizzazioni immat. e mat. 313 379   50) Riprese di valore su crediti e accantonam. per garanzie 0 0
60) Altri oneri di gestione 6.338 9.004   60) Riprese di valore su immobilizzazioni finanziarie 0 0
70) Accantonamenti per rischi e oneri 0 0   70) Altri proventi di gestione 39.985 54.335
80) Accantonamenti ai fondi rischi su crediti 19.000 40.000   80) Proventi straordinari 26.358 66.750
90) Rettifiche di valore su crediti e accant. per garanzie 0 0   90) Variaz negativa fondo per rischi finanziari gen. 0 0
100) Rettifiche di valore su immobilizzazioni finanziarie 0 0   100) Perdita d'esercizio 0 0
110) Oneri straordinari 4.941 7.398        
120) Variaz positiva fondo per rischi finanziari generali 0 0        
130) Imposte sul reddito dell'esercizio 6.773 18.392        
140) Utile d'esercizio 4.261 4.012        
             
Totale costi 192.639 253.901   Totale ricavi 192.639 253.901

Finalmente è finito il 2015…
Il 2015 è stato un anno molto impegnativo che ha visto la MAG4 e tutte le altre MAG d'Italia impegnate, inizialmente, nello studio del nuovo TUB e, successivamente, nell'adeguamento alla nuova normativa.
Abbiamo passato l'anno a studiare: prima, cosa fare con un tasso di inflazione a zero, poi, come sopravvivere al nuovo TUB. Per portare avanti questi studi abbiamo utilizzato molte energie e proprio per questo abbiamo dovuto sospendere, momentaneamente, i lavori previsti dalla pianificazione triennale. Lavori decisamente più stimolanti e che rispecchiano la vera essenza di MAG. Ma tra poco li riprenderemo.

Da un punto di vista di numeri, il 2015 si chiude come già anticipato nell’assemblea di gennaio: meglio di quanto preventivato a inizio anno anche se continua il calo dei ricavi delle attività ordinarie. Nel confronto con l’anno 2014, si deve tenere conto che le differenze tra il 2015 e il 2014 sono spiegate dal fatto che nel 2014 vi è stato un importante rientro di un caso storico, ormai chiuso, che ha generato sopravvenienze attive per 50 mila euro e ha di conseguenza permesso un accantonamento al fondo rischi di 40 mila euro.

Se si osserva la tendenza degli ultimi 5 anni, da un punto di vista economico si ha un generale calo dei ricavi che possiamo definire ordinari, mentre aumentano i ricavi straordinari. In particolare, tra il 2015 e il 2014, gli interessi attivi sui finanziamenti presentano un calo del 5%, mentre le consulenze calano del 23%. Il settore consulenze è in significativo calo da anni sia da un punto di vista di numeri sia da un punto di vista di tipologie di consulenze offerte. Ormai si effettuano solo consulenze contabili, ossia consulenze necessarie per la sopravvivenza delle strutture. L’andamento generale delle consulenze è ben spiegato nell’articolo a pag 6. Le uniche consulenze generali del 2015 sono state fatte alle cooperative dell’ex gruppo MAG, con oggetto la gestione del prestito sociale. Queste consulenze ammontano a poco più di 700 euro.

Anche i costi presentano una riduzione. In particolare, continua la discesa della voce interessi passivi sui libretti di prestito sociale, spiegata in parte dalla riduzione del tasso sui libretti e in parte da una riduzione della raccolta in genere. Per la raccolta è stato l’anno dell’applicazione del nuovo sistema di remunerazione dei libretti. Visto il continuo calo della raccolta, nel 2016 ripartirà un’attività di promozione tra soci e realtà vicine per stimolare l’apertura di un libretto in MAG. Anche le spese amministrative sono calate, nello specifico il costo del lavoro è sceso del 9%: rispetto al 2014 è impiegata una persona in meno e sono anche diminuite le ore lavorate.
associazione Chicco di grano

Da un punto di vista patrimoniale merita osservare le voci del passivo che rispecchiano la solidità della struttura. Il fondo rischi su crediti non presenta variazioni significative rispetto al 2014: l'accantonamento di 19 mila euro ha compensato l'utilizzo di circa 20 mila per la svalutazione di crediti inesigibili relativi ai finanziamenti concessi alla coop Magia, all’ass Orsa, alla coop Integrity e all’ass Imag la memoria. Il capitale sociale presenta un calo del 7% con 15 ammissioni e 21 recessi, in controtendenza rispetto agli anni scorsi in cui si era assistito ad un suo aumento, anche se lieve. Infine, le riserve presentano un aumento del 2%.

Per quanto riguarda l'utile del 2015 di 4.261 euro la proposta del Consiglio di Amministrazione è la seguente:

Aumento gratuito capitale sociale ex L.59/92 0
3% dell'utile a fondi mutualistici ex L.59/92 128
Riserva legale (30% utile) 1.278
Riserva statutaria 2.855

Vi aspettiamo in assemblea per discutere il bilancio. Se volete ulteriori materiali potete richiederli in sede o inviando una mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Ma passiamo al bilancio sociale...

A partire dall'anno scorso, affianchiamo al bilancio economico il bilancio sociale, un utile strumento per capire meglio la cooperativa. Il bilancio sociale del 2014 presentato alla scorsa assemblea di bilancio, ed i bilanci sociali e relativi indicatori degli anni precedenti sono disponibili qui http://www.mag4.it/chi-siamo/bilanci-sociali.html.
La riclassificazione a valore aggiunto del conto economico del bilancio esprime come la ricchezza prodotta nell'esercizio venga distribuita ai detentori di interesse della cooperativa. Per riclassificare il bilancio utilizziamo uno schema condiviso con le altre MAG.

Se proviamo a confrontare la riclassificazione 2014 con quella del 2015 notiamo subito come siano calati sia il valore aggiunto caratteristico lordo (ciò che la cooperativa produce con il suo patrimonio iniziale nella gestione ordinaria al netto dei costi), che il valore aggiunto globale lordo (che invece considera anche la gestione straordinaria). Quest'ultimo in proporzione varia in minor misura proprio perché nel 2014 abbiamo ricevuto un rientro significativo che ha molto pesato sulla gestione straordinaria, quindi complessivamente anche se notiamo un calo questo fortunatamente è dovuto in minor parte, come illustrato, dalla gestione ordinaria. Se a fianco di questi elementi però consideriamo il valore aggiunto netto notiamo irrimediabilmente un calo, mentre il valore nel triennio precedente è stato abbastanza costante. Il calo è causato dal fatto che la ricchezza 'accantonata' costituita dalle riserve non sarebbe sufficiente, anche se le previsioni erano peggiori, a coprire il resto della ricchezza mancante. Quindi complessivamente la ricchezza distribuita è variata in diminuzione, dai circa 160.000 del triennio precedente ai 133.000 del 2015.

Per quanto riguarda il come la ricchezza prodotta sia stata distribuita (vedi grafico alla pagina successiva), anche se il valore aggiunto netto è minore rispetto agli anni precedenti la sua distribuzione è pressoché invariata rispetto all'anno 2014 ed anche al 2013.
Come per gli anni precedenti la maggior parte della ricchezza è stata distribuita ai lavoratori (da considerare anche che nel 2015 c’è stato un lavoratore in meno rispetto agli anni precedenti), ai soci è stata erogata meno ricchezza e questo è dovuto alla riduzione del tasso di interesse sui libretti (la ricchezza distribuita ai soci comprende l’aumento gratuito sul capitale sociale e gli interessi sui libretti). La variazione relativa alla distribuzione di ricchezza ai soci è il dato con la maggior variazione sul triennio 2013-2015, perché la ricchezza distribuita ai soci passa dal 14% del 2013 all'8% del 2015.

La tipologia delle realtà finanziate da MAG4 (vedi grafico alla pagina successiva) fa parte degli indicatori elaborati da MAG4 per analizzare dati che non vengono considerati nel bilancio economico. In particolare, è stato scelto questo indicatore perché considerato quello più interessante per il 2015: è evidente che le cooperative sono le realtà che influiscono in modo più incisivo sul totale dei finanziamenti erogati dal 1987 ad oggi, ma, nonostante questa tendenza generale, nel 2015 tutti i finanziamenti sono stati erogati ad associazioni.

CONTO ECONOMICO

Ricchezza prodotta 2015 2014 2013   Ricchezza distribuita 2015 2014 2013
1) Ricavi per interessi attivi su finanziamenti 110.443 116.211 125.397   23) Lavoratori 93.216 102.404 109.981
2) Ricavi per consulenza e formazione 24.808 32.260 35.195   24) Professionisti collaboratori 4.916 7.215 6.219
3) Variazione rimanenze semilavorati 0 0 0   25) Personale svantaggiato 0 0 0
4) Altre componenti positive di reddito 3 0 6   26) Borse lavoro 0 0 0
5) Contributi ad integrazione ricavi 0 0 0   27) Emolumenti ad amministratori 0 0 0
6) Valore della produzione 135.255 148.471 160.598   27bis) Emolumenti a sindaci 8.944 8.944 8.944
7) Acquisti di beni e servizi da terzi 19.491 21.689 16.888   28) Servizi ai lavoratori 0 0 0
7bis) Acquisti di beni e servizi da soci 180 375 222   29) Alle persone operanti in cooperativa 107.076 118.563 125.144
8) Variazione rimanenze materie prime 0 0 0   30) Ai soci 11.295 16.633 21.925
9) Altri costi gestionali 0 0 0   31) Alla comunità 0 0 0
10) Costi esterni 19.671 22.063 17.110   32) Al no profit (3% a fondi mutualistici) 128 120 13
11) Valore aggiunto lordo caratteristico 115.584 126.408 143.488   33) All’ente pubblico (tasse) 10.717 22.393 14.228
12) Proventi finanziari (interessi banca e CTM) 15.649 16.221 16.950   34) Ai finanziatori 0 0 0
13) Risultato gestione straordinaria (sopravvenienze) 20.414 59.351 21.143   35) Trattenuta dall’azienda (riserve) 4.133 3.892 407
14) Valore aggiunto globale lordo 151.647 201.980 181.582   36) Ricchezza distribuita 133.349 161.601 161.717
15) Ammortamenti 314 379 364          
15bis) Accantonamento rischi su crediti 19.000 40.000 19.500          
16) Ricchezza prodotta=Valore aggiunto netto 132.334 161.601 161.717          
17) Contributi pubblici a fronte di costi e investimenti 0 0 0          
18) Contributi pubblici generici 0 0 0          
19) Liberalità 1.000 0 0          
20) Esonero contributivo 0 0 0          
21) Borse lavoro 0 0 0          
22) Prelievo ricchezza da comunità 1.000 0 0          

Distribuzione della ricchezza 2015

Tipologia delle realtà finanziate

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