Percorsi possibili

La Cooperativa Sociale San Donato O.n.l.u.s http://www.coopsandonato.it/, attiva dal 1981, gestisce servizi educativi residenziali, diurni e scolastici, rivolti a minori, giovani, stranieri ed adulti disabili.


Nell'area "Servizio Autonomie Disabili" propone progetti di autonomia e di supporto all’autonomia a persone con disabilità medio-lieve, operando in accreditamento con il Comune di Torino ed in collaborazione con i servizi sociali di territorio.
Ogni utente viene seguito con un progetto personalizzato, concordato e condiviso; il numero di persone seguite oggi è di 55, che vivono in alloggi propri o della Cooperativa, con obiettivi di autonomia abitativa ed economica.

L’inserimento di un individuo nel mondo del lavoro rappresenta un punto fondamentale per la realizzazione del percorso di vita ed il riconoscimento di un ruolo all’interno della società: è risorsa senza la quale è impensabile un percorso di vita in autonomia.

La persona disabile è una persona che ha dei bisogni di normalità e l’inserimento lavorativo da risposta alla necessità di saper fare ed essere all’interno della società; è occasione di scambio e confronto sociale e rappresenta una tappa fondamentale nella formazione di una propria identità, ruolo sociale e di rappresentazione di sé.

La crisi del mondo occupazionale ha colpito molti di loro: cassa integrazione, riduzione dell’orario di lavoro e difficoltà a trovare nuove fonti di reddito, mettono talvolta a repentaglio i progetti avviati. La tutela del posto di lavoro e la garanzia di un’entrata economica sono elementi fondamentali per il mantenimento dell’autonomia raggiunta oltre che garanzia di riconoscimento.

Al fine di indirizzare la ricerca di un posto di lavoro verso il settore più idoneo alle caratteristiche del soggetto in carico, spesso si ritiene necessario offrire la possibilità di tirocini lavorativo formativi.

L'inserimento in tirocinio presenta la caratteristica di non costituire un costo per l'azienda ospitante per tutta la sua durata (tre mesi, per un numero variabile di ore settimanali). La formalizzazione di un progetto per obiettivi e verifiche in itinere per monitorare il percorso, l'individuazione di un tutor che segue costantemente l'esperienza, sono elementi fondamentali che danno supporto all'azienda ospitante ed all'utente affinché l'esperienza risulti arricchente per tutte le parti coinvolte. Il tirocinio formativo non costituisce rapporto di lavoro e pertanto non prevede obbligo a portare a termine il contratto qualora venissero meno le premesse iniziali. I soggetti inseriti ricevono un rimborso spese erogato dal Fondo Sociale per i Disabili della Città Metropolitana ed i tirocini vengono attivati in collaborazione con il Centro per l’Impiego e non costituiscono obbligo di assunzione.

La difficoltà ricorrente è quella di reperire risorse che abbiano voglia e disponibilità ad aprirsi a queste esperienze, in un momento di crisi del modo del lavoro che chiude le porte soprattutto a chi si trova in posizione di svantaggio ed apparentemente non rappresenta una risorsa immediatamente spendibile e fruibile. Talvolta anche le leggi che tutelano l'inserimento nel mondo del lavoro di persone iscritte alle categorie protette del CPI (legge 68/99), non sono sufficienti a garantirne i diritti.

E' importante per la Cooperativa far emergere questa necessità.

Siamo disponibili a fornire maggiori informazioni a quanti di Voi fossero interessati e nella situazione di poter offrire accoglienza all'interno del proprio organico lavorativo, i nostri utenti che hanno dimostrato desiderio di sperimentarsi in percorsi lavorativi ed una forte volontà di migliorare la propria condizione personale e sociale, in un’ottica di integrazione.

Siamo interessati anche a valutare altre ipotesi di collaborazione che pongano la persona disabile al centro di un processo di attivazione di situazioni lavorative e di tirocinio.

Contatti: Eleonora Bellino Tripi 3334614851

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