Aprile 2012

Commenti al Bilancio 2011

Il 2011 può essere sintetizzato in due punti:

  • monitoraggio costante della normativa in cambiamento, che coinvolgerà a breve tutto il sistema bancario e finanziario,
  • movimento verso l'esterno, in linea con la nuova pianificazione triennale 2011-2014.

Il 2011 è stato l'anno della pubblicazione dei blog sul sito, dei comunicati stampa regolarmente inviati a oltre 1000 contatti per comunicare al mondo che cosa fa la Mag e le realtà ad essa vicine. E' stato l'anno dell'adesione alle campagne vicine alla finanza etica, per contribuire, con azioni pratiche, a diffondere i valori propri di queste campagne.

E' stato l'anno in cui la Mag è uscita dall'ufficio per partecipare a quelle reti con principi ispiratori affini a quelli della finanza mutualistica e solidale, per fare, costruire qualcosa insieme. E' stato l'anno in cui è iniziato un lavoro per coinvolgere i soci in maniera diversa dagli anni precedenti: regolarmente viene mandata una newsletter per aggiornare la base sociale su cosa fa la Mag e su cosa fanno le realtà che ruotano attorno ad essa; è stato creato un sondaggio per capire le difficoltà che i soci hanno quando si trovano a parlare di Mag, per poi fare un corso ad hoc, in modo che chiunque possa promuovere la Mag nelle propria rete di relazioni.

Tutte queste attività verranno portate avanti nel triennio che verrà. Naturalmente molto dipenderà da cosa imporrà la nuova normativa che interesserà la Mag e tutto il sistema bancario e finanziario. Nel 2011 si è tenuto sotto controllo la normativa, si è iniziato a studiare con altre Mag i nuovi adempimenti che forse si avranno per capire quanto peseranno sulla struttura. Vedremo.

Passando ai numeri.

Il 2011 vede un calo dello stato patrimoniale dell'8% e un calo del conto economico dell'11%.

Il 2011 è caratterizzato da un netto calo della liquidità. In particolare, la giacenza media sul conto corrente bancario è passata da 107 mila euro del 2010 a 75 mila euro del 2011, mentre la giacenza media sul libretto presso CTM è passata da 260 mila euro del 2010 a 140 mila euro del 2011. Questa riduzione è dovuta ad un calo dei depositi dei libretti di prestito sociale delle cooperative del Gruppo Mag, come spiegato nell'articolo del settore raccolta in questo Magazine . Le conseguenze di questo calo di liquidità si possono vedere nel calo dei debiti verso la clientela scesi del 17%, una riduzione del 21% degli interessi passivi corrisposti ai soci sui libretti, una riduzione del 30% degli interessi attivi maturati sul conto corrente e sul libretto CTM. Ma la conseguenza per ora meno evidente da un punto di vista di perdita percentuale, ma molto importante, è che i finanziamenti sono bloccati da alcuni mesi, in quanto non si hanno abbastanza soldi per finanziare. E questo nonstante le numerose richieste di finanziamento, che ci fanno erogare, anche a tranche, non appena la Mag ha della liquidità disponibile. Proprio per questo ci si sta muovendo per rilanciare la raccolta tramite l'apertura di libretti da parte di nuove realtà e tramite la sottoscrizione di capitale sociale di nuovi o vecchi soci.

Da un punto di vista di costi, il 2011 vede una riduzione delle spese amministrative di quasi il 5% dovuto principalmente al calo del costo dell'avvocato che lavora per il settore Rientri che passa da 39 mila euro del 2010 a 29 mila euro del 2011. Questo calo controbilancia l'aumento del costo del personale dovuto a modifiche di orario interne e all'assunzione di Elena nel settore delle consulenze contabili.

Tranne le consulenze, tutte le voci dei ricavi hanno un segno meno rispetto al 2010. Gli interessi attivi per crediti verso la clientela e le consulenze, ovvero i ricavi inerenti le attività caratteristiche della Mag, presentano, i primi un calo del 11% passando da 199 mila euro a 176 mila euro, mentre i secondi un aumento del 6%. Nello specifico, le consulenze generali sono passate da 8 mila euro a 12 mila, mentre le consulenze contabili sono passate da 24 mila a 22 mila euro.

Da un punto di vista patrimoniale, è importante osservare il fondo rischi su crediti, che permette la copertura dei rientri problematici che si ipotizza di non riuscire a incassare. Anche quest'anno si è riusciti ad accantonare di più di quanto si era preventivato. L'accantonamento di 30 mila euro è riuscito a compensare l'utilizzo del fondo di 26.895,00 per svalutare i crediti nei confronti delle seguenti realtà finanziate: cooperativa Leukos, Pais snc, l'associazione Imag la memoria, l'associazione Brait, la cooperativa Magia. Inoltre il Consiglio di amministrazione ha deciso di svalutare del 100% il credito nei confronti di due realtà alle quali erano state emesse fatture di consulenze: cooperativa Asteroide B612 e l'associazione Clinamen.

L'altra voce che rispecchia la solidità della cooperativa, le riserve, è aumentata invece del 7%. Il capitale sociale è aumentato del 4% rispetto al 2010 mantenendo la tendenza a crescere degli ultimi anni, anche se lentamente.

 

Per capire com'è andato il 2011 è utile anche prendere in esame l'andamento di ogni settore della cooperativa non fermandoci solo sui numeri.

I finanziamenti non hanno raggiunto il preventivo di inizio anno, ovvero i 2.500 mila euro. Nel corso del 2011, si è constatato che i settori raccolta e finanziamenti non hanno tenuto conto in sede di preventivo 2011 della nuova gestione derivante dal regolamento del Gruppo Mag. In particolare: raccolta sottostimando il preventivo perché ha tenuto conto solo del minimo garantito dal Gruppo Mag e non del surplus, mentre finanziamenti ha sovrastimato il preventivo non tenendo conto del minimo garantito del Gruppo Mag. Ciò spiega la differenza tra preventivo e consuntivo.

Le consulenze come già sopra accennato hanno superato il preventivo, grazie a nuovi lavori, non previsti. Nel corso del 2011 è stato deciso di portare avanti un nuovo progetto: l'utilizzo del software libero Gazie, già usato per la Mag, per la tenuta della contabilità di alcuni clienti. Progetto portato avanti con il supporto di un nuovo consulente esterno, il dott. Riccardo Petrignani. Per avviare questo progetto è stata assunta a metà del 2011, Elena. Purtroppo le ore che le sono state assegnate per l'inizio di questo progetto non erano sufficienti per garantirle la stabilita' economica e per sua fortuna ha trovato un altro impiego. Il progetto Gazie verrà comunque portato avanti dai lavoratori del settore.

Il settore rientri continua il suo lavoro di recupero dei casi problematici, reso sempre più efficiente dai lavori di miglioramento del database interno e del manuale delle procedure. Il settore è riuscito a muovere alcuni casi storici (Coap, Le due valli e Due Valli iInternational) e a chiuderne uno altrettanto storico: la cooperativa Fraternità Nibai.

La raccolta, visto il calo dei libretti di prestito sociale di alcune cooperative del Gruppo Mag, si è concentrata nella promozione, cercando di raggiungere associazioni, cooperative, gruppi di acquisto e altre realtà che non ancora conoscono Mag, al fine di aprire nuovi libretti. Nel 2011 sono stati aperti 4 libretti, di cui 3 di realtà legate all'agricoltura biologica (l'AIAB Piemonte, l'ASCI Piemonte e il Destovest) e un libretto di un'associazione culturale (il Circolo Maurice).

Per il primo anno al settore rappresentanza sono state attribuite delle ore retribuite, impiegate per portare avanti parte delle azioni previste della pianificazione strategica.

In base a quanto deliberato nell'assemblea dei soci del 24/01/12, dopo aver riconosciuto ai soci un aumento gratuito di capitale sociale nella misura del 1%, l'utile d'esercizio ipotizziamo di destinarlo all'aumento delle riserve.La proposta del Consiglio di Amministrazione è di destinare il risultato dell'esercizio (€ 15.685,00) come segue:

Aumento gratuito capitale sociale ex L.59/92

€ 10.508,00

3% dell'utile a fondi mutualistici ex L.59/92

€ 471,00

Riserva legale (30% utile)

€ 4.706,00

Riserva statutaria

€ 0,00

 

 

 

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