Aprile 2012

Ognuno ha il suo TUBnel

Siamo a marzo 2012 e la MAG è ancora in piedi con le vecchie normative... ma fra qualche mese che saremo?

Infatti nonostante la scadenza per l'adeguamento alla riforma sia stata fissata per settembre 2012, i regolamenti attuativi che dovevano essere pronti per il 31/12/2011 non sono ancora usciti. Al momento è uscito solo l'articolo 106 in consultazione, mentre non ci sono notizie sul 111, riguardante il microcredito.

 

Al di là di possibili deroghe si prevedono quindi studi per adeguamenti da effettuare intorno all'estate.

La situazione è ancora molto incerta. Rimanere nel 106, come intermediari finanziari, comporterebbe portare il capitale sociale e le riserve a 2 milioni di euro ed una mole di adempimenti molto pesante, oltre all'adeguamento a Basilea III per la concessione dei finanziamenti.

In questi anni abbiamo cercato di chiedere un riconoscimento della finanza etica e solidale alla Banca d'Italia. Non ci sono state pero' aperture all'interno del 106. Ci sono invece possibilità di una finestra dedicata alle MAG all'interno del 111 che regola il microcredito, ma al momento non ci sono notizie.

La normativa secondaria in consultazione per i 106 nelle scorse settimane non consente l’operatività, determinandone di fatto la fine dell’attività, per gli intermediari finanziari di piccole dimensioni con finalità sociali quali le MAG, la cui attività è rivolta ai soci e non ha fine di lucro.

Tale normativa, oltre a non vedere accolto il riconoscimento della Finanza Mutualistica e Solidale, peraltro precedentemente recepito dalla Commissione Bilancio, Tesoro e Programmazione della Camera e dalla Commissione Finanze del Senato nel luglio 2010, a non vedere accolte le nostre proposte già rivolte alla Banca d'Italia e al Ministero delle Finanze, interpreta in maniera molto restrittiva i criteri di proporzionalità, con riguardo alla complessità operativa, dimensionale ed organizzativa degli intermediari, nonché alla natura specifica dell’attività svolta di cui all’art. 108, comma 6 TUB.

Sarebbe una grave menomazione per la società civile imporre alle realtà no profit, quali le Mutue Auto Gestione, condizioni così restrittive e adempimenti così gravosi da metterle in condizioni di non poter più operare e svolgere il loro importante ruolo sociale.

 

Ci siamo già resi più volte disponibili a collaborare con Banca d’Italia e MEF per ogni possibile riformulazione della normativa ma senza alcun riscontro.

Ad oggi non abbiamo una visione completa di tutto il nuovo quadro normativo poiché non è stata ancora messa in consultazione la normativa secondaria di cui all’art.111 (Microcredito) del nuovo Testo Unico Bancario, articolo nel quale avevamo parimenti richiesto fosse riconosciuta la finanza mutualistica e solidale. Se neanche lì fosse stata posta alcuna attenzione alla Finanza Mutualistica e solidale, dovremmo ritenere violate le indicazioni parlamentari e le istanze della società civile. Se ciò fosse le MAG dovrebbero cessare la propria attività.

Quali sono i tempi per l'attuazione della normativa?

Entro 9 mesi dall'uscita dei regolamenti attuativi la MAG 4 dovrà decidere se rimanere nel 106 oppure andare nei 111 e nei seguenti tre mesi adeguarsi con i nuovi adempimenti.

I regolamenti attuativi dovevano uscire entro il 31 dicembre 2011 ma ad oggi non sono ancora usciti, pare che usciranno entro il 30 giugno 2012 per i cui il termine potrebbe essere il 31 marzo 2013.

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