Aprile 2011

Commenti al Bilancio 2010

Il 2010 è stato un anno di movimento, dentro e fuori la Mag4. Per quanto riguarda strettamente la Mag4 si può sintetizzare in queste parole: appello, percorso creativo, ubuntu, nuovo regolamento Gruppo Mag, fine della pianificazione triennale 2008-2011. Tutti questi aspetti sono stati ampiamente trattati nei Magazine precedenti e nell'assemblea del 26 gennaio scorso (si veda verbale a pagina 1)

 

Anche da un punto di vista di numeri il 2010 presenta dei movimenti rispetto al 2009. Ciò è dimostrato dal conto economico che presenta un aumento del 14%, mentre lo stato patrimoniale è praticamente invariato.

Da un punto di vista di costi, le principali differenze rispetto al 2009 sono rappresentate da:

  • gli interessi passivi verso i soci diminuiti del 12% rispetto al 2009 per la minore incidenza nel 2010 dei libretti fido delle realtà medie e al maggior peso della riduzione dei tassi di interesse avvenuta a maggio 2009;
  • il costo del personale aumentato del 8% a seguito di un aumento di monte orario di due lavoratrici a partire da aprile 2009;
  • le spese amministrative sono aumentate del 20% a seguito di un aumento delle spese legali per il settore rientri, in quanto quest'anno si è intensificato il ricorso ai fideiussori e ciò ha comportato un aumento del lavoro dell'avvocato.

Tra i ricavi le principali differenze rispetto al 2009 riguardano gli altri proventi di gestione in cui sono comprese le rivalse spese legali aumentate considerevolmente. Gli interessi attivi per crediti verso la clientela e le consulenze (generali e contabili), ovvero i ricavi inerenti le attività caratteristiche della Mag, presentano, i primi un aumento del 5% passando da 189 mila euro a 199 mila euro, mentre i secondi una diminuzione del 10%. Nello specifico, le consulenze contabili sono aumentate del 22%,mentre le consulenze generali sono diminuite del 14%.

Da un punto di vista patrimoniale, è importante osservare che il fondo rischi su crediti, nonostante un accantonamento di 32 mila abbia subito una diminuzione del 2,5% rispetto al 2009 perché è stato utilizzato per quasi 38 mila euro per svalutare alcuni crediti derivati dall'erogazione di finanziamenti e da prestazioni di consulenze. L'altra voce che rispecchia la solidità della cooperativa, le riserve, è aumentata invece di quasi 7%. Anche il capitale sociale è aumentato del 1,5% rispetto al 2009 mantenendo la tendenza a crescere degli ultimi anni, anche se lentamente.

Si può concludere che a livello numerico il bilancio 2010 rispetta sostanzialmente il preventivo annuale.

Per capire com'è andato il 2010 è utile osservare l'andamento di ogni settore della cooperativa non fermandoci solo sui numeri di bilancio.

I finanziamenti hanno raggiunto il preventivo di inizio anno, ovvero 2.500.000 euro. Nel 2010 il settore ha messo in pratica la nuova procedura consistente nel contattare i fideiussori prima di erogare il finanziamento per spiegare loro che cosa vanno incontro firmando una fideiussione. La nuova procedura non ha ancora avuto risultati, perché è stata applicata solo nelle ultime erogazioni.

Le consulenze hanno rispettato il preventivo di 26 mila euro di ricavi. Nel corso del 2010 le consulenze contabili sono tornate in Mag, invece prima erano presso il collaboratore esterno. Nel corso del 2010 sono arrivati nuovi piccoli clienti per le consulenze contabili che continuano la loro tendenza di crescita.

Nel 2010 il settore rientri ha svolto un buon lavoro, dimostrato anche dai numeri attraverso le sopravvenienze attive costituite da rientri inaspettati da crediti precedentemente mandati a perdita e da una riduzione dei crediti in sofferenza. La riduzione dei crediti in sofferenza è avvenuta grazie ad un maggior ricorso ai fideiussori, che hanno iniziato a pagare, al rientro di finanziamenti consistenti e alla svalutazione di alcuni crediti di realtà in liquidazione dalle quali è impossibile incassare qualcosa.

La raccolta che ha mantenuto una media di circa 1800-1900 mila euro ha visto in quest'anno l'applicazione di una nuova gestione all'interno del Gruppo Mag derivante dal nuovo Regolamento del Gruppo Mag. Le nuove procedure prevedono preventivi annuali di giacenza dei libretti, trimestralmente modificabili in rialzo, tempi dei prelievi, richieste di autorizzazioni al Gruppo in caso di sforamento dei preventivi. In questo modo la Mag può organizzare la sua attività finanziaria ed evitare di trovarsi in emergenza liquidità come avvenuto ad ottobre 2009. Rispetto a due anni fa in cui la Mag raccoglieva prestito sociale e capitale più di quanto riusciva a finanziare, con conseguente accumulo di denaro inutilizzato, da fine 2009 la MAG si è trova ad avere una disponibilità limitata con conseguente rischio di impossibilità di erogare finanziamenti. Proprio per questo ci si sta muovendo per rilanciare la raccolta tramite l'apertura di libretti da parte di nuove realtà e tramite la sottoscrizione di capitale sociale di nuovi o vecchi soci.

In base a quanto deliberato nell'assemblea dei soci del 26/01/11, dopo aver riconosciuto ai soci un aumento gratuito di capitale sociale nella misura del 1%, l'utile d'esercizio ipotizziamo di destinarlo all'aumento delle riserve.

La proposta del Consiglio di Amministrazione è di destinare il risultato dell'esercizio (€ 19.925,00) come segue:

Aumento gratuito capitale sociale ex L.59/92

€ 10.266,00

3% dell'utile a fondi mutualistici ex L.59/92

€ 598,00

Riserva legale (30% utile)

€ 5.977,00

Riserva statutaria

€ 3.084,00

Condividi su

Submit to FacebookSubmit to Google PlusSubmit to Twitter