Il 2019 in numeri

Descrizione Voce
2016
2017
2018
Precons 2019
COSTI
dipendenti
92.800
91.800
91.000
86.000
collaboratori
3.800
3.400
3.600
3.200
sindaci
8.900
8.900
8.900
7.600
gestione stipendi
2.100
2.100
2.100
2.100
Totale lavoratori
107.600
106.200
105.600
98.900
Gestione sede
13.500
13.600
14.000
13.900
Relazioni con i soci
3.700
3.600
3.300
3.300
fondo rischi su crediti
3.500
9.500
6.500
0
interventi avvocato e notifica pegni
22.000
19.200
11.200
27.500
Accantonamenti e interventi avvocato
25.500
28.700
17.700
27.500
Imposte, tasse e problemi
9.400
8.400
7.000
7.100
RICAVI
Interessi attivi – interessi passivi
110.000
97.100
102.000
87.000
interessi di mora finanziamenti
6.200
8.400
9.200
7.000
interessi banca e CTM Altromercato
11.500
13.000
6.300
8.800
Totale interessi
117.700
118.500
117.500
102.800
Consulenze
20.900
19.900
15.900
17.000
rivalsa spese/pegni/bolli/postali
22.300
22.600
13.400
24.900
sopravvenienze attive
2.300
1.500
2.500
7.600
Totale Varie
24.600
24.100
15.900
32.500
SALDO ANNUALE
3.500
2.000
1.700
1.600

Block Friday not Black Friday a BolognaQuello che vedete è il bilancio preconsuntivo con i dati a metà dicembre, a cui viene aggiunta la stima di come dovrebbero andare l’ultima metà del mese di dicembre. E’ un lavoro utile e necessario per prevedere la tendenza, ma per sua natura può ancora discostarsi dalla realtà. Nello specifico, quest’anno indica che dovremmo chiudere in sostanziale pareggio. E’ decisamente troppo presto per poter dire se avremo sufficienti risorse per accantonare anche qualcosa al fondo rischi.

Il 2019 è stato un anno relativamente più tranquillo rispetto al precedente, anche se l’avvento della fatturazione elettronica, la revisione ministeriale per il biennio 2019-2020 e il cambio di organo di controllo ci hanno comunque richiesto non poche energie. Abbiamo anche iniziato la ricerca di una nuova sede, perché dovremo traslocare al più tardi a fine 2020, e portato avanti il lavoro sulla comunicazione efficace deciso nella pianificazione triennale (vedi articolo a pagina 6).

Non siamo riusciti a fare tutto con le ore a disposizione, e questo ha sicuramente comportato la scelta di seguire le questioni più urgenti e prioritarie, e di rimandarne altre.

Costi

La visione d’insieme su 4 anni ci consente di avere un quadro piuttosto chiaro: i costi fissi (sede, relazioni con i soci, imposte tasse e problemi) rimangono sostanzialmente costanti, proprio perché per loro natura non si possono variare più di tanto. I costi variabili, che per la MAG4 sono sostanzialmente i lavoratori, si stanno un po’ riducendo perché si stanno riducendo le le ore lavorate, sintomo in parte del minor lavoro che c’è da fare, soprattutto sul piano delle richieste dei finanziamenti: purtroppo le ore per adempimenti e gestione dei computer non si riducono mai!

Il costo dei sindaci è inferiore agli anni precedenti perché, con l’assemblea di ottobre 2019, siamo passati da collegio sindacale a revisore unico (vedi articolo a pagina 2 sulle due assemblee), e questo ha comportato un risparmio anche economico, che si vedrà meglio dal prossimo anno.

La voce relativa agli interventi dell’avvocato è molto più alta degli altri anni, ad indicare che abbiamo intrapreso più cause, ma è sostanzialmente una partita di giro con la voce dei ricavi rivalsa spese: la differenza è legata a due casi per i quali non abbiamo potuto ribaltare le spese, o per decisione del giudice, o per accordi di saldo a stralcio.

Ricavi

Per quanto riguarda i ricavi, il 2019 ha visto l’erogazione di due finanziamenti, uno ad agosto e uno di importo consistente a fine anno. Ciò significa sostanzialmente una riduzione degli interessi attivi da finanziamenti, anche se il tasso medio continua la sua leggera risalita. Gli interessi di mora rimangono una stima, perché i conteggi vengono fatti a gennaio.

Gli interessi guadagnati sul libretto di prestito sociale che la MAG4 ha presso CTM Altromercato sono aumentati rispetto all’anno precedente perché abbiamo aperto un libretto vincolato a 6 mesi, che viene rinnovato alla scadenza previa valutazione della nostra liquidità.

Il settore consulenze dovrebbe sostanzialmente essere in linea rispetto all’anno scorso.

Da sottolineare il valore elevato delle sopravvenienze attive: si tratta di rientri insperati su casi che erano già stati messi a perdita nel passato, segno che il lavoro del settore Rientri dà i suoi frutti e che spesso vengono fatte delle valutazioni molto prudenziali sull’andamento dei casi.

In assemblea dovremo decidere come destinare eventuali avanzi di gestione: l’indicazione del CdA è sempre quella di aumentare il fondo rischi.

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