Esperienze estere

La finanza etica, come abbiamo già avuto modo di dire nelle sezioni "finanza etica", può essere definita come "altra finanza". Si distingue da quella tradizionale perchè basa la sua attività sul rispetto di certi criteri di trasparenza, eticità, responsabilità ed è molto attenta ai risparmiatori; soprattutto per quelli che, a causa di determinate condizioni economiche, non riescono ad accedere al credito attraverso i tradizionali canali di finanziamento.

La finanza etica infatti vede il credito come un diritto di tutti e non un privilegio appannaggio di chi è già in possesso di propri capitali o che può disporre di valide garanzie.

Questa concezione alternativa e "nuova"di finanza è ormai diffusa in tutto il mondo e si concretizza con l'attività di banche e istituti di microcredito destinati a soggetti e comunità economicamente marginali e "non bancabili".

 

Storicamente le prime esperienze di microcredito e finanza etica risalgono al 1800 con le piccole banche di villaggio, basate su responsabilità sociale e ispirate al Monte di Pietà, create da Raffeisen e più tardi, dopo la seconda guerra mondiale, con le casse mutue rurali della Caisse centrale de la France d’outremer, che avevano già diversi punti di contatto con le attuali banche etiche.

È solo però con gli anni '70 che le realtà attive nella finanza e nel microcredito iniziano a moltiplicarsi.

 

Grameen Bank

La più conosciuta a livello mondiale è la bengalese Grameen Bank (letteralmente "banca del villaggio" in Bangla), fondata nel 1976 da Muhammad Yunus e dal Dipartimento per l'Economia Rurale dell'Università di Chittagong per far fronte alla terribile carestia che colpì il paese due anni prima.

Il progetto iniziale ovviamente non prevedeva la costituzione di un vero e proprio istituto bancario, ma il semplice prestito in denaro ad un numero limitato di famiglie per aiutarle ad avviare una piccola attività di produzione e commercio di manufatti nella loro regione.

Il successo ottenuto convinse però Yunus a dare continuità al progetto e allargarlo ad un numero maggiore di soggetti. Con l'appoggio del governo nel 1979 infatti estese l'iniziativa anche al distretto di Tangali.

Nel corso degli anni la Grameen Bank (divenuta istituto bancario indipendente dal 1983) ha continuato ad aumentare il proprio peso e valore, allargando la propria base sociale e coinvolgendo un numero sempre maggiore di clienti.

La caratteristica principale di questa banca consiste nel fatto che essa è di proprietà dei clienti finanziati dalla banca stessa (oltre il 90% del capitale è costituito dalle loro quote), la maggior parte dei quali sono donne; solo una piccola percentuale, circa il 6%, è di proprietà del governo del Bangladesh.

La Grameen Bank focalizza la propria attività prevalentemente nelle zone rurali e più povere del Bangladesh elargendo prestiti di piccole entità a gruppi (non soggetti singoli) o comunità locali.

La scelta di concedere prestiti esclusivamente su base collettiva è dovuta a diversi fattori:

  • Stimola la solidarietà all'interno della comunità, soprattutto nei confronti di chi è maggiormente svantaggiato;

  • La pressione e il controllo sociale esercitati dal gruppo sul singolo beneficiario del prestito riduce enormente le possibilità di azzardo morale (non restituzione, truffa nei confronti del gruppo e della banca, ecc).

    La possibilità di ottenere un prestito in certe realtà infatti è cosa assai rara e perdere tale occasione a causa di un membro disonesto significherebbe la totale esclusione sociale dello stesso all'interno della comunità. Tale timore costituisce il maggiore deterrente verso comportamenti disonesti e permette alla Grameen Bank di vantare una percentuale di restituzione prossima al 100%.

I prestiti sono a breve termine. La restituzione della somma inizia dopo una o due settimane dall'erogazione, che avviene a rotazione all'interno del gruppo a partire dal più bisognoso. Una volta che questo ha saldato il debito si passa al secondo e così via.

Il target principale della banca è rappresentato da donne con figli che intendono avviare piccole attività commerciali: produzione di manufatti, coltivazioni o piccoli allevamenti.

La scelta delle donne come principale cliente della banca (90%) non è frutto di una particolare strategia della banca, ma è solo in virtù del fatto che nel corso degli anni queste si sono dimostrate migliori clienti rispetto agli uomini. Per questo motivo la banca ha concentrato su di loro la propria attività.

Oltre al microcredito (o microfinanza) la Grameen Bank fornisce servizi di consulenza in merito ai diversi progetti imprenditoriali e di sviluppo, nonchè di formazione professionale.

Nonostante alcuni periodi di crisi e l'insorgere di diversi problemi, soprattutto con le autorità religiose locali, la Grameen Bank continua tutt'ora la sua attività con 2185 filiali in 69.140 villaggi con un totale di 17.336 dipendenti e oltre 6 milioni di clienti.

Nel 2006 Muhammad Yunus è stato premiato col premio Nobel per la pace.

L'esperienza e il successo della Grameen Bank sono stati fondamentali per lo sviluppo e la diffusione non solo del microcredito, ma anche di una nuova concezione di banca e di economia e hanno ispirato innumerevoli nuove iniziative in tutto il mondo.

Recentemente anche la BM ha avviato progetti di microcredito per promuovere lo sviluppo locale e sociale ispirandosi al modello ideato da Yunus.

 

BancoSol

Un altro esempio di esperienza di microcredito, molto simile a quello della Grameen Bank per forma e funzionamento, è rappresentato dal Banco Solidario S.A.(più conosciuto come BancoSol).

Nato dall'impegno della ONG PRODEM (Fundación para la Promoción y el Desarrollo de la Microempresa) nel settore finanziario nel 1992, BancoSol si pone come obiettivo principale quello di fornire credito e promuovere lo sviluppo di piccole e medie imprese in Bolivia.

Analogamente alla Grameen Bank, BancoSol eroga prestiti collettivi, ma a differenza di questa si tratta di somme di maggiore entità.

Le prerogative per ottenere un prestito da BancoSol sono: avere avviato un attività di impresa da almeno un anno e non aver mai ricevuto alcun prestito o sussidio da una fonte finanziaria istituzionale.

Come Grameen Bank, BancoSol fornisce supporto e assistenza alle diverse attività finanziate anche attraverso corsi di formazione ed aggiornamento.

Rispetto ad altri enti di microcredito BancoSol attua tassi di interesse piuttosto elevati, ma questo dipende dal fatto di rifiutare ormai da anni qualunque forma di sovvenzione o aiuto da parte delle istituzioni in favore di una maggiore indipendenza nel suo operato.

Per via degli alti tassi di interesse e per la condizione necessaria di essere a capo di un'attività imprenditoriale il target di BancoSol è economicamente più elevato rispetto a quello di altre realtà di microcredito.

Il motivo di questa scelta nasce dal fatto che per una maggiore stabilità economica e per assicurarsi maggiori margini di sviluppo in termini di capitale, clienti e progetti finanziati, BancoSol deve puntare su soggetti "meno poveri" escludendo dai propri servizi una grossa fetta di soggetti svantaggiati.

Tuttavia, secondo i sostenitori dell’approccio adottato da BancoSol, si tratta di una fase temporanea necessaria per aprirsi in un futuro anche ai soggetti con minore disponibiltà economica.

 

Centenary rural development bank (Cerudeb)

Cerudeb nasce in Uganda nel 1983 come Centenary rural development trust, un 'associazione per la promozione e la fornitura di servizi finanziari alle popolazioni rurali in difficoltà.

Dopo dieci anni di attività come associazione per la promozione dello sviluppo locale nel 1993 si trasforma in una banca vera e propria ampliando i servizi di finanziamento e rafforzandone la qualità, fino a diventare la più importante in tutto il continente africano nel settore della microfinanza e del microcredito.

A riprova del suo successo, oltre i 100mila clienti e gli oltre mille prestiti erogati ogni mese, possiamo menzionare la partecipazione azionaria di Hivos-Triodos foundation (uno dei più importanti fondi etici a livello mondiale) e di altre società di investimenti straniera come la francese Sidi.

Oltre all'attività di finanziamento (di piccole entità: 100/1000 euro) presso la Cerudeb si può usufruire di altri servizi bancari come libretti di risparmio.

 

Altre Banche etiche

Oltre agli istituti di credito etici fin qui citati, ve ne sono altri che si sono strutturati con le caratteristiche di una banca fin dalla loro fondazione.

Una di queste è la Triodos Bank, nata in Olanda nel 1980, attiva da sempre nei settori dell'economia sociale, dell'ambiente, della cooperazione internazionale e del commercio equo-solidale.

È una delle pioniere della finanza etica in Europa e oggi conta numerose filiali in diversi paesi (Belgio, Germania, Regno Unito e Spagna).

Un altro esempio di banca etica è rappresentato da Oekobank, nata nel 1988 in Germania, sotto la spinta del movimento verde, con lo scopo di sostenere progetti ecocompatibili e socialmente utili.

Oggi conta un numero di clienti che va oltre le 22000 unità.

Altri istituti di credito ad ispirazione etica sono Citizen Bank (Giappone), Eko-Osuuspankki (Finlandia), South Shore Bank (USA), Gis Gemeinschaftsbank (Germania), Oikos (Danimarca), Merkur (Danimarca), Banque Populaire du Haut-Rhin (Francia).

 

Le CIGALEs

Un club CIGALE ( letteralmente Club di Investitori per una Gestione Alternativa Locale del Risparmio) riunisce gruppi di privati che con i loro risparmi formano un capitale di rischio solidale il quale verrà utilizzato per lo sviluppo di piccole imprese locali e collettive.

Ogni CIGALE riunisce dalle 5 alle 20 persone fisiche; all'interno del club ci si occupa anche di formazione permanente sulle questioni economiche e legate ai paradigmi dello sviluppo oltre che della raccolta del risparmio, della gestione del capitale e del monitoraggio del finanziamento e del progetto in se.

Una particolarità è che la CIGALE è una struttura di scopo e ha durata di vita di cinque anni (prorogabile una sola volta), decorsi i quali il club liquida il suo portafoglio proporzionalmente al contributo dei propri membri.

Nel 2010 la Federation des CIGALES conta la presenza sul territorio francese di 136 club attivi che riunisco circa 1800 membri.

 

RIFERIMENTI

http://www.grameen-info.org/

http://www.bancosol.com.bo/

http://www.centenarybank.co.ug/

www.cigales.asso.fr

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