La crisi non ha sorprendentemente, almeno sino ad oggi, un nome “ufficiale” e riconosciuto. Se ti interessano i segnali economico-finanziari, sempre più evidenti, di questa crisi ...

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Caccia a tutti i costi

Acquistare i 131 caccia bombardieri F35 nell'ambito del programma Joint Strike Fighter costerà all'Italia almeno 15 miliardi di euro. Una campagna e molte voci chiedono da tempo di evitare questa spesa. Fino ad ora la risposta dei fautori del progetto era stata: “Le penali sono troppo alte”. Ma l'inchiesta di Altreconomia dimostra una cosa diversa ...

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Euro: l’anno che sta arrivando

Molti, nel gennaio del 2011, pensavano che il nuovo anno sarebbe stato quello della ripresa dell’economia e invece oggi ci ritroviamo con dei problemi ancora più gravi. In particolare, si chiude un anno a dir poco critico sia per le sorti dell’euro che per l’andamento dell’economia reale dei paesi dell’eurozona ...

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In arrivo un bombardiere carico carico di guai

L'ultima fotografia approfondita del programma JSF non fornisce un'immagine in salute. Forse non si vedono problemi enormi che imporrebbero un immediato stop, ma la serie di noie di progettazione e realizzazione è lunga e sorprendente. Le notizie sul programma parlano di problemi tecnici e di conseguenti aumenti di costi: un recente rapporto elaborato da alti ufficiali Dipartimento della Difesa USA rivela direttamente ed impietosamente la mole di guai del programma ...

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GEAB 60 - Sommario - USA 2012/2016: un paese insolvente ed ingovernabile

Come preannunciato nel GEAB precedente, in questo numero presentiamo le nostre anticipazioni sui cambiamenti negli Stati Uniti per il periodo 2012-2016. In questi cinque anni il Paese, epicentro della crisi sistemica globale e dal 1945 pilastro del sistema internazionale, attraverserà un periodo particolarmente tragico della propria storia ...

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Se anche la finanza cinese scricchiola

Mentre il mondo occidentale è toccato da una crisi molto grave, che riguarda sia gli aspetti finanziari che quelli reali dell’economia, una parte consistente dei paesi emergenti, con in testa i cosiddetti Bric, è riuscita sino a oggi a stare abbastanza lontana dalle difficoltà. Tuttavia, in questo momento il riflesso dei problemi dei paesi ricchi e una serie di questioni interne stanno provocando qualche difficoltà anche per i paesi emergenti ...

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Voi l'ostacolo, noi la via d’uscita

Il G100, il più grande gruppo informale dei Paesi in via di sviluppo mai registrato nell’Organizzazione mondiale del commercio, ha rovinato consapevolmente la festa di apertura dell’Ottava conferenza ministeriale della Wto al via oggi. “La nostra non sarà una protesta simbolica", hanno chiarito i ministri dell’Unione africana, che coordinano il gruppo ...

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Senza il bombardiere, i veri risparmi possibili

Questo commento è stato indirizzato dai due autori (tra i promotori della campagna "Taglia le ali alle armi" che chiede il non acquisto dei caccia F-35 Joint Strike Fighter) alla redazione del portale di notizie "Il Post", a seguito di un articolo su questo tema in esso recentemente pubblicato ...

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L'euro è salvo. Almeno per qualche giorno

Appare ormai possibile, anche se non è certo, dopo le misure prese dal governo Monti, nonché gli accordi del vertice europeo del 9 dicembre, la nuova disponibilità ad ampliare i suoi interventi manifestata inoltre dalla Bce e infine la stessa stanchezza degli operatori, che il sistema dell’euro, almeno per il momento, non vada a pezzi e che la partita sia rimandata per qualche tempo ...

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Come si sta costruendo la fine dell’euro

La crisi sta destrutturando i normali meccanismi di funzionamento della politica monetaria all’interno dell’eurozona. Il mercato interbancario europeo ha ormai praticamente smesso di funzionare ed è in atto una imponente fuga dei capitali dai Paesi deboli verso quelli forti, alimentata dalle banche alla disperata ricerca di assets sicuri ...

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Game Over

Il capitalismo non poteva che finire così. Il sistema ad economia di mercato è terminato, anche perché non è mai iniziato. Abbiamo vissuto finora all’interno di un sistema spacciato per libero mercato, quando era chiaro che si trattava di economia pianificata. Pianificata non dal pubblico, dallo stato (cccp alias urss) ma dalle multinazionali che facevano cartello, dalle banche internazionali che si scambiavano svanziche in pixel 24/7/365, insomma da chiunque purché bello grosso e, soprattutto, privato ...

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