La crisi non ha sorprendentemente, almeno sino ad oggi, un nome “ufficiale” e riconosciuto. Se ti interessano i segnali economico-finanziari, sempre più evidenti, di questa crisi ...

Per ricevere le notizie via email iscriviti a FabioNews selezionando la lista "Mio e Nostro - Economia".

Gli articoli possono essere aggiunti da tutti i soci previo Login.

GEAB 65 - Sommario - Secondo semestre del 2012: Convergenza di quattro fattori esplosivi: Banche - Borse - Pensioni - Debito

In attesa che Eurolandia si doti, entro la fine del 2012, di un comune programma politico, economico e sociale di medio-lungo termine, soprattutto dopo l'elezione del nuovo Presidente francese, Francois Hollande, da noi anticipata molti mesi fa, gli operatori restano prigionieri dei riflessi di breve termine degli sconvolgimenti politici in Grecia, delle incertezze sulla governance dell’Eurozona e dei rischi sul debito pubblico ...

Leggi tutto ...

Economia e finanza: prima e dopo la crisi

Da circa cinque anni i paesi occidentali sono immersi in una crisi che ha prodotto un livello di disoccupazione inaccettabile e che sta determinando l’impoverimento di vasti strati della classe media, mettendo a rischio la tenuta democratica. Questo periodo, diversamente dal precedente ciclo di crescita, ancora non è stato adeguatamente studiato nelle sue dinamiche e dal punto di vista teorico. Il modello neoliberista basato sulle privatizzazioni e sulla deregolamentazione finanziaria continua ad essere dominante ...

Leggi tutto ...

A che punto è la lotta ai paradisi fiscali

Una delle questioni  sul tappeto sulla quale sembrava si fosse manifestata, a livello internazionale, una sostanziale convergenza  di idee e di propositi riformatori, è quello della lotta ai tax-haven, ovvero ai rifugi (o paradisi) fiscali, come sono conosciuti da noi. Alcuni governi si sono a suo tempo dichiarati molto determinati nel volere combattere il fenomeno -ricordiamo ancora, ad esempio, la rabbia manifestata ad un certo punto da N. Sarkozy sul soggetto- ...

Leggi tutto ...

L'Italia e la crisi del debito

Può essere utile, alla luce delle ultime vicende, provare a tracciare una breve sintesi della storia della crisi in atto. Una cronologia costruita su alcuni elementi evidenti, che ci permetta di capire come tale crisi si sia sviluppata e suggerisca qualche suggestione in merito al futuro prossimo venturo. La gran parte degli osservatori ha individuato la data d’inizio della crisi nel luglio del 2007, in occasione dell’esplosione della bolla dei subprime; un’esplosione dettata dalla turboingegneria della finanza ...

Leggi tutto ...

In Italia aumenta l’export di armi ma diminuisce la trasparenza

Un preoccupante incremento di autorizzazioni all’esportazione di armamenti verso le zone di maggior tensione del pianeta – dal Nord Africa al Medio Oriente fino al sub-continente indiano, un’inspiegabile sottrazione di informazioni riguardo alla tipologia dei materiali esportati e una serie di cifre che sono smentite dalle stesse tabelle allegate ai documenti ufficiali. E’ quanto denunciano la Rete italiana per il disarmo e la Tavola della pace ...

Leggi tutto ...

L'incertezza dei tecnici, tra finanza ed economia

Non aver rimosso nessuno degli strumenti della turbofinanziarizzazione sta mettendo a repentaglio - in Europa - la libertà delle scelte democratiche. Anche in Italia, dove il conto della crisi rischia di diventare sempre più insostenibile, scaricato sulle spalle di enti locali e contribuenti. Troppa incertezza; questo pare essere il tratto che sta caratterizzando da qualche tempo il governo Monti ...

Leggi tutto ...

Il futuro dei BRIC

Nonostante evidenti segni di rallentamento, dovuti soprattutto a cause strutturali interne, Brasile, Russia, India e Cina promettono ancora di crescere sul medio-lungo termine. Tra il 2007 e il 2012 l’economia cinese sarà cresciuta, grosso modo, intorno al 60% e quella dell’India del 43%, mentre nello stesso periodo quella dei paesi sviluppati soltanto del 2-3% ...

Leggi tutto ...

Sulle spese militari, il governo dà i numeri

Nel documento sui cento giorni del governo Monti si sostiene che la spesa per la Difesa in Italia, in rapporto al Pil, è la più bassa d’Europa. Da un governo fatto di tecnici e professori ci si aspetterebbe, almeno, che sappiano "far di conto". Invece in questo caso, come sul costo dei caccia-bombardieri F35 e sulle ricadute occupazionali del programma, stanno "dando i numeri". Con un’operazione contabile che ricorda molto la "finanza creativa" con la quale si è portato il nostro debito pubblico al 120 per cento del Pil ...

Leggi tutto ...

GEAB 64 - Sommario - Francia 2012-2014: Il grande terremoto repubblicano ed il suo impatto internazionale

Come avevamo previsto fin dal Novembre del 2010 (GEAB N. 49), il candidato socialista, in questo caso François Hollande, vincerà le elezioni presidenziali francesi del 2012. E’ ancora aperta la questione relativa al primo turno di queste elezioni, ovvero se sarà Nicolas Sarkozy, il presidente uscente, ad essere in testa, oppure se si troverà dietro a Marine Le Pen (possibilità, questa, che faceva parte della previsione del Novembre 2010) ...

Leggi tutto ...

Le contraddizioni scatenate dalla crisi

"Cinque paradossi" rendono evidente che gli strumenti dell'economia del Novecento non possono spiegare, né affrontare, la situazione che stiamo vivendo. Le "ricette" della Bce producono effetti dissonanti rispetto alle finalità di partenza. Si è aperta una nuova fase, "e affrontarla con la testa rivolta al passato serve davvero a poco", scrive Alessandro Volpi, autore di "Sommersi dal debito" ...

Leggi tutto ...