La crisi non ha sorprendentemente, almeno sino ad oggi, un nome “ufficiale” e riconosciuto. Se ti interessano i segnali economico-finanziari, sempre più evidenti, di questa crisi ...

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Frenata controllata per l'economia cinese

La Cina continua a crescere, ma non più come prima. Uno sguardo ai numeri del dragone, tra difficoltà congiunturali e trasformazioni strutturali. Ci si interroga in particolare sulle ragioni di tale andamento per la Cina, data la sua maggiore importanza a livello complessivo; ci si chiede se esso sarà di breve o lunga durata, quali siano le sue cause e l’eventuale relazione con la crisi dei paesi occidentali ...

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Crisi significa "devi obbedire" - Intervista a Giorgio Agamben

Proprio pochi giorni fa riflettevo sulla panzana della "società laica" di cui tutti blaterano: alla devozione religiosa che, con tutti i suoi limiti ed errori, perlomeno avrebbe dovuto prevedere una certa elevazione spirituale si è sostituito il bieco culto del Mercato, entità nota solo agli iniziati e capricciosa, imprevedibile e malevola come tutte le divinità che nella storia dell'uomo hanno preteso sacrifici umani ...

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Troppe armi e poche risorse per la pace

Le parole diffuse oggi dal capo delle Nazioni Unite sottolineano gli stessi concetti che le campagne e gli esponenti del disarmo ribadiscono da molto tempo: le armi sono inutili contro le minacce odierne alla pace e servono solo a drenare risorse che sarebbero preziose per utilizzi più sensati. Lo scorso mese, opposti interessi in gioco hanno impedito l’accordo su un trattato di cui si sente invece bisogno e che avrebbe potuto ridurre lo spaventoso costo umano del commercio internazionale di armi, ancora scarsamente regolamentato ...

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Derivati: Piemonte chiede 168 mln a banche, scontro al Tar

Si aprirà di fronte al Tar il prossimo 8 novembre il contenzioso sui derivati tra la Regione Piemonte e le sue "controparti" Merill Lynch, Dexia e Intesa Sanpaolo. In quella data inizierà infatti il giudizio di merito promosso dalle banche contro l'annullamento da parte della giunta piemontese delle delibere con cui la Regione aveva sottoscritto cinque contratti derivati collegati al prestito obbligazionario da 1,85 miliardi emesso nel 2006 ...

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L’impunità di una finanza irriformabile

La crisi non ha colpevoli e la finanza non si fa processare. Scoppiano scandali a ripetizione, ma nulla limita il suo potere. La via d’uscita? Meno finanza, più regole, controllo dei governi. E magari un Tribunale internazionale. L’unica buona notizia è che alcune banche europee si avviano a chiudere i fondi specializzati che avevano messo in piedi per investire nel settore delle derrate alimentari, scommettendo sui prezzi internazionali di grano, soia, caffé, cacao etc ...

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Le armi non sono noccioline: alle Nazioni Unite chiediamo un vero trattato vincolante non un testo di facciata

Le notizie provenienti dai negoziati per la stesura e adozione di un Trattato sul commercio di armi, ormai terminati, non rendono soddisfatte le realtà del disarmo italiane. Le conclusioni non appaiono positive per le speranze di chi ha dato vita, dal 2003 alla campagna internazionale Control Arms che anche in Italia ha visto una mobilitazione stimolata dalla Rete Italiana per il Disarmo ...

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Paradisi offshore, i buchi neri della finanza mondiale

L’elite globale dei super ricchi nasconderebbe nei paradisi fiscali sparsi per il Pianeta ben 21 trilioni di dollari (circa 17 trilioni di euro). È il dato più eclatante che emerge dal libro “The Price of Offshore Revisited”, scritto dall’economista James Henry, il quale dimostra in maniera molto circostanziata e documentata come, alla fine del 2010, i capitali “nascosti” ammontassero al valore dell’economia statunitense e di quella giapponese messe insieme ...

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Prendi i soldi e spara

La finanza incontrollata continua a dominare la vita economica e politica. C'è poca speranza di uscire dalla crisi, finché non si riformano i meccanismi che governano il settore finanziario. Qualcosa è stato fatto, ma è troppo poco. La crisi scoppiata nel 2007-2008 ha spinto politici, economisti ed esperti di varie discipline a interrogarsi su come uscirne. Con il tempo si è fatta strada una linea di pensiero ...

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Lo scandalo del Libor

I punti di difficoltà della crisi che stiamo vivendo vanno ricercati sia sul fronte dell’economia reale che su quello del sistema finanziario ed anche  sull’interconnessione tra i due momenti. Per quanto riguarda  in specifico l’area finanziaria, sembrava fosse quasi da subito chiaro che uno dei presupposti fondamentali per uscire dallo stallo in cui il mondo occidentale si è trovato fortemente bloccato andasse da ricercare in una profonda riforma del sistema ...

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Cina e India a confronto

L’impetuosa crescita economica dei due giganti asiatici emergenti, la Cina e l’India, sta portando a nuovi assetti negli equilibri economici del mondo. La crisi economica e finanziaria nei paesi Ocse ha rafforzato, a partire dal 2008, questa tendenza, modificando profondamente le dinamiche della globalizzazione e mettendo in luce l’affermarsi di questi nuovi protagonisti ...

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