La crisi non ha sorprendentemente, almeno sino ad oggi, un nome “ufficiale” e riconosciuto. Se ti interessano i segnali economico-finanziari, sempre più evidenti, di questa crisi ...

Per ricevere le notizie via email iscriviti a FabioNews selezionando la lista "Mio e Nostro - Economia".

Gli articoli possono essere aggiunti da tutti i soci previo Login.

Il modello ignorato delle cooperative

2012, anno della cooperazione, ma non se ne è accorto nessuno. Eppure le imprese cooperative hanno tenuto meglio nella crisi e presentano vantaggi nelle forme di proprietà delle imprese e nelle strategie aziendali. Un’agenda su cui lavorare. Le Nazioni Unite avevano proclamato il 2012 come Anno Internazionale delle Cooperative. Il 2012 è passato e, tranne pochi addetti ai lavori, nessuno se ne è accorto ...

Leggi tutto ...

L'uomo del Monte e i suoi derivati

Quel che è successo nel caso Mussari ripete un copione noto, da New York a Siena: operazioni finanziarie spericolare per coprire perdite presenti e rimandarle a bilanci futuri. Ci sono in altre realtà finanziarie italiane altre perdite nascoste dentro titoli tossici? L’anno 2013 non si apre sotto buoni auspici sul fronte finanziario. Così negli Stati Uniti Obama, andato a casa Geithner, amico dei banchieri, ha nominato come nuovo ministro del Tesoro J. Lew, un amico ancora più stretto degli stessi ...

Leggi tutto ...

Quella sporca decina

Sfruttamento del lavoro, anche minorile, inquinamento, influenza sulle organizzazioni internazionali. Una lista nera delle dieci multinazionali più pericolose al mondo, a cominciare da Chevron (foto, protesta alla riunione annuale dei soci), De Beers, Philip Morris, Coca cola. Ma il loro dominio dipende da quelli che sono dominati: sempre più cittadini consumatori in tutto il mondo sono informati e pensano che quelle imprese non possono fare a meno di loro e dei lavoratori. E questa consapevolezza alle imprese non piace ...

Leggi tutto ...

Le “povere” banche italiane battono Cassa

Il legame tra Fondazioni bancarie e Cassa depositi e prestiti ha animato il dibattito economico di fine 2012. Dal 2003, le prime sono azioniste della seconda, di cui controllano il 30% (l'altro 70% è del tesoro). Oggi si discute della conversione delle azioni, ma a prevalere è l'interesse del privato. Il commento di Antonio Tricarico per Greenreport.it Il governo, i giudici, le banche, i giornalisti. Sono stati in tanti a “dare i numeri” ...

Leggi tutto ...

GEAB 71 - Sommario - Marzo-Giugno 2013 – Stacco della spina al malato del mondo e ultima tappa della “fase d’impatto” della crisi sistemica globale

Il nostro team anticipa che nel 2013, anno primo del “mondo del domani”, ci sarà un processo di "depurazione" dei conti statunitensi e di quelli globali. Tutti i players sono propensi a fare questo passo, che ha dalle conseguenze difficili da prevedere, ma che è anche inevitabile, per poter dare una soluzione alla crisi (conseguenza del cedimento strutturale degli Stati Uniti) e poter dare adito, conseguentemente, a delle vere strategie ...

Leggi tutto ...

Germania rimpatria oro dagli USA. Paura per crac euro o dollaro?

Gli investitori si interrogano sulle ragioni alla base della mossa tedesca e scoprono che a fare paura a Berlino è la tenuta degli Usa, il paese che vive di debito. E l'oro della Banca d'Italia dove è depositato? La notizia non può passare inosservata e sta allarmando gli investitori di mezzo pianeta. La Banca Centrale Tedesca Bundesbank ha deciso di ritirare 300 tonnellate di riserve di oro dai forzieri della Federal Reserve, oltre a tutte le 374 tonnellate di oro depositate presso la Banque de France ...

Leggi tutto ...

Se la finanza entra nei servizi pubblici locali

Con l'esplosione della finanziarizzazione, cos'è successo alle utilities? Boom dei debiti per tutti, tranne che per l'acqua. Come tornare al servizio pubblico, con nuovi strumenti. Nel nostro Paese neanche le più alte espressioni della democrazia quali un referendum dall’esito inequivocabile e una sentenza della Corte Costituzionale che ne affermi la cogenza, sono in grado di opporsi all’intreccio tra potere politico e potere economico ...

Leggi tutto ...

Povertà e microcredito in CINDIA

Negli ultimi venti anni sia la Cina che l’India hanno visto le loro economie crescere fortemente, la prima certo a livelli più sostenuti, oltre che con un decollo che si è manifestato con  molti anni di anticipo sulla seconda, ma comunque ambedue  hanno registrato ritmi di sviluppo economico che hanno stupito il mondo. Ci si può chiedere, e molti lo hanno fatto, se tale crescita abbia portato con sé anche una altrettanto rilevante diminuzione delle diseguaglianze e dei livelli della povertà ...

Leggi tutto ...

Il Giappone come la Grecia?

Gli occhi del mondo finanziario sono puntati sulla Grecia e sugli altri paesi fortemente indebitati dell’Eurozona. Ma il Giappone sta messo anche peggio. Il debito del paese è enorme (ed in ulteriore crescita), al punto che un quarto del bilancio statale è destinato al suo servizio. Il Governo di Tokyo ha fatto ben poco per cambiare le cose ...

Leggi tutto ...

Il peso dell'F35: costo spaventoso ma più vulnerabile dei vecchi caccia

Il nostro Ministero della Difesa continua a ripetere (come un disco rotto) "tutto va bene", ma i problemi tecnici e di progettazione del super-costoso cacciabombardiere F-35 sono sempre più grandi. Che motivazioni ci sono quindi nel bruciare un sacco di miliardi per il loro acquisto? Comprereste una macchina, per di più costosa, che ha realizzato solo il 34% dei test programmati? Probabilmente no! e invece ...

Leggi tutto ...