La crisi non ha sorprendentemente, almeno sino ad oggi, un nome “ufficiale” e riconosciuto. Se ti interessano i segnali economico-finanziari, sempre più evidenti, di questa crisi ...

Per ricevere le notizie via email iscriviti a FabioNews selezionando la lista "Mio e Nostro - Economia".

Gli articoli possono essere aggiunti da tutti i soci previo Login.

Con la Flat tax si torna a prima di Nitti

La ricerca di due giovani economisti, su database comparativi, dimostra che con la riforma leghista anche con un’aliquota massima del 20% riporterebbe le lancette della Storia al 1918, e cioè ai primi, incerti, tentativi di introdurre l’imposizione progressiva in Italia. La proposta della cosiddetta “flat tax“ – inserita prima nel programma della Lega, e poi nel “contratto di governo” della maggioranza Lega-M5S – ha sollevato l’attenzione di numerosi economisti e commentatori ...

Leggi tutto ...

La Banca europea degli investimenti compie 60 anni, tra princìpi nobili e grandi opere inutili

Con un budget di quasi 70 miliardi di euro l’anno, la BEI è sempre stata, e rimane tutt’oggi, l’istituzione finanziaria europea che presta e investe più risorse a favore del settore privato, prime tra tutte le “grandi opere” in partnership pubblico-privato. I contestati casi del Mose e del Passante di Mestre. Fino ad arrivare al gasdotto TAP. Venerdì 22 giugno i governatori della Banca europea degli investimenti (BEI) si riuniranno a Lussemburgo per festeggiare i suoi sessant’anni ...

Leggi tutto ...

Flat tax, un regalo ai ricchi troppo ricchi

Con la tassa piatta ci guadagna chi ha redditi sopra i 55.000 euro e di più sopra i 100 mila ma questi ricchi probabilmente non spenderanno in consumi i soldi risparmiati. E sono quasi tutti al Nord. Al Sud i 730 sotto i 26.000 euro, più penalizzati, sono il 73%. L’analisi dell’andamento dei redditi degli ultimi cinque anni, utilizzando i dati del ministero delle Finanze, apre una seria obiezione alla proposta della Flat Tax ...

Leggi tutto ...

2020-2040: Sviluppo mondiale esponenziale

Il mondo è sull’orlo di un’ondata di sviluppo semplicemente inaudito che si appresta a dilagare in Medio Oriente, in Africa, in India, nel sud-est asiatico, negli Stati Uniti e nel pianeta 4.0 nel suo complesso. Le basi di organizzazione di questo mondo appaiono sempre più chiaramente: una rete elettrica globalizzata, reti di piazze finanziarie, nuove vie commerciali, criptomonete, e-economy, una governance mondiale reinventata…, tutto questo fornisce le infrastrutture che ...

Leggi tutto ...

Le multinazionali chiedono 35 miliardi agli Stati grazie alla Carta dell’Energia

L’associazione Fairwatch, nell’ambito della Campagna Stop TTIP/Stop CETA, lancia oggi in Italia il rapporto “Un trattato solo per governare tutto. L’espansione del trattato Carta dell’Energia rafforza le multinazionali nell’ostacolare la transizione verso un’energia pulita”, che rivela le gravi disfunzioni del Trattato sulla Carta dell’Energia (Energy Charter Treaty – ECT). Un accordo sottoscritto nel 1994 da 52 paesi e in vigore dal 1998, nato per favorire ...

Leggi tutto ...

Il Fondo europeo per la difesa: un beneficio per l’industria militare che scatenerà la corsa agli armamenti autonomi

Oggi la Commissione Europea ha pubblicato le proprie proposte per l’area riguardante Difesa e Sicurezza nell’ambito del prossimo Bilancio a lungo termine dell’Unione Europea. I documenti ufficiali confermano un livello di finanziamento senza precedenti per le priorità militari e di sicurezza, in particolare con un aumento del 2200% del Fondo Europeo per la Difesa. “Tale Fondo sovvenzionerà le aziende private sostenendo la ricerca e lo sviluppo di armamenti controversi ...

Leggi tutto ...

Dopo gli incendi, le frane di fango. Di nuovo sfollati in #Valsusa, un disastro annunciato

In Valsusa quando si sono spente le fiamme dell’incendio si sono spente anche le telecamere, le voci e le penne. Che il nostro sia un Paese che vive di emergenza e voyeurismo macabro non è una novità, ce lo raccontano tutte le catastrofi cosiddette ambientali degli ultimi decenni, in prima pagina per due giorni e poi subito relegate a trafiletti in terzultima: non stupisce, come non stupiscono le passerelle farcite di promesse dei vari big della politica che poi subito scompaiono rumorosamente ...

Leggi tutto ...

L’Italia ha ordinato almeno altri 8 cacciabombardieri F-35

Lo scorso 25 aprile, mentre nel nostro Paese si festeggiava la Liberazione in un clima di incertezza politica e stallo sul nuovo Governo, il Pentagono ha siglato con Lockheed Martin un nuovo contratto contenente l’ordine italiano per un nuovo pacchetto di cacciabombardieri F-35. Si tratta di un piccolo acconto da 10 milioni di dollari relativo ai velivoli dei Lotti produttivi a basso rateo (LRIP) 13 e 14, cioè almeno altri otto nuovi aerei ...

Leggi tutto ...

Le ultime volontà di Marchionne

Accontentati gli investitori internazionali, Marchionne ha presentato un nuovo piano per il gruppo che vede sempre più marginalizzato il ruolo direzionale di Torino e spostare altre produzioni e know how all’estero a cominciare dalla Magneti Martelli. Il piano che Marchionne, con grande squillare di trombe, ha presentato nel cosiddetto Investor Day non è solo un documento sulle strategie del gruppo FCA, esso rappresenta anche un bilancio dei risultati ottenuti in questi anni ...

Leggi tutto ...

Crisi istituzionale e politica italiana: l'ordine dei conti e l'ordine delle cose

La questione del debito e del potere della finanza globale deregolata assume un significato particolarmente chiaro nel quadro politico ed economico-finanziario delineatosi in questo periodo convulso che va sotto il nome di Crisi istituzionale. Mattarella ha sancito, con il suo discorso pubblico del 27 maggio, la fine dello stato di diritto e l'ingresso ufficiale nello stato di mercato. Una post democrazia che solitamente diviene sostantivo ...

Leggi tutto ...