La crisi non ha sorprendentemente, almeno sino ad oggi, un nome “ufficiale” e riconosciuto. Se ti interessano i segnali economico-finanziari, sempre più evidenti, di questa crisi ...

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Crisi istituzionale e politica italiana: l'ordine dei conti e l'ordine delle cose

La questione del debito e del potere della finanza globale deregolata assume un significato particolarmente chiaro nel quadro politico ed economico-finanziario delineatosi in questo periodo convulso che va sotto il nome di Crisi istituzionale. Mattarella ha sancito, con il suo discorso pubblico del 27 maggio, la fine dello stato di diritto e l'ingresso ufficiale nello stato di mercato. Una post democrazia che solitamente diviene sostantivo ...

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Gli alleati della Fortezza Europa per fermare i migranti

Pur di controllare i flussi migratori, tenendo migranti e richiedenti asilo il più lontano possibile dai propri confini esterni, l’Unione europea e i singoli Stati membri non esitano a stringere accordi con Paesi in cui si registrano violazioni dei diritti umani o con indicatori di sviluppo carenti . È quanto emerge dal report “Expanding the Fortress” curato dal Transnational Institute (TNI) e da “Stop Wapenhandel” (campagna olandese contro il commercio di armi) ...

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Una manna per gli speculatori

Uno scontro istituzionale senza precedenti. Prese di posizione sempre più dure da una parte o dall’altra, scambi di accuse durissime. Una campagna elettorale continua, ma che non discute di contenuti, si riduce a un “con noi o contro di noi”, da qualsiasi parte si stia e qualsiasi opinione si abbia.“Euro sì o no”; “Europa si o no”. Uno scontro frontale che rende difficile, se nonimpossibile, elaborare un ragionamento che parta dalle complessità per arrivare a proporre soluzioni pragmatiche ...

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L’impatto invisibile dell’era digitale

Lo sapevate che una semplice transazione in bitcoin, richiede la stessa quantità di energia utilizzata in due settimane da un’abitazione media negli Stati Uniti? E che l’archiviazione dei miliardi di dispositivi di tutta l’informazione digitale generata sul pianeta corrisponde a due dischi rigidi ad alta capacità per ogni abitante del mondo? Le conseguenze e i fabbisogni dell’era digitale (e della sua colossale infrastruttura) sono quasi sempre resi invisibili ma ...

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La lezione della crisi che gli Usa non imparano

A dieci anni dallo scoppio della crisi finanziaria del 2008, il Wall Street Journal propone una fotografia della situazione economica statunitense, evidenziando i punti critici di una ripresa che stenta a radicarsi e di una iniqua distribuzione dei guadagni derivanti dall’andamento dei mercati finanziari. Dallo scoppio della crisi, la Federal Reserve (Fed) ha immesso diverse migliaia di miliardi di dollari sul mercato bancario a sostegno di banche e compagnie assicurative in sofferenza ...

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Un bilancio dello Stato troppo poco partecipato

Il 31 gennaio scorso è stato pubblicato l’Open Budget Survey 2017 curato dall’International Budget Partnership. L’Open Budget Survey è il più autorevole rapporto mondiale indipendente sulla quantità e la qualità delle informazioni rese disponibili dai Governi di 115 Paesi sui conti pubblici e i bilanci statali. Illustriamo qui di seguito i risultati conseguiti dall’Italia sul triplice fronte della trasparenza, della supervisione e del controllo istituzionale e della partecipazione al processo di bilancio ...

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Monete, eserciti, petrolio: il vasto riposizionamento dei grandi attori mondiali

A seguito della rimozione degli ultimi blocchi posti sull’ordine mondiale precedente e in linea con le nostre anticipazioni, tutte le dinamiche di trasformazione finora impiegate scorrono ormai lungo percorsi tracciati da tempo. Le sfide di transizione sono enormi. I grandi attori mondiali sembrano però essere ormai nella posizione di gestire, e non più a subire, questa grandissima riconfigurazione. È tra l’altro più chiaro chi sono e quali sono le loro strategie ...

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Il ritorno dei corsari della finanza

L’Argentina è tornata all’onore delle cronache perché la sua situazione economica  sembra averla  riportata al 2001 quando si trovò con un tale debito estero da dover dichiarare fallimento. Allora come oggi, i segnali erano un pesos in caduta libera, la crescita del debito pubblico, un’alta inflazione, un forte debito commerciale e finanziario verso l’estero. Per uscire dalla crisi, Nestor Kirchner, che rimase al potere dal 2003 al 2010, aveva puntato su una politica articolata ...

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Povertà, le cose vanno peggiorando

Sarà anche perché Alex Zanotelli ci vive ogni giorno, ci mangia e ci dorme con i poveri del Rione Sanità, a Napoli, ma dalle sue parole sulla diffusione dell’impoverimento e della rabbia emerge un modo di guardare alle cose del mondo che spazza via l’indifferenza e l’ipocrisia di quelli che sono in alto, nelle grandi imprese come nelle istituzioni. “La politica, se è politica, deve partire dagli ultimi – scrive Alex -, da chi non ce la fa più ...

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La guerra tra poveri, tutti contro tutti

Viviamo tempi difficili perché non basta più riconoscere (per resistere) i 10 comandamenti che il neoliberismo ha svelato poco a poco negli ultimi trent’anni (mercato, azzardo, debito, repressione ...), ma anche perché, ormai è sempre più evidente, pensare di superarli attraverso la via istituzionale è nel migliore dei casi una generosa illusione. Intanto la guerra sociale di tutti contro tutti è cominciata. Siamo dunque chiamati prima di tutto a dirigere la nostra rabbia ...

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