La crisi non ha sorprendentemente, almeno sino ad oggi, un nome “ufficiale” e riconosciuto. Se ti interessano i segnali economico-finanziari, sempre più evidenti, di questa crisi ...

Per ricevere le notizie via email iscriviti a FabioNews selezionando la lista "Mio e Nostro - Economia".

Gli articoli possono essere aggiunti da tutti i soci previo Login.

L'Europa sulla nuova Via della Seta

Il progetto di Nuova via della Seta lanciato dal presidente della Repubblica popolare Xi Jinping nel 2013, prevede, tra le rotte terrestri, anche una rete di trasporti che arriva direttamente in Europa (in Germania e via Duisburg in Gran Bretagna e Spagna). Pechino ha bisogno di investire, e lo ha fatto attraverso acquisizioni, investimenti, non ultimo il porto nord europeo belga di Zeebrugge dopo quello del Pireo, e di rapporti diplomatici, oltre che economici, capaci di consolidare le relazioni tra Cina ed Europa ...

Leggi tutto ...

F-35: il governo celebra l’ottima tecnologia nell’anno più buio per i cacciabombardieri

Il sottosegretario alla Difesa Angelo Tofalo (M5s) ha promosso pubblicamente il discusso (e miliardario) programma di armamento “JOINT STRIKE FIGHTER”. “Un’affermazione al buio, senza alcun elemento a riprova”, secondo la Rete disarmo, che elenca i punti deboli della maxi-commessa. “Da tanti anni noi abbiamo parlato di questi F-35, credo anche in Italia in maniera spesso distorta. Invece bisogna realmente conoscere e valutare le informazioni. È un aereo che ha sicuramente un’ottima tecnologia ...

Leggi tutto ...

Primo semestre 2019 – Collera dei popoli, Balcani, fine del QE, Società veicolo, Brexit, elezioni… Europa: è iniziato il conto alla rovescia!

Gilet gialli (Francia), manifestazioni pro e anti Brexit (Regno Unito), crisi politica tedesca (Germania), indipendentismo catalano (Spagna), battaglia sul bilancio (Italia), riforma della legge sul lavoro (Ungheria), patto di Marrakech e rimpasto di governo (Belgio)… la dimensione europea delle crisi sempre più violente che alimentano l’attualità dei paesi è impressionante. Da due anni, la crisi europea espressa e accelerata dalla conclusione del referendum britannico impone una vasta rifondazione del progetto europeo ...

Leggi tutto ...

Douce France

La ribellione dei gilets jaunes nasce dal costo del carburante ma guardando il film di Agnés Varda sembra di vedere il prequel di questo racconto di una umanità radunata di sabato in sabato nei round-point della Francia per avere un ascolto, esistere, persone che si sentono esposte e non protette, immigrati inclusi. Dopo aver visto (al cinema) Visages villages di Agnés Varda e JR sapevo che non poteva finire così. Credo proprio che i Gilets Jaunes (GJ) siano il secondo tempo di quel film ...

Leggi tutto ...

Tanto tuonò che non piovve

Le farsesca pantomima di questi due mesi mostra infine tutta la finzione, mediatica e politica, di un duello rusticano fra l’establishment europeo, avvinghiato al fiscal compact e al pareggio di bilancio, e le forze variamente populiste, sovraniste e nazionaliste che vi si contrappongono. Quel che unisce saldamente i contendenti è la persistenza delle politiche liberiste e di austerità e mentre il conflitto si riduce ai luoghi del comando da cui realizzarle ...

Leggi tutto ...

Un clima di grande ingiustizia

Dopo due secoli di ingiustizie climatiche, è tempo che i paesi ricchi facciano spazio per i miliardi di persone che nel Sud del mondo non hanno ancora accesso ai servizi fondamentali sanciti dagli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile formulati dall’ONU nel 2015. L’idea che i paesi poveri possano seguire la stessa traiettoria di industrializzazione tracciata dall’Occidente così che un giorno tutto il mondo possa avere lo stesso attuale stile di vita dell’europeo medio dimostra la follia del nostro presente sistema economico ...

Leggi tutto ...

Alta velocità, “illusione” di un successo. I casi di Italia e Spagna

Infrastrutture progettate in maniera “eccessiva e ridondante”, con costi altissimi per nuove stazioni “monumentali” e in alcuni casi la tendenza a sovrastimare la domanda. Uno studio scientifico ha messo a confronto i due “mega-progetti”, tra luci e ombre. Intervista al professor Paolo Beria, uno dei curatori. I progetti di rete dell’Alta velocità dell’Italia e della Spagna sono un plastico esempio di “illusione di successo”, perché ...

Leggi tutto ...

Gli effetti dei cambiamenti climatici sull’indebitamento degli Stati. Il caso delle “piccole isole”

I micro-Stati insulari si trovano in una situazione paradossale: il loro stile di vita ha un impatto trascurabile sulle emissioni responsabili del climate change. Eppure, non solo ne pagano le conseguenze dirette, ma sono costretti a indebitarsi ulteriormente per ripagarne i danni. La denuncia di Jubilee Debt Campaign in occasione della Cop24 riguarda la situazione in cui si trovano 29 Paesi che rientrano sotto la categoria di Small Island Developing States ...

Leggi tutto ...

I costi dell’austerity. Lezione greca

“Ce l’avete fatta! Congratulazioni alla Grecia e al suo popolo per aver concluso il programma di assistenza finanziaria. Con grandi sforzi e con la solidarietà dell’Europa avete colto il momento”. Con questo tweet il presidente del Consiglio europeo, Donald Tusk, ha festeggiato la fine ufficiale del terzo programma di aggiustamento strutturale il 20 agosto 2018. Ma mentre l’era dell’austerity della Grecia è consegnata alla storia, le cicatrici di otto anni di tagli feroci ai salari, ai redditi e alla spesa sociale ...

Leggi tutto ...

La decrescita necessaria

Da molti decenni il divario economico tra ricchi e poveri dilaga tra i continenti come all’interno di ogni nazione. I dati macroscopici, oltre 4 miliardi di persone vivono con niente e una decina di nababbi possiede la ricchezza di mezzo pianeta, sono tanto noti quanto ignorati nei fatti. La sola strategia per ridurre la povertà attuata da chi detiene il potere di decidere è aumentare la crescita del Pil, ma i suoi rendimenti sono distribuiti in modo che il 60% più povero dell’umanità riceva solo il 5% ...

Leggi tutto ...