La crisi non ha sorprendentemente, almeno sino ad oggi, un nome “ufficiale” e riconosciuto. Se ti interessano i segnali economico-finanziari, sempre più evidenti, di questa crisi ...

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Corporation VS clima: il nuovo rapporto

In occasione del World Economic Forum, Fairwatch, Terra! e Cospe, nell’ambito della Campagna StopTTIP/CETA e dell’iniziativa europea Stop ISDS, lanciano il nuovo rapporto Processo al futuro. I dati raccolti dalle tre organizzazioni tracciano un quadro allarmante: cresce il numero delle imprese inquinanti che fanno causa ai governi contro le norme sul clima e l’ambiente. Teatro di queste controversie sono le corti arbitrali, dove regnano l’opacità e il conflitto di interessi. Nel 2020 le cause in tutto il mondo supereranno quota 1000 ...

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Davos 2020: la terra delle disuguaglianze

La ricchezza globale, in crescita tra giugno 2018 e giugno 2019, resta fortemente concentrata al vertice della piramide distributiva: l’1% più ricco, sotto il profilo patrimoniale, deteneva a metà 2019 più del doppio della ricchezza netta posseduta da 6,9 miliardi di persone. Nel mondo 2.153 miliardari detenevano più ricchezza di 4,6 miliardi di persone, circa il 60% della popolazione globale. Il patrimonio delle 22 persone più facoltose era superiore alla ricchezza di tutte le donne africane ...

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Il peso di BlackRock nella riforma di Macron e in Atlantia

Il colosso finanziario Usa non vuole più investire in imprese che non siano “green”. Intanto però sembra aver dato le carte a Macron per la contestata riforma delle pensioni. E come socio di Benetton in Atlantia, al contrario di Mediobanca, non era molto interessato a manutenzioni di ponti e autostrade. Una doppia mezza pagina di Le Monde diplomatique di gennaio 2020 illustra con un tono un po’ preoccupato, un po’ scanzonato, il caso di un grande gruppo finanziario, forse il più grande esistente al mondo ...

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L’inganno della sostenibilità

Parlare di sostenibilità significa essere consapevoli che produrre nel rispetto della natura è condizione certo necessaria, ma non sufficiente: occorre anche contrastare il dogma della crescita infinita del PIL e affrontare i problemi della crisi del sistema economico capitalistico. Il concetto di sostenibilità è oggi di gran moda. Il Rapporto Brundtland del 1987 definisce come “sviluppo sostenibile” quello che soddisfa i bisogni della generazione presente senza compromettere la possibilità di quelli delle generazioni future ...

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L’uguaglianza non è più un valore?

La ragione fondamentale per cui in alcune epoche della mia vita ho avuto qualche interesse per la politica o, con altre parole, ho sentito, se non il dovere, parola troppo ambiziosa, l’esigenza di occuparmi di politica e qualche volta, se pure più raramente, di svolgere attività politica, è sempre stato il disagio di fronte allo spettacolo delle enormi disuguaglianze, tanto sproporzionate quanto ingiustificate, tra ricchi e poveri, tra chi sta in alto e chi sta in basso nella scala sociale ...

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Cosa ci insegna la crisi delle grandi imprese

Dall’Ilva all’Alitalia, alla Popolare di Bari, alla stessa FCA nel confronto con gli interessi francesi, il 2019 consegna una pesante eredità all’anno che viene per il sistema-Paese. Nell’anno appena concluso il Paese ha dovuto registrare la presenza di alcuni problemi di grande peso; tra questi, certamente, quello della crisi del sistema della grande impresa nazionale. Delle difficoltà di molte società si viene dibattendo in particolare negli ultimi mesi, anche se i problemi sono aperti da troppi anni ...

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Sì Tav e i fratelli della Ndrangheta

Il presidente della Giunta regionale piemontese Alberto Cirio si dice allibito, Giorgia Meloni ha il voltastomaco: Roberto Rosso ha raccolto quasi 5 mila preferenze per Fratelli d’Italia nell’ultima competizione regionale. Solo che, secondo l’accusa dell’inchiesta giudiziaria che lo ha travolto, lo ha fatto avvalendosi del voto di scambio politico-mafioso. L’assessore Rosso, vicepresidente dell’associazione che raccoglie 200 piccoli e medi imprenditori, si è sempre distinto per ...

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La fine del neoliberismo e la rinascita della storia

Per 40 anni le élite dei paesi ricchi e poveri hanno promesso che le politiche neo-liberiste avrebbero condotto a una più rapida crescita economica, e che i benefici sarebbero sgocciolati su tutti, compresi i più poveri, per loro maggior benessere. Adesso che ci sono le prove [dell’accaduto], non può sorprendere che la fiducia nelle élite e nella stessa democrazia sia crollata. Alla fine della Guerra Fredda il politologo Francis Fukuyama scrisse un celebre saggio – “La fine della storia?” ...

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La campana a morto

Il 13 dicembre si è chiusa a Madrid la Conferenza Onu sul clima più lunga che si sia mai tenuta. Risultati zero, un nuovo intollerabile fallimento. I paesi industrializzati non cedono alle richieste di fondi avanzate da quelli “in via di sviluppo”, tra cui si mimetizzano anche colossi come Brasile, Cina e India, che competono ormai con i giganti occidentali ma non vogliono vincoli all’inquinamento per tutelare la loro crescita economica ...

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Le profonde crisi NATO, politica e legale: l’obiettivo del 2% come analfabetismo di difesa

Il vertice NATO londinese del 3 e 4 dicembre 2019 esibisce la profonda crisi politica dell’alleanza 70enne: nessuna dichiarazione da emanare, liti fra i membri militari principali, accuse, differenze sostanziali sulla Siria e molti altri temi, il conflitto transatlantico più profondo che mai e i soliti temi di condivisione degli oneri. Ma la dimensione politica della crisi NATO è solo una. C’è anche una crisi legale. La si riconosce se si ha voglia di leggersi il testo del Trattato NATO ...

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