la crisi dell'Occidente

La crisi non ha sorprendentemente, almeno sino ad oggi, un nome “ufficiale” e riconosciuto ...

Per ricevere le notizie via email iscriviti a FabioNews selezionando la lista "Mio e Nostro - Economia".

Gli articoli possono essere aggiunti da tutti i soci previo Login.

Quel che racconta la crisi idrica

Erano gli ultimi anni del secolo scorso, quando in Italia i grandi sostenitori dell’inarrestabile processo di privatizzazione dell’acqua pubblica hanno cambiato marcia. La propaganda mediatica sventolava le grandi opportunità che l’apporto di capitali freschi e inumiditi avrebbe consentito di aprire alle vecchie gestioni obsolete. Avremmo finalmente avuto servizi efficienti, reti messe a punto e modernizzate, impianti di depurazione, fine degli sprechi. Il mercato e la sana competizione ...

Leggi tutto ...

I complici europei del glifosato

L’intero impianto internazionale della regolamentazione dei pesticidi è palesemente inadeguato di fronte ai dati che vengono costantemente riportati da studi scientifici ed epidemiologici indipendenti e ci rammenta quanto sia necessario osservare, individuare e denunciare i conflitti di interesse e le interferenze dovute ad attività di lobbying da parte delle aziende produttrici nei confronti di enti ed istituzioni ...

Leggi tutto ...

F-35, costi in aumento del 7% e occupati metà del previsto

I responsabili del programma JSF F-35 (il Joint Program Office) e l’azienda produttrice Lockheed Martin dichiarano che il costo unitario medio di questi aerei continua a diminuire e presto scenderà sotto la soglia dei 100 milioni di dollari a velivolo. Un dato definitivamente smentito dal Selected Acquisition Report 2016 del Pentagono recentemente trasmesso al Congresso americano mostra che il costo medio di ogni F-35 continua invece a crescere (+7% nell’ultimo anno) e ha raggiunto i 164,6 milioni di dollari ...

Leggi tutto ...

La grande truffa dei salvataggi bancari

Naturalmente, dicono di farlo per l’interesse generale. In realtà, i cosiddetti salvataggi delle banche che vengono lasciate spolpare e poi, una volta arrivate vicino alla bancarotta, sono un furto con destrezza fatto per arricchire pochi a danno dei soldi tutti. Un furto di massa, perpetrato dai professionisti della politica a beneficio dei banditi dell’economia attraverso le banche. L’operazione avviene ogni volta con forme di aiuto diverse ...

Leggi tutto ...

F35 e TAP, la democrazia delle multinazionali

Anche se ci illudiamo di essere un paese democratico tra paesi democratici (in Occidente almeno), mentre polemizziamo e ci dividiamo su temi di bandiera, subiamo gli effetti di decisioni importanti, prese non tanto da istituzioni politiche sovranazionali, come l’Unione Europea, quanto da grandi aziende multinazionali. Di queste decisioni ci rendiamo conto solo quando sono già realizzate e ci colpiscono direttamente. Tra le aziende multinazionali che decidono per noi ce ne sono alcune ...

Leggi tutto ...

La nostra economia dell’obsolescenza

La costante sostituzione di merci utili per nessun altro motivo che la “modernità” è piuttosto evidente nell’industria dell’abbigliamento, nota come industria della “moda”. Ma l’obsolescenza programmata e sua sorella la pubblicità restano forze particolarmente potenti prima di tutto nell’alta tecnologia. Per questo dalla base non solo si moltiplicano ovunque le proposte per leggi sul diritto alla riparazione e campagne contro i Trattati di liberalizzazione del “libero scambio” ...

Leggi tutto ...

Parlamento approva nuovi fondi alla Difesa per 12,8 miliardi, due terzi per armamenti

Tra il 5 e l’11 luglio, le commissioni Bilancio di Senato e Camera hanno dato parere favorevole al decreto della Presidenza del Consiglio, firmato da Gentiloni lo scorso 29 maggio, che destina alla Difesa 12,8 miliardi (non 10 come sembrava inizialmente) dei 46 miliardi di euro complessivi del “fondo investimenti” quindicennale inserito nella legge di Bilancio 2017. Fondi destinati in gran parte, 8,2 miliardi (non 5,4 come pareva all’inizio) all’acquisizione di nuovi armamenti ...

Leggi tutto ...

Banche e Stato, cronaca di una secolare dipendenza

Dopo il testo unico del 1993, gli istituti di credito italiani hanno cessato sulla carta di essere “pubblici”, ma hanno continuato a gravare in maniera significativa sulle risorse pubbliche. Dimostrando una capacità molto limitata di stare sul mercato. Ormai è chiaro che il sistema bancario italiano ha avuto e avrà un costo non banale per i contribuenti del nostro Paese. Tale costo si articola in più voci, alcune direttamente riconducibili agli interventi dello Stato ...

Leggi tutto ...

G20, energia. Trump e gli altri ipocriti

Ad Amburgo, al vertice dei G20, la situazione si fa incandescente. Ad accendere la miccia, però, non sono state certo le proteste. L’atteggiamento irresponsabile dei leader mondiali è impressionante. Sul piano ambientale lo testimoniano in primo luogo le cifre. Gli Stati, a cominciare da quelli europei, pronti alla levata di scudi sul mancato rispetto degli impegni sul riscaldamento del pianeta da parte di Trump, continuano a destinare come nulla fosse fiumi di denaro per l’estrazione di petrolio, gas e carbone ...

Leggi tutto ...

Le vie delle bombe italiane sono infinite

Il misterioso viaggio di un carico della Rwm Italia di Domusnovas, in Sardegna, l’azienda che produce le bombe serie MK che da due anni fanno strage di civili nello Yemen. L’intervento lungo il percorso del Ministero della Difesa italiano, rivelato dalla compagnia Moby, proprietaria del cargo che trasportava la merce da Olbia a Piombino, copre una commessa degli Stati Uniti destinata a Camp Darby, la limitrofa base logistica dello U.S. Army, che rifornisce le forze terrestri e aeree Usa ...

Leggi tutto ...