La crisi non ha sorprendentemente, almeno sino ad oggi, un nome “ufficiale” e riconosciuto. Se ti interessano i segnali economico-finanziari, sempre più evidenti, di questa crisi ...

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Douce France

La ribellione dei gilets jaunes nasce dal costo del carburante ma guardando il film di Agnés Varda sembra di vedere il prequel di questo racconto di una umanità radunata di sabato in sabato nei round-point della Francia per avere un ascolto, esistere, persone che si sentono esposte e non protette, immigrati inclusi. Dopo aver visto (al cinema) Visages villages di Agnés Varda e JR sapevo che non poteva finire così. Credo proprio che i Gilets Jaunes (GJ) siano il secondo tempo di quel film ...

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Tanto tuonò che non piovve

Le farsesca pantomima di questi due mesi mostra infine tutta la finzione, mediatica e politica, di un duello rusticano fra l’establishment europeo, avvinghiato al fiscal compact e al pareggio di bilancio, e le forze variamente populiste, sovraniste e nazionaliste che vi si contrappongono. Quel che unisce saldamente i contendenti è la persistenza delle politiche liberiste e di austerità e mentre il conflitto si riduce ai luoghi del comando da cui realizzarle ...

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Un clima di grande ingiustizia

Dopo due secoli di ingiustizie climatiche, è tempo che i paesi ricchi facciano spazio per i miliardi di persone che nel Sud del mondo non hanno ancora accesso ai servizi fondamentali sanciti dagli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile formulati dall’ONU nel 2015. L’idea che i paesi poveri possano seguire la stessa traiettoria di industrializzazione tracciata dall’Occidente così che un giorno tutto il mondo possa avere lo stesso attuale stile di vita dell’europeo medio dimostra la follia del nostro presente sistema economico ...

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Alta velocità, “illusione” di un successo. I casi di Italia e Spagna

Infrastrutture progettate in maniera “eccessiva e ridondante”, con costi altissimi per nuove stazioni “monumentali” e in alcuni casi la tendenza a sovrastimare la domanda. Uno studio scientifico ha messo a confronto i due “mega-progetti”, tra luci e ombre. Intervista al professor Paolo Beria, uno dei curatori. I progetti di rete dell’Alta velocità dell’Italia e della Spagna sono un plastico esempio di “illusione di successo”, perché ...

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Gli effetti dei cambiamenti climatici sull’indebitamento degli Stati. Il caso delle “piccole isole”

I micro-Stati insulari si trovano in una situazione paradossale: il loro stile di vita ha un impatto trascurabile sulle emissioni responsabili del climate change. Eppure, non solo ne pagano le conseguenze dirette, ma sono costretti a indebitarsi ulteriormente per ripagarne i danni. La denuncia di Jubilee Debt Campaign in occasione della Cop24 riguarda la situazione in cui si trovano 29 Paesi che rientrano sotto la categoria di Small Island Developing States ...

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I costi dell’austerity. Lezione greca

“Ce l’avete fatta! Congratulazioni alla Grecia e al suo popolo per aver concluso il programma di assistenza finanziaria. Con grandi sforzi e con la solidarietà dell’Europa avete colto il momento”. Con questo tweet il presidente del Consiglio europeo, Donald Tusk, ha festeggiato la fine ufficiale del terzo programma di aggiustamento strutturale il 20 agosto 2018. Ma mentre l’era dell’austerity della Grecia è consegnata alla storia, le cicatrici di otto anni di tagli feroci ai salari, ai redditi e alla spesa sociale ...

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La decrescita necessaria

Da molti decenni il divario economico tra ricchi e poveri dilaga tra i continenti come all’interno di ogni nazione. I dati macroscopici, oltre 4 miliardi di persone vivono con niente e una decina di nababbi possiede la ricchezza di mezzo pianeta, sono tanto noti quanto ignorati nei fatti. La sola strategia per ridurre la povertà attuata da chi detiene il potere di decidere è aumentare la crescita del Pil, ma i suoi rendimenti sono distribuiti in modo che il 60% più povero dell’umanità riceva solo il 5% ...

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Europa dei popoli o delle banche

Dieci anni fa la peggiore crisi finanziaria della storia recente raggiungeva il suo culmine, con il fallimento della Lehman Brothers. Una crisi esplosa negli USA ma che ha rapidamente contagiato l'intero pianeta, e l'Europa in particolare. Politici e istituzioni di tutto il mondo dichiararono all'unisono che le cose sarebbero cambiate, con un impegno a chiudere una volta per tutte il casinò finanziario. Dieci anni dopo, a che punto siamo? Non solo le promesse sono state disattese, ma ...

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Torino: il Comune rinegozia i mutui e paga 52 milioni di interessi in piu' alle banche

L’Assessore al Bilancio chiede al Consiglio Comunale di Torino di accettare le nuove condizioni finanziarie sul debito, proposte dalle banche, per allentare di poco la corda al collo del Comune rappresentata dal suo debito. E lunedì prossimo il Consiglio voterà due delibere melliflue e fuorvianti, che da un lato trattano con stile mieloso un problema drammatico qual è quello del debito pubblico e dall’altro danno l’idea di un ruolo attivo del Comune che invece è di acquiescenza al volere delle banche ...

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Geopolitica delle religioni – 2020: lo scontro dei mostri di Frankenstein

I milioni di dollari riversati in America meridionale dalla chiesa evangelica stanno per far pagare la propria parte all’ottava potenza economica mondiale (Brasile) visto che la prima (USA) lo ha già fatto. In Africa sono i pentecostali a diffondere il loro odio verso l’altro tentando di mettere gli aficionados ai governi. La sesta potenza mondiale (l’India) e la sua enorme diaspora rivela, dal canto suo, un radicalismo indù in nome del quale cristiani e musulmani vengono sacrificati per poco ...

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