Di commissione in commissione...

Ancora una volta, in un momento così difficile, le banche non si fanno scappare l'occasione per dare l'ennesima prova di responsabilità sociale.

Il D.L. 29.11.2008 n.185, infatti, (convertito in legge il 28.1.2009) prevede "misure urgenti per il sostegno a famiglie, lavoro, occupazione e imprese" e, in particolare, all'art.2, stabilisce di fatto la nullità, nella gran parte dei casi, delle clausole che prevedono la famigerata Commissione di Massimo Scoperto.

Sarebbe il minimo, visto che la C.M.S. è un balzello aggiuntivo privo di qualsiasi giustificazione.

Ma a Profumo & C. non sembra vero di poter sostenere famiglie, lavoro, occupazione e imprese, per cui non si limitano semplicemente a revocare la commissione in questione, ma vogliono strafare e danno libero sfogo alla loro incontenibile fantasia.

Così, in sostituzione della C.M.S. si inventano la C.A., cioè la Commissione sull'Accordato, che entrerà in vigore via via proprio in concomitanza con la scomparsa della C.M.S. Questa invenzione consentirà alle banche non solo di compensare i minori introiti dovuti alla cancellazione della C.M.S., ma ne garantirà di ben più cospicui, poiché risulterà decisamente più gravosa per i clienti affidati. La genialata sta nella differenza fra le due paroline "scoperto" e "accordato". Sino ad ora, infatti, si paga una commissione sulla punta di massimo utilizzo, mentre con il nuovo sistema si pagherà, in ogni caso, sull'intero ammontare dell'affidamento, indipendentemente dall'utilizzo (!!).

Vediamo due esempi.

CASO A

PRIMA: A fronte di un fido di cassa di euro 100.000,00, di una C.M.S. pari a 1,00% e di un utilizzo max nel trimestre di euro 50.000,00 si paga una C.M.S. nel trimestre di euro 125,00 (calcolata cioè sull'utilizzo di 50.000,00). ADESSO: sempre a fronte di un fido di euro 100.000,00, di una C.A. del 1,00% e di un utilizzo max di euro 50.000,00 si paga una C.A. di euro 250,00 (perché calcolata sull'importo di euro 100.000,00)

CASO B

PRIMA: a fronte di un fido di euro 100.000,00, di una C.M.S. del 1,00% ma di un utilizzo nullo nel trimestre, la C.M.S. era pari a zero. ADESSO: con fido di euro 100.000,00, C.A. 1,00% ed utilizzo nullo nel trimestre, si paga comunque una  C.A. trimestrale di euro 250,00.

Così, tanto per gradire. In più, nella gran parte dei casi questo bel regalino verrà imposto con una modifica unilaterale delle condizioni e sarà praticato pressoché da tutti gli Istituti.

Direi che ogni commento è superfluo.

 Fabio

 

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