MAG4 aderisce alla Campagna Stop TTIP Italia

MAG4 ha aderito alla Campagna Stop TTIP Italia contro l'approvazione del Trattato di Partenariato Transatlantico su Commercio e Investimenti (TTIP) in corso di negoziazione tra Stati Uniti e Unione Europea.

Logo Stop TTIP ItaliaIl Coordinamento, nato in Italia nel febbraio 2014 sulla scia di altre piattaforme territoriali sviluppatesi in tutta Europa, si pone l'obiettivo di contrastare l'approvazione del TTIP che porterebbe alla creazione di un'area libero scambio tra Stati Uniti e Unione Europea e all'abbattimento di tutte le barriere attualmente esistenti, anche quelle non tariffarie: sono proprio queste barriere a garantire ora in Europa stadard di sicurezza e qualità in settori quali la salute pubbica, l'istruzione e la cultura, i servizi sanitari, la tutela e la sicurezza sul lavoro. Con la promessa di un aumento del PIL europeo di 0,05%, Stati Uniti e Unione Europea stanno svolgendo negoziati a porte chiuse con il solo coinvolgimento delle grandi multinazionali che, grazie all'approvazione del Trattato, potrebbero liberamente espandersi in Europa, a scapito delle piccole-medie imprese e dei diritti dei cittadini.

Manifestazione il 26/03/14 a RomaIl Trattato prevede la creazione di una NATO del commercio, l'omologazione delle normative riguardanti le caratteristiche dei beni e servizi scambiati e la creazione di un organismo per la risoluzione delle controversie che, se simile a quello già creato dagli Accordi Nafta, permetterebbe alle multinazionali di citare in giudizio gli Stati nel momento in cui introducano norme per la tutela ambientale, economica e sociale, ma ostative del diritto di libero commercio. Verrebbe meno la libertà di ogni Stato o singola amministrazione di definire gli standard qualitativi da richiedere in sede di appalti pubblici o potrebbero omologarsi a livello USA le norme sul marketing della qualità dei prodotti. Si potrebbero riprorre cause simili a quella intentanta da Lore Pine, impresa californiana dell'energia, contro lo Stato del Canada, colpevole di aver imposto una moratoria sul franking (sistema di frammentazione idraulica per estrarre il gas o il petrolio di scisto) per preoccupazioni legate ai rischi per la salute pubblica e ambientale provocati da quel tipo di lavorazione.O ancora, attori come la Phipillip Morris potrebbero chiedere, come ha fatto il colosso del fumo all'Australia, un ingente risarcimento per i mancati profitti causati dalle campagne antifumo. Maggiori approfondimenti

MAG4 aderisce all'iniziativa italiana Stop TTIP promossa e appoggiata da numerose associazioni, reti e singoli cittadini nella speranza che la campagna renda pubblici i negoziati e scoraggi l'approvazione di un Trattato lesivo dei diritti dei cittadini e simile ad all'accordo MAI (Accordo Multilaterale sugli Investimenti) proposto e poi naufragato a fine anni '90 grazie alla protesta della società civile sulla totale liberalizzazione degli investimenti in tutti settori economici.

MAG4 fin dalla sua nascita crede e promuove un'economia a servizio delle persone e dell'ambiente, che non risponda alla logica del profitto a tutti i costi, ma ponga l'uomo e i suoi diritti al centro: crediamo quindi che sia oggi sempre più necessario appoggiare iniziative collettive contro la spregiudicata liberalizzazione del commercio e finanziare piccole realtà che fanno della partecipazione, della trasparenza e del rispetto del territorio e dell'uomo il loro punto di forza.

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