L'Europa è pronta. E l'Italia?

La campagna ZeroZeroCinque, di cui la Cooperativa MAG4 Piemonte è promotrice, intende proporre l'introduzione di una piccola tassa che verrebbe applicata a tutte le transazioni sui mercati finanziari.

La campagna ZeroZeroCinque e le analoghe campagne europee e internazionali accolgono con grande soddisfazione la decisione della Commissione Europea del 28 settembre di presentare una proposta per l’adozione di una tassa sulle transazioni finanziarie (TTF) da attuare entro il 2014, Logo Zerozerocinquesegno di un consenso crescente tra i cittadini e le istituzioni europee verso l’adozione di questa misura a livello europeo e al G20 del prossimo 3-4 novembre.

La proposta della Commissione europea è un passo importante perché riconosce l’efficacia della TTF nel frenare la speculazione senza impattare l'economia reale. La decisione della Commissione rappresenta un segnale della volontà delle istituzioni europee di voler intervenire per controllare la “finanza-casinò” e arginarne gli impatti più deleteri.

La proposta della Commissione è interessante per molti aspetti: prima di tutto stabilisce che ogni soggetto residente in un dato Paese è tenuto al pagamento, il che limita fortemente le possibilità di elusione. Inoltre include la tassazione dei derivati negoziati fuori mercato, dei prodotti strutturati, e si applica sulle operazioni intra-gruppo e su tutti gli intermediari finanziari inclusi hedge fund e altri soggetti a maggiore vocazione speculativa. Infine, permette di catturare le operazioni ad alta velocità (high frequency trading) che sono quelle più dannose e che causano maggiore instabilità.

Tuttavia, c’è una grave lacuna: le indicazioni sull'utilizzo del gettito sono ancora troppo generiche. La campagna ZeroZeroCinque e le altre campagne internazionali chiedono che il gettito della TTF venga per il 50% alle spese sociali domestiche e per il 50% alle iniziative di lotta alla povertà e ai cambiamenti climatici a livello globale.

Un altro punto di debolezza è rappresentato al momento dalla mancata inclusione delle valute – che riduce fortemente la base imponibile – e dal tasso di applicazione della tassa, che sarebbe secondo alcune fonti, dello 0.1% sulle azioni e sui bond e dello 0.01% sui derivati. Questo permetterebbe di raccogliere 55 miliardi di euro l’anno. La Campagna Zero Zero Cinque chiede l’applicazione di un tasso, appunto, dello 0,05% che secondo molte analisi sarebbe del tutto fattibile.

La decisione della Commissione europea arriva dopo che molti paesi – Francia e Germania in primo luogo, ma anche Spagna, Finlandia, Lussemburgo, Belgio, Austria, Ungheria, Grecia, Portogallo hanno espresso il loro sostegno alla TTF. E l’Italia?

Mentre gli altri stati dell’Eurozona, uno dopo l’altro, hanno espresso il loro consenso a questa proposta, l’Italia si è chiusa in un assordante silenzio. In risposta ad una interrogazione parlamentare della Campagna ZeroZeroCinque, nei mesi scorsi il Governo si è limitato ad affermare di voler attendere le valutazioni della Commissione Europea per poter esprimere un orientamento concreto sulla questione. Adesso la Commissione ha parlato, in maniera forte e chiara. L’Italia che cosa farà adesso?

La Cooperativa MAG4 e gli altri promotori della campagna si augurano che l’esecutivo abbandoni gli indugi e sostenga l’adozione della TTF alla prossima riunione dei Ministri delle Finanze dell’Unione Europea, come risposta concreta agli attacchi speculativi e alla difficile situazione che il nostro paese sta vivendo.

Per approfondimenti dal sito della Commissione Europea:
http://europa.eu/rapid/pressReleasesAction.do?reference=IP/11/1085&format=HTML&aged=0&language=IT&guiLanguage=en
http://europa.eu/rapid/pressReleasesAction.do?reference=MEMO/11/640&format=HTML&aged=0&language=IT&guiLanguage=en

Condividi su

Submit to FacebookSubmit to Google PlusSubmit to Twitter