MAG4 sostiene il consorzio CRAB

Il consorzio CRAB (Centro di Riferimento per l'Agricoltura Biologica) rischia di chiudere, attivatevi entro il 18 ottobre per sostenerlo!

Il CRAB nasce nel 2001 come “Centro di Documentazione” con lo scopo di divulgare le ricerche scientifiche già realizzate nell’ambito dell’agricoltura biologica. Dal giugno del 2006 il CRAB ha assunto la forma giuridica di società consortile, con la Provincia di Torino e la Camera di Commercio di Torino come soci fondatori. Attualmente partecipano, in qualità di soci, anche la Regione Piemonte, l’Unioncamere e la Scuola Teorico Pratica “Malva-Arnaldi” di Bibiana.

Logo CRABIl consorzio CRAB, grazie ai contributi pubblici, svolge servizi di ricerca, sperimentazione, dimostrazione e divulgazione nel comparto dell’agricoltura biologica e sostenibile, in coerenza con le finalità delle politiche di sviluppo regionali, nazionali e comunitarie. Esso promuove le pratiche dell’agricoltura biologica attraverso la realizzazione di attività sperimentali, didattiche e divulgative, offrendo un riferimento per la raccolta di documentazione attinente tali pratiche. In questi anni il Centro ha anche creato posti di lavoro per giovani ricercatori che sono andati a costituire un gruppo di eccellenza piemontese nel settore della sperimentazione agricola.

Nel 2012 la Regione Piemonte e la Provincia di Torino, principali soci dell’ente, non hanno più dato al CRAB alcun tipo di contributo. Per tale ragione il CRAB è ora in dissesto finanziario e la volontà è di porlo in liquidazione. Il Cda e gli assessori della Provincia di Torino decideranno il 19 ottobre prossimo se chiudere e mettere in liquidazione il CRAB entro fine anno. Oltre a privare sette persone di un posto di lavoro, priveranno tutti noi di un piccolo baluardo e punto di riferimento per chi crede in un agricoltura sostenibile.

La cooperativa MAG4 Piemonte sostiene i ricercatori e i dipendenti del CRAB, nostro socio finanziato, chiedendo a tutti coloro che hanno a cuore la tutela delle biodiversità, la salvaguardia dell’ambiente e la diffusione dell’agricoltura biologica di adoperarsi nelle sedi più opportune affinché il CRAB non venga chiuso e possa continuare a fare il suo lavoro, nella forma autonoma che ha avuto sino ad ora e con la salvaguardia dei posti di lavoro di tutti gli attuali ricercatori, indispensabili per la realizzazione dei programmi in corso e di quelli futuri.

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